Ermogene da Tarso, storico, fatto morire da Domiziano, I, 360.
Ermogene (Aurelio), prefetto di Roma, I, 1093.
Ermogene, generale di Costanzo Augusto, ucciso dalla plebe cattolica di
Costantinopoli, II, 13.
Ermogene, console e prefetto di Roma, II, 25, 26.
Ermolao Barbaro, insigne letterato. Sua morte, VI, 125.
Ermoldo Nigello, autore di un poema, III, 491. Abbate di Aniana, 547.
Va con Lodovico Pio a domare i popoli della Bretagna minore, _ivi_.
Assiste al battesimo di Erioldo re di Danimarca, 554.
Ernesto duca d'Alemagna, IV, 151, 159.
Eroe, re degli Alemanni, ausiliario de' Romani, I, 1074.
Erode il Grande, re della Giudea. Sua morte, I, 22.
Erode, re di Calcide, I, 311.
Erode (Attico), console, I, 496. Maestro de' figli adottivi d'Antonino
Pio, 496, 516. Sue opere perdute, 524. Suo ingiusto sdegno contra di
Marco Aurelio, 561.
Erode, o Erodiano, figlio di Odenato, creato Augusto, I, 929, 958.
Erodiano, storico sotto i Gordiani, I, 850.
Eruli, popoli della Germania, II, 660, 763, 928, 948.
Esarcato di Ravenna donato alla Chiesa romana dal re Pippino, III,
260. Che cosa contenesse tal donazione, 268. Una volta sotto il dominio
degli Augusti, IV, 120, 153, 181.
Esca, figliuola d'Attila, presa in moglie dallo stesso genitore, II,
539.
Esilarato, duca di Napoli, III, 160.
Esquilo, arcivescovo di Lunden in Isvezia, IV, 739.
Etelvolfo, re de' Sassoni occidentali in Inghilterra, III, 669. Viene a
Roma, 682.
Etruscilla (Erennia), Augusta, moglie di Decio imperadore, I, 864.
Eucherio, zio di Teodosio I Augusto, II, 320, 324.
Eucherio, figlio di Stilicone, II, 382, 386. Ucciso, 389.
Eude, duca d'Aquitania, III, 163. Sue vittorie de' Saraceni di Spagna,
165, 172. Sue guerre con Carlo Martello, 194, 195. Fa pace con lui,
197. Col suo aiuto sconfigge i Saraceni, 198. Sua morte, 203.
Eudo, vescovo di Camerino, III, 1095.
Eudocia, ossia Atenaide, sposata da Teodosio II Augusto, II, 443,
444. Gli partorisce Eudossia, 450. Dichiarata Augusta, 455. Suo poema
in onore dell'Augusto consorte, 469. Suo viaggio in Gerusalemme,
499. Compone i Centoni di Omero, 501. Sua discordia col marito, 520.
Abbatte Pulcheria Augusta sua cognata, 529, 530. Accidente per cui
fa divorzio col marito, e si ritira a Gerusalemme, 531, 532. Abiura
l'eutichianismo, 586. Sua morte, e suo encomio, 606.
Eudocia, figlia di Valentiniano III Augusto, moglie di Palladio Cesare,
e poscia di Unnerico figlio del re de' Vandali, II, 578, 599, 611. Sen
fugge, e, ritiratasi a Gerusalemme, quivi termina i suoi giorni, 646.
Eudocia, moglie di Eraclio imperadore, II, 1142. Sua morte, 1148.
Eudocia, figlia d'Eraclio imperadore, dichiarata Augusta, II, 1148.
Maritata con Ziebelo capo dei Turchi, 1186.
Eudossia, moglie di Arcadio Augusto, II, 324. Vilipesa dall'eunuco
Eutropio, 345, 346. Suoi vizii, 351. Fa esiliare san Giovanni
Grisostomo, 367. Sua morte, 370.
Eudossia (Licinia), figlia di Teodosio II Augusto, II, 450, 481.
Maritata con Valentiniano III Augusto, 496, 497. Poscia con Petronio
Massimo, contra cui chiama il re vandalo a Roma, 577, 578. Da esso re
condotta prigioniera in Africa colle figlie, 580. Rimessa in libertà,
598, 599, 612.
Eudossio, vescovo di Costantinopoli, capo degli ariani, II, 168.
Eufemia (Elia Marcia), moglie di Giustino Augusto, II, 799. Sua morte,
812.
Eufemia, figlia di Marciano imperadore, e moglie di Antemio Augusto,
II, 623.
Eufemio, vescovo cattolico di Costantinopoli, II, 699. Dietro una
promessa da lui avuta di seguitare il concilio calcedonese, corona
l'imperador Anastasio, 706. Mal animo di esso imperadore verso di lui,
720. Deposto ed esiliato dallo stesso Augusto, 723, 724.
Eufrasio, patriarca d'Antiochia, II, 825.
Eugenio, usurpa l'imperio nelle Gallie, II, 302. Gli si sottomette
anche l'Italia, 305. Occupa le Alpi Giulie, 308. Sua prima battaglia
con Teodosio Augusto, 310, 311. Sconfitto ed ucciso nella seconda, 314.
Eugenio, eletto vescovo di Cartagine dopo ventiquattro anni di sede
vacante, II, 678.
Eugenio I papa eletto, II, 1260. Rigetta la Sinodica di Pietro
patriarca di Costantinopoli, 1262, 1263. Suo passaggio all'altra vita,
1264.
Eugenio II papa. Sua elezione, III, 541. Concilio da lui celebrato,
552. Fine de' suoi giorni, 558.
Eugenio III papa. Sua elezione, IV, 680. Sforza i Romani
all'ubbidienza, 681. Si ritira in Toscana, 682. Va in Francia, 683.
Concilio da lui tenuto a Rems, 691. Torna in Italia, _ivi_. Sua
concordia coi Romani, 698, 705. È chiamato da Dio a miglior vita, 710.
Eugenio IV papa. Sua elezione, V, 1085. Processa i Colonnesi, che gli
fan guerra, _ivi_. Dà la corona imperiale a Sigismondo, 1102. Gli è
tolta la marca d'Ancona da Francesco Sforza, 1103. Fugge a Firenze,
1107. Va a Bologna, 1118. Scioglie il concilio di Basilea, e ne intima
uno in Ferrara, 1122. Principio di questo concilio, 1126. Lo trasporta
a Firenze, 1134. Creato contro di lui un antipapa, 1135. Toglie dal
mondo il patriarca Vitellesco, 1143. Sua bolla contro Francesco Sforza,
1159. Torna a Roma, 1161, 1162. Sua lega col re Alfonso, 1161. Ricupera
la Marca, 1170. Giunge al fine di sua vita, 1184.
Eugenio Francesco, principe di Savoia, generalissimo di Leopoldo
imperadore, VII, 130. Sua insigne vittoria contro i Turchi, 131. Cala
in Italia con un'armata contro i Gallispani, 156, 157. Sua vittoria
contra d'essi a Chiari, 159. Sorpresa da lui fatta alla città di
Cremona, 166. Sua battaglia co' Gallispani a Luzzara, 170. Sua vittoria
contro i Gallo-Bavari ad Hogstedt, 187. Sua battaglia co' Franzesi a
Cassano indecisa, 192. Sua calata in Italia, 196. Passa felicemente
l'Adige, 197. Suoi progressi alla volta di Torino, 198. Giugne ad
unirsi col duca di Savoia, 199. Sua gran vittoria colla liberazione
di Torino, 200, 201. Ricupera quasi tutto lo Stato di Milano, di cui
è fatto governatore, 203, 204. Sua irruzione nella Provenza. 211.
Sua vittoria dei Franzesi presso Odenard, 224. Espugna la città di
Lilla, _ivi_. Sua battaglia poco felice a Malpacquet, 231, 232. Troppo
infievolito per la ritirata degl'Inglesi, 248. Sua vittoria contro i
Turchi a Petervaradino, 270. Prende la città di Temiswar, 272. Altra
sua vittoria contro i Turchi colla presa di Belgrado, 276, 277. Comanda
un'armata contra i Franzesi in Germania, 405. Giugne al fine de' suoi
giorni, 419.
Eugipio abbate, scrittore, II, 1042.
Eulalio, eletto papa, in concorrenza di Bonifazio I, II, 437, 438.
Scisma insorto nella Chiesa per tale elezione, 439. Contro l'accordo
coll'imperatore va a Roma, 440. Cacciato da Roma e confinato a Capoa,
_ivi_. Per misericordia creato vescovo di Nepi, _ivi_. Sua morte,
_ivi_.
Eumene, insigne oratore, I, 1220.
Eunapio, storico, I, 1196; II, 135, 136.
Euprassio, prefetto di Roma, I, 187, 194.
Eurico, o Evarico o Eutorico, re de' Visigoti, dopo aver ucciso il
fratello, muove guerra ai Romani, I, 625. Assedia la città d'Auvergne,
652, 653. Perseguita i cattolici, 654. Occupa Arles e Marsilia, 670.
Eusebia, moglie di Costanzo Augusto, II, 57. Protettrice di Flavio
Giuliano, 66, 70. Sua andata a Roma, 74. Fine di sua vita, 108.
Eusebio, romano pontefice, I, 1097.
Eusebio, vescovo di Nicomedia, gran protettore dell'eretico Ario, I,
1169, 1170. Esiliato per questo, 1173. Torna in grazia di Costantino,
1185. È visitato da Gallo Cesare, II, 44.
Eusebio, vescovo di Cesarea. Panegirico di Costantino da lui recitato,
I, 1206. Sua morte, II, 178. Fama incerta di sua credenza, _ivi_.
Eusebio (Santo), arcivescovo di Milano, II, 548. Tiene un concilio
provinciale contro l'eresia da Eutichete, _ivi_.
Eustazio, filosofo, discepolo di Jamblico, II, 85.
Eustrasio, vescovo d'Albano, III, 289.
Eutarico Cillica prende in moglie Amalasunta figlia del re Teoderico,
II, 790, 791. Creato console, 801. Magnifici spettacoli per questa sua
dignità, _ivi_. Premuore ad esso re Teoderico, 823.
Eutiche, ossia Eutichete: sua eresia, II, 517. Condannato da san
Flaviano, 533. E nel concilio calcedonese, 548.
Eutichiani, condannati da papa Simplicio, II, 671.
Eutichiano Comazonte, uomo vile, promuove Elagabalo all'imperio, I,
750. Creato prefetto del pretorio, e poi console, 759.
Eutichiano, romano pontefice, I, 973. Muore, 1005.
Eutichiano (Flavio), prefetto del pretorio d'Oriente, e console, II,
335.
Eutichio, patriarca di Costantinopoli, II, 976. Esiliato, 980.
Richiamato, 988, 989. Sua morte, 1044.
Eutichio, patrizio eunuco, creato di nuovo esarca di Ravenna, tenta
di far uccidere Gregorio II, per cui Liutprando gli muove guerra,
III, 183. Fa lega con questo principe, 189. Col suo mezzo è rimesso in
grazia del pontefice, 191. Sollevazione suscitatasi contro di lui e dei
Greci in Ravenna, 201. Ricorre a papa Zacheria per aiuto, 231. Fugge da
Ravenna, 248.
Eutorico, re de' Visigoti, _V._ Eurico.
Eutropia, sorella di Costantino, I, 1207.
Eutropio, storico, vivente sotto Giuliano Augusto, II, 136.
Eutropio, eunuco, divien potente nella corte di Arcadio Augusto, II,
324. Abbatte Rufino, 326. Obbliga Stilicone a ritirarsi in Italia,
330. Legge da lui procurata per togliere la immunità delle chiese,
335, 336. Promuove il Grisostomo allo arcivescovato di Costantinopoli,
341. Odiato da Gaina generale, 344. Strapazzo da lui fatto ad Eudossia
Augusta, 346. È abbattuto, _ivi_. E poscia relegato a Cipri, 347.
Evarico, re de' Visigoti, _V._ Eurico.
Evaristo, romano pontefice, I, 372. Suo glorioso martirio, 408.
Everardo, vescovo di Piacenza, III, 933.
Everardo, vescovo di Como, IV, 75.
Everardo, vescovo di Bamberga, IV, 824.
Evino, duca di Trento, II, 1020. Strage da lui fatta de' Franchi che
sotto la condotta di Crannichi aveano devastato il Trentino, 1028,
1029. Generale del re Autari contro dell'Istria, 1066. Ambasciatore
nelle Gallie pel re Agilolfo, 1084.
Evodo, balio di Caracalla, fatto morire dal medesimo, I, 714.
F
Fabano re de' Rugi, _V._ Fava.
Fabiano (Valerio), senatore, falsario, I, 220.
Fabiano, romano pontefice, I, 815. Suo martirio, 865, 866.
Fabio Sabino, detto il Catone de' suoi tempi, I, 771.
Facino Cane, usurpa la signoria d'Alessandria, V, 922. Muove guerra
ad Ottobuono dei Terzi, 942. S'impadronisce di Piacenza, _ivi_, 943.
Sue battaglie con Ottobuono, 950. Fa guerra al duca di Milano, 957,
958. Viene a battaglia con Pandolfo Malatesta, 965. Fa perder Genova a
Bucicaldo, 966. Sua pace coi Milanesi, 973. Saccheggia Pavia, _ivi_. Ne
divien padrone, 978. Termina i suoi giorni, 981.
Fadilla (Arria), madre di Antonino Pio, I, 485.
Fadilla, sorella di Commodo Augusto, I, 592.
Fado (Cuspio), governatore della Giudea, I, 161.
Faentini, lor vittoria dei Ravennati, IV, 1138. Lor città presa da
Federigo II Augusto, 1165. Lor guerra civile, V, 241.
Faenza, saccheggiata da Giovanni Aucud, V, 749, 750. Occupata da
Astorre de' Manfredi, 756.
Falcone (Quinto Sosio), console, I, 635. Nemico di Pertinace, _ivi_.
Tratta co' pretoriani per ottenere il trono cesareo, 638. Gli è salvata
la vita da Pertinace, 639.
Famagosta in Cipri: inumanità de' Turchi nella presa di essa, VI, 748,
749.
Faramondo, creduto primo re de' Franchi, II, 438.
Farasmane, re dell'Iberia, I, 460. Va a Roma a trovare Antonino Pio,
522.
Fardolfo, abbate di San Dionisio, III, 388.
Farfa: origine di quel monistero, III, 66.
Farnese (Pier-Luigi), figlio di papa Paolo III, VI, 506, 508.
Dichiarato duca di Castro, 527. È data in moglie Margherita figlia di
Carlo V ad Ottavio suo figlio, 536. Generale dell'esercito pontifizio,
548, 568. Sdegno di Carlo V imperadore contra di lui, 573, 587.
Dichiarato duca di Parma e Piacenza, 574. Creduto complice della
congiura di Gian-Luigi de' Fieschi, 580, 582. Suoi enormi vizii, 588.
Suo rigoroso reggimento, _ivi_, 589. Congiura contra di lui, per la
quale resta ucciso, 589, 590. Suoi figli, 591.
Farnese (Ottavio), figlio di Pier-Luigi, prende per moglie Margherita
d'Austria, VI, 536. Dichiarato duca di Camerino, 539. Generale delle
armi pontificie in Germania, 577. Acclamato duca di Parma 591. Sue
avventure dopo la morte del padre, _ivi_, 594, 598. Creato gonfaloniere
della Chiesa, 603. Ricupera Parma, _ivi_. Fa lega con Arrigo II re di
Francia, 607. Ricupera Piacenza, 652. Muove guerra ad Ercole II duca di
Ferrara, 667, 669. Ricupera la cittadella di Piacenza, 806. Fine di sua
vita, 811.
Farnese (Alessandro), cardinale; sue belle doti, VI, 509, 510, 591.
Legato in Francia, 543, 577.
Farnese (Orazio), figlio di Pier-Luigi, VI, 567. Duca di Castro e
destinato genero di Arrigo II, re di Francia, 591. Gli è confermata la
prefettura di Roma da Giulio III, 603. Congiunge in lega il suddetto re
di Francia con suo fratello Ottavio, 607. Trovasi alla difesa di Metz,
626, 627. Poi di Edino, 632. Sua morte, _ivi_.
Farnese (Alessandro), figlio di Ottavio duca di Parma: suo matrimonio
con donna Maria di Portogallo, VI, 717. Mandato in Fiandra, 775,
776. Sua vittoria sui Fiamminghi, 776. Dichiarato governatore de'
Paesi Bassi, 777, 785. Altre sue imprese, 782, 789, 792, 795. Assedia
Anversa, 798. E la prende, 807. Succede al padre nel ducato, 811.
S'impadronisce di Deventer, 815. Allestisce un poderoso esercito, 819.
Libera Parigi dall'assedio, 833. E Roano, 839, 842. Sua morte, 843.
Faroaldo I, duca di Spoleti, s'impadronisce di Classe, II, 1039.
Faroaldo II, duca di Spoleti, III, 67, 117, 121. Occupa Classe, e la
restituisce, 155. Deposto da Trasmondo suo figlio, 171.
Fastrada, moglie di Carlo Magno, III, 351. Sua crudeltà, 359.
Fausta (Flavia Massimiana), figlia di Massimiano Augusto, maritata con
Costantino il Grande, I, 1083, 1091. Rivela al marito il tradimento del
padre, 1093. Per le sue trame è tolto di vita Crispo Cesare, 1177. Sua
morte, 1178.
Faustina (Anna Galeria), moglie d'Antonino Pio, dichiarata Augusta, I,
488. Termina i suoi giorni, 492. Deificata, benchè non priva di vizii,
493.
Faustina (Annia), juniore, figlia di Antonino Pio, I, 488. Maritata a
Marco Aurelio, che fu poi imperadore, _ivi_. Partorisce Lucilla, 504.
E Commodo, che fu imperadore, 527. Appellata madre degli eserciti, 563.
Sua morte ed infamia, 575.
Faustina (Annia), moglie di Elagabalo, I, 760.
Faustina (Massima), moglie di Costanzo Augusto, II, 108, 154.
Faustino (Appio Pompeo), prefetto di Roma, I, 1049.
Fausto (Cornelio Silla), fratello di Messalina, prende in moglie
Antonia, figlia di Claudio Augusto, I, 168. Esiliato e poi tolto di
vita, 207.
Fausto (Anicio), prefetto di Roma, I, 1047.
Fausto, prefetto di Roma, II, 457.
Fausto, monaco, discepolo di san Benedetto, mandato nelle Gallie con
san Mauro, ritorna a Roma, II, 1138.
Fava o Fabano, re dei Rugi, è sconfitto da Odoacre, II, 692. Condotto
prigioniero in Italia con la moglie Gisa, 694.
Favorino, oratore insigne sotto Adriano Augusto, I, 458, 484.
Fazioni veneta e prasina in Costantinopoli, II, 847, 973.
Federico, uccide suo fratello Torismondo re dei Visigoti, II, 571.
Muore in battaglia, 614.
Federigo, re dei Rugi, implora il patrocinio di Teoderico Amalo re dei
Goti contra del re Odoacre, II, 694, 697. Poscia si volge contra di
Teoderico, 714, 715. Nata discordia fra lui e i suoi alleati, resta
disfatto ed ucciso da essi, 715.
Federigo, cardinal legato della santa Sede, IV, 45. Arcivescovo di
Ravenna, 48, 61.
Federigo, fratello di Gotifredo duca di Lorena, poi papa Stefano X,
IV, 259. Inviato a Costantinopoli, 266. Si fa monaco, 273. Creato
cardinale, 281. Eletto papa, _ivi_. _V._ Stefano X.
Federigo, arcivescovo di Colonia, IV, 521.
Federigo, duca di Suevia, prende in moglie Giuditta di Baviera, IV,
594, 595. Fa guerra al re Lottario, 595. Ottiene perdono e pace da lui,
634. Dà fine al suo vivere, 689.
Federigo, duca di Suevia, figlio di Corrado, IV, 744, 771. Sua morte,
811.
Federigo I, poscia imperadore, succede al padre nel ducato di Suevia,
e va in Terra santa, IV, 689. È eletto re di Germania, 707. Sua
coronazione e suoi ambasciatori a papa Eugenio, 709. Suo amore alla
giustizia, 712. Irritato contro i Milanesi, _ivi_. Decide la lite
della Baviera in favore di Arrigo duca di Sassonia, 713. Cala in
Italia, 718. Sua dieta in Roncaglia, 720. Comincia le ostilità contra
di Milano, 721. Marcia verso Vercelli e Torino, 724. Prende e brucia
Asti e Tortona, _ivi_. Non fu coronato in Milano, 726. Suo abboccamento
con papa Adriano, 727. Da cui riceve la corona imperiale, e fa guerra
ai Romani, 728, 729. Mette a sacco Spoleti, e torna in Germania, 729.
Sue liti con Manuello imperador de' Greci, 731. E con papa Adriano,
738. Si porta a Besanzone per farsi conoscere padrone del regno
della Borgogna, 789. Si prepara per calar nuovamente con un'armata
in Italia, 742. Fa la pace con papa Adriano, 743. Calato in Italia,
costringe i Bresciani a capitolare, 744. Mette al bando dell'imperio i
Milanesi, 745. Assedia e prende Trezzo, 746. Va ad assediare Milano,
747. Condizioni colle quali accorda la pace ai Milanesi, 748, 749.
Tiene una gran dieta in Roncaglia, 750. Insorgono principii di nuova
discordia fra lui e il papa, 753. Ha mano segretamente nella elezione
dell'antipapa, 756. Nuova rottura fra lui e i Milanesi, 758. Imprende
l'assedio di Crema, 760. La costringe alta resa, 762. Rende tutti gli
onori all'antipapa, 765. Viene scomunicato da papa Alessandro, _ivi_.
Assedia Milano, 771. Crudeli patti coi quali si rende quel popolo,
774. Comanda la distruzione di quella città, 776. Sottomette varie
altre città, 778. Suoi raggiri contro papa Alessandro, 781. Torna in
Germania, _ivi_. Poscia in Italia, 785. Le città della marca di Verona
fanno lega contra di lui, 788. Corona Barasone in re di Sardegna, 790.
Torna in Germania, 793. Quindi in Lombardia, 798. S'invia coll'esercito
a Roma, 801. Assedia indarno Ancona, _ivi_. Mette l'assedio a Roma,
807. Suo esercito disfatto da un'epidemia, 812. Torna a far guerra a
Milano, _ivi_. Fugge in Borgogna, 816. Ingrandisce i suoi figliuoli,
821. Tratta di pace con papa Alessandro, 824. Ambasciatori e regali a
lui inviati dal soldano di Babilonia, 834. Torna in Italia ed assedia
Alessandria, 837. Sua ostinazione e crudeltà in quell'assedio, 843.
Frode usata contra i difensori, 844. Fa tregua colle città lombarde,
845. Resta sconfitto dal loro esercito, 853. Tratta di pace con papa
Alessandro, 854. Sue pretensioni contro le città lombarde, 859. In
Venezia conchiude la pace col pontefice, 861. Occupa Bertinoro non
senza doglianza del papa, 867. Prende la corona del regno di Borgogna,
868. Sua ira contra Arrigo il Leone duca di Baviera e Sassonia, 874,
875. Per cui lo spoglia di quasi tutti i suoi Stati, 876. Pace di
Costanza conchiusa fra lui e le città lombarde, 882. Calato in Italia,
visita molte città, 885. Suo abboccamento in Verona con papa Lucio
III, 888. Concede molte grazie ai Milanesi, 890. Maneggia le nozze di
Costanza di Sicilia con Arrigo suo figlio, 892, 893. Prende la croce
per andare in Levante, 908. Principio della sua spedizione, 911. Si
impadronisce d'Iconio, 916. Miseramente muore, _ivi_.
Federigo, figlio di Federigo I Augusto, creato duca di Suevia, IV, 822,
908. Va col padre in Levante, 911. Ivi lascia la vita, 917.
Federigo II, poscia, imperadore. Sua nascita, IV, 940. Eletto re
de' Romani, 946. Gli è in tal dignità anteposto Filippo suo zio,
960. Investito della Sicilia da papa Innocenzo III, 961, 962. Sue
nozze con Costanza d'Aragona, 1007. Guerra a lui mossa da Ottone IV
Augusto, 1013. Passa in Germania, 1016, 1017. Dove è coronato re, 1017,
1026. Fa proclamare re di Sicilia il figlio Arrigo, 1027. È coronato
imperadore da papa Onorio, III, 1043. Manda aiuti ai cristiani in
Levante, 1047. Sua ingratitudine e prepotenza, 1049. Suo abboccamento
con papa Onorio, 1053. Suoi sponsali con Jolanta figlia di Giovanni re
di Gerusalemme, 1059. Suoi preparamenti per passare in terra santa,
1061. Trasporta i Saraceni di Sicilia a Nocera, 1063. Sue nozze con
Jolanta, 1067. Prende il titolo di re di Gerusalemme, 1069. Rottura fra
lui e papa Onorio, 1071. Tuttavia rimette in esso papa le differenze
sue colle città lombarde, 1074. Alle quali rende la sua grazia, 1076.
Scomunicato da papa Gregorio IX, 1078, 1079. Cerca di far vendetta
contro il papa, 1081. Passa colla sua flotta ad Accon, 1082. Mossa a
lui guerra nel regno di Napoli dal papa, 1084, 1086. Strapazzi da lui
patiti in Levante, 1087. Sua capitolazione col soldano d'Egitto, 1088.
Tornato in Italia, ricupera i suoi Stati, 1090. Fa pace col papa, e
seco si abbocca, 1092, 1093, 1094. Pubblica rigorosi editti contro
gli eretici paterini, 1099. Sua dieta in Ravenna, 1104. Suo tirannico
governo, 1105, 1129, 1130, 1182. Suo ordine severo contro i Genovesi
ritrattato, 1109. Sua buona corrispondenza col sultano e col Vecchio
della Montagna, _ivi_. Riduce all'ubbidienza le città ribellatesegli,
1110, 1111. Si esibisce pronto ai servigi del papa 1117. Contra di lui
si ribella il re Arrigo suo figlio, 1119. Ito in Germania, lo mette in
prigione, 1124. Sue nozze con Isabella d'Inghilterra, _ivi_. Ira sua
contro i Lombardi, 1125, 1131. Calato in Italia, comincia le ostilità
contra di essi, 1133, 1141. Sua vittoria sull'esercito milanese, 1143.
Fa l'assedio di Brescia, ma senza frutto, 1148. È scomunicato da papa
Gregorio, 1154, 1159. Suoi progressi nella Toscana e negli Stati della
Chiesa, 1161. S'impadronisce di Faenza, Cesena e Benevento, 1165.
Sua flotta vince la genovese, 1167. Fa guerra ad essi Genovesi, 1174.
Fermata pace colla corte pontificia, nuovi puntigli insorti il fanno
retrocedere, 1183, 1184. Scomunicato e deposto nel concilio generale di
Lione, 1189. Sua guerra coi Milanesi, 1190. Sua vittoria de' Perugini,
1196. Si mostra voglioso di pace, 1199. Se gli ribella Parma, 1200.
La assedia, e vi fabbrica appresso la città di Vittoria, 1202. Da'
Parmigiani e collegati questa è presa, ed egli fugge a Cremona, 1205,
1206. Dà fine a' suoi giorni, 1220. Sue buone qualità superate da'
vizii, 1221, 1222.
Federigo, fratello di Giacomo re di Aragona, lasciato al governo della
Sicilia, V, 215. Va a Velletri chiamato da papa Bonifazio VIII, 236.
Proclamato re di Sicilia, 242. Processato da papa Bonifazio, 243.
Sconfitto dal re Giacomo suo fratello, 260. Difende il suo regno, e fa
pace con Carlo re di Napoli, 276. Accorre in aiuto di papa Bonifazio,
287. Collegato con Arrigo VII, 354. Assalito in Sicilia dal re Roberto,
virilmente si difende, 378, 379. Beffato da papa Giovanni XXII, 391,
392. Collegato con Matteo Visconte e co' Genovesi fuorusciti, 414. Di
nuovo fa guerra al re Roberto, 423. Collegato con Lodovico il Bavaro,
472. Sua morte, 538.
Federigo, duca d'Austria. Sue guerre con Federigo II Augusto, IV,
1132, 1138. Dal quale è spogliato di quasi tutti i suoi Stati, 1138. Li
ricupera, 1139.
Federigo, duca d'Austria, va col re Corradino all'acquisto del regno di
Sicilia, V, 71. Sconfitto e preso, 75, 76. E decapitato, 77.
Federigo, figlio di Guglielmo marchese di Monferrato, vescovo d'Alba,
IV, 873.
Federigo, fratello di Alfonso re di Castiglia, sconvolge la Sicilia, V,
67. Fugge a Tunisi, 78.
Federigo juniore re di Sicilia, V, 652. Perde Messina, 658. Infelicità
del suo regno, 678. Ricupera Palermo e Messina, 704. Suo accordo colla
regina Giovanna, 734.
Federigo, duca d'Austria, eletto re de' Romani, V, 377 Sua discordia
con Lodovico il Bavaro, 398. Eletto signor di Trivigi e di Padova, 405.
Muove contro i Visconti, 425, 426. Sconfitto e preso dal Bavaro, 433.
Rimesso in libertà, 451. Sua morte, 485.
Federigo, duca di Brunsvich, eletto re de' Romani, V, 898.
Federigo, conte di Montefeltro, V, 281. Capitano della Chiesa romana,
333. Capo dei Ghibellini, 409. Divien signore d'Urbino, 417. È ucciso
da quel popolo, 432.
Federigo de' Maggi, vescovo di Brescia, V, 322, 361, 461.
Federigo III, Austriaco, eletto re de' Romani, V, 1142. Cala in Italia,
1223. Coronato in Roma da papa Niccolò V re della Lombardia, 1225.
Prende in moglie Leonora di Portogallo, _ivi_. Va con essa a Napoli,
_ivi_. Va a Ferrara, ed _ivi_ crea duca di Modena Borso Estense,
_ivi_. Torna a Roma, VI, 27. Fa eleggere re de' Romani Massimiliano suo
figlio, 93. Termina il corso del suo vivere, 114.
Federigo d'Aragona, zio di Ferdinando II re di Napoli, VI, 129. Creato
re di Napoli, 139. Sua apprensione pei progressi delle armi franzesi in
Italia, 157. Burlato da Consalvo Fernandez, perde il regno, 186, 187.
Si ritira in Francia, 189. Termina i suoi giorni, 214.
Federigo, duca d'Austria, protegge papa Giovanni XXIII, V, 992. Dà
ricetto a lui fuggito da Costanza, ma poi è costretto a consegnarlo al
concilio, 995.
Federigo, marchese di Mantova, spedito contro gli Svizzeri, VI, 64.
Succede a Lodovico suo padre, 65. Collegato col duca di Ferrara contro
i Veneziani, 78. Dà fine a' suoi giorni, 85.
Federigo, conte d'Urbino, V, 1167, 1172, 1174, 1176. Va in aiuto de'
Fiorentini, 1188. Fa guerra a Sigismondo Malatesta, 1246. Continua la
guerra con lui, 1258. Sconfitto da Jacopo Piccinino, 1263. Prende Fano
ed altri luoghi al Malatesta, 1277. Generale de' Fiorentini, VI, 23,
33, 44 Creato duca da Sisto IV, 49 Dà in moglie sua figlia Giovanna a
Giovanni della Rovere, 51. Fa guerra a' Fiorentini, 64. Generale della
lega contro i Veneziani, 78. Sua morte, 80, 81.
Federigo Gonzaga, marchese di Mantova, VI, 356, 379, 395, 449, 474.
Creato duca, 478. Prende in moglie Margherita figlia di Guglielmo
marchese di Monferrato, 487, 499. Ottiene il Monferrato, 523. Sua
morte, 548.
Federigo Augusto, _V._ Augusto III.
Federigo III re di Prussia, succede al padre, VII, 464. Muove guerra
a Maria Teresa regina d'Ungheria nella Slesia, 468, 472, 473. Gli è
ceduta essa Slesia, e però fa pace con la regina, 488. Volge di nuovo
l'armi sue contra di lei, 542. Sua vittoria sugli Austriaci. 550 E sui
Sassoni, 551. Fa pace con essi, _ivi_.
Federigo Cristiano, principe ereditario dell'elettor Sassone re di
Polonia. Sua venuta in Italia, e rare sue doti, VII, 442.
Felice (Claudio), governatore della Giudea, I, 189. Ritiene due anni
prigione san Paolo, _ivi_.
Felice I, papa, I, 943. Sua morte, 973.
Felice eletto papa da che Liberio fa mandato in esilio, II, 69.
Scacciato, 86.
Felice, generale di Valentiniano III, II, 465. È innalzato alla dignità
di patrizio, 476. Ucciso con Padusia sua moglie, 479.
Felice III papa. Sua elezione, II, 685. Concilio da lui tenuto contra
Acacio vescovo di Costantinopoli, 689. Passa a miglior vita, 708.
Felice IV papa. Sua elezione, II, 826. Sua morte, 838.
Felice, oratore romano, II, 828.
Felice, vescovo di Trivigi, II, 1000.
Felice, arcivescovo di Ravenna, III, 127. Perde gli occhi, ed è
esiliato, 130, 131, 132. Riacquista la libertà, 138.
Felice V antipapa, eletto dal concilio di Basilea, _V._ Amedeo.
Felice, grammatico a' tempi del re Cuniberto, III, 91.
Felice Cornicola, maestro dei militi in Venezia. Rimette la concordia
in quel popolo, III, 210.
Felice, vescovo d'Urgel. Sua eresia, III, 388, 393. Si ritratta, 412.
Felicita, principessa d'Este, maritata con Luigi di Borbon duca di
Penthievre, VII, 545.
Feltrino da Gonzaga, ito in aiuto di Fregnano dalla Scala, è fatto
prigione, V, 637, 638. Generale d'armata contro i Visconti, 643, 661.
Occupa Reggio, 668. Sconfigge l'esercito di Visconti, 691, 724. Vende
Reggio a Bernabò Visconte, 728.
Ferdinando, figlio d'Alfonso re di Aragona e delle Due Sicilie, duca
di Calabria, V, 1161. Sue nozze con Isabella di Chiaramonte, 1172.
Fa guerra ai Fiorentini, 1226, 1227. Succede al padre nel regno di
Napoli, 1250. Suo accordo con papa Pio II, 1253. Guerra insorta fra lui
e molti baroni del regno, 1255, 1259. Guerra tra lui e Giovanni duca
d'Angiò, 1259. Sconfitto da lui, 1262. Sua vittoria, 1271. Per la morte
di Gian-Antonio Orsino principe di Taranto si assoda sul trono, 1278,
1279. Manca alla fede pubblica con Marino Marzano principe di Rossano,
VI, 13. E con Jacopo Piccinino, 16, 17. E con altri, 20, 21. Sua lega
coi Fiorentini, 23. Ottiene da Sisto IV l'esenzione da' censi, 43.
Va al giubileo di Roma, 50. Sue seconde nozze con Giovanna d'Aragona,
56. Muove guerra ai Fiorentini, 61. Fa pace con essi, 69. I Turchi gli
occupano Otranto, 71, 72. Lo ricupera, 75. Collegato con Ercole duca
di Ferrara contro i Veneziani, 77. Fa pace con papa Sisto, 81. E coi
Veneziani, 86. Gli muovono guerra i baroni con papa Innocenzo VIII,
91, 92. Fa pace con quest'ultimo, 94. Sua mala fede e crudeltà, 95.
Scomunicato da papa Innocenzo, 104. Con cui fa pace, 111. Placa papa
Alessandro VI, 116. Cessa di vivere, 118.
Ferdinando II, principe di Capoa, primogenito di Alfonso duca di
Calabria, va a Roma, VI, 111. Vien colle armi in Romagna, 119. Creato
re di Napoli per la cessione del padre, 127, 128. Abbandonato da tutti,
128. Si ritira ad Ischia, 129. Ricupera Napoli, 135. Suoi progressi
contro i Franzesi, 137. Prende in moglie Giovanna sua zia, 139. È
rapito dalla morte, _ivi_.
Ferdinando il Cattolico, re di Aragona Sicilia, maneggia pace fra il
papa e il re di Napoli, VI, 93. Acquista Granata e il suo regno, 110.
Conchiude la pace fra il papa e il re di Napoli, 111. Sua gelosia
pei progressi di Carlo VIII, 129, 130. Sua lega con Lodovico XII per
l'acquisto del regno di Napoli, 185. Ne conquista la metà, 188. E poi
tutto pel valore di Consalvo, 198, 213. Va in persona a Napoli, 222.
Suo abboccamento in Savona con Lodovico XII re di Francia, 225, 226.
Entra in lega con varii potentati a Cambrai contro i Veneziani, 229. Da
cui si ritira, 269. Si unisce col papa contro i Franzesi, 270. A' quali
fa guerra in Italia e nei Pirenei, 280. Rotta la sua gente a Ravenna,
283. Occupa la Navarra, 294. Sua lega con papa Leone, 318, 322. Fine di
sua vita, 334.
Ferdinando I d'Austria, creato re dei Romani, VI, 483. Fa leghe
contro i Turchi, 533. Rinunziato a lui l'imperio da Carlo V, 650. Fa
dichiarare re de' Romani il figlio Massimiliano, 701. Passa a miglior
vita, 708.
Ferdinando II arciduca, dichiarato re di Boemia VI, 965. La quale gli
si ribella, 970. Eletto imperadore, 971. Ricupera la Boemia, 979. Suo
matrimonio, 987. Sue vittorie, 1012. Niega le investiture al duca di
Mantova, 1018. Manda lo esercito contro Mantova, 1028. Movimento del re
di Svevia, e d'altri contro di lui, 1044. Rende Mantova al duca Carlo
Gonzaga, 1045. Per la guerra mossagli da Gustavo re di Svezia, corre
gran pericolo, 1049, 1058. Per la morte di esso respira, 1060. Riporta
vittoria degli Svezzesi, 1067. Dà fine al suo vivere, 1030.
Ferdinando III re d'Ungheria, VI, 1005. Dichiarato anche re di Boemia,
1013. Obbliga Ratisbona alla resa, 1066, 1067. Eletto re de' Romani,
1080. Succede nell'imperial dignità al padre 1081. Fine di sua vita,
1206.
Ferdinando I granduca di Toscana. Suo tentativo contro Famagosta, VI,
920. Le sue armi prendono Bona in Africa, 925. Fine de' suoi giorni,
927.
Ferdinando II granduca di Toscana, succede al padre, VI, 983. Amore
di lui verso i suoi popoli, 1047. Fa lega coi Veneziani e col duca di
Modena, 1115. Sua guerra coi papalini, 1122. E poi pace, 1124 Fine di
sua vita, 1260.
Ferdinando I Gonzaga, duca di Mantova, VI, 936. Sue differenze col duca
di Savoia, 938. Da cui gli è mossa guerra, 940. Ricupera il suo, 942.
Sue nozze, 966. Finisce il corso di sua vita, 1009, 1010.
Ferdinando Carlo, duca di Mantova, succede al padre, VI, 1241. Sue
nozze, 1261. Dissolutezza nella sua corte, VII, 31, 32. S'impadronisce
di Guastalla, 32. Vende Casale a' Franzesi, 40. Va a Roma, 62. Va a
Vienna, 67. Con numeroso accompagnamento di bravi si reca all'assedio
di Buda, tenuta dai Turchi, _ivi_. Ribellasi contro di lui Castiglione
delle Stiviere, 103. Gli è tolta Guastalla, _ivi_. Ammette nella sua
città presidio Gallispano, 155. Dichiarato ribello del romano imperio,
160. Passa alle seconde nozze, 186. Perde tutti i suoi Stati occupati
dagli Austriaci, 210. Infelicemente muore in Padova, 219.
Ferdinando VI, re di Spagna, succede al re Filippo V suo padre, VII,
593, 595. Richiama dalla Italia le sue truppe, 599, 600. Prende la
protezione de' Genovesi, 654.
Feria (Duca di). _V._ Duca di Feria.
Ferdolfo, duca del Friuli, III, 94. Sua morte, 124.
Fermo, principe Moro, si ribella in Africa a Valentiniano Augusto, II,
184.
Ferrara, città: suo principio, II, 1271. Forse prima fra le città
ad eleggere per suo signore Azzo VI, marchese d'Este, IV, 1000. Che
n'è cacciato da Salinguerra, 1007. Da cui è sottomessa a Federigo II
Augusto, 1140. Assediata dai collegati Guelfi è tolta a Salinguerra,
1162, 1163. Prende per suo signore Obizzo marchese d'Este, V, 46.
Sotto Fresco Estense, 319. Sotto i Veneziani 319. 320. Presa dalle
armi pontificie, e data in vicariato al re Roberto, 525. Saccheggiata
dai fuorusciti, 333. Torna sotto i marchesi Estensi, 396. Assediata
dalle armi pontificie, 510. È liberata colla sconfitta de' nemici, 511.
Suo ducato: pretensioni su di esso di papa Clemente VIII, VI, 868,
869. Sforza il duca Cesare a rilasciargliene il possesso, 869. Se ne
impadronisce colla forza, 871. Ove poi vi fa la sua solenne entrata,
872, 873.
Festo patrizio, tratta l'aggiustamento fra Anastasio Augusto e il re
Teoderico, II, 730. Sostiene Lorenzo antipapa contra Simmaco, 732, 744,
747.
Fiandra, ricuperata dagli Austriaci, VII, 205.
Fidenzio, vescovo della città di Giulio-Carnico, capitale una volta
della Carnia, III, 206.
Fieschi (Gian-Luigi), conte di Lavagna. Sua sedizione per impadronirsi
di Genova, VI, 579, 580. Sua infelice morte, 581.
Fiesole, distrutta da' Fiorentini, IV, 89.
Filelfo (Francesco), letterato insigne, V, 1258, 1266. Sua morte, VI,
77.
Filiberto, duca di Savoia, VI, 44. Termina i suoi giorni, 81.
Filiberto II, duca di Savoia succede a Filippo duca suo padre, VI, 146.
Sua lega col re Lodovico XII, 155. Sua morte, 215.
Filagrio, segretario di Giuliano, II, 102.
Filippico, poscia imperadore, cacciato in esilio, III, 113. Proclamato
imperadore, 136. Fautore degli eretici, fa abolire il concilio VI
generale, 137, 138. Perciò non riconosciuto dai Romani, 139. È deposto
ed acciecato, 145, 146.
Filippino Gonzaga, signor di Reggio. Tradimento da lui usato al
marchese d'Este, V, 574. A cui anche fa guerra, 579. Dà una rotta alla
milizia di Luchino Visconte, 604.
Filippo (Marco Giulio), che fu poi imperadore, creato prefetto del
pretorio, I, 848. Toglie di vita Gordiano III Augusto, 848, 849.
Proclamato imperadore, 849. Creduto da alcuni cristiano, 851. Vince
i Sarmati, 854. Celebra l'anno millesimo di Roma, 857. Spettacoli da
lui dati in tale occasione, 858. Perde la vita in una battaglia contra
Decio, 862.
Filippo (Caio Giulio) juniore, creato Cesare dal padre, I, 851. Poscia
imperadore, 855. Lasciato dal padre al governo di Roma, 861. Ucciso,
862.
Filippo, prefetto del pretorio sotto Costanzo Augusto, II, 46.
Filippo, re di Francia, per li suoi eccessi corretto da papa Gregorio
VII, IV, 363. Scomunicato e poscia assolto da papa Urbano II, 468.
Filippo, arcivescovo di Colonia, corona in re di Germania e d'Italia
Arrigo figlio di Federigo I, IV, 821.
Filippo Augusto, re di Francia, prende la croce, IV, 908. Fa pace con
Arrigo re d'Inghilterra, _ivi_. Si riaccende tra loro la guerra, 912.
Si pacificano, _ivi_. Con sua flotta giunge a Messina, 917. Coll'aiuto
suo è presa Accon, 926. Se ne torna in Francia, 927. Fa eleggere re da'
Romani Filippo duca di Suevia, 960.
Filippo arcivescovo di Colonia, IV, 846. Cala in Italia coll'esercito,
850. Fa guerra ad Arrigo duca di Baviera e Sassonia, 868. Sua morte,
924.
Filippo, fratello di Arrigo VI imperadore, sposa Irene figlia di Isacco
Angelo imperadore de' Greci, IV, 942. È creato duca della Toscana,
_ivi_, 955. Poi duca di Suevia, 942. Viene eletto re de' Romani,
960. Dà una rotta ad Ottone IV suo competitore, 993. Favorito da papa
Innocenzo III, 996. Assassinato da Ottone di Witelspach, 997.
Filippo, arcivescovo di Milano, IV, 993.
Filippo, vescovo di Ferrara, legato del papa Innocenzo IV in Germania,
IV, 1193.
Filippo, re di Francia, figlio di San Lodovico, V, 87, 91, 162. Va alla
conquista di Catalogna, 179. Miseramente termina il suo vivere, 180.
Filippo il bello, re di Francia. Sue liti con papa Bonifazio VIII, V,
252, 276. Contra cui pubblica orrende calunnie, 282. Ne è scomunicato,
_ivi_. Nefando insulto fatto ad esso papa di suo ordine, 283. È a lui
favorevole papa Benedetto XI, 289. Promuove al papato Bertrando del
Gotto arcivescovo di Bordeaux, 296, 297 (_V._ Clemente V). Perseguita
il defunto papa Bonifazio, 309, 323, 351. Promotore dei processi contro
i Templarii, 309, 361, 374. Sua morte, 375, 376.
Filippo dalla Torre, signore di Milano e Como, V, 40. Se gli
sottomettono altre città, 47. Manca di vita, 54.
Filippo, arcivescovo di Ravenna, ammassa un esercito di crocesignati,
IV, 1255. Toglie Padova ad Eccelino, _ivi_, 1256. Pacifica i Bresciani,
1263. Fatto prigione da Eccelino, 1271. Ricupera la libertà, V, 16.
S'interpone tra i Bresciani e i Torriani per comporli, 84.
Filippo de' Boschetti, vescovo di Modena, V, 197.
Filippo o Filippone, conte di Langusco, divien signore di Pavia, V,
268, 269, 278, 300, 307, 314, 337, 339. Si ribella al re Arrigo, VII,
348, 349, 357. Occupa Vercelli, 348. Giura fedeltà a Roberto re di
Napoli, 360. Processato da re Arrigo, 363, 364. Sua prigionia e morte,
369.
Filippo di Savoia, principe della Morea, V, 294. Perde quel principato,
308. Governatore d'Asti, 330. Favorisce Arrigo VII re dei Romani, 337.
Creato vicario di varie città, 348, 357.
Filippo de' Tedici, signor di Pistoia, V, 442. La vende a Castruccio,
446.
Filippo di Valois, fa guerra ai Visconti, V, 410, 412, 413. Con poco
onore se ne torna in Francia, 413. Creato re di Francia, 475.
Filippo d'Alanzone, cardinale e patriarca d'Aquileia: sue guerre, 809,
810.
Filippo degli Scolari, Fiorentino, generale di Sigismondo re dei
Romani, riporta una vittoria contra i Turchi, V, 1025.
Filippo Maria Visconte, lasciato conte di Pavia e d'altre città dal
padre, V, 912, 914. Carcerato in Pavia, 924. Si tien nel castello,
958, 973. Ridotto in camicia da Facino Cane, 978. Succede al fratello
ucciso nel ducato di Milano, 981, 982. Ricupera Piacenza, 994. Poi
la perde, 999. Acquista Lodi e Como, 1005. Poscia Piacenza, 1012. Sua
crudeltà e ingratitudine verso la moglie 1016. Fa guerra a' Genovesi,
_ivi_. Fa con essi la pace, 1023, 1024. Divien padrone di Bergamo,
1024. Poscia di Cremona, 1031. Di Parma, 1032. Di Brescia, 1037. Di
Genova, 1039. Ivi fa un grande armamento, 1047. E lo spedisce in aiuto
della regina Giovanna, 1049. Dà una rotta ai Fiorentini, 1057, 1058. Da
lui si ritira il Carmagnola, 1059. Gli è tolta Brescia dai Veneziani,
1064, 1065. Co' quali fa pace, 1067, 1068. Rotta la pace, torna a far
guerra ai Veneziani, 1069. Varie battaglie fra loro, 1070. Fa pace
con essi, e perde Bergamo, 1074. Manda soccorsi a Lucca, 1082. Sua
vittoria dei Veneziani a Soncino, 1088. E poscia al Po, 1089. Con loro
fa pace, 1100, 1101. Dà la libertà al re Alfonso, e gli si ribellano
i Genovesi, 1116. Si rinnova la guerra fra lui e i Veneziani, 1124,
1125. Sue cabale e finzioni, 1127, 1128. Sconfitte da Francesco Sforza
a lui date, 1145, 1146. Torna a far guerra ai Veneziani, 1150, 1151.
E poi pace 1152, 1153. Suo mal animo contro Francesco Sforza, 1156. Fa
lega co' Veneziani, 1168. Muove guerra ai Bolognesi, 1174. Fa assediar
Cremona, 1179. Sconfitto l'esercito suo da' Veneziani, 1182. Sue grandi
angustie, 1186. Termina i suoi giorni, 1189.
Filippo, principe di Savoia, tenta invano Genova, VI, 134. Creato duca
di Savoia, succede a Carlo Giovanni Amedeo suo nipote, 142. Sua morte,
146.
Filippo degli Arcelli, occupa Piacenza, V, 999. Ne è cacciato da
Francesco Carmagnola, 1012. Generale de' Veneziani, fa guerra nel
Friuli, 1025.
Filippo di Ravensten, regio governatore in Genova per Lodovico XII, non
potendo acquietare la sedizione, si ritira, VI, 222.
Filippo (San) Neri, prete, ottiene da papa Gregorio XIII la
confermazione dell'istituto dell'oratorio, VI, 769.
Filippo II, figlio di Carlo V, dichiarato duca di Milano, VI, 548.
Successore ne' regni di Spagna, 558. Viene a Genova e a Milano, 594.
Poscia va in Fiandra, 596. Torna in Ispagna, 612. Dichiarato dal padre
re di Napoli, 638. Va in Inghilterra, e sposa la regina Maria, _ivi_.
Rinunziati a lui dal padre i Paesi Bassi e la Borgogna, 645. Poscia
i regni di Spagna, 650. Sua guerra con papa Paolo IV, 653. Vittoria
delle sue armi a San Quintino contro i Franzesi, 664. È rapita dalla
morte la regina Maria sua moglie, 673. Fa pace con la Francia, 679.
Prende in moglie Elisabetta figlia di Arrigo II re di Francia, _ivi_.
Si sollevano contro di lui i Paesi Bassi, 724. Fa morire Carlo suo
figlio, 731. Vittoria delle sue armi contro i Turchi, 751. Aspira al
regno di Portogallo, 781. E l'acquista, 785. Celebra le nozze di sua
figlia Caterina con Carlo Emmanuele duca di Savoia, 804, 805. Collegato
coi cattolici di Francia, 806, 807. Fa un grande armamento ai danni di
Elisabetta regina d'Inghilterra, 915. Sua infelice spedizione contro
di lei, 820. Entra nella lega santa, 826. Arrigo IV gli dichiara la
guerra, 856. Acquista Marsilia, 860. Gli è preso Cadice dagli Inglesi,
862. Fa pace col re di Francia, 875. Fine del suo vivere, 877.
Filippo III, re di Spagna. Sua nascita, VI, 779. Filippo II, suo
padre, gli fa prestar giuramento dai Portoghesi, 794. Sue nozze
coll'arciduchessa Margherita d'Austria, 873, 874. Succede a suo
padre, 873. Fa pace cogli Inglesi, 906. La tratta cogli Olandesi, 922.
Tregua con essi, 926. Scaccia da Granata e da Valenza i Mori, 927. Si
oppongono le armi sue al duca di Savoia, 941, 943, 948. Con cui fa la
pace, 963. Abbatte il duca di Ossuna, 977. Fine del suo vivere, 982.
Filippo IV, primogenito di Filippo III re di Spagna. Sue nozze con
madama Elisabetta figlia di Arrigo IV re di Francia, VI, 933. Succede
al padre, 982. Manda soccorsi ai Genovesi, 1000, 1001. Si accorda co'
Franzesi per la Valtellina. 1006. Manda in Italia il marchese Ambrosio
Spinola contra il duca di Mantova, 1028. Se gli ribellano la Catalogna
ed il Portogallo, 1105. Depone il conte di Olivares, 1123. Suo
abboccamento con Luigi XIV re di Francia, 1219. Sua morte, 1240.
Filippo, duca d'Angiò, succede a Carlo II nella monarchia di Spagna,
VII, 147. Va a Napoli, accollo con somma gioia da quel popolo, 163,
164. Da Napoli va a Milano, 168. Interviene alla battaglia di Luzzara,
169. Ritorna in Ispagna, 171. Sue guerre in Portogallo, 187. Assedia
Barcellona, ed è forzato a ritirarsene, 206, 207. Suoi progressi
contra i collegati, 225. Rotte a lui date dal re Carlo III, 234,
235. Riacquista Madrid, e mette in rotta gl'Inglesi e Tedeschi, 235,
236. Accorda l'Assiento agl'Inglesi, 250. Ricupera Barcellona, 261.
Sue seconde nozze con Elisabetta Farnese, 262. Ricupera la Sardegna,
278. Sua rottura colla corte pontificia, 281. Passano le armi sue
all'acquisto della Sicilia, 285. Guerra a lui mossa dalla quadruplice
alleanza, 289. Licenzia dal suo servizio il cardinale Alberoni, 297.
Fa pace colle potenze nemiche, 298. Rinunzia il regno a don Luigi suo
primogenito, 316. Lo ripiglia, 319. Fa pace con Carlo VI imperadore,
321. Indarno assedia Gibilterra, 332. Ricupera Orano, 398. Collegato
coi Franzesi manda un'armata in Italia contra dell'imperadore, 377,
378. Cede a Don Carlo suo figlio l'una e l'altra Sicilia, 402. Manda
le sue armi in Italia contro la regina d'Ungheria, Maria Teresa, 479.
Termina il corso di sua vita, 592.
Filippo (Luigi), duca d'Orleans, spedito dal re di Francia in Italia
al comando delle sue armi, VII, 197. Marcia in Piemonte colla sua
armata, 199. Indarno propone di far giornata campale contro i Tedeschi,
200. Rotta la sua armata dal principe Eugenio sotto Torino, _ivi_.
Generalissimo dell'armi Gallispane, e suoi progressi in Ispagna contra
il re Carlo III, 225. Dichiarato reggente del regno di Francia per la
minorità del re Luigi XV, 267. Termina il suo vivere, 315.
Filippo, infante di Spagna. Suo matrimonio con Luigia Elisabetta
primogenita del re di Francia Luigi XV, VII, 452. Viene in Provenza,
505. Unito coi Franzesi contra Carlo Emmanuele re di Sardegna, 534.
I cittadini di Nizza gli presentano le chiavi della lor città, 536.
Penetra con un'armata in Lombardia, 559. Acquista Tortona, Piacenza e
Parma, 560, 561. Entra in Milano, 567. Forzato ad abbandonarlo, 573.
Si ritira in Provenza, 600. Assiste alla liberazione del castello di
Ventimiglia, 681. Nella pace d'Aquisgrana a lui ceduti i ducati di
Parma, Piacenza e Guastalla, 689, 695, 708.
Fillide, nutrice di Domiziano, I, 369.
Filopatore, re della Cilicia, I, 54.
Filosofi, cacciati da Roma, e perchè, da Vespasiano, I, 301. Da
Domiziano, 362.
Filostorgio; sua storia, II, 462.
Filostrati, il maggiore d'essi fiorì sotto Severo Augusto, I, 713.
Finale di Spagna, venduto dall'imperadore ai Genovesi, VII, 255.
Fiorentini, distruggono Fiesole, IV, 89, 90. Lor guerra e vittoria
contro i Sanesi, 1099, 1108. Assediano Siena, 1111. Pace fra loro per
interposizione di papa Gregorio IX, 1128. Cagione per cui nuovamente
muovono guerra ai Senesi, V, 21. Dai quali con uno strattagemma sono
terribilmente sconfitti, 22. Dalla loro città se ne fuggono i Guelfi,
23. Segue pace fra loro, 63. Prendono per signore Carlo I re di
Sicilia, 65, 82. Fan guerra ad Arezzo, 195. E sconfiggono gli Aretini,
201. Uniti coi Lucchesi fan guerra ai Pisani, 221. Nobili: lor gara
colla plebe, 239. Fazioni gravi fra loro insorte, 270. Fan guerra a
Pistoia, 280. Sconvolta la lor città dalle fazioni, 289, 291. Assediano
Pistoia, 300. E la costringono con inganno alla resa, 304. Lor guerra
civile, 323. Danno una rotta agli Aretini, 332. Si preparano contro
Arrigo VII, 340, 349. Guerra lor fatta da esso Arrigo, 354. Prendono
per lor signore il re Roberto, 365. Rotta loro data da Uguccione
dalla Faggiuola sotto Montecatino, 333. Pace fra essi e i Pisani, 393.
Lor muove guerra Castruccio, 414. Nuova guerra con lui, 446. Da cui
hanno una gran rotta ad Altopascio, 447. Poscia loro inferisce altri
danni, 450. Prendono per loro signore Carlo duca di Calabria, 454.
S'impadroniscono di Pistoia, 469. Loro è ritolta da Castruccio, 470.
Assediano Lucca, 499. Usurpano la signoria di Pistoia, 503. Danni d'un
diluvio nella lor città, 514. Mandano lor genti a Bologna per salvare
il legato del papa Beltrando dal Poggetto, 518. Lo scortano fino a
Firenze, _ivi_. Collegati coi Veneziani contra gli Scaligeri, 533.
Acquistano Arezzo, 537. Lor inutile tentativo per impedire la pace
tra i Veneziani e gli Scaligeri, 542. Comprano Lucca dagli Scaligeri,
556. Sconfitti sotto Lucca dai Pisani, 558. Dai quali vien loro tolta
quella città, 563. Prendono per signore Gualtieri duca d'Atene, 564.
Congiurano contra di lui, e lo scacciano, 570. Lor guerra civile,
571. Guerra lor mossa da Giovanni Visconte, 622. S'impadroniscono
di Volterra, 685. Lor guerra co' Pisani, 689, 695. Gli sconfiggono
e fan pace, 699. Sconfitti da Giovanni Aucud, 720. Ripigliano San
Miniato, 723, 724. Muovono a ribellione le città della Chiesa, 746.
Fiere censure del papa contra di essi, 751. Ambasciatori loro mandati
dal papa per accordo, 754. Congiura de' Ciompi, 768. Comprano Arezzo,
799. Si oppongono al conte di Virtù, 838, 848. Si oppongono al duca di
Milano Gian-Galeazzo, 875, 902, 905. Tentano l'acquisto di Pisa, 925.
La comperano, e restano beffati, 935. Ne divengono padroni, 945. Guerra
lor mossa dal re Ladislao, 963. Acquistano Cortona coll'oro, 976.
Sconfitte loro date dal duca di Milano, 1005. Collegati coi Veneziani
contro di esso duca, 1062. Loro milizie spedite a Brescia, 1066.
Sottomettono Volterra ribellata, 1078, 1079. Forzati a ritirarsene,
1082. Tornati a quell'assedio, restano sconfitti, 1083. Loro fa guerra
il Piccinino, 1090. Danno una rotta ai Collegati, 1095. Sconfitti da
Niccolò Piccinino, 1109. Guerra mossa loro dal re Alfonso, 1196, 1202.
Fanno pace, 1214. Torna il re a far loro guerra, 1226. Contra d'essi
va il Coleone, VI, 23. Fan guerra a Volterra, 44. Congiura dei Pazzi
contra i Medici, 59. Scomunicati da papa Sisto, 61. Guerra lor mossa
da esso pontefice e dal re Ferdinando, 62. Loro esercito sconfitto, 68.
Pace d'essi con Ferdinando, 69. E col papa, 72, 73. Ricuperano Sarzana,
98. Loro imbrogli con Carlo VIII re di Francia, 121, 122. Perdono
Pisa, Sarzana, ed altri luoghi ceduti a Carlo VIII, 122. Si accordano
con esso lui, 124. Vani loro sforzi per ricuperar Pisa, 136. Che è
soccorsa da' Veneziani, 140, 148. Indarno tornano ad assediarla, 153.
Imbrogli del duca Valentino contra d'essi, 183. Fanno guerra a Pisa,
210, 214, 231. Se ne impadroniscono, 249. Riacquistano Monte Pulciano,
271, 272. Forzati a rimettere in città i Medici, 292. Acquistano San
Leo e Montefeltro, 356. Ripigliano la libertà, e cacciano i Medici,
442. Contra d'essi marcia l'esercito cesareo, 467. Ostinati a volersi
difendere, 469, 4?5, 479. S'arrendono, 480, 486.
Fiorentino, prefetto di Roma, II, 313, 328.
Fiorenzo (Flavio), prefetto del pretorio delle Gallie, II, 97. E
console, 101. Fugge in Oriente, 105, 106. Si nasconde, 119.
Firenze: anno in cui comincia ad acquistarsi nome, IV, 76. Vi entrano
le fazioni de' Guelfi e Ghibellini, 1028. Guelfi discacciativi, 1192.
Torna essa a parte guelfa, 1228, 1244. Fa guerra a Pisa, 1258.
Firmico (Giulio), scrittore, I, 1220; II, 13, 15.
Firmo o Firmio (Marco), imperadore effimero, I, 966, 967.
Flacco (Caio Valerio), poeta sotto Domiziano, I, 370.
Flacilla o Placilla (Elia), moglie di Teodosio Augusto, II, 219. Sua
morte, 257.
Flacilla, figlia di Arcadio Augusto, II, 346.
Flacilla, sorella di Teodosio II Augusto, II, 481.
Flagellanti: lor pia commozione per l'Italia, e frutto che se ne
ricavò, V, 25.
Flagelli orribili in Oriente e in Occidente, II, 968, 969.
Flaviano (Giunio), prefetto di Roma, I, 1098.
Flaviano (San), vescovo di Antiochia: prende l'assunto di passare a
Costantinopoli per placare lo imperadore Teodosio giustamente sdegnato
contro gli abitanti di essa città, II, 266. Ottiene il suo intento,
267. Ritorna in Antiochia, 268.
Flaviano, prefetto del pretorio sotto Eugenio tiranno, II, 305, 307. Si
uccide, 310.
Flaviano, prefetto di Roma, II, 342, 349.
Flaviano (San), patriarca di Costantinopoli, odiato da Crisafio eunuco,
II, 529. È abbattuto da lui, 535. Suo esilio e morte, _ivi_.
Flaviano, patriarca cattolico di Costantinopoli, cacciato in esilio,
II, 785.
Flavio Destro: sua storia apocrifa. II, 430.