FESSENIO servo solo.
O Fessenio, che è questo che tu veduto hai? O Amore, quanto è la
potenzia tua! Qual poeta, qual dottore, qual filosofo potria mai
mostrare quelli accorgimenti, quelle astuzie che fai tu a chi séguita
la tua insegna? Ogni sapienzia, ogni dottrina di qualunche altro è tarda
respetto alla tua. Qual altra, sanza amore, averia avuto tale
accorgimento che di sí gran periculo escita fusse come costei? Mai non
vidi malizia simile. Ella se ferma in su l'uscio. Anderò da lei e le
darò speranza di Lidio suo perché è d'avere ormai compassione della
poveretta.