Epidemia bovina in Italia, VII, 244

Epidemia bovina in Lombardia, VII, 568, 569, 648, 675.

Epifanio (Santo), vescovo di Pavia. Sua ambasceria ad Antemio

Augusto, II, 640. Altra a Teoderico re de' Goti, 702. Che lo lascia

custode della madre e delle sorelle, 704. Spedito a Gundobaldo re de'

Borgognoni, 719. Sua morte, 725.

Epifanio, prefetto di Roma, II, 377.

Epifanio patriarca di Costantinopoli, II, 805. Creato vicario della

Sede apostolica, 807. Lettera a lui scritta da Giustiniano imperadore,

852. Muore, 859.

Epitetto, insigne filosofo, cacciato da Roma, I, 363. Suoi utili

insegnamenti, 370. Amato da Adriano Augusto, 458, 484.

Equizio, generale di Valentiniano I Augusto, II, 148. Da lui mandato in

Levante contro il ribelle Procopio, 151. Assedia vanamente Filippopoli,

161. Creato console, 187. Sua morte, 212.

Era cristiana volgare: anno in cui principiò, I, 6.

Eraclammone, ricco cittadino di Tiana, tradisce la sua patria, I, 960.

Eracleona, imperadore eletto e deposto, II, 1226, 1227.

Eracleone (Flavio), generale d'Alessandro imperadore, ucciso dai

soldati, I, 791.

Eracliano, prefetto del pretorio sotto Gallieno, I, 931. Sua congiura

contra di lui, 933. Suo progetto di crear Claudio imperadore, 937.

Eracliano, conte governatore dell'Africa, II, 385. Fedele ad Onorio

Augusto, 399. Creato console: suoi vizii, 419. Ribellatosi, è sconfitto

ed ucciso, 421.

Eraclio Edesseno, generale di Leone Augusto, spedito contro Genserico,

II, 635.

Eraclio, governatore dell'Africa, si solleva contro Foca, II, 1140.

Spedisce il figlio Eraclio contra di lui, _ivi_. Sua armata navale

sotto Costantinopoli, 1141.

Eraclio, figlio dell'antecedente, dopo aver ucciso Foca, è proclamato

imperadore, II, 1141, 1142. Sue seconde nozze, 1155. Più provincie

a lui occupate dai Persiani, 1160. Suoi ambasciatori fatti morire

da Cosroe re di Persia, 1161. Vuol fuggire in Africa, 1162. Esce di

Costantinopoli per recarsi ad Eraclea, onde abboccarsi con Cacano re

degli Unni, 1165. Da cui gli è macchinato un tradimento, _ivi_. Fa

pace con lui, 1166, 1167. Suo preparamento contra i Persiani, 1168.

Felicemente comincia la campagna, 1171. Dà il guasto alla Persia, 1172.

Mette in rotta più corpi di Persiani, 1174, 1175. Felice continuazione

di essa guerra, 1181. Accoglie Ziebelo capo dei Turchi, 1185, 1186.

Ricupera molte provincie, 1188. Dà una rotta all'esercito persiano,

1190. Dà alle fiamme i palazzi di Cosroe, 1193. Glorioso fine di quella

guerra colla morte di Cosroe, 1195. Ricupera la vera croce del Signore,

1196. E la riporta a Gerusalemme, 1197. Sua liberalità verso la chiesa

di Grado, 1201. Abbraccia l'eresia dei monoteliti, 1202. Guerra a lui

mossa da' Saraceni, 1206. Che gli occupano Damasco e l'Egitto, 1212. È

accusato dal Baronio, 1214, 1215. Dà fine al suo vivere, 1225.

Eraclio (Flavio Costantino), figlio di Eraclio imperadore. Sua nascita,

I, 1148. È dichiarato Augusto, 1152. Nascita di Costante suo figlio,

1199. Succede al padre, e poco dopo muore, 1226.

Eraclio, fratello d'Absimaro, impiccato, III, 121.

Erarico, creato re dai Goti, ed ucciso, II, 891, 892.

Eras, filosofo cinico. Gli è tagliato il capo, I, 313.

Ercolano (Santo), vescovo di Perugia, ucciso, II, 920.

Ercole Estense, abbraccia il partito dell'Angioino, V, 1260. Va contro

i Fiorentini, VI, 24. Dove rimane ferito in un piede, per cui rimane

zoppo, _ivi_. Succede a Borso nel ducato di Ferrara, 39. Suo matrimonio

con Leonora figlia del re Ferdinando, 45. Tentativo di Niccolò Estense,

suo nipote, per torgli Ferrara, 52. Generale de' Fiorentini, 64. Guerra

a lui mossa dai Veneziani, 77, 79. Lega di tutti i potentati italiani

per far desistere i Veneziani dalla guerra, 82. Sua pace svantaggiosa

con essi, 86. Matrimonio de' suoi figliuoli 107, 109. Suo laudo per le

controversie di Pisa, 152. Sua morte e figliolanza, 217.

Ercole Bentivoglio, generale dell'armi fiorentine, VI, 216.

Ercole II d'Este, principe di Ferrara, sue nozze con Renea, figlia di

Lodovico XII re di Francia, VI, 464. Succede ad Alfonso suo padre nel

ducato, 508. Accoglie papa Paolo III in Ferrara, 559, 560. Arrigo II di

Francia tenta indurlo nella lega col papa Paolo IV, 648. Finalmente,

vinto dalle istanze, vi aderisce, 655. Si accorda col re Cattolico,

670. Fine de' suoi giorni, 684.

Ercole Rinaldo d'Este, principe ereditario di Modena, prende in moglie

Maria Teresa Cibò duchessa di Massa e Carrara, VII, 403.

Erennio (Quinto Etrusco Messio Decio), figlio di Decio Augusto, creato

Cesare, I, 864. Milita contro i Goti, 868. Ucciso in una battaglia,

_ivi_.

Eribaldo, conte del sacro palazzo, III, 758.

Eriberto, arcivescovo di Ravenna, IV, 122. Sua lite di precedenza con

quel di Milano, 158. Sua morte, 167.

Eriberto (Santo), arcivescovo di Colonia, IV, 73. Tempo della sua

morte, 127.

Eriberto, arcivescovo di Milano, IV, 134. Promuove Corrado il Salico

al regno d'Italia, 149. Gli dà la corona di esso regno, 152. Sua lite

di precedenza coll'arcivescovo di Ravenna, 158. Fa guerra a Lodi,

160. Scuopre e castiga gli eretici manichei, 163, 164. Colle armi va

ad assistere Corrado Augusto in Borgogna, 179, 180. Sua superbia,

per cui insorsero guerre civili, 184, 186. Imprigionato da Corrado

Augusto, 190. Si salva colla fuga, 191. Assediato in Milano, 192.

Invita in Italia Odone conte di Sciampagna, 193, 194 Scomunicato da

papa Benedetto IX, 197. Inventa il carroccio, 205. Riacquista la grazia

di Arrigo III, 207. Per le discordie si ritira fuor di Milano, 212.

Interviene al placito tenuto in Pavia da Adalgerio cancelliere e messo

del re Arrigo, 215. In disgrazia del suddetto re Arrigo, 219. Fine del

suo vivere, 224. Suo epitaffio, _ivi_.

Eriberto, vescovo di Modena, IV, 369.

Eriberto, vescovo di Reggio, IV, 452.

Erimanno, duca di Alemagna, IV, 59. Creato marchese di Susa, 189. Sua

morte, 198.

Erioldo, re di Danimarca, III, 481. Cacciato dal regno, ricorre a

Lodovico Pio, 495. Il quale per lui porta la guerra a' Danesi, 499,

511. Abbraccia la fede di Cristo, 553, 554. Apostata, e persecutor de'

cristiani, 622.

Erizzo (Francesco), doge di Venezia, VI, 1048.

Erlembaldo Cotta, nobile milanese, si oppone alla incontinenza del

clero, IV, 325, 330, 331. Fa eleggere ad arcivescovo di Milano Attone,

od Azzo, 351. Ucciso da' suoi avversarli, 366.

Ermanno, duca di Suevia, III, 1083.

Ermanno di Lucemburgo, creato re di Germania, IV, 403. Fa fuggire il re

Arrigo, 433. Fine dei suoi giorni, 437.

Ermanno, arcivescovo di Colonia, IV, 191, 252.

Ermanno, vescovo di Bamberga, IV, 345.

Ermelinda, moglie di Cuniberto re de' Longobardi, III, 77, 107.

Ermenberga, figliuola di Vitterico re de' Visigoti in Ispagna, sposa

Teoderico re della Borgogna, II, 1136, 1137. Da lui ripudiata e

rimandata in Ispagna, 1137.

Ermenegildo, figlio di Leovigildo re de' Visigoti in Ispagna, muore

martire, II, 1056.

Ermenfredo, re della Turingia. Sue nozze con Amalaberga, nipote di

Teoderico re d'Italia, II, 737. Perde regno e vita, 842.

Ermengarda, moglie di Lodovico Pio Augusto, III, 403. Coronata

imperadrice in Roma da papa Stefano IV, 503. Nemica di Bernardo re

d'Italia, 514, 516. Sua morte, 520.

Ermengarda, figlia di Lodovico II Augusto, III, 768. Monistero di San

Sisto a lei lasciato da Angilberga sua madre, 780. È rapita da Bosone

duca, 783. Sue solenni nozze con lui, 790. Viene in Italia col marito,

799. Sua ambizione, per cui è proclamata regina, 809. Assediata in

Vienna del Delfinato, 814. Posta in libertà, 827. Resta vedova, 856. Va

in Germania, 879. Fa riconoscere e incoronare re di Provenza Lodovico

suo figliuolo, 882. Si fa monaca in San Sisto di Piacenza, 955, 956.

Ermengarda, moglie di Lottario Augusto, III, 611. Sua morte, 662.

Ermengarda, figlia di Adalberto II duca di Toscana, e moglie

d'Adalberto marchese d'Ivrea, III, 999, 1023. Sua disonestà ed imbrogli

per abbattere Rodolfo re d'Italia, 1025, 1026.

Ermerico, re degli Svevi in Ispagna, II, 413. Suoi progressi nella

Gallizia, 475, 480. Fa pace, 486. Dichiara re suo figlio Rechila, 500.

Sua morte, 512.

Ermigario, Svevo, disfatto da Genserico re de' Vandali, II, 472. Muore,

_ivi_.

Ermingardo, conte di Ampuria, dà una rotta ai Mori di Spagna, III, 486.

Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750 · 第 51 / 63 题