=Roberto--Frontino--Armellina=
_un Cameriere e detti_.
CAM. (_a Giacinto_) Ecco la chiave del gabinetto (_si inchina e parte_).
ROB. (_inchinandosi_) Gli ordini della signora baronessa vennero
eseguiti... Ed ora, se la signora baronessa volesse permetterci di
pranzare....
DEIAN.--Certamente... (_collʼaria di chi muta improvvisamente di
pensiero_) Ma poichè quel scimunito di cocchiere ha anticipato la sua
venuta--io credo che una breve scarozzata nei dintorni della città non
mi farà male... Pocʼanzi ho avuto un assalto della solita emicrania
(_volgendosi a Giacinto_) Se il nostro amabilissimo signor Giacinto
volesse darmi il braccio... fino alla carrozza....
GIAC. (_offrendole il braccio_) Di tutto cuore, signora baronessa....
DEIAN.--Vieni, Armellina!
FRONT.--E noi... altri?....
DEIAN. (_scherzosa_) Voi altri pranzate pure, poichè avete tanta
premura.
ROB.--No! no! ci fate torto, baronessa...! (_a Giacinto_) Si sospenda
il servizio del pranzo fino al nostro ritorno...!
GIAC.--Sta bene....
DEIAN.--Torneremo fra mezzʼora--non è vero?...
ROB. (_aprendo gli sportelli della carrozza_) Signora baronessa!...
DEIAN. (_staccandosi da Giacinto per salire nella vettura_) Questa
notte dormiremo qui... Vorrei che nella mia stanza mi aspettasse uno
di quei bei fiori, pieni di fraganza, che si chiamano giacinti....
(_sale nella carrozza dove tosto vanno a collocarsi Roberto, Frontino e
Armellina_).
ROB.--A rivederla, signor Giacinto!
FRONT.--Servo umilissimo del signor Giacinto!
GIAC. (_inchinandosi e salutando mentre la la carrozza si allontana_)
Felice ritorno, signor Giacinto.... cioè.... voleva dire... imbecille!