SCENA VIII.

=Gacinto--Deianira=.

GIAC. (_tornando presso Deianira_) Che avete...?

DEIAN. (_appoggiandosi al braccio di Giacinto_) Nulla...! un

capogiro... una leggiera indisposizione a cui vado soggetta....

GIAC.--Venite, baronessa...! entriamo nelle sale...!

DEIAN.--No...! no!... Lʼaria aperta mi farà bene.... Ecco! mi sento

già meglio.... Va pure...! Tu hai da fare nella locanda... e sarebbe

indiscrezione lo intrattenerti....

GIAC.--Ma... io...

DEIAN.--Ti chiamerò se mi occorrerà qualche servigio--il tuo nome?...

GIAC.--Giacinto...

DEIAN.--Giacinto! Uno di quei nomi che non si obliano.... Va pure...!

richiamerò se abbisogna...

GIAC. (_scostandosi_) Come aggrada alla signora baronessa....

DEIAN.--Aspetta...! Qualche volta delle singolari fantasie

attraversano il nostro cervellino di donna.... Saresti abbastanza

amabile da soddisfare ad un mio capriccio... ad una mia curiosità

innocentissima?... (_riprendendolo a braccio con famigliare

civetteria_) Non si tratta che di rispondere a questa semplice domanda:

sei tu innamorato?...

GIAC. (_ingenuamente_) Perchè?...

DEIAN.--Tu mi interroghi in luogo di rispondere--ma il tuo rossore...

la tua esitanza mi dicono più che non amerei sapere... Tu sei

fidanzato, non è vero?...

GIAC.--Infatti... mio padre... mio zio... la cugina...

DEIAN. (_bruscamente_) Va... dunque!...

GIAC. (_da sè, guardandola sorpreso_) Sembra sdegnata!...

DEIAN. (_levando dalla borsa un biglietto_) Quando ti recherai a Parigi

pel tuo viaggio da nozze, non mi sarà discaro il rivederti... Non

verresti volentieri a Parigi?

GIAC.--Ah! baronessa!... Parigi è il mio sogno... Parigi!... Io non

invidio altra fortuna al mondo fuor quella di poter vivere nella grande

capitale...! (_In questo punto, una carrozza si arresta al di là del

cancello. Roberto si avanza col cameriere, mentre Frontino e Armellina

si accostano alla carrozza deponendovi un sacco da viaggio_).

DEIAN.--La mia carrozza...!

L'arte di far debiti · 第 31 / 80 题