Corpo più elevato che nelle specie congeneri: la sua altezza sta
quattro volte nella lunghezza, compresa la pinna caudale. Muso
acuto; la mascella inferiore poco sporgente. Dorsale posta molto
all’indietro dell’attacco delle ventrali. Linea laterale che segue
la curva del ventre. Dorso bruno verdastro chiaro. Una striscia
nerastra longitudinale equidistante dal profilo del dorso e della
linea laterale.
Abbondantissimo nel Kur presso Tiflis.
=A. iblis.= Heck. Erzerum. Arasse. Eufrate.
=A. Doriæ.= De Fil.
Rassomigliante pei colori e per le proporzioni alla specie
precedente, ma distintissimo per le squame assai più grandi. Sq. 53
8/4. D. 3 — 7. A. 3 — 9.
Linea laterale quasi diritta, cioè che lo distingue dal _Leuciscus
albuloides_. Val. Portato dal marchese Doria dai dintorni di
Schiraz.
=Cobitis persa.= Heck. (Op. cit. pag. 164).
È la specie la più abbondante e la più diffusa di tutti i
fiumicelli della Persia; e così rassomigliante in tutto alla _C.
insignis_ Heck. di Siria, da non doversi da questa specificamente
separare.
=C. merga.= Krinicki.
Questa specie, da cui non sembrami punto differire la _C.
malapterura_ Val, e sarei per dire neppure la _C. tigris_ Heck,
fu da me trovata ne’ fiumicelli di Sartschem e di Sainkalé, ma in
scarso numero di individui.
=Acanthopsis aurata.= De Fil.
_Habitus Acanth. taeniae, sed corpore longiore, cirris longioribus,
aculeo infraorbitali cum diametri verticalis oculi prolungatione
coincidente. Corporis lateribus et abdomine nitide auratis._