LVI.--Come Dio, volendo mostrare a questa devota anima che i tre
scaloni del sancto ponte sono significati in particulare
per li tre stati dell'anima, dice che ella levi sé sopra
di sé a raguardare questa veritá » 106
LVII.--Come questa devota anima, raguardando nel divino
specchio, vedeva le creature andare in diversi modi » 107
LVIII.--Come el timore servile, senza l'amore de le virtú, non
è sufficiente a dare vita eterna. E come la legge del timore
e quella dell'amore sono unite insieme » ivi
LIX.--Come, exercitandosi nel timore servile, el quale è stato
d'inperfeczione (per lo quale s'intende el primo scalone del
sancto ponte), si viene al secondo, el quale è stato di
perfeczione » 109
LX.--De la inperfeczione di quelli che amano e servono Dio
per propria utilitá e dilecto e consolazione » 110
LXI.--In che modo Dio manifesta se medesimo all'anima che
l'ama » 113
LXII.--Perché Cristo non dixe: «Io manifestarò el Padre mio»,
ma dixe: «Io manifestarò me medesimo» » 114
LXIII.--Che modo tiene l'anima per salire lo scalone secondo
del sancto ponte, essendo giá salita el primo » 115
LXIV.--Come, amando Dio inperfectamente, inperfectamente
s'ama el proximo. E de' segni di questo amore inperfecto » 118