Questa nostra esposizione del metodo socratico è attinta genuinamente
dallo schema generico del dialogo senofonteo e platonico; ed è
stata ravvivata da una indagine genetica su i motivi dell'aporia
e dell'interrogazione sospensiva, Senofonte e Platone hanno per
noi lo stesso valore, quando si tratta di assegnare il carattere
formale solamente, e non le conclusioni positive del dialogo
socratico[113]; perchè solo nella diversità di queste è riposta
la novità del platonismo, che cercava ricavare dall'induzione
l'assolutezza ed il carattere incondizionale delle idee. Ed abbiamo
così evitata la posizione erronea di coloro che, prendendo le mosse
dal concetto astratto del metodo, hanno poi cercato di applicarlo alla
investigazione del dialogo socratico. Cercheremo ora di completare con
alcune osservazioni quella immagine complessiva, che abbiamo delineata.