=La corda sensibile=.
Tutto sta a trovare la _corda sensibile_. Il _puff_ è come
l'amore.--Volete farvi amare da una donna?--Convien toccare e
solleticare la sua _corda sensibile_.--Il medesimo processo si tiene
per spremere l'oro da una _vittima_.
L'aneddoto che più sopra ho riferito spiega in parte il meraviglioso
segreto. La _corda sensibile_ del vecchio romagnolo era l'avarizia, e
il mio piccolo allievo, fingendosi avaro a sua volta, raggiunse il suo
nobile intento.
Studiate attentamente le tendenze e le passioni della vostra _vittima_,
e innanzi tutto abbiate sempre in mente che la vanità costituisce il
principale elemento del carattere umano.--Da questa verità fisiologica
emerge necessariamente che l'adulazione vuol riputarsi uno degli
ausiliari più efficaci e potenti per bene iniziare e condurre a buon
fine una operazione _puffistica_.
A Firenze, anni sono, io piantai uno splendido _puff_ ad un ricco
banchiere, il quale aveva la debolezza di credersi poeta. Nulla
più detestabile de' suoi versi. Egli si piccava di improvvisare
sonetti a rime obbligate, e una volta lanciato nella carriera,
non vi era più modo di arrestarlo. Quell'uomo era il terrore dei
circoli--quand'egli apriva lo scartafaccio per leggere le sue
interminabili pappolate--quand'egli, annunziandosi invasato dall'estro,
domandava enfaticamente delle rime, il vuoto si faceva intorno a lui
e gli sfortunati ch'erano costretti ad ascoltarlo, si contorcevano
sulle seggiole come i gatti a temporale imminente.--Orbene: io mi
ebbi il coraggio di rimanere parecchie notti da solo a solo con lui
a proporgli dei temi e delle rime e ad ascoltare le sue narcotiche
stramberie. Quell'uomo in brevissimo tempo prese ad adorarmi.
Quand'egli declamava i suoi versi, io spalancava certi occhiacci da
mettere il brivido ai morti; io mi asciugava la fronte ad ogni tratto,
io piangeva, sospirava, io balzava tratto tratto dalla seggiola e mi
faceva a percorrere la sala come un invasato. Una volta questa commedia
durò dalle sei della sera fino alle quattro del mattino. Il banchiere
era spossato dalla lunga declamazione: dal mio canto io insisteva
perchè mi compiacesse di un ultimo sonetto.--No! non è possibile...
La mia vena è inaridita... le muse mi abbandonano...! rispondeva il
banchiere fissando le rime con occhio torbido e sonnolento.--Come
mai? questa sera vi siete stancato di buon'ora, gli dissi levando
di tasca l'orologio: si è appena finito di pranzare...!--Sono le
quattro del mattino! rispose il banchiere ingenuamente, dopo aver
consultato il suo cilindro d'oro sfavillante di brillanti.--Le quattro
del mattino! gridai io, balzando in piedi colla espressione del più
vivo disappunto--possibile!... ma io sono dunque rovinato!... Ah!
banchiere... il cuore me lo diceva che un giorno o l'altro, in grazia
dei vostri versi, avrei commesso qualche storditaggine!... Figuratevi
che si tratta...--Ebbene: si tratta?... domanda ansiosamente il
mio uomo spaventato dal mio atteggiamento--si tratta?--Via! non vi
allarmate, signor poeta! soggiungo io con voce più calma--il piacere
che mi hanno dato i vostri versi, le emozioni di questa dolce e troppo
breve serata valgon bene il sacrifizio di diecimila franchi....
Cosa sono finalmente, per un mio pari diecimila franchi?.... Una
bagatella,... una inezia.... D'altronde non è detto che siano
perduti...--Ma signore... se credete che io possa...--Non vi incomodate,
banchiere... non datevi pena per questo incidente.... Si trattava di
un amico... voi sapete... di quel Lord Midletton, al quale due sere
sono ho prestato una piccola somma sul giuoco.... Non ho mai conosciuto
un giuocatore più sfortunato di Lord Midletton... tanto è vero che in
poche settimane di soggiorno a Firenze egli si è dissestato.... Orbene,
questa notte alle undici agli doveva partire per Londra e si era
contenuto che io mi recassi da lui per ritirare la mia piccola somma.
Vi confesso che in questo momento quel denaro non mi avrebbe dato
incomodo.... Il mio corrispondente di Bruxelles è in ritardo... ed è
questa la prima volta che, per favorire un amico, mi accade di trovarmi
in imbarazzo.... Ma è probabile, anzi probabilissimo che lord Midletton
abbia incaricato qualcuno di trasmettermi la somma.... Domattina
farò delle indagini, e nel caso...--E nel caso che queste indagini
riuscissero a nulla, soggiunse la mia _vittima_ coll'accento solenne
del banchiere danaroso, io voglio ben sperare che non dimenticherete
esistere a Firenze un poeta eccezionale, nel cui scrigno vi è sempre
un _fondo_ di cinquecentomila franchi per far onore agli impegni della
banca e per favorire qualche amico.--Spero che non ci sia questo
bisogno, risposi, ma nel caso che lord Midletton mi avesse dimenticato
io mi guarderò bene dal ricorrere ad altri che a voi. Ma badate che
io sono più esigente di quello che voi forse immaginate. Io non mi
ridurrò mai ad accettare il vostro grazioso prestito se con quello non
mi accordate il favore che più volte vi ho dimandato, di pubblicare per
le stampe il vostro immortale poema sulla _Trasmigrazione delle anime_,
che io ritengo la più meravigliosa opera uscita dal cervello umano.
Il banchiere sorrise come un ebete, e stendendomi la mano, con voce
soffocata dalla beatitudine mi disse:--non mi tentate... non fatemi
violenza... non imponete dei patti impossibili.... Io posso bene
affidare qualche miliajo di lire ad un galantuomo pari vostro--ma
gettare le mie perle nel fango?--via! questo sarebbe troppo! Non vi
sono che due uomini nell'età presente che possano comprendere la mia
_Trasmigrazione_--questi due uomini siamo io e voi!
All'indomani verso le quattro, scrissi una lettera al banchiere per
fargli capire che io era assai ben disposto ad accogliere i dieci mila
franchi a titolo di prestito, ma al tempo stesso io insistevo per la
pubblicazione del poema.
Il banchiere mi inviò tosto i dieci mila franchi in tanti biglietti
della banca francese e con quelli il manoscritto della _Trasmigrazione_
che egli mi dedicava coll'epigrafe: _all'uno dei due_.
mi dedicavaventiquattro ore _trasmigrai_ corpo ed anima per regioni _ignote._
Troppo lungo sarebbe il narrarvi i grandi e molteplici risultati che io
ottenni solleticando la _corda sensibile_ di diversi individui.--Gli
esempi che ho riferiti in questo e nel capitolo precedente, a' miei
lettori perspicaci, dimostreranno l'importanza e l'efficacia del mio
metodo.