V.

Se guardiamo alle origini, parecchi tra i signori sono antichi

feudatari che già dimorano stabilmente nelle città, oppure vi calano

dagli aviti castelli, dove tuttavia esercitano i privilegi nascenti

dall'atto d'investitura e dalla consuetudine, e più veramente dalla

forza, per quanto almeno la forza altrui non gli abbia stremati. Ve

ne sono poi che vengono dal popolo; i quali, nei tempi più recenti

(in particolar modo nel secolo XV), non procedono più alla maniera

selvaggia dei primi, ma con arti politiche raffinate e, come dicevasi,

con _modi civili_. Infine i condottieri, qualunque sia la loro

schiatta, costituiscono una categoria di per sè stante; giacchè i

primordi delle compagnie di ventura, così nella storia come anche nel

nostro tema, si collegano coll'estendersi delle signorie. Rispetto

dunque all'origine si hanno i feudatari, i cittadini, e i condottieri,

che possono essere dell'una o dell'altra specie; quanto poi

all'acquisto della signoria, suol conseguirsi per dedizione, per compra

o per violenza o per queste varie vie congiuntamente, e di solito

mediante l'ufficio di podestà, di capitano del popolo o di vicario.

La vita italiana nel Trecento: Conferenze tenute a Firenze nel 1891 · 第 23 / 80 题