LA TIMIDEZZA

Quando si studiano i sinonimi, i primi e quasi direi classici

esempî che i maestri ne dànno sono _coraggio_ e _temerità_,

_timidezza_ e _paura_. Fra questi moti dell'animo passano

differenze che ciascuno di noi sa valutare, per averle

direttamente provate, dentro di sè. Fanciulli, se non potevamo

entrare di notte in una stanza buia, eravamo paurosi; se

invece, sapendo benissimo la nostra lezione, la presenza del

signor ispettore, in iscuola, ci imbarazzava, eravamo timidi.

Con gli anni, se la paura cessa--o per meglio dire cambia

d'oggetto; perchè i più bravi ne conoscono, dinanzi a certi

spettacoli o a certe idee, i freddi sudori--la timidità inceppa

troppe volte chi sembra più sicuro di sè.

Questa incapacità di vivere merita di essere studiata, perchè è

uno dei caratteri del nostro tempo. Il «male del secolo», la

malinconia romantica il pessimismo filosofico ne sono

altrettante manifestazioni. Pare che la volontà, l'energia

operosa e la stessa attività vitale vadano di giorno in giorno

scemando. A vantaggio del pensiero? Può darsi. A scapito della

salute fisica e morale senza dubbio.

Il colore del tempo · 第 48 / 86 题