DOCUMENTO N. XXXVIII.

_Il Duca Ercole ad Alessandro VI._

Ferrara, 14 febbraio 1502.

Ad Summum Pontificem.

Sanct^me ac beat^me pr. et Dne, dne mi colen^me humillima post beatorum

pedum oscula commendatione exhibita. Inanti che giongesse qua la Ill.

Duchessa nra comune Figliola, Mia firma intentione era de accarezarla

et honorarla, sicome se conviene et de non manchare in cosa alcuna

pertinente a singulare dilectione: Essendo mo sua S^ria gionta qua,

la mi ha talmente satisfacto, per le vertute et digne qualitade

che ritrovo in ipsa, che non solo sum confirmato in questa bona

dispositione, ma, e, grandemente cresciuto in me il desiderio et animo

di cussi fare: et tanto piu quanto che vedo la S^ta V. per uno Breve de

sua mano amorevolmente farmi questo ricordo. Siche stia de bona voglia

la S^ta Vra per che verso la la p^ta Duchessa usaro tali termini, che

la B^ne V. cognosca, che Io tengo sua S^ria per la più cara cosa che Io

habia al mondo.

Ben prego et supplico V. Stà che se degni farmi gratia speciale de la

promotioni de M. Jo. Luca mio a cardinalato in queste tempore proxime,

come expecto cum gran^mo desiderio, secundo che anche el mio Am^be

gli significara più diffusamente: et in bona gratia de la S^ta V.

humilmente me recomando.

Ferrarie 14. Febr. 1502.

(Archivio di Stato in Modena.)

Lucrezia Borgia secondo documenti e carteggi del tempo · 第 119 / 160 题