Nemico dell'arte, Max Nordau non si contenta di fare il
critico, il sociologo, il filosofo, il polemista; egli fa anche
l'artista. Il caso è ancora più notevole che dapprima non
paresse.
Dei suoi romanzi di un tempo non mette conto parlare; bisogna
invece leggere l'ultimo, quello che egli ha pubblicato dopo la
_Degenerazione_ e la _Psico-fisiologia del genio_, cioè dopo i
libri dove ha peggio trattato gli artisti e la stessa arte.