21. Città di Randazzo in iscena.

Nell'insigne città di Randazzo fu rubbata una mandra di crastati; il

padrone interessato fece rivelo al Capitano; quel signore avendo fatte

molte indagini per aver notizia alcuna degl'autori del furto; mà

riuscirono vane; premuroso il Capitano, e dall'istanze della parte e del

proprio onore, per non esser proseguito dalla regia Gran Corte

s'appigliò ad un mezzo termine; ordinò che fosse portato alla sua corte

uno degli rimasti crastati; arrivato, sede egli col suo maestro notajo

_pro tribunali_, e dimandò al crastato chi fosse stato il ladrone

ch'avesse rubbata quella mandra? Il povero animale nulla rispondea

perchè nulla sapea; ordinò che se gli dasse la corda per sapersi, a via

di tormenti, chi fosse stato il ladrone; quella bestia appesa belò per

tre volte. Allora il Capitano rivolto al Notajo gli disse: _Scrivitinni

l'informazioni, sù Notaru: à dittu tri voti mbè_[38].

Avvenimenti faceti: Raccolti da un Anonimo Siciliano del secolo XVIII · 第 18 / 62 题