NOTE:

[258] BOSIO cit., 269, A: «_Tanto spiacque a don Garzia il vedersi dal

Vicerè.... occupare il luogo che nell'animo suo già presupposto si

haveva.... che stette per ritornarsene.... dal principe Doria

quietato.... Convitò a mangiar quei signori.... e trattò che da tutti

tre, come da buoni fratelli si ordinasse l'impresa._»

[259] SALAZAR cit., 33, A, 1: «_Et principe Doria.... tractò con el

Visorey consintïese en que don Garcia tuviese con el ygual imperio y

potestad.... todo eso fue acordado._»

[260] P. A. G., _Medio èvo_, I, 215.

[261] HORATIUS NUCULA, DE BELLO AFRODISIENSI, in-12. Roma, 1552, p. 10:

«_Nomina urbium Africæ. Aphrodisium, vulgarmente Africa, città

principale dell'Africa menore._»

STELLA cit., _De expugnato Aphrodisio_, p. 619: «_Aphrodisium vulgo

Africa, Mauri Mahadiam appellant._»

BIZARUS cit., 510: «_Excepta urbe Lepti quæ Mohomedia a Poenis, a

nostris vero Africa, ab antiquis autem Aphrodisium._»

AMMIRATO cit., II, 486, A: «_Africa, terra posta nei liti di Barberia,

la quale dagli antichi fu già detta, da un tempio di Venere,

Afrodisio._»

RAYNALDUS, Ann., 1550, n. 25: «_Urbs Leptis, alias dicta Aphrodisium,

sive Africa, quam Dragutus archipirata insederat._»

SIGONIO, _Vita di Andrea Doria_, trad. dall'Arnolfino, 287: «_La terra

di Afrodisio era chiamata Africa._»

BOSIO cit., III, 271, A: «_Fu questa città dai barbari chiamata Mehedia,

dai latini Aphrodisium, e dagli italiani Africa._»

[262] VASARI, ed. Le Monnier, X, 15: «_Seguitò poi Antonio da Sangallo

per lo detto duca di Castro la fortezza di Nepi, e la fortificazione di

tutta la città che è inespugnabile e bella._»

RANGHIASCI, _Storia di Nepi, e Pianta della città_, in-8. Roma, 1818.

[263] BOSIO cit., III, 188; 217, 230.

Vedi appresso, e all'Indice voce _Tripoli_.

[264] CAMPANA cit., II, 49, B: «_Le mura.... fortificate da cinque

torri.... e da un gran rivellino.... che sporgeva in punta molto infuori

ben fiancheggiato.... muro antico e sodissimo.... le difese dei

fianchi._»

BOSIO, III, 273, C: «_La fronte sulla lingua di terra passi trecento....

sette torri, e la torre di mezzo più grossa e forte sporgeva tanto in

fuori che a guisa d'un gran rivellino fiancheggiava tutta la fronte._»

STELLA cit., 628, B: «_Aditus ad ducentum passus.... duplici muro et

altissima fossa inter utrumque.... murus interior pedum quindecim, qui

vero pro fossa quinque patet._»

SANDOVAL cit., 123: «_Fortisimo sitio.... sobre roca dentro et mar....

doscientos pasos de mar a mar.... muro alto y grueso.... seis toreones

en el, quatro quadrados, i los dos redondos.... Barbacana y cava._»

SALAZAR cit., 14, 37, 74, _Piante della città_ e prospetti incisi

rozzamente in legno.

G. R. WILKINSON, R. N., _From Soussa to Mehediah._ — Carte

dell'Ammiragliato in gran foglio colla pianta particolare della città,

incisa geometricamente in Londra nel 1864.

E tutti gli altri citati alla nota 63.

[265] NIBBY, _Contorni di Roma_, 1838, II, 286: «_Astura._»

ALBUM, _Giornale Romano_, 3 agosto 1844, XI, 177: «_Prospetto di

Astura._»

PIANTA e rilievo del castello di Astura, disegnato dagli ufficiali

pontificî del genio, e copia presso di me.

[266] FELICIANO BUSSI, _Storia di Viterbo_, in-fol. Roma, 1742. (Una

alla porta della Verità, una alla Sallupara, una al bivio dello stradone

della Quercia, due alla porta Salsiccia; la minore delle quali da me

misurata ha per ciascuna faccia m. 6.75, e per ciascun fianco fino al

muro m. 3.40.)

[267] CAP. ANGELO ANGELUCCI, _Ricerche preistoriche, e scritti varî_,

in-8. figur. Torino, 1872, p. 43, tav. 3ª.

[268] AMBROSIUS LEONIS, _Antiquitates et historia urbis Nolæ_, lib. I,

cap. VIII. ap. BURMAN IN THESAURO colla pianta, IX, IV.

[269] STELLA cit., 628, B: «_Duplici muro, et altissima fossa inter

utrumque._»

La guerra dei pirati e la marina pontificia dal 1500 al 1560, vol. 2 · 第 75 / 213 题