Alla succinta esposizione critica della dottrina tolstoiana non
sarà inutile far seguire quella di un'altra modernissima
filosofia, molto ammirata o molto derisa, senza che si sappia
bene, dai più, in che cosa consiste: voglio dire la filosofia
di Federico Nietzsche, il vangelo di Zarathustra, la profezia
del Superuomo. La cosa sarà tanto meno inopportuna, quanto che
le idee del Nietzsche sono diametralmente opposte a quelle del
Tolstoi, e rappresentano, come si suol dire, l'altra faccia
della medaglia.
Anche questa volta saremo guidati da un succoso compendio,
recentemente messo insieme, con molto garbo e padronanza del
tema, dal professor Lichtenberger.