Il primo era la bacchetta di corno di renne scolpito in forma di T,
talvolta rivestita di pelle, colla quale battevano il tamburo. Il
_vuorbe_ era un anello di ottone con altri anelli minori in giro
o un triangolo di osso: esso rappresentava il sole, e quando si
voleva consultare il _runebom_ si poneva quell’anello o triangolo
sull’immagine del sole, che era disegnata sul mezzo del tamburo magico.