CAPITOLO IV.

=La corda sensibile=.

Tutto sta a trovare la _corda sensibile_. Il _puff_ è come

l'amore.--Volete farvi amare da una donna?--Convien toccare e

solleticare la sua _corda sensibile_.--Il medesimo processo si tiene

per spremere l'oro da una _vittima_.

L'aneddoto che più sopra ho riferito spiega in parte il meraviglioso

segreto. La _corda sensibile_ del vecchio romagnolo era l'avarizia, e

il mio piccolo allievo, fingendosi avaro a sua volta, raggiunse il suo

nobile intento.

Studiate attentamente le tendenze e le passioni della vostra _vittima_,

e innanzi tutto abbiate sempre in mente che la vanità costituisce il

principale elemento del carattere umano.--Da questa verità fisiologica

emerge necessariamente che l'adulazione vuol riputarsi uno degli

ausiliari più efficaci e potenti per bene iniziare e condurre a buon

fine una operazione _puffistica_.

A Firenze, anni sono, io piantai uno splendido _puff_ ad un ricco

banchiere, il quale aveva la debolezza di credersi poeta. Nulla

più detestabile de' suoi versi. Egli si piccava di improvvisare

sonetti a rime obbligate, e una volta lanciato nella carriera,

non vi era più modo di arrestarlo. Quell'uomo era il terrore dei

circoli--quand'egli apriva lo scartafaccio per leggere le sue

interminabili pappolate--quand'egli, annunziandosi invasato dall'estro,

domandava enfaticamente delle rime, il vuoto si faceva intorno a lui

e gli sfortunati ch'erano costretti ad ascoltarlo, si contorcevano

sulle seggiole come i gatti a temporale imminente.--Orbene: io mi

ebbi il coraggio di rimanere parecchie notti da solo a solo con lui

a proporgli dei temi e delle rime e ad ascoltare le sue narcotiche

stramberie. Quell'uomo in brevissimo tempo prese ad adorarmi.

Quand'egli declamava i suoi versi, io spalancava certi occhiacci da

mettere il brivido ai morti; io mi asciugava la fronte ad ogni tratto,

io piangeva, sospirava, io balzava tratto tratto dalla seggiola e mi

faceva a percorrere la sala come un invasato. Una volta questa commedia

durò dalle sei della sera fino alle quattro del mattino. Il banchiere

era spossato dalla lunga declamazione: dal mio canto io insisteva

perchè mi compiacesse di un ultimo sonetto.--No! non è possibile...

La mia vena è inaridita... le muse mi abbandonano...! rispondeva il

banchiere fissando le rime con occhio torbido e sonnolento.--Come

mai? questa sera vi siete stancato di buon'ora, gli dissi levando

di tasca l'orologio: si è appena finito di pranzare...!--Sono le

quattro del mattino! rispose il banchiere ingenuamente, dopo aver

consultato il suo cilindro d'oro sfavillante di brillanti.--Le quattro

del mattino! gridai io, balzando in piedi colla espressione del più

vivo disappunto--possibile!... ma io sono dunque rovinato!... Ah!

banchiere... il cuore me lo diceva che un giorno o l'altro, in grazia

dei vostri versi, avrei commesso qualche storditaggine!... Figuratevi

che si tratta...--Ebbene: si tratta?... domanda ansiosamente il

mio uomo spaventato dal mio atteggiamento--si tratta?--Via! non vi

allarmate, signor poeta! soggiungo io con voce più calma--il piacere

che mi hanno dato i vostri versi, le emozioni di questa dolce e troppo

breve serata valgon bene il sacrifizio di diecimila franchi....

Cosa sono finalmente, per un mio pari diecimila franchi?.... Una

bagatella,... una inezia.... D'altronde non è detto che siano

perduti...--Ma signore... se credete che io possa...--Non vi incomodate,

banchiere... non datevi pena per questo incidente.... Si trattava di

un amico... voi sapete... di quel Lord Midletton, al quale due sere

sono ho prestato una piccola somma sul giuoco.... Non ho mai conosciuto

un giuocatore più sfortunato di Lord Midletton... tanto è vero che in

poche settimane di soggiorno a Firenze egli si è dissestato.... Orbene,

questa notte alle undici agli doveva partire per Londra e si era

contenuto che io mi recassi da lui per ritirare la mia piccola somma.

Vi confesso che in questo momento quel denaro non mi avrebbe dato

incomodo.... Il mio corrispondente di Bruxelles è in ritardo... ed è

questa la prima volta che, per favorire un amico, mi accade di trovarmi

in imbarazzo.... Ma è probabile, anzi probabilissimo che lord Midletton

abbia incaricato qualcuno di trasmettermi la somma.... Domattina

farò delle indagini, e nel caso...--E nel caso che queste indagini

riuscissero a nulla, soggiunse la mia _vittima_ coll'accento solenne

del banchiere danaroso, io voglio ben sperare che non dimenticherete

esistere a Firenze un poeta eccezionale, nel cui scrigno vi è sempre

un _fondo_ di cinquecentomila franchi per far onore agli impegni della

banca e per favorire qualche amico.--Spero che non ci sia questo

bisogno, risposi, ma nel caso che lord Midletton mi avesse dimenticato

io mi guarderò bene dal ricorrere ad altri che a voi. Ma badate che

io sono più esigente di quello che voi forse immaginate. Io non mi

ridurrò mai ad accettare il vostro grazioso prestito se con quello non

mi accordate il favore che più volte vi ho dimandato, di pubblicare per

le stampe il vostro immortale poema sulla _Trasmigrazione delle anime_,

che io ritengo la più meravigliosa opera uscita dal cervello umano.

Il banchiere sorrise come un ebete, e stendendomi la mano, con voce

soffocata dalla beatitudine mi disse:--non mi tentate... non fatemi

violenza... non imponete dei patti impossibili.... Io posso bene

affidare qualche miliajo di lire ad un galantuomo pari vostro--ma

gettare le mie perle nel fango?--via! questo sarebbe troppo! Non vi

sono che due uomini nell'età presente che possano comprendere la mia

_Trasmigrazione_--questi due uomini siamo io e voi!

All'indomani verso le quattro, scrissi una lettera al banchiere per

fargli capire che io era assai ben disposto ad accogliere i dieci mila

franchi a titolo di prestito, ma al tempo stesso io insistevo per la

pubblicazione del poema.

Il banchiere mi inviò tosto i dieci mila franchi in tanti biglietti

della banca francese e con quelli il manoscritto della _Trasmigrazione_

che egli mi dedicava coll'epigrafe: _all'uno dei due_.

mi dedicavaventiquattro ore _trasmigrai_ corpo ed anima per regioni _ignote._

Troppo lungo sarebbe il narrarvi i grandi e molteplici risultati che io

ottenni solleticando la _corda sensibile_ di diversi individui.--Gli

esempi che ho riferiti in questo e nel capitolo precedente, a' miei

lettori perspicaci, dimostreranno l'importanza e l'efficacia del mio

metodo.

L'arte di far debiti · 第 11 / 80 题