LXV.--Del modo che tiene l'anima per giognere ad l'amore
schietto e liberale. E qui comincia el tractato dell'orazione » 123
LXVI.--Qui, toccando alcuna cosa del sacramento del Corpo
di Cristo, dá piena doctrina come l'anima venga da l'orazione
vocale a la mentale; e narra qui una visione che questa
devota anima ebbe una volta » 124
LXVII.--De lo inganno che ricevono gli uomini mondani e'
quali amano e servono Dio per propria consolazione e dilecto » 130
LXVIII.--De lo inganno che ricevono e' servi di Dio, e' quali
ancora amano Dio di questo amore imperfecto predecto » 131
LXIX.--Di quelli e' quali, per non lassare la loro pace e
consolazione, non sovengono al proximo ne le sue necessitadi » 133
LXX.--De lo inganno che ricevono quelli li quali hanno posto
tucto el loro affecto ne le consolazioni e visioni mentali » 135
LXXI.--Come i predecti, che si dilectano de le consolazioni e
visioni mentali, possono essere ingannati ricevendo el demonio
transfigurato in forma di luce. E de' segni a' quali si può
cognoscere quando la visitazione è da Dio, o dal demonio » 136
LXXII.--Come l'anima, che in veritá cognosce se medesima,
saviamente si guarda da tucti li predecti inganni » 137
LXXIII.--Per che modi l'anima si parte da l'amore inperfecto
e giogne ad l'amore perfecto dell'amico e filiale » 139
LXXIV.--De' segni a' quali si cognosce che l'anima sia venuta
all'amore perfecto » 140
LXXV.--Come gl'imperfecti vogliono seguitare solamente el
Padre, ma i perfecti seguitano el Figliuolo. E d'una visione
che ebbe questa devota anima, ne la quale si narra di diversi
baptesmi e d'alcune altre belle e utili cose » 141
LXXVI.--Come l'anima, essendo salita el terzo scalone del
sancto ponte, cioè pervenuta a la bocca, piglia incontenente
l'offizio de la bocca. E come la propria volontá essendo
morta è vero segno che ella v'è gionta » 144
LXXVII.--De le operazioni de l'anima poi che è salita el
predecto sancto terzo scalone » 147
LXXVIII.--Del quarto stato, el quale non è però separato dal
terzo; e de le operazioni de l'anima che è gionta a questo
stato; e come Dio non si parte mai da essa per continuo
sentimento » 149
LXXIX.--Come Dio da' predecti perfectissimi non si sottrae
per sentimento né per grazia, ma sí per unione » 153
LXXX.--Come li mondani rendono gloria e loda a Dio, vogliano
essi o no » 156