D. 2/8. A. 2/12. _Squam. ser._ 50 11/7.

Corpo più elevato che nelle specie congeneri: la sua altezza sta

quattro volte nella lunghezza, compresa la pinna caudale. Muso

acuto; la mascella inferiore poco sporgente. Dorsale posta molto

all’indietro dell’attacco delle ventrali. Linea laterale che segue

la curva del ventre. Dorso bruno verdastro chiaro. Una striscia

nerastra longitudinale equidistante dal profilo del dorso e della

linea laterale.

Abbondantissimo nel Kur presso Tiflis.

=A. iblis.= Heck. Erzerum. Arasse. Eufrate.

=A. Doriæ.= De Fil.

Rassomigliante pei colori e per le proporzioni alla specie

precedente, ma distintissimo per le squame assai più grandi. Sq. 53

8/4. D. 3 — 7. A. 3 — 9.

Linea laterale quasi diritta, cioè che lo distingue dal _Leuciscus

albuloides_. Val. Portato dal marchese Doria dai dintorni di

Schiraz.

=Cobitis persa.= Heck. (Op. cit. pag. 164).

È la specie la più abbondante e la più diffusa di tutti i

fiumicelli della Persia; e così rassomigliante in tutto alla _C.

insignis_ Heck. di Siria, da non doversi da questa specificamente

separare.

=C. merga.= Krinicki.

Questa specie, da cui non sembrami punto differire la _C.

malapterura_ Val, e sarei per dire neppure la _C. tigris_ Heck,

fu da me trovata ne’ fiumicelli di Sartschem e di Sainkalé, ma in

scarso numero di individui.

=Acanthopsis aurata.= De Fil.

_Habitus Acanth. taeniae, sed corpore longiore, cirris longioribus,

aculeo infraorbitali cum diametri verticalis oculi prolungatione

coincidente. Corporis lateribus et abdomine nitide auratis._

Note di un viaggio in Persia nel 1862 · 第 32 / 40 题