=Tommaso, Frontino=.
TOMM. (_pallido e ansante_) Prima di uscire ho contato le monete...
(_guardando per terra_) Non posso averlo perduto che qui....
FRONT. (_avanzandosi_) Signore...!
TOMM.--Chi è là?....
FRONT.--Voi sembrate affannato... voi cercate qualche oggetto
smarrito....
TOMM.--Avresti per caso trovato in questo cortile...?
FRONT.--Che cosa?
TOMM.--Un portafoglio di bulgaro... contenente....
FRONT.--Non so cosa contenga, perchè mi ripugnava lʼaprirlo, ma il
portafoglio è in mia mano... e vi si legge il nome di....
TOMM.--Tommaso Dubois....
FRONT.--Per lo appunto...! Eccovi ciò che avete smarrito.
(_consegna il portafoglio_).
TOMM. (_da sè aprendo il portafoglio_) Questo pezzente è ben capace
di avermi sottratto il denaro... (_dopo aver contate le banconote_)
Duemila... Tutto è in regola--respiro!.... (_a Frontino_) Lʼonestà si
trova sempre nei figli del popolo. Grazie, signore!
(_fa per andarsene_).
FRONT.--Perdonate!... non sono un signore... Al contrario... non mi
offenderei... se accordandomi tutto, o in parte almeno, il compenso che
in simili casi promette la legge....
TOMM.--Non avevate detto di ignorare quali valori si contenessero qui
dentro?
FRONT.--In fede dʼonestʼuomo, vi giuro che lo ignoro tuttavia.
TOMM.--Ebbene: me ne duole per te; ma nel mio portafoglio non vi erano
che delle lettere insignificanti.--In ogni modo, la tua nobile azione
vuoi essere compensata (_dandogli una moneta_) Tieni!... Non sprecarla
in bagordi! (_esce_).
FRONT. (_osservando la moneta_) Un soldo!... La provvidenza è generosa!
(_volgendosi ad un garzone che attraversa il cortile_) Garzone!
Vorresti darti lʼincomodo di portarmi un pane da un soldo?...
GARZ.--Questa non è una bottega da fornaio... Beve, il signore?
FRONT.--Ho fame....
GARZ.--Desidera del vino....
FRONT.--Al mattino preferisco lʼacqua....
GARZ. Là, presso la stalla... cʼè una fontana. (_si allontana_).
FRONT. (_cadendo sopra un banco di pietra in fondo alla scena_) In
carcere si stava meglio!