27 d'ottobre.

Io mi proposi d'adoperare il tempo che mi sopravanza, dopo compiuti

gli obblighi sacri del ministero, nell'andar cercando di sito in

sito fin dove mi sia concesso inoltrare nelle quotidiane e solitario

mie peregrinazioni, le reliquie de' secoli passati, le tradizioni

antichissime che son vive tuttora nelle povere capanne del mandriano

e del carbonajo sugli altipiani e ne' diroccati casolari degli umili

paeselli; nell'andar raccogliendo le semplici cantilene delle fanciulle

montanine e le pie leggende delle vecchie filatrici; nel visitar gli

avanzi rovinosi e pittoreschi di qualche feudale castello di cui più

nessuno sappia il nome; e gli abbandonati cimiteri e le lapide votive;

e più di tutto nello studiar quelle antiche patriarcali costumanze, che

sono come il simbolo della giustizia nelle famiglie, la religion vera

del passato.

Dachè incominciai, senz'alcuna pretensione di sapienza antiquaria,

queste utili e studiose ricerche, la mia vita ben più occupata e

operosa che prima non fosse, assorta nel meditare e nello scrivere,

invogliata dalle prime scoperte a novelli e più forti studii, si

ricompone in quella temperanza equanime di volontà e di sentimento ch'è

la miglior medicina delle avverse cose.

Son quasi corsi due secoli dalle terribili guerre che per furor di

politica ricoperta del manto della religione, disertarono queste

contrade; e la memoria della rivolta qui sopravvive ancora; qui suona

ancora sul labbro de' fieri Valtellini la bestemmia antica contro il

luterano; qui l'odio rugginoso verso le tre Leghe Grigie, alimentato

dalla contesa proprietà del territorio, non è spento del tutto: mentre

nessuno più si ricorda della tirannide spagnuola che, sotto colore di

protezione, soffiava alimento a' dissidj, e col pretesto della fede

calpestata e della santa causa della religione rinfocava le moltitudini

alla riscossa. E guai, allorchè un popolo si solleva in nome della fede

de' padri suoi!...

Angiola Maria: Storia domestica · 第 89 / 105 题