SCENA IX.

=Roberto--Frontino--Armellina=

_un Cameriere e detti_.

CAM. (_a Giacinto_) Ecco la chiave del gabinetto (_si inchina e parte_).

ROB. (_inchinandosi_) Gli ordini della signora baronessa vennero

eseguiti... Ed ora, se la signora baronessa volesse permetterci di

pranzare....

DEIAN.--Certamente... (_collʼaria di chi muta improvvisamente di

pensiero_) Ma poichè quel scimunito di cocchiere ha anticipato la sua

venuta--io credo che una breve scarozzata nei dintorni della città non

mi farà male... Pocʼanzi ho avuto un assalto della solita emicrania

(_volgendosi a Giacinto_) Se il nostro amabilissimo signor Giacinto

volesse darmi il braccio... fino alla carrozza....

GIAC. (_offrendole il braccio_) Di tutto cuore, signora baronessa....

DEIAN.--Vieni, Armellina!

FRONT.--E noi... altri?....

DEIAN. (_scherzosa_) Voi altri pranzate pure, poichè avete tanta

premura.

ROB.--No! no! ci fate torto, baronessa...! (_a Giacinto_) Si sospenda

il servizio del pranzo fino al nostro ritorno...!

GIAC.--Sta bene....

DEIAN.--Torneremo fra mezzʼora--non è vero?...

ROB. (_aprendo gli sportelli della carrozza_) Signora baronessa!...

DEIAN. (_staccandosi da Giacinto per salire nella vettura_) Questa

notte dormiremo qui... Vorrei che nella mia stanza mi aspettasse uno

di quei bei fiori, pieni di fraganza, che si chiamano giacinti....

(_sale nella carrozza dove tosto vanno a collocarsi Roberto, Frontino e

Armellina_).

ROB.--A rivederla, signor Giacinto!

FRONT.--Servo umilissimo del signor Giacinto!

GIAC. (_inchinandosi e salutando mentre la la carrozza si allontana_)

Felice ritorno, signor Giacinto.... cioè.... voleva dire... imbecille!

L'arte di far debiti · 第 32 / 80 题