2 d'ottobre.

Oggi, con dolor profondo mi toccò d'esser testimonio d'una contesa fra

due mandriani, che mi persuase quanto sia pur troppo insensata e forte

fra gente d'uno stesso paese quella vecchia ruggine, quell'inimicizia

che sembra aver posta radice eterna nel cuor degli uomini, e più che in

ogni altra in questa nostra patria.

Uno de' due mandriani è nativo di questa, l'altro di valle San Giacomo:

son vicini, son fratelli, parlano lo stesso dialetto; eppure serbano

tuttavia quel rancore che separò i loro padri, che accese tanto fuoco

di guerra in queste pacifiche contrade, che fece sparger tanto sangue

e pianger tante madri. Sedevano sulla medesima panca di legno fuor

dell'osteria, e bevevano alla stessa mezzina. Una sola parola di

dispetto, una pretesa di soperchieria per causa d'una capra comperata

o venduta attizzò la discordia: maledissero i loro paesi; maledissero

i parenti e lo stesso Dio che li vede. La collera li fe' ciechi l'un

contro l'altro, e dalla bestemmia e dal vile insulto sarebbero venuti

alle coltella, se il mio braccio, più forte della mia parola, non fosse

giunto a tempo di domar la selvaggia loro natura.

O mio Dio! È dunque vero? anche qui, anche ne' luoghi dove la vostra

onnipotenza parla all'intelletto e al cuore con le meraviglie d'una

natura vergine ed austera, la cattiveria e l'odio faranno germogliare

la loro trista semenza? L'uomo, la vostra creatura grande e misera

è lo stesso sempre e in ogni parte della terra? Dal tempo del primo

fratricida il cuore umano non s'è dunque mutato?... Qual profondo

mistero in ogni cosa! — E noi che siamo sì piccoli, noi che strisciamo

per un giorno, come l'insetto, sulla faccia della terra, vorremo con

audace intenzione sollevar la fronte insino a Voi, interrogarvi, e

pretendere che il buono e il giusto trionfino a questo mondo?... O

Signore, tenete la vostra mano sul nostro capo, e dissipate il fumo

dell'orgoglio che n'accieca.

Le generazioni vengono, passano e scompaiono per sempre dalla terra ove

tennero dimora. Chi potrà dire di qui a mill'anni i popoli che saranno

sepolti sotto a questa parte di mondo?. L'Alpi e l'acque e tutta la

contrada che mi circonda non hanno forse mutato anch'essi e rimutato

aspetto e natura? E noi andiamo fantasticando dietro all'ombra d'un

nome, dietro al sogno d'una patria, e confidiamo sia adempiuta sulla

terra che invecchia sempre quella promessa che, sola non può morire?...

Quest'ampia regione di monti che fu agli antichissimi tempi la stanza

d'un popolo solo, se pur non mentono la tradizione e la storia, vide

ne' tempi a noi più vicini la lotta di due razze diverse e mortali

nemiche fra loro. Il Valtellino abborre ancora il Grigione; nè

vicinanza, nè signoria, nè forza di guerra o di pace poterono mai

operare che codeste due genti ne facessero una sola. Per questo forse

la scissura fatta dalla riforma luterana fu origine d'una delle più

lunghe, sanguinose e feroci rivoluzioni che l'Europa abbia veduto

mai. — Un dabben montanaro m'additava, non ha molto, sull'alta cupola

della chiesa della Madonna a Tirano la bruna statua di san Michele,

colla spada in pugno, e, — Vede lei, dicevami nell'atto di farsi il

segno della Croce, vede, egli è quello là il Santo che tenne lontano

da questo paese la peste de' luterani!... Io nulla risposi; ma andava

pensando nell'anima mia alle molte e triste cagioni che hanno fatto

d'ogni lembo di terra cotante patrie diverse.

Angiola Maria: Storia domestica · 第 88 / 105 题