Come Dio rende sollicita la predecta anima all'orazione,
rispondendo ad alcuna de le predecte petizioni.
Alora Dio etterno, vollendo l'occhio della sua misericordia e non
spregiando el suo desiderio, ma acceptando le sue petizioni, volendo
satisfare a l'ultima petizione che ella aveva facta sopra la promessa
sua, diceva:--O dilectissima e carissima figliuola, Io adempirò in
quello che m'hai adimandato el desiderio tuo, purché da la tua parte non
commecta ignoranzia né negligenzia. Però che molto ti sarebbe piú grave
e degna di maggiore reprensione ora che prima, perché piú hai
cognosciuto della mia veritá. E però sia dunque sollicita di dare
orazioni per tucte le creature che hanno in loro ragione, e per lo corpo
mistico della sancta Chiesa, e per quegli che Io t'ho dati che tu ami di
singulare amore. E non commectere negligenzia in dare orazioni ed
exemplo di vita e la doctrina della parola, riprendendo il vizio e
commendando la virtú giusta 'l tuo potere. Delle colonne le quali Io ho
date a te, delle quali tu mi dicesti, e cosí è la veritá, fa' che tu sia
uno mezzo di dare a ciascuno quello che gli bisogna, secondo
l'aptitudine loro e come Io, tuo Creatore, ti ministrarò, però che senza
me neuna cosa potresti fare; ed Io adempiroe i desidèri tuoi. Ma non
mancare tu né eglino nello sperare in me, però che la providenzia mia
non mancará in voi; e ogniuno umilemente riceva quello che esso è apto a
ricevere, e ogniuno ministri quello che Io gli darò a ministrare,
ogniuno nel modo suo, secondo che hanno ricevuto e riceveranno da la mia
bontá.