DOCUMENTO N. XXXIX.

_La Marchesa Isabella Gonzaga a Lucrezia Borgia._

Mantova, 18 febbraio 1502.

Dne Lucretie Borgie.

Ill^ma S. Lo amore chio porto a la S. V. et lo desyderio chio ho

de intender che la persevera in quella bona valetudine dove la si

ritrovava al partire mio fa che credi che lei anchora sii in la

medesima expectatione di me et perho sperando farli cosa grata gli

significo como luni gionsi in questa terra sana et salva, havendo

ritrovato lo Ill^mo S^re mio consorte in optima convalescentia: Resta

che da la S. V. intendi parimente il successo suo acciò possi pigliarne

piacere, como di sorella cordialissima: Et benche reputi superfluo

offerirle le cose sue: non dimeno per una volta ho voluto ricordarli

che la puo de la persona et mie facultà disponere non altrimente che de

le sue proprie, et a lei sempre, mi racc^do pregandola vogli rac^me a

lo Ill^mo S^re suo consorte mio hon^mo fratello: Mantue XVIII Februarij

1502.

(Archivio Gonzaga in Mantova).

Lucrezia Borgia secondo documenti e carteggi del tempo · 第 120 / 160 题