IV.

Per completare questo personaggio che avrà pochissima parte nel nostro

racconto, ma che pure ne è in certo qual modo la causa efficiente, non

ci resta che aggiungere alcuni particolari intorno ai suoi rapporti di

famiglia.

Nell'anno 1847, quando era povero e incerto tuttavia del proprio

avvenire, il signor De Mauro condusse in moglie una vedova di circa

venticinque anni, la quale gli portava in dote una rara bellezza,

un cuore di angelo e circa seimila lire fra danaro e masserizie. A

quell'epoca, pel De Mauro, era un matrimonio di speculazione; quelle

seimila lire dovevano costituire la prima base della sua fortuna.

Sarebbe malignità soverchia attribuire all'influenza di quel piccolo

capitale l'affezione che il signor De Mauro portò sempre alla moglie.

Egli non cessò mai di amarla anche in mezzo al tumulto degli affari

ed al tripudio affannoso delle ricchezze. Si chiamava Serafina. Una

donna di spirito mediocre, docile e mansueta come un agnello. Dopo

aver condivise le angustie e le agitazioni del marito negli anni più

disagiati, quella rapida e abbagliante prosperità che dal 1848 in

appresso si era veduta sviluppare intorno a lei, le pareva miracolosa.

Ne era quasi sgomentata — e quegli ingenui sgomenti formavano la gioia

del marito. Il signor De Mauro, nelle sorprese di sua moglie, in quelle

enfasi di maraviglia che toccavano i confini della paura, gustava

doppiamente i propri trionfi. Egli era il giuocatore di prestigio che

dopo aver gettata nel bossolo una moneta di rame, ne fa uscire gli

scudi a centinaia fra lo stupore e l'applauso del pubblico. Per il

signor De Mauro il pubblico era la moglie — la buona Serafina vedeva

l'oro moltiplicarsi, crescere la agiatezza, e sempre, all'annunzio di

nuove fortune, rideva e tremava per impeto convulso. Qualche volta,

fissando nel marito i suoi grandi occhi pieni di spavento, ella non

poteva trattenersi dallo esclamare: saresti tu mai il diavolo!... A

tali parole il marito si sentiva rapire dalla gioia. —

Racconti politici · 第 19 / 104 题