Arrigo, fratello dal re di Castiglia, creato senatore di Roma, V, 68.
Abbraccia il partito di Corradino, 73. Preso, 76. Liberato, 79.
Arrigo VII, re de' Romani. Sua elezione, V, 317. Sua venuta in Italia
annunziata dappertutto, 335. Cala in Italia, e fa buona accoglienza a
Matteo Visconte, 337. Entra pacifico in Milano, e ne ha il dominio,
339. Sua coronazione in Milano, 341. Sedizione ivi insorta contro i
Torriani, 343. Maltratta i Cremonesi ribelli, 345. Assedia Brescia,
346. Ito a Genova, ne prende il dominio, 348. Va a Pisa, 352. Sua
coronazione romana, 353. Fa guerra ai Fiorentini, 354. Sua inaspettata
morte, e ciarle intorno ad essa, 366.
Arrigo, duca d'Austria, mosso contro i Ghibellini, V, 425. Se ne torna
in Germania, 426. Sconfitto e preso da Lodovico il Bavaro, 433.
Arrigo, conte di Manforte. Va in aiuto dei Fiorentini, V, 698.
Arrigo VIII, re d'Inghilterra. _V._ Enrico VIII.
Arrigo, duca di Brunsvich. Sua venuta con un esercito in Italia, VI,
457.
Arrigo II, re di Francia, succede al padre, VI, 583. Viene in Piemonte,
595. Sua lega con Ottavio duca di Parma, 607. Dichiara la guerra a
Carlo V, 612. Fa lega col Turco, _ivi_. Si dichiara protettore della
libertà della Germania, 624. S'impadronisce di Metz e delle altre
città, 626. Manda gente in soccorso di papa Paolo IV, 655. Grande
sconfitta data alle sue armi a San Quintino, 664. S'impadronisce di
Cales, 668. Fa pace con Filippo II, 679. Miseramente muore in una
giostra, 680.
Arrigo III, fratello di Carlo IX re di Francia, creato re di Polonia,
VI, 761. Per la morte del fratello divenuto re di Francia, viene in
Italia, 765. Protegge i Ginevrini, 793. Infierisce contro la casa di
Guisa, 821. È proditoriamente ucciso, 826.
Arrigo IV re di Navarra, calvinista, VI, 806. Dopo la morte di Arrigo
III è proclamato re di Francia, 826. Sua vittoria ed assedio di
Parigi, 832. Assedia Roano, 841, 842. Si dispone ad abbracciare il
cattolicismo, 846. E lo professa, _ivi_. È coronato ed entra in Parigi,
850. Dichiara la guerra alla Spagna, 856. Sue prosperità, 859. Fa pace
col re di Spagna, 876. Prende per moglie Maria de' Medici, e sue nozze,
886. Pretende il marchesato di Saluzzo dal duca di Savoia, 887. Fa pace
con questo duca, 891. Gli nasce Lodovico XIII, 897. Dichiarato nobile
veneto, 904. Sue buone e ree qualità, 929. Resta miseramente ucciso,
930.
Arrigo di Lorena. _V._ Duca di Guisa.
Arrunzio (Camillo), console, I, 93.
Arsace, re dell'Armenia, II, 31.
Arsane, regina di Persia, prigioniera di Galerio Massimiano, I, 1044.
Arsenio (Santo), aio d'Arcadio figliuolo di Teodosio imperadore, II,
239.
Arsenio, vescovo di Gubbio, III, 675.
Arsenio, vescovo d'Orta, III, 707.
Artabano, re de' Parti, I, 54, 57. Sua superbia, 104. Abbattuto
risorge, 106. Conchiude la pace con Caligola, 117. Sua morte, 169.
Artabano, re de Parti. A lui fa guerra Severo Augusto, I, 675. E
Caracalla, 735. Vende la pace a Macrino, 745.
Artabasco occupa l'imperio contra di Costantino Copronimo, III, 216.
Dichiara imperadore e collega Niceforo suo figliuolo, 230. Abbattuto da
Copronimo, 231.
Artaserse I, Persiano, abbatte il regno de' Parti, I, 796. Muove guerra
ai Romani, 797. Vittoria riportata contra di lui da Alessandro Augusto,
803.
Artaserse II, re di Persia II, 229.
Artemidoro, scrittore sotto Marco Aurelio, I, 591.
Artoldo, vescovo di Rems, III, 1054.
Aruspici, frenati da Costantino il Grande, I, 1145. Poi permessi, 1151.
Vietati, 1171.
Arvando, o sia Servando, prefetto del pretorio nelle Gallie, II, 627.
Ascanio Sforza, poi cardinale, relegato dalla duchessa Bona, VI, 55.
S'accorda con Lodovico il Moro suo fratello, 82, 93. Sua magnificenza,
111. Imprigionato da papa Alessandro, 125. Fatto prigione da'
Veneziani, e ceduto al re di Francia, ove è condotto, 163. Liberato di
prigione, 202. Muore, 218.
Ascolio (Santo), vescovo di Tessalonica, II, 224.
Asiatico (Valerio), congiurato contra di Caligola, I, 139. Console,
163. Si svena, 169.
Asiatico (Valerio), genero di Vitellio imperadore, I, 262. Console, 286.
Asili delle città, è moderato il loro diritto dal senato romano, I, 64.
Asinio Gallo, marito di Vipsania ripudiata da Tiberio, che il fa
morire, I, 84.
Asinio Pollione, congiurato contra di Claudio Augusto, ed esiliato, I,
164.
Aspare, generale di Teodosio II Augusto, prende Salona ed Aquileia,
II, 456. Riacquista Ravenna, 458. Sconfitto da Genserico, 460. Console,
488, 513, 546, 595. Promuove Leone all'imperio greco, 596. Tradimento a
lui attribuito, 628. Sua prepotenza, 632. È ucciso, 637.
Asprenate (Publio Nonio) congiura contra di Caligola, I, 140.
Asterio (Lucio Turcio Secondo Aproniano), prefetto di Roma, I, 1225;
II, 148.
Asterio, conte delle Spagne, II, 442.
Asti. Guerre civili di quel popolo, V, 294. Prende per capitano Filippo
di Savoia, 308, 330, 336. Giura fedeltà al re Roberto, 360. Si dà a
Luchino Visconte, 586.
Astigiani, sconfitti dagli Alessandrini, IV, 1070. Si danno a prestare
ad usura, 1076. Pace fra essi e gli Alessandrini, 1081. Tornano
in guerra, 1097. Fa loro guerra Tommaso conte di Savoia, 1248.
Sconfiggono i Torinesi, da' quali è loro consegnato esso conte, 1259.
Loro fa guerra Carlo I re di Sicilia, V, 103. E Guglielmo marchese di
Monferrato, 205.
Astolfo, figlio di Pemmone duca del Friuli, poscia re de' Longobardi,
III, 125. Va col padre e coi fratelli alla corte di Liutprando, 208.
Sua bravura, 217. Proclamato re de' Longobardi, 242. Occupa Ravenna,
247. Rotta la tregua, minaccia Roma, 250. Forzato dal re Pippino alla
restituzione dell'esarcato, 256. Assedia Roma, 258. Assalito dal re
Pippino, 261. Finisce di vivere, 263.
Astorgio Manfredi, signore di Faenza, fatto morire dal duca Valentino,
VI, 183.
Astorgio di Duraforte, conte della Romagna V, 612.
Astorre de' Manfredi. Sue pratiche per impadronirsi di Faenza, V,
749. Entra in essa città, e si fa signore, 756. Rotte le sue genti
da' Genovesi, 775. Da' Ferraresi è forzato a dimettere Azzo marchese
estense, 895. Gli fanno guerra i Bolognesi e il conte Alberico di
Barbiano, 896. Cede Faenza al cardinale Cossa, 924. Il quale gli fa
tagliare il capo, 933.
Astorre Visconte prende e mette in carcere Ugolino Cavalcabò, V, 922.
Si unisce con Ottobuono da' Terzi per far guerra a Milano, 951. Fa
alcune scorrerie fino alle porte di detta città, 959. Si fa proclamar
duca di Milano, 981. Sua morte e sepoltura, 988.
Astorre II de' Manfredi, signore di Faenza V, 1131.
Astorre III de' Manfredi, signore di Faenza, V, 1202. Unito co'
Veneziani, VI, 23. Fine di sua vita, 30.
Astorre IV de' Manfredi succede, al padre ucciso nella signoria di
Faenza, VI, 101. Gli è tolta quella città dal duca Valentino, 165, 166.
Astrologia, _V._ Strologia.
Alace, re degli Alani, II, 436.
Atalarico, nipote di Teoderico re d'Italia: gli succede, II, 823,
824 Forzata Amalasunta sua madre ad allevarlo alla gotica, 829. Suoi
editti, 844, 845. Immatura sua morte, 853.
Atanagildo, principe, nipote di Childeberto re di Austrasia, II, 1073,
1077, 1084.
Atanarico, principe de' Goti. Sue guerre con Valente Augusto, II, 167.
Pace fra loro, 174. Va a Costantinopoli, e vi muore, 231, 232.
Atanasio, vescovo d'Alessandria, esiliato da Costantino il Grande,
II, 1205. Richiamato dall'esilio, 1214. Protetto contro gli ariani da
Costante Augusto, 17. Rimesso da Costanzo Augusto sulla sua sedia, 26.
Deposto nel conciliabolo di Milano, 69. Perseguitato dall'imperadore
Costanzo, è costretto a fuggire, 73. Richiamato, 121, 141. Fine di sua
vita, 186.
Atanasio (Santo), vescovo di Napoli, III, 730. Imprigionato dal nipote,
poi rimesso in libertà, 732. Assediato in un'isola, è liberato da
Lodovico Augusto, 753. Passa a miglior vita, 186.
Atanasio juniore, vescovo di Napoli, 111, 784. Abbatte Sergio duca
suo fratello, e viene proclamato duca di Napoli, 789. Sua alleanza
co' Saraceni, 809. Scomunicato per questo dal papa, 824. Unitosi
con Guaimario principe di Salerno e coi Capoani scaccia da Agropoli
i suddetti Saraceni, 835. Sue iniquità, 844 850, 854, 866, 873. Sua
morte, 946.
Ataulfo, cognato d'Alarico re dei Goti, II, 389, 395. Dopo la morte di
lui proclamato re, 406. Passa nelle Gallie, 416 Sua pace con Onorio
Augusto, 417 Sue imprese in esse Gallie, 421, 422. Prende per moglie
Galla Placidia, 424. Passa nelle Spagne, 427. È ucciso da' suoi, 428.
Suo epitafio apocrifo, 429.
Atenaide, fanciulla dottissima, sposata da Teodosio II Augusto, _V._
Eudocia.
Atene, città insigne, bruciata da' Goti, I, 930, 941.
Atenodoro, uno de' primi personaggi fra gl'Isauri, è decapitato, II,
728.
Atenolfo, principe di Capoa, III, 860, 874, 898. Si impadronisce di
Benevento, 945. Manda in esilio Pietro vescovo di quella città, 970.
Tenta di scacciare dal Garigliano i Saraceni, 971. Termina il corso di
sua vita, 977.
Atenolfo II, principe di Benevento e di Capoa, III, 977, 981, 988,
1072. Tempo in cui egli mancò di vita, 1084.
Atenolfo, abbate di Monte Casino, IV, 126.
Atenolfo, fratello di Pandolfo III, principe di Benevento, IV, 211.
Attala, abbate di Bobbio, II, 1159, 1167, 1180, 1183. Sua morte, 1189.
Attalo (Claudio), presidente di Cipro, fatto morire da Elagabalo, I,
755.
Attalo (Prisco), fiscale di Onorio Augusto, II, 394. Dichiarato
imperadore, 397. Deposto, 399. Passa nelle Gallie, 416, 425. Preso e
consegnato ad Onorio imperadore, 433.
Attico (Marco Vestinio), console, ucciso da Nerone, I, 235.
Attico, padre di Attico Erode, truova un tesoro, I, 496.
Attico, vescovo di Costantinopoli, II, 520.
Attila, re degli Unni, succede col fratello Bleda a Bugila, II,
489. Dà aiuto a' Romani contra dei Borgognoni, 494. E contro i Goti,
506. Saccheggia l'Illirico e la Tracia, 514. Fa pace con Teodosio II
Augusto, 516. Toglie di vita Bleda, 519. Suoi costumi ed abitazione,
525. Battaglia da lui data nella Dacia, 528. Dà il guasto alla Tracia;
e Teodosio II con dure condizioni fa seco pace, 537. Sua maniera di
vivere, 540. Gli si esibisce in moglie Giusta Grata Onoria sorella di
Valentiniano III Augusto, 549. È incitato dal re vandalo a far guerra
a' Visigoti, 551. Terribile sua battaglia con essi e co' Romani, 554.
Calato in Italia, prende e distrugge Aquileia ed altre città, 558.
Altra fiera battaglia contro i Visigoti, in cui resta abbattuto il suo
orgoglio, 568. Sua morte da bestia, 569.
Attone, figlio di Eude duca d'Aquitania, III, 203.
Attone, duca di Spoleti, II, 1248. Sua morte, III, 13.
Attone, vescovo di Basilea, III, 475.
Aubigny (il signor d'). Principia in Napoli le ostilità contro gli
Spagnuoli, VI, 194. Rotto e ferito in Calabria, 208. Cede Brescia al
vicerè Cardona, 293.
Audace, vescovo d'Asti, III, 970.
Audelao, duca di Benevento, III, 195.
Audoaldo, duca de' Franchi, fa guerra ai Longobardi, II, 1074.
Audoaldo, duca de' Longobardi. Suo epitaffio, III, 153.