Alberto, arcivescovo di Ravenna, IV, 994

Alberto da Reggio, vescovo e governatore di Brescia, IV, 1022.

Alberto dalla Scala, signor di Verona, V, 125,191, 232, 263. Sua morte,

275.

Alberto Scotto, divien signore di Piacenza, V, 208. Manda aiuti

a Parma, 238. Collegato con Matteo Visconte, 263. Opprime Matteo

Visconte, 278. Acquista Bergamo e Tortona, 280. Indarno assiste ad esso

Visconte, 287. È scacciato dai Piacentini, 293. Ripiglia il dominio di

quella città, 328. Ne è cacciato, 334, 348. Per la terza volta si fa

signor di Piacenza, 358. Spogliato di quel dominio e de' suoi beni, va

ramingo, 368. Fine del suo vivere, 394.

Alberto I, figlio di Ridolfo re de' Romani, duca di Austria, V, 212.

Succede al padre, 214. Sue liti con Adolfo re de' Romani, 253. Eletto

re, uccide l'emulo in una battaglia, 254. Rimesso in grazia di papa

Bonifazio, 278, 281. È ucciso da suo nipote, 316.

Alberto II dalla Scala, signor di Verona, Padova, ec., V, 486.

Collegato cogli Estensi, 507. Signoria di Parma a lui data, 525. Fatto

prigione dai Veneziani, 536. Rimesso in libertà, 543. Fa guerra a

Mantova, 556. Sua morte, 625.

Alberto, marchese d'Este, signor di Ferrara, V, 825. Collegato col

conte di Virtù, 837. Si ritira dalla lega col conte di Virtù, 841. Dà

fine al suo vivere, 857.

Alberto II, duca d'Austria, creato re de' Romani, V, 1127. Immatura sua

morte, 1136.

Alberto Pio, signor di Carpi, nemico della casa di Este, VI, 267, 356,

394, 409.

Albino (Clodio). Sua vittoria de' popoli barbari, I, 597, 609. Brama di

rimettere in piedi la repubblica romana, 631. Creato Cesare da Severo

Augusto, 644. È console, 649. Acclamato imperadore, 666. Sconfitto da

Severo, 667. Si uccide, 669.

Albino (Nummio), prefetto di Roma, I,911.

Albino (Ceionio Rufio), console e prefetto di Roma, I, 1204, 1207.

Albino, prefetto di Roma, II, 281, 286, 292.

Alboino, re de' Longobardi. Suo gran credito, II, 977. Vince ed

uccide Cunimondo re de' Gepidi, 986. Fama ch'egli fosse chiamato in

Italia da Narsete, 992. Sua risoluzione di conquistar l'Italia, 995.

Suo armamento, 696. Suo ingresso e sue conquiste in Italia, 998.

S'impadronisce di quasi tutta la provincia della Venezia, 1000. Assedia

Pavia, 1004. Stende il suo dominio per l'Emilia, Toscana ed Umbria,

1006. Se gli rende Pavia, 1010. Tempo della sua morte, 1012. Cagione e

maniera d'essa, 1014, 1015.

Alboino, duca di Spoleti, III, 268, 272.

Alboino dalla Scala, signor di Verona, V, 295. Fa guerra al marchese

d'Este, 303. Vicario di quella città, cessa di vivere, 351.

Alcimo Ecdicio Avito, vescovo di Vienna, II, 719.

Aldone, nobile longobardo, ribello al re Cuniberto, III, 79. Poscia a

lui favorevole, 81. Sospetti del re contra di lui, 93.

Aldrovandino, marchese d'Este, succede ad Azzo VI suo padre, IV, 1018.

Ritiene la signoria di Verona, 1021. Guerra a lui fatta dai Padovani,

_ivi_. Investito della marca d'Ancona, 1024 È rapito dalla morte, 1026.

Aldrovandino, marchese d'Este, succede al padre nella signoria di

Ferrara, V, 634. Collegato con Giovanni da Oleggio, 648, 649, 652. Sua

morte, 684.

Aldruda, contessa di Berlinoro, IV, 841.

Aledramo, primo marchese del Monferrato, III, 1150, 1185.

Alessandria d'Egitto, assediata e presa dai Saraceni, II, 1223.

Alessandria della Paglia. Sua fondazione, IV, 818. Assediata da

Federigo I imperadore, 838, 843. Frode e tentativo di lui per

sorprenderla, 844. Liberata dall'assedio, 845. Suo primo vescovo, 847.

Chiamata Cesarea per qualche tempo, 883.

Alessandrini, vittoriosi degli Astigiani, IV, 1070, 1081. Si rinnova

la guerra, 1097, 1191. Prendono e fanno morire Guglielmo marchese di

Monferrato, V, 206.

Alessandro (Tiberio), governatore dell'Egitto, I, 276.

Alessandro I papa, I, 408. Suo martirio, 427.

Alessandro, famoso impostore in Oriente, I, 533.

Alessandro (Marco Aurelio Severo), dichiarato Cesare e console, I, 763.

Perseguitato dal cugino Elagabalo Augusto, 764. Difeso da' soldati,

768. Dichiarato imperadore, 769. Suoi assessori e buon governo, 771.

Venerava Cristo ed anche Abramo, 776. Sua insigne massima, _ivi_.

Suo rescritto in favor de' cristiani, _ivi_. Usi e lodevoli azioni in

privato, 777. Quale la sua vita civile, _ivi_, 778. Sue premure per la

pubblica felicità, 784. Sue fabbriche, 787. Ribellioni sotto di lui,

790, 791. Saggia sua distribuzione degli uffizii, 794. Guerra a lui

mossa dai Persiani, 798. Va in Oriente contra di loro, _ivi_. Severo

esattore della militar disciplina, 799. Riporta vittoria dei Persiani,

803. Suo ritorno a Roma, e trionfo, 805. Sua liberalità, 806. Passa

alla guerra contro i Germani, 808. Dove è ucciso dai soldati, 812. Sue

Lodi, _ivi_.

Alessandro, usurpatore dell'imperio nell'Africa, I, 1091. Oppresso

dall'armi di Massenzio 1102.

Alessandro, imperador de' Greci, III, 977. Tempo di sua morte, 984.

Alessandro II papa. Sua elezione, IV, 300. (_V._ Anselmo da Badagio.)

Concilio da lui tenuto, 314 Privilegii da lui conceduti a Lucca, 318.

Suo concilio in Mantova, 329. E in Melfi, 338. Dedica la basilica di

Monte Casino, 347. Sua morte, 355.

Alessandro, abbate di Telesa e storico, IV, 632.

Alessandro III, papa. Sua elezione, IV, 756. Suoi nunzii rigettati da

Federigo Augusto, 761. Niega d'intervenire al concilio proposto da

lui, 764. Scomunica esso Federigo, 765. Si ritira a Genova, 770. Va

in Francia, ed è protetto da quel re, 780. Celebra un concilio nella

città di Tours, 784. Torna in Italia e a Roma, 793. Suoi trattati col

greco Augusto, 799. Si premunisce contra di Federigo, 806. Assediato

in Roma, 807. Fugge a Benevento, 809. In suo onore Alessandria nomata

una nuova città, 818. Tratta con lui Federigo di pace, 824. Suo accordo

co' Romani, dai quali è burlato, 831. Legati a lui spedili da Federigo

I per trattare di pace, 854. Va per questo a Venezia, 858. Dove si

celebra la pace fra lui e l'imperadore, 861. Favole intorno al loro

congresso, 863. Torna ad Anagni, 864. Poscia a Roma, 865. Concilio

generale lateranense da lui tenuto, 870. Chiamato da Dio a miglior

vita, 878.

Alessandro IV papa. Sua elezione, IV, 1243, 1244. Fa guerra a Manfredi

occupator della Puglia, ma con poco vantaggio, 1247, 1251. Promuove la

liberazion di Padova, 1255. Si ritira a Viterbo, 1269. Mette pace fra i

Veneziani e i Genovesi, 1273. Scomunica il re Manfredi, V, 18. Con cui

indarno tratta di pace, 20. Termina i suoi giorni, 27.

Alessandro V papa. _V._ Pietro di Candia.

Alessandro Sforza, fratello del conte Francesco, fa guerra nel

regno di Napoli, V, 1149, 1159. Sua vittoria di Francesco Piccinino,

1170. Eredita Pesaro, 1174. Suo accordo col legato pontifizio, 1179.

Sconfitto da Carlo da Montone, 1227. E da Jacopo Piccinino, 1263. Rotte

da lui date a Jacopo Piccinino, 1267, 1271. Generale del papa, VI, 32.

Fine del suo vivere, 46.

Alessandro VI papa. Sua elezione e difetti, VI, 112. Fa lega col duca

di Milano e coi Veneziani, 115. Favorisce Alfonso II re di Napoli, 118.

Non può ritenere Carlo VIII dal calare in Italia, 119. Suoi affanni per

la di lui venuta, 126. Si accorda con lui, _ivi_. Sua lega contra di

Carlo VIII, 130. Suo esercito sconfitto, 143. Ucciso il duca di Gandia

suo figlio, 144. Cesare suo figlio creato duca di Valenza, 148. Procura

un insigne matrimonio al duca Valentino, 154. Fa guerra ai signori

della Romagna, 158. Celebra il giubileo, 160. Corre pericolo della

vita, 164. Crea duca della Romagna Cesare Borgia suo figlio, 182. Fa

guerra a' Colonnesi ed a' Savelli, 189. Marita Lucrezia sua figlia con

don Alfonso d'Este, 191. Sua morte, 198. Non cagionata da veleno, 199.

Sue doti buone e cattive, 200.

Alessandro Fregoso, vescovo di Ventimiglia, VI, 356.

Alessandro VII papa. Sua elezione, VI, 1195. Chiama a Roma il

fratello e i nipoti, 1203, 1204. Rimette i gesuiti in Venezia, 1209.

Grave impegno de' suoi nipoti co' Franzesi, 1227. Suo armamento per

difendersi, 1232, 1233. Accordo fra essi, 1236. È chiamato da Dio a

miglior vita, 1245.

Alessandro VIII papa. Sua creazione, VII, 81. Sue azioni, 89. Termina

il corso di sua vita, 90.

Alessio Comneno, proclamato imperador de' Greci, IV, 405. Guerra a lui

mossa da Roberto Guiscardo, 406. Sconfitta l'armata sua, 407. Perde

Durazzo, 410. Perde due battaglie, 416, 422. Domanda soccorsi al papa

contro i Turchi, 463. Suoi negoziati in Roma, 539.

Alessio (Angelo), protetto dalla crociata, che prende a stabilirlo

sul trono di Costantinopoli, IV, 981. È condotto colà, 982. Col padre

liberato è eletto imperadore, _ivi_. Poi privato di vita, 984.

Alesto, ossia Alletto, usurpatore dell'imperio nella Bretagna, I, 1033.

Sconfitto ed ucciso dall'esercito di Costanzo Cloro, 1038.

Alfano, arcivescovo di Capos, IV, 856.

Alferio (Santo), primo abbate della Cava, IV, 151. Sua morte, 247.

Alfonso, re di Castiglia, eletto re de' Romani, IV, 1261; V, 32, 95,

100, 105. Suo abboccamento con Gregorio X papa, 110.

Alfonso, re d'Aragona, succede al padre, V, 1007. Indarno assedia

Bonifazio, 1029. È adottato dalla regina Giovanna, 1030. Le manda

soccorsi, _ivi_. Arriva a Napoli, 1036. Fa guerra alla regina, 1044.

S'impadronisce di Napoli, 1046. Dà il sacco a Marsilia, 1047. Perde

Napoli, 1054. Fa pace col duca di Milano, 1068. Estingue lo scisma,

1077. Sbarca in regno di Napoli, 1114. Sconfitto e fatto prigione da'

Genovesi, 1115. È rimesso in libertà dal duca di Milano, 1116. Comincia

la guerra nel regno di Napoli, 1120. Resta sconfitto ad Aversa, 1123.

Indarno assedia Napoli, 1131. Fa guerra al re Renato, 1136, 1149.

S'impadronisce di Napoli, 1157. E di quasi tutto il regno, 1158. Sua

lega con papa Eugenio, 1161. Fa guerra a Francesco Sforza, 1164, 1176.

Poscia ai Fiorentini, 1196, 1202. E ai Veneziani, 1212, 1213. Torna

a farla a' Fiorentini, 1226. E ai Genovesi, 1243. Sua discordia con

papa Callisto, 1247. Accanito contro i Genovesi, 1248. Dà fine al suo

vivere, 1250.

Alfonso, cardinale di Spagna, V, 1027.

Alfonso, duca di Calabria, figlio del re Ferdinando, va in aiuto

di Roberto Malatesta, VI, 33. Fa guerra ai Fiorentini, 64. Loro dà

una sconfitta, 68. Si fa proclamare signore di Siena, 72. Ricupera

Otranto, 74. Va in soccorso del duca di Ferrara, 79. Sconfitto da

Roberto Malatesta, 80. Generale della lega contro i Veneziani, 84. Sua

discordia con Lodovico il Moro, 85. Sua crudeltà e lussuria il fanno

odiare, 90. Fa guerra a Roma, _ivi_. Succede al padre nel regno di

Napoli, 118. Suoi affanni per la venuta di Carlo VIII, 124. Rinuncia la

corona al figlio, 127. Muore, 128.

Alfonso I, principe di Ferrara. Sue nozze con Anna Visconte, VI, 109.

Prende in moglie Lucrezia Borgia, 191. Succede ad Ercole I duca suo

padre, 217. Congiura de' fratelli contra di lui, 223. Gonfaloniere

della Chiesa romana, entra in guerra contro i Veneziani, 239. Sbaraglia

la loro flotta, 249. Scomunicato da papa Giulio, perde Modena, 254,

255. Assalito dall'armata spagnuola, 273. Riacquista la bastia del

Zaniolo, 274. Sue prodezze nella battaglia di Ravenna, 283. Va a Roma,

e il papa gli manca di fede, 290. Rimesso in grazia di papa Leone,

299. Che gli manca di parola, 315, 316, 331, 332, 352, 356. Tradimento

contra di lui ordito dal papa, 361. Fa sciogliere l'assedio di Parma,

367. Fulmini di papa Leone contra di lui, 371. Per la morte di lui

ricupera molte terre, 374, 375, 391. E Reggio e Rubiera, 394. Dà aiuto

al re di Francia, 409. Macchine di papa Clemente contra di lui, 418.

Si accorda coll'imperadore, 428. Suo abboccamento col duca di Borbone,

434 Ricupera Modena, 442. Sua lega col re di Francia in aiuto del papa,

449 Insidie a lui tese da papa Clemente, 463. Ben ricevuto da Carlo

V, 472. In cui son compromesse le liti sue col papa, 477. Laudo a lui

favorevole, 483. Fine del suo vivere, 508.

Alfonso III d'Este, principe di Modena. Sue nozze coll'infanta di

Savoia, VI, 923. Spedito contro i Lucchesi, 943. Succede al padre nel

ducato, 1025. Lo rinunzia a Francesco suo primogenito, 1031. E si fa

cappuccino, _ivi_.

Alfonso IV, principe ereditario di Modena. Sua nascita, VI, 1068. Suo

matrimonio, 1198. Succede al padre, 1213. Fa pace cogli Spagnuoli,

1217. Sua morte, 1229.

Algeri, tempestato dalle bombe franzesi, VII, 43, 49.

Algisio, arcivescovo di Milano, IV, 858.

Alì, genero di Maometto. Sua guerra con Muavia, II, 1266. Ucciso da'

suoi, 1269.

Alidosio (Francesco), cardinale, governatore di Bologna, VI, 264.

Ucciso dal duca d'Urbino, 266.

Alinardo, arcivescovo di Lione, IV, 244.

Alipio (Faltonio Probo), prefetto di Roma, II, 292.

Alitgario, vescovo di Cambrai, III, 563.

Alletto, _V._ Alesto.

Allone, duca di Lucca, III, 326, 356, 357.

Allonisino, duca di Lucca, III, 71.

Allovico, generale di Onorio Augusto, ucciso, II, 408.

Aloara, principessa di Capoa. Sua morte, III, 1277.

Alpi Cozie. Patrimonii in esse restituiti alla Chiesa romana, III, 125,

126.

Alrico, vescovo d'Asti. Sua lite con Arnolfo II arcivescovo di Milano,

IV, 112. Invita al regno di Italia Roberto re di Francia ed altri, 146,

147. Fonda monasteri, 164, 169. Ferito in un fatto d'armi muore, 186.

Altosasso, capitano degli Svizzeri, VI, 271.

Alviano (Bartolommeo d'), generale de' Veneziani. Sue prodezze, VI,

228, 233. Perde la battaglia di Ghiaradadda, 236. Torna generale de'

Veneziani, 299. Ricupera Brescia e Bergamo, 301. Le abbandona, 304,

305. Sconfitto dagli Spagnuoli, 309. S'impadronisce di Cremona, 323.

E di Lodi, 324. Coopera alla vittoria de' Franzesi a Marignano, 327.

Ricupera Bergamo, 329. Fine de' suoi giorni, _ivi_.

Alzeco, duca de Bulgari viene ad abitare in Italia, III, 35.

Amalafreda, sorella del re Teoderico, maritata con Trasamondo re de'

Vandali, II, 726. Tolta di vita dal re Ilderico, 835.

Amalarico, figlio di Alarico re de' Visigoti, II, 765. Restituito il

regno a lui solamente dopo la morte del re Teoderico, 772, 825, 828. È

ucciso dai suoi, 841.

Amalario, vescovo di Treveri, III, 483.

Amalasunta, figlia del re Teoderico, maritata con Eutarico Cillica, II,

791. Tutrice del figlio Atalarico re d'Italia, 824, 828. Che non può

allevare alla romana, 829. Malveduta dagli stessi Goti, 840. Promuove

l'elezione di Teodato, 854. Da cui è tradita e tolta di vita, _ivi_.

Amalberga, badessa di Santa Giulia di Brescia, III, 593.

Amalfi, città una volta assai mercantile, si suggetta a Roberto

Guiscardo, IV, 382. Si ribella al duca Ruggieri, 470. Saccheggiata da'

Pisani, 636.

Amalrico, vescovo di Como ed abbate di Bobbio, III, 697.

Amando (Gneo Salvio), usurpatore dell'imperio, I, 1014.

Amato, primo arcivescovo di Salerno, III, 1254.

Amato II, arcivescovo di Salerno, IV, 139.

Ambrosio, eletto e consecrato arcivescovo di Milano, II, 191.

Confidente di Graziano Augusto, 220. Assiste al concilio d'Aquileia,

230. Suo zelo per abolire la statua della Vittoria, 236. Spedito a

Massimo tiranno, 246. Pace da lui conchiusa, 251. Da lui confutata

la relazion di Simmaco per la statua della Vittoria, 254, 282. Sua

costanza in difendere le basiliche dagli Ariani, 258, 261. Inviato

di nuovo a Massimo tiranno, 268. Impedisce a Teodosio Augusto lo

ingresso nel tempio, 288, 289. Amato da Valentiniano II Augusto, 296.

Fa l'orazione funebre di questo principe, 301. Si ritira a Firenze,

305. Orazione funebre da lui recitata per Teodosio I Augusto, 317. Sua

morte, 331.

Ambrosio, vescovo di Lucca, III, 651.

Ambrosio, conte di Bergamo, III, 898. Impiccato per ordine del re

Arnolfo, 899.

Ambrosio, vescovo di Lodi, III, 1088.

Ambrosio, altro vescovo di Lodi, IV, 160.

Ambrosio, vescovo di Bergamo, IV, 213.

Amedeo, conte del palazzo, III, 922.

Amedeo, figlio di Adelaide marchesana di Susa, IV, 375, 377.

Amedeo, conte di Morienna e marchese, IV, 520. Danni a lui recati da

Lottario re di Germania, 642. Va col re di Francia in Terra santa, 688.

Muore in quel viaggio, 692.

Amedeo IV, conte di Savoia, figlio del conte Tommaso, costretto ad

abbandonar Savona, IV, 1081. Succede al padre, 1116. Aderisce a papa

Innocenzo IV, 1136. Poscia a Federigo II, 1199.

Amedeo, conte di Savoia, V, 308, 318, 330, 337, 345, 348, 357.

Amedeo VI, conte di Savoia. Sua guerra col marchese di Monferrato, V,

596. Bianca sua sorella moglie di Galeazzo II Visconte, 615. Appellato

il conte verde, 653. Fatto prigione da' masnadieri, 683. Collegato col

marchese di Monferrato contro i Visconti, 731. Sue azioni militari,

736, 743. Suo laudo, con cui mette pace fra i Veneziani e Genovesi,

784. Sua morte, 795.

Amedeo VII, conte di Savoia, V, 795. Immatura sua morte, 843. Amedeo di

Savoia, principe della Morea, V, 863, 872, 894.

Amedeo VIII, conte di Savoia, V, 843. Creato duca da Sigismondo Cesare,

1007. Muove guerra al duca di Milano, 1066, 1067. Fa pace coll'acquisto

di Vercelli, 1072. Si ritira in un romitaggio, 1111. Eletto antipapa,

1135. Creato cardinale, 1204.

Amedeo IX, duca di Savoia, fa guerra al marchese di Monferrato, VI, 24,

25. Bona, sua sorella, maritata in Galeazzo Maria duca di Milano, 28.

Termina il corso di sua vita, 44.

Americo, vescovo di Varadino. Sua morte, VI, 502.

Amingo, general franzese, vinto da Narsete, ed ucciso, II, 974.

Amiterno, dalle cui rovine nacque la città dell'Aquila, II, 1103.

Ammiano Marcellino, storico, assediato in Amida, II, 91.

Ammolone, vescovo di Torino, III, 925.

Amor di Soria (Emmanuele), conte e senatore di Milano. Sua onoratezza e

giustizia, VII, 702.

Ampellio, prefetto di Roma, II, 173.

Anacleto, pontefice romano, I, 331. Suo martirio, 372.

Anacleto II, antipapa. Suoi vizii, IV, 611, 612. Si unisce con Ruggieri

duca di Puglia e di Sicilia, 613. A cui dà il titolo di re, 614.

Castiga i Beneventani, 616. Fortificato in castel Sant'Angelo, 623.

Riacquista Benevento, 632, 652. Sua morte, 654.

Anastasia, sorella di Costantino il Grande, I, 1132.

Anastasia, figlia di Valente Augusto, II, 216.

Anastasia Augusta, moglie di Tiberio Trace, II, 1031.

Anastasia Augusta, madre di Giustiniano II imperadore. III, 92.

Anastasio, romano pontefice, II, 340. Sua morte, 360.

Anastasio, eletto imperadore d'Oriente, II, 706. Buoni principii del

suo governo, 709. Guerra civile e contro gl'Isauri al suo tempo, 711,

712. Fautore degli eretici, 720. Si accorda col re Teoderico, 723. A

lui muovono guerra i Persiani, 743. Muove guerra a' Persiani, 750. Da

essi egli compera la pace, 754. Fa edificare Arcadiopoli, 766. Sua

spedizione contro l'Italia, 769. Perseguita i cattolici, 783, 784.

Contro di lui si sollevano i popoli, 789. Chiamato da Dio al rendimento

de' conti, 797.

Anastasio II, papa eletto, II, 725. Suoi legati ad Anastasio Augusto,

730. Dà fine al suo vivere, 731.

Anastasio (Santo), martirizzato da' Persiani, II, 1187.

Anastasio, vescovo di Pavia. III, 54. Anastasio Bibliotecario, III, 114.

Anastasio, imperadore de' Greci, cattolico, III, 146. Suo buon governo,

148. Deposto, si fa monaco, 155. Tentando di salire sul trono, è

ucciso, 161.

Anastasio, eretico, patriarca di Costantinopoli, III, 192.

Anastasio, prete cardinale, deposto, III, 668. Suoi maneggi pel papato,

675. È scacciato, 676. È rimesso nel suo grado, 718. Scomunicato di

nuovo, 719.

Anastasio III papa. Sua elezione, III,980. Sua morte, 985.

Anastasio IV papa. Sua elezione, IV, 711. Cessa di vivere, 717.

Anatolio, patriarca di Costantinopoli, II, 542.

Ancario (Quinto), presidente dell'Oriente, I, 891.

Ancira, città capitale della Galazia, presa dai Persiani, II, 1166.

Ancona. Suo porto fabbricato da Traiano, I, 426.

Andragazio, generale di Graziano Augusto, imputato della di lui morte,

II, 244. Serve a Massimo tiranno, 275. Si precipita in mare disperato,

280.

Andrea, vescovo d'Ostia, III, 64.

Andrea, vescovo di Palestrina, III, 296.

Andrea, vescovo di Siena, III, 427.

Andrea, duca di Napoli, III, 602.

Andrea, duca di Napoli, ucciso, III, 634.

Andrea, patriarca d'Aquileia, III, 648, 677.

Andrea, storico, non fu Andrea Agnello Ravennate, III, 766.

Andrea, arcivescovo di Milano, III, 962.

Andrea, re d'Ungheria, IV, 253.

Andrea II, re d'Ungheria, IV, 1126.

Andrea, figlio di Carlo Uberto re d'Ungheria, viene a Napoli, V, 516,

567. Fatto uccidere dalla regina Giovanna sua moglie, 577, 578.

Andrea Dandolo, doge di Venezia, V, 569. Sua morte, 642.

Andrea Contareno, doge di Venezia, V, 711. Indarno chiede pace ai

Genovesi, 772. Generale d'armata contra d'essi, 773. Sua vittoria e

trionfal ritorno in Venezia, 778. Compie il corso di sua vita, 792.

Andrea Vendramino, doge di Venezia, VI, 55. Sua morte, 65.

Andrea Gritti, fa l'acquisto di Brescia e Bergamo, VI, 276. Fatto

prigione da' Franzesi, 278. Riacquista la libertà, 295.

Andrea Doria. Sua battaglia in mare contro gli Spagnuoli, VI, 429,

444. Almirante di Francia, 446. Sua vittoria sotto Napoli, 459. Passa

al servigio dell'imperadore, 460. Rende la libertà a Genova, 462.

Prende Corone e Patrasso, 488. Generalissimo dell'armata cesarea contro

Tunisi, 512, 521, 534, 537, 613, 621, 622, 638. Manca di vita, 691.

Androino, abbate di Clugnì, legato pontifizio in Italia, V, 659.

Cardinale mette pace fra i Visconti e collegati, 697.

Andromaco, prefetto di Roma, II, 317, 357.

Anfiteatro di Fidene, conquassato con la morte di molte migliaia di

persone, I, 78. _V._ Colosseo.

Angelario, abbate di Monte Casino, III, 845. Rifabbrica quel monistero,

855.

Angelo Particiaco, doge di Venezia, III, 476. Sua morte, 561.

Angelo, vescovo d'Aquino, IV, 296.

Angelo Acciaiuoli, cardinale, V, 835.

Angelo, vescovo d'Anagni, V, 1021.

Angelo Poliziano, raro ingegno. Sua morte, VI, 125.

Angilberga, moglie di Lodovico II Augusto, III, 667, 680. Dono di

Guastalla a lei fatto dal marito, 708. Va col marito al monastero di

Monte Casino, 711. Sua avarizia, 723, 739. Spedita a Carlo Calvo e a

Lodovico re di Germania, 745. Odiata dagl'Italiani, 746. Sua dimora in

Capoa, 760. Fabbrica il monistero di San Sisto in Piacenza, 762. Resta

vedova, 764. Suo soggiorno nel monistero di Santa Giulia di Brescia,

775. Suo testamento, 780. Lettere di papa Giovanni VIII a lei, 797.

Diploma di Carlo il Grosso in suo favore, 814. Mandata a Roma, 826.

Liberata, 827. Bolla pontifizia in favor d'essa, 846. Altri diplomi in

favore della medesima, 879.

Augilberto, abbate di Centula, III, 352, 388, 394, 399. Vicerè in

Italia pel re Pippino, 402.

Angilberto, arcivescovo di Milano, III, 638, 660, 677.

Anglico, cardinale legato pontifizio, V, 714.

Aniceto, liberto di Nerone, si assume di far perire Agrippina Augusta,

I, 211, 212. La uccide, 214. Relegato in Sardegna, 226.

Aniceto, pontefice romano, I, 508. Celebra il concilio in Roma, in cui

fu decisa la controversia circa il giorno di celebrar la Pasqua, 521.

Suo martirio, 529.

Aniceto, prefetto del pretorio sotto Magnenzio, II, 35.

Anicia, famiglia celebre e potente in Roma, II, 169.

Anna, moglie di Berengario imperadore, III, 1007.

Anna, regina d'Inghilterra, succede al re Guglielmo, VII, 172.

Separatamente si accorda col re di Francia, 243, 246. Sua morte, 262.

Ana Iwanowna, imperadrice della Gran Russia. Collegata con Carlo VI,

VII, 429, 435. Sue guerre contro i Turchi, _ivi_, 437, 446, 456. Sua

morte, 464.

Annibaldo da Ceccano, cardinale, V, 611, 612.

Annibaliano (Afranio), prefetto di Roma, I, 1041.

Annibaliano (Flavio Claudio), nipote di Costantino il Grande, creato

Cesare e re del Ponto, I, 1206, 1208, 1209. Ucciso da Costanzo Augusto,

1222.

Anno. Suo principio diverso in varii paesi, III, 831.

Annona. Definizione di questa parola, I, 510.

Annone, arcivescovo di Colonia, rapisce il giovane Arrigo IV re, IV,

306. Fa deporre l'antipapa Cadaloo, 308, 317. Sua prepotenza, 327.

Viene a Roma, 329, 345.

Annulino (Annio), prefetto di Roma, I, 1067.

Ansa, regina, moglie del re Desiderio, III, 570.

Anscario, vescovo d'Amburgo ed apostolo dei Settentrione, III, 554.

Anscario, duca e marchese di Spoleti e di Camerino, III, 1065. In un

fatto d'armi resta ucciso, 1081.

Anscauso, vescovo di Forlimpopoli, III, 277.

Anselberga, figlia del re Desiderio, prima badessa di Santa Giulia in

Brescia, III, 288, 570.

Anselmo, duca del Friuli, III, 240. Fonda il monistero di Fanano, 243.

E quello di Nonantola, 253. Ed alcuni spedali, 255. Aiuta Carlo Magno

alla conquista d'Italia, 322. Fine di sua vita, 443.

Anselmo, arcivescovo di Milano, deposto, e rilegato in un monistero,

III, 517. Rimesso sulla sua cattedra, 530. Fine da' suoi giorni, _ivi_.

Anselmo, conte di Verona, III, 980.

Anselmo, vescovo di Lucca, uomo di santa vita, IV, 362. Cacciato dagli

scismatici, si riduce presso la contessa Matilda, 403. Sua morte e

santità, 429.

Anselmo da Badagio, vescovo di Lucca, IV, 283. Spedito a Milano per

rimediare all'incontinenza di quel clero, 295. Creato papa, 300. _V._

Alessandro II.

Anselmo da Rho, arcivescovo di Milano, IV, 424. Corona il re d'Italia

Corrado, 457. Cessa di vivere, 458.

Anselmo (Santo), arcivescovo di Canturberì, IV, 458. Viene in Italia,

477. Disputa co' Greci, 479.

Anselmo IV, arcivescovo di Milano, IV, 476.

Anselmo da Pusterla, arcivescovo di Milano, IV, 593. Va a Roma; ne

prende il pallio, 595, 596. Dà la corona a Corrado di Suevia, 604.

Perciò è scomunicato, 607. Riceve il pallio da Anacleto antipapa, 613.

È deposto dal clero e dal popolo di Milano, 629. Confermata la sua

deposizione dal concilio di Pisa, _ivi_. Sua prigionia e morte, 638.

Anselmo, arcivescovo di Ravenna, IV, 726. Fine di sua vita, 754.

Anselmo, arcivescovo di Napoli, IV, 961.

Ansfrido, usurpatore del Friuli, atterrato, III, 90, 91.

Ansfrido, abbate di Nonantola, III, 563.

Ansperto, arcivescovo di Milano, III, 765, 774, 786, 800. Sue liti

con papa Giovanni VIII, 803. Da cui è scomunicato, 806. È dichiarato

decaduto dal vescovato, 813. Viene a morte, 830.

Ansprando, aio di Liutberto re de' Longobardi, III, 111. Con esso lui

costretto alla fuga, 112. Fugge in Baviera, 117. Sua battaglia col re

Ariberto II, 140. Appena eletto re muore, 142.

Ansprando, duca di Spoleti, III, 225. Sua morte, 238.

Antemio, creato imperadore d'Occidente da Leone Augusto, II, 622. Sua

discordia con Ricimere patrizio, 639, 640. Da cui è assediato in Roma,

642. E poscia ucciso, 643.

Antero, romano pontefice, I, 814. Termina la sua vita col martirio, 815.

Antimo, vescovo eretico di Costantinopoli, II, 859. Deposto per cura di

papa Agapito, 862, 869.

Antimo, duca di Napoli, III, 479, 487, 557.

Antinoo, morto in Egitto, e pazzie per lui fatte da Adriano imperadore,

I, 462, 463.

Antiocheni. Lor sedizione contra di Teodosio I Augusto, II, 264.

Clemenza di questo principe verso d'essi, 267.

Antiochia da terribile tremuoto rovinata, I, 423. Saccheggiata e

incendiata dai Persiani, 889. Scossa orribilmente dal tremuoto, II,

10. Devastata dai tremuoti, 825, 833. Presa dai cristiani crociati, IV,

480.

Antiochiano (Flavio), prefetto di Roma, I, 766.

Antioco, re della Comagene, I, 54, 116, 147. Deposto da Vespasiano,

297, 298.

Antioco, imperadore efimero, I, 966.

Antioco, monaco della Palestina, autore di cento trenta omilie, II,

1155.

Antonia, madre di Germanico e di Claudio Augusto, I, 87, 116.

Antonia, figlia di Claudio imperadore, maritata con Gneo Pompeo, I,

147. Poscia a Cornelio Silla Fausto, 168. Fatta morire da Nerone, 240.

Antonino Pio, che fu poi imperadore. Sua nascita, I, 336. Suo nome

proprio, Tito Aurelio Fulvio Boionio, 479. È adottato da Adriano,

_ivi_. Sua cura per salvare la vita ad esso Adriano, 483. Qual fosse

nella vita privata, 485. Perchè appellato Pio, 487. Sua moglie e suoi

figli, 488. Sue belle qualità, 490. Fabbriche da lui fatte, 499. Sua

moderazione e costumi popolari, 500, 501. Titolo di Ottimo a lui

conferito, e perchè, 508, 509. Sua cura del bene pubblico, _ivi_.

Lettera sua in favor de' cristiani, 513. Disavventure pubbliche

accadute a' suoi tempi, _ivi_. Sua morte, 523.

Antonino (Arrio), avolo di Antonino Augusto. Suo avvertimento a Nerva

nell'abbracciarlo imperadore, I, 372. Proconsole nell'Asia fatto morire

da Commodo, 617.

Antonino, vescovo di Merida, II, 521, 522.

Antonino, abbate di Sorrento, III, 579.

Antonino, vescovo di Pistoia, IV, 28.

Antonino (Santo), arcivescovo di Firenze. Sua morte, V, 1254.

Antonio (Lucio), ribellatosi contro Domiziano, sconfitto, perde la

vita, I, 349, 350.

Antonio, patriarca di Grado, III, 174.

Antonio, vescovo di Brescia, III, 765.

Antonio, dell'ordine de' minori, spedito a Verona per liberar dalla

prigionia il conte Ricciardo, IV, 1096. Sua morte e canonizzazione,

1102.

Antonio da Fissiraga, signor di Lodi, V, 278, 337. Ottiene perdono da

Arrigo VII, 345. Sua prigionia, 369.

Antonio, conte di Montefeltro, V, 746.

Antonio dalla Scala, signor di Verona, V, 747. Guerra a lui mossa

da Bernabò Visconte, 766. Uccide il fratello, 787. Muove guerra a

Francesco da Carrara, 810. Da cui riceve una gran rotta, 815. E poscia

un'altra, 820. Gli fa guerra il conte di Virtù, 821. Perde Verona, e

miseramente muore, 822.

Antonio Veniero, doge di Venezia, V, 793. Sua morte, 895.

Antonio di Montaldo, doge di Genova, V, 854, 857, 861, 870, 878.

Antonio Viale, vescovo di Savona, V, 854.

Antonio di Guarco, doge di Genova, V, 861, 870, 878.

Antonio, conte d'Urbino, V, 912. Sua morte, 926.

Antonio Visconte, muove una sedizione contro Francesco Barbavara, V,

914 Generale del duca di Milano Giovanni Maria Visconte e dei Guelfi,

958.

Antonio degli Ordelaffi, signore di Forlì, V, 977, 1104. Gli è tolta

quella città, 1118. Nuovamente s'impossessa della signoria di detta

città, 1131. Sua morte, 1203.

Antonio Maria degli Ordelaffi, signore di Forlì, VI, 205.

Antonio Giustiniano, spedito dai Veneziani a Massimiliano d'Austria

dopo la battaglia di Ghiaradadda: sua parlata, VI, 239.

Antonio Farnese, succede al fratello nel ducato di Parma e Piacenza, e

prende moglie, VII, 329. Muore senza figli, 357.

Antoniotto Adorno, doge di Genova, V, 800, 801, 804. È deposto, 842.

Ricupera il suo grado, 843. Mette pace fra i principi italiani, 849.

Di nuovo deposto, 854. Tentativi da lui fatti per ricuperare la perduta

dignità, 857. Torna al comando, 861. Cede Genova al re di Francia, 871,

879.

Apis, dio dell'Egitto, adorato sotto la figura d'un bue, I, 451.

Apollodoro Damasceno, architetto insigne, fabbrica il ponte di Traiano

sul Danubio, I, 401, 420. E la piazza Traiana, 414. Iniquamente privato

di vita da Adriano Augusto, 443.

Apollonio Tianeo, filosofo, visitato da Tito Cerare, I, 293. Sue

querele contra di Vespasiano, 300.

Apollonio, filosofo stoico. Sua alterigia, I, 502, 516, 524.

Appia, via, I, 410.

Appiano Alessandrino, storico a' tempi Antonino Pio, I, 524.

Apro (Arrio), prefetto del pretorio, ucciso da Diocleziano, I, 1007.

Aproniano, proconsole dell'Asia, processato sotto Severo, I, 702.

Aproniano. _V._ Asterio.

Aproniano (Lucio Turcio), prefetto di Roma, II, 148.

Apronio (Lucio), proconsole dell'Africa, I, 62. Son rotte le sue

milizie dai ribelli della Frisia, 80.

Apuleio (Lucio), scrittore a' tempi di Marco Aurelio, I, 591.

Aquila, città. Sua origine, II, 1103. Assediata da Braccio di Montone,

V, 1048. È liberata, 1055, 1056.

Aquileia, valorosamente si difende contra Caio Giulio Vero Massimino,

I, 833. Presa e disfatta da Attila, II, 558, 559. Suoi arcivescovi,

perchè e quando chiamati patriarchi, 1007. Diviso il patriarcato con

quello di Grado, 1037. Scisma estinto, 1133, 1134.

Aquisgrana, ampliata ed abbellita da Carlo Magno, III, 400, 401. Eletta

per un congresso di pace, VII, 683. Pace ivi stabilita, 695.

Arabi. _V._ Saraceni.

Arabino (Settimio), senatore ladro, I, 782.

Ararico, re de' Goti, vinto da Costantino, I, 1195.

Aratore, poeta cristiano, II, 904.

Arbezione, generale di Costanzo Augusto, II, 79, 109, 119, 155, 160.

Arbogaste, Franco, generale di Graziano Augusto, II, 230, 273. La fa

da padrone sopra Valentiniano II, 297, 298. Sue dissensioni con questo

principe, 299. Lo fa uccidere, 300. Fa dichiarare Augusto Eugenio, 302.

Sue imprese, 304, 305, 310. Si uccide, 314.

Arcadia, sorella di Teodosio II Augusto. Sua nascita, II, 351. Sua

morte, 520.

Arcadio (Flavio), figlio di Teodosio I Augusto, dichiarato imperadore,

II, 289, 257, 276, 315. Succede al padre nell'Oriente, 321. Prende per

moglie Eudossia, 325. Ucciso sotto i suoi occhi Rufino, 327. Dichiara

Stilicone nemico pubblico, 330. Eutropio, eunuco suo favorito, cerca

di metter discordia tra lui ed il fratello Onorio, 333. Gli cade in

disgrazia, 346. Perfidia e tradimento di Gaina, suo generale, contro

di lui, 351, 352. Sua debolezza, 358. Statua a lui alzata in Roma, 375.

Termina i suoi giorni, 381.

Archelao, figlio di Erode il Grande, va a Roma affin di succedere nel

regno al padre, ed ottiene da Augusto il titolo di etnarca, I, 22.

Deposto e relegato per la sua tirannide, _ivi_.

Archelao, re della Cappadocia, I, 54.

Arcourt (conte di), generale de' Franzesi in Piemonte. Sue guerre, VI,

1097. Caccia da Casale gli Spagnuoli, e assedia Torino, 1101, 1102. E

l'obbliga alla resa, 1104. Prende Cuneo, 1106.

Ardaburio, generale di Teodosio II Augusto, preso da Giovanni tiranno,

II, 456. Aspare, suo figlio, colla presa di Ravenna, lo libera, 458.

Sconfitte da lui date a' Persiani, 469.

Ardaburio, figlio d'Aspare e nipote del primo, II, 596. Col padre

ordisce un tradimento contro Leone Augusto, 628. Loro soverchia

potenza, 633. Uccisi nella sollevazione insorta contra di loro, 637.

Ardengo, vescovo di Brescia, III, 965.

Ardengo, vescovo di Modena, III, 1097.

Arderico, re de' Gepidi, II, 515, 552, 571.

Arderico, arcivescovo di Milano, III, 1073. Si rivolta contro il re

Ugo, 1098. Sua morte, 1109.

Arderico, vescovo di Vercelli, IV, 156, 158.

Arderico, vescovo di Lodi, IV, 514 520, 538.

Arderico della Torre, console di Milano, da cui verisimilmente

discendono i Torriani, IV, 828. _V._ Martino, Napo, ec.

Ardoino, conte del palazzo, IV, 18.

Ardoino, marchese d'Ivrea. Si fa coronare re d'Italia, IV, 57. Suo

padre qual fosse, 58. Sua bestialità gli fa perdere gli amici, 60,

61. Sconfigge un esercito di Tedeschi, 62. Principi a lui contrarii,

65. Abbandonato da essi alla venuta del re Arrigo, 71. Continua a

signoreggiare in Piemonte, 85. Suo diploma dubbiosa, 93. Fa guerra alle

città aderenti al re Arrigo, 99, 106. Privato del regno, termina il suo

vivere, 109.

Arduino, primo vescovo, d'Alessandria, IV, 847.

Aretini. Danno una rotta ai Sanesi, V, 195. È sconfitto il loro

esercito da' Fiorentini, 201.

Aretino (Clemente), prefetto del pretorio sotto Vespasiano, I, 287.

Arezzo. Lite del vescovo di questa città con quel di Siena per la

diocesi, III, 142.

Argiro, figlio di Melo, occupa Bari, IV, 208, 211. Proclamato principe

e duca d'Italia, 214. Padrone di Bari, 217. Si accorda coi Greci,

_ivi_, 221. Va a Costantinopoli, 233. Cade dalia grazia del greco

imperadore, 264. Muore in esilio, _ivi_.

Ariadeno Barbarossa, gran corsaro. Gravi danni che reca al regno di

Napoli, VII, 500, 501. Divien signore di Tunisi, 511. Passa contra di

lui Carlo V, 512. Unito co' Franzesi fa guerra all'Italia, 558, 562.

Licenziato e regalato con molti doni dal re di Francia, 565.

Arialdo, vescovo di Chiusi, IV, 81.

Arialdo, diacono, si oppone a' preti milanesi ammogliati, IV, 294, 295.

Va a Roma e fa scomunicare da papa Alessandro II Guido arcivescovo di

Milano, 325. È ucciso da' soldati dell'arcivescovo, _ivi_.

Arialdo, abbate di San Dionisio di Milano, IV, 494.

Arialdo, vescovo di Genova, IV, 537.

Ariani. Celebrano un conciliabolo in Antiochia, II, 10. Protetti da

Costanzo Augusto, II, 16. Cacciati dalle chiese di Costantinopoli da

Teodosio il Grande, 228.

Arianna, figlia di Leone Augusto, moglie di Zenone duca d'Oriente, II,

632, 638, 648. Fugge col marito in Isauria, 658. Promuove Anastasio

all'imperio, 706. Fine del suo vivere, 791.

Aribaldo, vescovo di Reggio, III, 1090.

Ariberto, figlio di Gundoaldo duca d'Asti, II, 1256. Proclamato re de'

Longobardi, 1257. Non perseguitò i cattolici, 1267. Fabbrica, fuori

della porta Mareuga di Pavia, la chiesa di San Salvatore, 1270. Termine

de' suoi giorni, 1271.

Ariberto II, re de' Longobardi, III, 115. Vince ed uccide il re

Liutberto, 116. E Rotari duca di Bergamo, _ivi_. Sua crudeltà, 117.

Restituisce le Alpi Cozie alla Chiesa romana, 126, 150. Perde il regno

e la vita, 140. Usurpazioni da lui fatte a varie chiese, 143, 144.

Ariberto, vescovo d'Arezzo, III, 427.

Arigiso, o sia Arichi, creato duca di Benevento, II, 1088.

S'impadronisce di Crotone, 1101. Sue varie azioni, 1108, 1117, 1118.

Accoglie Radoaldo e Grimoaldo, 1212. Termina il corso di sua vita,

1230, 1231.

Arigiso II, duca di Benevento, III, 272. Assume il titolo di principe,

cioè sovrano, 323, 324. Sue varie azioni, 329, 345, 349, 361. Si

sottomette a Carlo Magno, 362.

Arinteo, generale di Giuliano Apostata, II, 129.

Arinteo, generale di Valente imperadore, II, 155, 174, 181. Console,

182.

Ario, e sua eresia, I, 1169. È celebrato contr'esso il concilio niceno,

1172. Dove venne fulminato l'anatema contro di lui, _ivi_. Richiamato

dal medesimo Augusto dall'esilio, 1184.

Arioldo eletto re de' Longobardi, II, 1178. Considerato dal papa

usurpatore del regno, 1180. Ariano di credenza, 1183. Sua moderazione,

1189. Accusata a lui Gundeberga sua moglie, 1198. Sostiene Fortunato

patriarca di Grado, 1200. Restituisce la libertà alla moglie, 1205. Fa

levar di vita Tasone e Cacone duchi del Friuli, 1211. Fine di sua vita,

1213.

Ariobarzane, creato re dell'Armenia, I, 12.

Ariobindo, marito di Giuliana figlia di Olibrio Augusto, proclamato re

dal popolo di Costantinopoli, II, 645. Generale di Anastasio Augusto,

750. Console, 758.

Ariogeso, re de' Quadi, I, 582.

Ariolfo, duca di Spoleti, muove guerra ai Romani, II, 1086, 1087,

1095. Co' quali fa pace, 1108. Sua vittoria su' Romani, 1115. Quando

succedesse la sua morte, 1116.

Ariosto (Lodovico), creato poeta da Carlo V, VI, 489.

Ariovindo, console, II, 438. Generale di Teodosio II contra i Vandali,

512. Dà fine alla sua vita, 536.

Aristide, oratore celebre ai tempi di Marco Aurelio Augusto, I, 528,

578, 586.

Aristo, generale della milizia dell'Illirico, spedito contro de'

Bulgari, II, 734.

Aristobolo, re dell'Armenia minore, I, 198.

Aristobolo, re di Calcide, I, 297.

Aristobolo, console. Si ribella a Carino Augusto, I, 1009. Prefetto di

Roma, 1036.

Arles, città della Francia, assediata dai Goti e liberata da Aezio, II,

465. Chiamata picciola Roma, 766.

Arminio, Germano. Rotta da lui data alle legioni romane di Quintilo

Varo, I, 29, 30. Promuove una sedizione contra del suocero Segeste, 49.

Sua battaglia contro Maroboduo, 55. Ucciso dai suoi, 60.

Arnaldo, arcivescovo di Ravenna, _V._ Arnoldo.

Arnaldo, vescovo di Trivigi, IV, 134.

Arnaldo da Brescia. Incita a sedizione i popoli contra del clero, e

perciò scomunicato, IV, 665, 666. Sue velenose dottrine, 680. Dimora in

Roma, 717. Preso, è impiccato e bruciato, 727.

Arnaldo di Pelagrua, cardinale, toglie Ferrara ai Veneziani, V, 324.

Scomunica Guido dalla Torre, 329. Sua crudeltà in Ferrara. 334.

Arnato, patrizio de Franchi, ucciso dai Longobardi, II, 1022.

Arnegisco, generale di Teodosio II, 513, 515. Combattendo contro gli

Unni, è ucciso, 528.

Arnobio, scrittore sotto Costantino il Grande, I, 1220.

Arnoldo, duca di Baviera, III, 1060.

Arnoldo, o Arnaldo, arcivescovo di Ravenna, IV, 101. Tiene un concilio,

105. Investitura di Stati, a lui data da Arrigo I Augusto, 120. Sua

morte, 122.

Arnolfo, figlio di Carlomanno re di Baviera e di Italia, III, 813.

Proclamato re della Germania, 858. Fa guerra a Rodolfo re di Borgogna,

864. Se gli sottomette Berengario re di Italia, 869. Concede la

Provenza al re Lodovico, 882. Chiama gli Ungheri in Germania, 893.

Sollecitato da papa Formoso e da altri a calare in Italia, 895. Va

a Bergamo, 898. Dopo la presa di quella città, se gli rendono quasi

tutte le altre città della Lombardia, 899. Proclamato re d'Italia, 901.

Torna in Italia, 907. È coronato imperadore, 910. Malato se ne torna in

Germania, 912, 935. Dà fine al suo vivere, 938.

Arnolfo I, arcivescovo di Milano, III, 1199, 1212.

Arnolfo II, arcivescovo di Milano, IV, 31. Spedito a Costantinopoli

da Ottone III, 54. Contrario al re Ardoino, 65. Sua lite col vescovo

d'Asti, 112. Fine de' suoi dì, 122.

Arnolfo III, arcivescovo di Milano, IV, 458. Fine di sua vita, 476.

Arnolfo, vescovo di Capaccio, IV, 856.

Aronne, califfo de' Saraceni, III, 428.

Arria, moglie di Cecina Peto, vanamente lodata, per non aver voluto

sopravvivere al marito, I, 153.

Arria, vedova di Trasea Peto, relegata, I, 360.

Arriano (Flavio), governatore della Cappadocia, I, 471.

Arrigo, poscia imperadore, succede al padre nel ducato della Baviera,

IV, 11, 27, 57. Invitato in Italia, 59. Principi a lui favorevoli, 65.

Cala in Italia armato, 69. È coronato re di Pavia, 72. Sedizione di

quel popolo contra di lui, 73. La Toscana se gli sottomette, 75. Doma

Boleslao occupatore della Boemia, 79. Fonda il vescovato di Bamberga,

82, 93. A lui ricorre in Germania papa Benedetto VIII, 98. Cala in

Italia, 101. Coronato imperadore da esso pontefice, 102. Diploma suo in

favore della Chiesa romana dubbioso, 103. Sua sovranità in Roma, 104.

Mette al bando dell'imperio i marchesi, progenitori della casa d'Este,

107. Sua dieta in Argentina, e leggi, 117. Investitura dell'esarcato da

lui dato all'arcivescovo di Ravenna, 120. Nuovamente va a trovarlo in

Germania Benedetto VIII papa, 126. Alle preghiere di lui cala di nuovo

in Italia, 132. Va all'assedio di Troia in Puglia, 135. È riconosciuto

sovrano di Benevento, 136. Torna nella Germania, 139. Dà la investitura

di Capoa a Pandolfo conte di Tiano, 142. Sua morte e santità, 144.

Arrigo, duca di Sassonia, padre di Ottone il Grande Augusto, III, 985.

Eletto re di Germania, 1002. Sua morte, 1070.

Arrigo, duca di Baviera, fratello di Ottone il Grande, III, 1120, 1123,

1127. Sua morte, 1133.

Arrigo II, duca di Baviera, III, 1133, 1210, 1212. Posto al bando

dell'imperio, 1213, 1222. Occupa la città di Passavia, 1216. Si fa

proclamare re di Germania, 1249. Sua pace con Ottone III, 1256. Suo

placito tenuto in Verona, 1279. Fine di sua vita, IV, 11, 12.

Arrigo, arcivescovo di Treveri, III, 1168.

Arrigo, vescovo d'Augusta, III, 1238.

Arrigo re III, poscia imperadore II, creato duca di Baviera ed eletto

re di Germania, IV, 161, 162. Rimette la pace fra suo padre e Stefano

re d'Ungheria, 167, 168. Erede del regno di Borgogna, 173. Sue vittorie

contro i Boemi, 181. Cala col padre in Italia, 187. Accettato per

loro re dai Borgognoni, 202. Succede al padre: favola intorno alla

sua origine, 202, 203. Rimette in sua grazia Eriberto arcivescovo di

Milano, 207. Sue seconde nozze con Agnese di Poitiers, 218. Fa deporre

tre papi simoniaci, 229. Difeso dalla censura del Baronio, _ivi_.

Coronato imperadore, 231. Elezion de' papi non fatta senza il di lui

assenso, 235. Tenta imprigionare Bonifazio marchese, 238. Elegge papa

Damaso II, 241, 242. Leggi sue aggiunte alle longobardiche, 243, Manda

a Roma l'eletto papa Leone IX, 246. Sua guerra col re d'Ungheria, 253.

Fa eleggere re di Germania e crea duca di Baviera Arrigo suo figlio,

264. Sua calata in Italia contra di Goffredo duca di Lorena, 271. Torna

in Germania, 274. Fine di sua vita, 277.

Arrigo IV fra i re, III fra gli imperadori. Sua nascita, IV, 248.

Creato duca di Baviera e re di Germania, 264. Sposa Berta, figlia di

Ottone marchese di Susa, 275. Succede al padre, 278. I Sassoni si

ribellano contra di lui, 283. Ha il titolo di re de' Romani, 302.

Rapito da Annone arcivescovo di Colonia, 306. È creato cavaliere,

321. Sue nozze con Berta figlia d'Oddone marchese di Susa, 333. Sua

disonestà, _ivi_. È posto sotto la disciplina di Annone arcivescovo di

Colonia, 353. Fa guerra ai Sassoni, 357, 359. Li vince e maltratta,

365, 366. Empio processo da lui fatto contro di papa Gregorio VII,

370. Da cui è scomunicato e dichiarato decaduto dal regno, 371. Viene

in Italia, 374. Suo abboccamento in Canossa con papa Gregorio, 377.

Sua penitenza e pace col pontefice, _ivi_. Ma in breve la rompe, 379.

Sue battaglie con Ridolfo re suo competitore, 380, 392. Deposto dal

papa, crea un antipapa,396. Si sbriga in una battaglia dell'emulo re

Ridolfo, 399, 400. Viene in Italia, 402. Indarno assedia Roma, _ivi_.

Fa guerra alla contessa Matilda, 411. Torna all'assedio di Roma, 412.

Entra pacifico in Roma, 416. Si fa coronare dall'antipapa, 417. Sua

ritirata in Lombardia, 418. Rotta data alle sue genti dalla contessa

Matilda, 421. Sconfitto dai duchi di Suevia e di Baviera, 430. Tornato

in Italia, assedia Mantova, 443, 444. E se ne impadronisce, 446. 447.

Prende Monte Morello e Monte Alfredo, ed assedia Monte Bello, 452.

Maltratta Adelaide sua moglie, 456. Suoi affari in Italia peggiorano

per la ribellione del figlio, 456, 457. Va a Venezia, 462. Torna in

Germania, 472. Se gli ribella il figlio Arrigo, 498, 502. Da cui è

detronizzato, 504. Finisce di vivere, 505.

Arrigo V, re di Germania, IV fra gl'imperadori. Sua nascita, IV, 408,

473 È creato re e collega col padre, 484. Contro di cui si ribella,

498. E gli fa guerra, 502. Lo detronizza, 504. Pubblica la sua venuta

in Italia, 521. Calato in Italia, si scuopre crudele, 522. Si accorda

colla contessa Matilda, 524. Mali da lui recati alle città d'Italia,

_ivi_. Distrugge Arezzo, 526. Apparenza d'accordo fra lui e il papa,

527. Lite insorta fra loro, 528. Per cui esso re imprigiona il papa,

530. Fa pace con lui, ed è coronato, 532. Visita la contessa Matilda,

534. Sue nozze con Matilde d'Inghilterra, 545. Torna in Italia,

551. Va di nuovo a Roma, dove è accolto, 556. Si fa coronar di nuovo

dall'arcivescovo di Braga, 557. Si ritira in Lombardia, _ivi_. Torna

a Roma, e ne fa fuggire papa Gelasio: suoi trattati con lui, 561, 562.

Scomunicato da papa Callisto II, 573. Sollevazioni contra di lui, 581.

Sua pace con papa Callisto 573. Finisce di vivere, 592.

Arrigo VI, figlio di Federigo I Augusto, creato re di Germania, IV,

821. Promuove la pace coi Longobardi, 882. Creato cavaliere, 885.

Trattato di dargli in moglie Costanza di Sicilia, 892. Nozze sue

celebrate in Milano, 894. Fa guerra agli Stati della Chiesa, 899.

Suoi preparamenti per conquistare il regno di Sicilia, 918. Coronato

imperadore da papa Celestino III, 920. Acquista varie città ed assedia

Napoli, 923. Costretto a ritirarsi, 924. Torna a quella conquista,

937. Sua crudeltà, 939, 943. Fa eleggere re de' Romani Federigo II suo

figlio, 946. Nuove crudeltà da lui esercitate in Sicilia, 950. Termina

i suoi giorni, 952. Lascia dopo di sè fama di crudele tiranno, 954. Suo

testamento, _ivi_.

Arrigo duca di Baviera, deposto, IV, 84.

Arrigo IV Estense, guelfo, duca di Baviera, succede al padre, IV, 594.

Creato anche duca di Sassonia, sposa Geltruda figlia di Lottario re

di Germania, 595, 600. Investito de' beni allodiali della contessa

Matilda, 624, 628. Prende Ulma al duca di Svevia, 633. Col suocero

Augusto viene in Italia, 639. Guerre da lui fatte in Toscana, 647. E in

Puglia, 649. Gli fa guerra il re Corrado, 658, 663. Muore avvelenato,

664.

Arrigo il Nero, duca di Baviera, IV, 492. Viene in Italia 512. Sua

porzione di Stati in Italia, 558. Termina i suoi giorni, 594.

Arrigo Leone, figlio di Arrigo IV duca di Sassonia, succede al padre,

IV, 664. È investito di quel ducato dal re Corrado III, 672. Va col

re Corrado in Oriente, 689. Sue liti con Arrigo duca di Baviera,

709. Aggiudicata a lui essa Baviera, 713, 733. Accompagna in Italia

il re Federigo, 718. Cede varie terre ai marchesi Estensi, 722. Sue

lodi, 743, 759. Perseguitato da Federigo I, 868, 870. Messo al bando

dell'imperio, 876. Spogliato di quasi tutti i suoi Stati, _ivi_. Cessa

di vivere, 944.

Arrigo, cardinale de' Santi Nereo ed Achilleo, legato al re di Sicilia,

IV, 723, 743, 754.

Arrigo, patriarca d'Aquileia, IV, 380.

Arrigo, arcivescovo di Ravenna, IV, 254, 328, 338. Termina il suo

vivere, 349.

Arrigo, vescovo di Parma, IV, 134.

Arrigo, vescovo d'Augusta, consigliere d'Agnese imperadrice, IV, 306.

Arrigo, vescovo di Liegi, IV, 788.

Arrigo, figlio di Federigo II re di Sicilia. Sua nascita, IV, 1016.

Proclamato anch'egli re di Sicilia, 1026. Chiamato dal padre in

Germania, 1030. Creato re de' Romani e di Germania, 1042. Viene ad

Aquileia a trovare il padre, 1105. A cui poscia si ribella, 1119. È

messo in prigione, 1124. Dove termina il suo vivere, 1133.

Arrigo, langravio di Turingia, eletto re de' Romani, IV, 1193. Sua

vittoria su Corrado, 1194. Muore, 1197.

Arrigo, re d'Inghilterra. Sue discolpe per la morte inferita a san

Tommaso arcivescovo di Cantorberì, IV, 827. Prende la croce, 908. Sua

morte, 912.

Arrigo Dandolo, doge di Venezia, IV, 982. Vengono a lui deputati dei

crociati per trattar sul somministrare una flotta per trasporto di essi

in levante, 977. Colla crociata ricupera Zara, 979. Colle sue genti

interviene all'espugnazion di Costantinopoli, 981. Nella qual città

manca di vita, 992.

Arrigo, conte di Sciampagna, creato re di Gerusalemme, IV, 931.

Arrigo, conte di Malta, collegato co' Genovesi, IV, 986. Libera

Siracusa dall'assedio de' Pisani, 990. Sconfitto da' Veneziani, 1002.

È mandato da Federigo II in Egitto con una flotta per soccorrere i

cristiani, 1047. Tornato in Sicilia senza aver nulla operato, viene

spogliato della contea, 1049. È spedito a Roma da Federico II per

giustificarsi, 1079.

Arrigo da Settala, arcivescovo di Milano a Damiata, IV, 1046. Sua

morte, 1097.

Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750 · 第 44 / 63 题