Audoeno (Santo), vescovo di Roano, III, 44

Audoino, re de' Longobardi, II, 831, 879. Sua vittoria de' Gepidi, 936.

Augusta, città devastata da Attila, II, 553.

Augusto (Federigo), elettor di Sassonia, generalissimo dell'armi

cesaree, VII, 116, 121. Abiura il luteranismo, ciò che gli giova per

salire il trono di Polonia, 129, 132. Visita l'Italia, 244. Sua morte,

375.

Augusto III, elettore di Sassonia, proclamato re di Polonia, VII, 375.

Augusto Cesare, imperadore, _V._ Cesare Augusto.

Augustolo, o sia Romolo, figlio di Oreste, proclamato imperadore, II,

656. Abbattuto da Odoacre, salva la vita, 661.

Aureliano (Lucio Domizio), che fu poi imperadore, libera l'Illirico

da' Barbari, I, 882. Sue imprese militari, 888. Destinato console,

891, 894. Generale di Claudio Augusto, 941. Proclamato imperadore, 946.

Sue doti e severità prima dello imperio, 949. Sua disciplina militare,

_ivi_, 950. Vince i Giutunghi e i Vandali, 952. Sua crudeltà, 954, 955.

Abbatte Cannabaude re de' Goti, 959. Dà una rotta a Zenobia regina de'

Palmireni, 960. Assedia e prende Palmira, 962, 964. Conduce a Roma

in trionfo Zenobia prigioniera, 964. Distrugge Palmira, e ricupera

l'Egitto, 966. Sua vittoria di Tetrico, a cui perdona, 967, 968. Suo

insigne trionfo, 969. Sue lodevoli azioni, 970, 971. Viene ucciso dai

suoi, 975.

Aureliano, prefetto del pretorio d'Oriente, II, 348, 352.

Aurelio, vescovo, di Cartagine, II, 440, 441, 447. Fine di sua vita,

478.

Aureo Mastropetro, doge di Venezia, IV, 873. Termina il suo vivere, 932.

Aureolo (Manio Acilio), generale di Gallieno Augusto, I, 904.

Proclamato imperadore, _ivi_. Vince Macriano, 909. Usurpa l'imperio,

920, 932. In qual modo finisse la vita, 938.

Ausenzio, vescovo ariano, II, 258.

Ausonio (Decimo Magno), console e scrittore celebre, II, 217. Suo

panegirico, 221.

Austria. Così chiamata la parte del regno longobardico posta fra

settentrione e levante, III, 82.

Austriaci, comandati dal principe di Lobkowitz, marciano per la Romagna

contro gli Spagnuoli, VII, 517, 518. Si accampano sotto Velletri, dove

è il re delle Due Sicilie colla sua armata, 526. Con felice attentato

entrano in quella città, ma ne sono poi respinti, 528, 529. Si ritirano

da Velletri, 530. Passato il Reno, si spargono per l'Alsazia, 541, 542.

Ripassato il Reno, accorrono alla difesa della Boemia, 543. La loro

armata di Italia si ritira sul Modenese, 555. Forzano gli Spagnuoli

ad abbandonar Milano, 572. Ricuperano Guastalla, 575. E Parma, 579.

Bloccano Piacenza, 582. Battaglia fra essi e i Gallispani, 585, 586. Ed

altra al Tibone, 596. S'inviano alla volta di Genova, abbandonata da'

Gallispani, 600. Capitolazione co' Genovesi, 606. Impongono ad essi la

contribuzione di tre milioni di genovine, 608. Muovesi contra di loro

sollevazione in Genova, 622. E questa va sempre più crescendo, 624. Con

generale assalto del popolo sono cacciati fuori della città, 628, 629.

Si ritirano in Lombardia, 630. Calano coll'armata contro Genova, 657.

Loro imprese militari nell'assedio di quella città, 660, 661. Calano

in valle di Bisagno, 664. Sciolto l'assedio, si ritirano in Lombardia,

668.

Austro-Sardi, vengono al Panaro per opporsi agli Spagnuoli, VII, 497.

Assediano la cittadella di Modena, 498. E la Mirandola, 500. Loro

battaglia cogli Spagnuoli a Camposanto, 509. Conducono l'armata in

Provenza, 616. Quivi arrenato ogni loro progresso per la sollevazione

di Genova, 633. Patimenti da loro sofferti, 647. Tornano in Italia,

649.

Autari, figlio di Clefo, eletto re da' Longobardi, II, 1049. Tributi

a lui assegnati dai duchi, 1051. Motivi per li quali fu eletto, 1054.

Ricupera Brescello, fa tregua coll'esarca, 1058. Dà una rotta ai

Franchi, 1065. Acquista l'isola Comacina, 1066. Sue mire per ottenere

Teodelinda, figlia del duca di Baviera, in isposa, 1067. Sue nozze

con essa, 1069. Conquista varii paesi, _ivi_. Guerra a lui fatta da'

Franchi, 1074. Sua morte, 1080.

Avalos (Alfonso), marchese del Vasto. Suo valore VI, 414. Governatore

dell'armi cesaree in Milano, 421. Fatto prigione da' Franzesi, 459. Sue

imprese, 465, 555, 563. Termina il suo vivere, 576.

Avalos (Ferdinando), marchese di Pescara, prigione de' Franzesi nella

battaglia di Ravenna, VI, 283. Dà una rotta a' Veneziani, 309. Assedia

Milano, 369. Soccorre Pavia, 381. Prende e saccheggia Genova, 386.

Suo insigne valore nella battaglia e liberazion di Pavia, 414. Ferito

nella battaglia sotto quella città, 416. Tentato di ribellione, 419 Sua

morte, 420.

Avari o Abari, Unni, cominciano a farsi conoscere, II, 966. Dimandano

a Giustiniano Augusto luogo da abitarvi, 972. Dimorano nella Moldavia,

984. Loro lega co' Longobardi, 985. Danno una sconfitta a Sigeberto re

della Francia orientale, 988. Ceduta loro la Pannonia da' Longobardi,

998. Occupano il Sirmio, 1047. Mettono in contribuzione Maurizio

Augusto, _ivi_, 1048. Loro pace co' Longobardi, 1086, 1111. _V._ Unni.

Avenzio, prefetto di Roma, II, 239.

Avignone. Sede pontifizia trasportata da Clemente V in questa città,

V, 295. È venduta da Giovanna regina di Napoli a Clemente VI, 601.

Suntuose fabbriche quivi fatte da questo pontefice, 625. Vi entra la

peste, che fa un'orrida strage, 684. Urbano V trasporta la sua Sede a

Roma, 707. Torna poco dopo a quivi riporla, 722. Gregorio XI la porta

di nuovo in Italia, 752. Diviene la residenza degli antipapi, 769.

Avito, compagno di Aezio nelle battaglie, II, 491. Prefetto del

pretorio nelle Gallie, 506, 553. Proclamato imperadore in esse

Gallie, 584. Prende il consolato, 587. Costretto da Ricimere a deporre

l'imperio, è fatto vescovo, 591. Termina i suoi giorni, 693.

Avito (Santo), vescovo di Vienna nel Delfinato, II, 740, 795.

Avogadro (conte Luigi), nobile bresciano, invita i Veneti all'acquisto

di Brescia, VI, 276.

Azzo, abbate di Volturno, III, 249.

Azzo, bisavolo della contessa Matilda, signore di Canossa, ricovera

in quella fortezza la regina Adelaide, III, 1118. Assediato dal re

Berengario in quella, 1128. Liberato da Lodolfo figlio di Ottone il

Grande, 1136. Alzato al grado di conte, 1140. E di marchese, 1157. Fine

de suoi giorni, e sua figliuolanza, 1221.

Azzo I, marchese, progenitore de' principi estensi, IV, 97, 100.

Imprigionato, poi messo in libertà da Arrigo I Augusto, 108. Invita in

Italia Roberto re di Francia, 147.

Azzo II, marchese, progenitore degli Estensi, eredita gli Stati d'Ugo

marchese suo zio, IV, 167. Suoi placiti in Milano, 227. Marito di

Cunegonda de' Guelfi, 239. Conte della Lunigiana, 249. Padre di Guelfo

IV progenitore della casa di Brunswich, 276. Va in Francia, 339. Suo

matrimonio con Matilda sorella di Guglielmo vescovo di Pavia, 360.

Padrone della badia della Vangadizza, 363, 364. Assiste ad Arrigo IV re

in Canossa, 377. Dà per moglie ad Ugo suo figlio una figlia di Roberto

Guiscardo, 383, 384. Sua morte, 473.

Azzo, abbate di Subiaco, IV, 251.

Azzo, eletto arcivescovo di Milano, e rifiutato, IV, 351.

Azzo, vescovo d'Acqui, IV, 538.

Azzo, arcivescovo di Pisa, IV, 588.

Azzo V, marchese d'Este, prende in moglie Marchesella degli Adelardi, e

comincia a dominare in Ferrara, IV, 949.

Azzo VI, marchese d'Este, collegato co' Padovani, IV, 963. Sue nozze

con Alisia figlia di Rinaldo principe d'Antiochia, 988. Capo de'

Guelfi, sua discordia con Salinguerra, 991. Podestà di Verona, ne è

scacciato, 995. Vi torna con isconfiggere gli avversarii, e signoreggia

ivi sino alla morte, 998, 999. Caccia Salinguerra da Ferrara, e ne è

creato signore, 1000. Bene accolto dal re Ottone IV, 1004. Cacciato

fuor di Ferrara da Salinguerra, 1007. Investito della marca d'Ancona,

1008. Fa lega col papa contro Ottone IV, 1014. Ricupera Ferrara, 1015.

Conduce in Germania Federigo II, 1017. Sua morte, 1018.

Azzo VII, marchese d'Este, IV, 1018. Vien meno la sua autorità in

Ferrara, 1027. Investito della marca d'Ancona, 1035. I suoi aderenti

in Ferrara ne scacciano Salinguerra, 1052. Scacciato da Ferrara da

Salinguerra, 1056, 1057. Incautamente coll'armi tenta di rientrarvi,

1057. Tradito di nuovo da Salinguerra, 1064. Co' Padovani fa guerra

a Verona, 1096. Dà una rotta ai Trivisani, 1108. Podestà e rettore di

Vicenza, 1134. Capitan generale della marca di Verona, 1137. Abbraccia

il partito di Federigo II Augusto, 1139. Indarno tenta la liberazion

di Padova, 1150. Dà per ostaggio a Federigo il figlio Rinaldo, 1156.

Si ritira da lui, e ricupera i suoi Stati, 1158. Coi collegati assedia

e prende Ferrara, 1162, 1163. Va in soccorso di Parma, 1202. Terre a

lui tolte da Eccelino, 1215, 1216. E ricuperate, 1256, 1262. Difende

Padova, 1257. Sua vittoria di Eccelino, V, 14. Congiura contro di lui

in Ferrara scoperta, 30. Sua lega con varii principi, 32. Dà fine al

suo vivere, 46.

Azzo VIII, marchese d'Este, succede ad Obizzo suo padre, V, 224. Guerra

a lui fatta dai Padovani, 231. E da' Parmigiani e Bolognesi, 238, 244,

252. Signore di Ferrara, collegato con Matteo Visconte, 278. Sue nozze

con Beatrice figlia di Carlo II re di Napoli, 298. Guerra a lui mossa

da' Parmigiani e Bolognesi, 299. Gli si ribellano Modena e Reggio, 302.

Sua guerra coi Mantovani, 313. Fine de' suoi giorni, 318.

Azzo da Correggio, signore di Parma, V, 480. Governatore d'essa per

gli Scaligeri, 543. Se ne fa padrone, 555, 556. Vende Parma ad Obizzo

marchese d'Este, 573.

Azzo, figlio di Galeazzo Visconte. Si salva nella presa di Piacenza,

V, 428. Fa guerra ai Parmigiani, 445. In aiuto di Castruccio riporta

una grande vittoria, 447. In aiuto di Passerino dà una gran rotta ai

Bolognesi, 449. Fa guerra a Brescia, 458. Imprigionato da Lodovico

il Bavaro, 461. È liberato, 462, 471. Creato vicario di Milano, 481.

Si ribella al Bavaro, 484. Con lui si pacifica, 485. Toglie di vita

Marco suo zio, 488. Fa lega contro Giovanni re di Boemia, 500, 505.

S'impadronisce di Bergamo, 506, 507. Di Pizzighettone, 509. Di Pavia,

_ivi_. E del suo castello, 514. Di Vercelli, 519, 520. Di Cremona,

520. Di Como, 526. Di Lodi, 527. Di Crema, _ivi_. Di Piacenza, 531.

Di Brescia, 536, 537. Contra di lui procede con forte armata Lodrisio

Visconte, 544, 545. Sua insigne vittoria, 546, 547. Sua morte e sue

rare doti, 548.

Azzone, vescovo di Como, III, 1072.

Azzone, vescovo di Vercelli, III, 1070, 1107. Sua letteratura e pietà,

1141, 1144.

B

Babila, celebre martire. Traslazione del suo corpo in Antiochia, II, 61.

Bacaudi o Bagaudi, gente sollevata nelle Gallie, II, 492.

Bada ossia Baden, pace ivi conchiusa tra la Francia e l'imperador Carlo

VI, VII, 259.

Badia di Santa Maria de' Benedettini, fondata in Firenze dalla contessa

Willa, III, 1278.

Baglione (Gian Paolo), quasi signore di Perugia, VI, 192. Ne è cacciato

dal duca Valentino, 197. Vi rientra, 202. La cede a papa Giulio

II, 219. Generale de' Veneziani, 268. Rotto e fatto prigione dagli

Spagnuoli, 309. Gli è tagliato il capo in Roma, 359.

Baiano, re degli Avari, II, 985.

Bajazette, sultano de' Turchi, manda ambasciatore al papa, VI, 106. Fa

guerra in Ungheria, 108.

Balbino (Decimo Celio), creato imperadore, I, 828. Non può quietare la

sedizione de' Romani, 833. Ucciso dai pretoriani, 837.

Baldassarre Cossa, cardinale legato, spedito a Ferrara col titolo

di legato di Bologna, per la riduzione di questa città, V, 913. La

ricupera, 915. Gli è ceduta anche Faenza, 924. Fa guerra ai conti di

Barbiano, 933. Sottomette Forlì, 942. Si dichiara contro papa Gregorio

XII, 956, 960, 961, 962. Libera Roma ed altre città dalle mani del re

Ladislao, 963, 964, 665. È eletto papa, _V._ Giovanni XXIII.

Baldovino, conte di Fiandra, III, 698, 700.

Baldovino, conte di Fiandra, ottiene grazia da Arrigo II, re di

Germania IV, 82. Rimesso in grazia di Arrigo IV, 279.

Baldovino, re di Gerusalemme, IV, 487. Sposa con matrimonio nullo

Adelaide, vedova di Ruggieri conte di Sicilia, 541.

Baldovino, conte di Fiandra, creato imperadore di Costantinopoli, IV,

985. Preso ed ucciso dai Bulgari, 989.

Baldovino, arcivescovo di Treveri, V, 337.

Baldrico, duca o marchese del Friuli, III, 522, 527, 553. È deposto,

562.

Balista (Servio Anicio), generale di Valeriano, I, 905. Si crede che

assumesse il titolo d'imperadore, 910. È poscia ucciso, _ivi_.

Barasone, re di Sardegna, IV, 319.

Barasone, o Barisone, giudice d'Arborea. Gli è fatta guerra da Barisone

giudice di Turri, IV, 789. Ottiene da Federigo I il titolo e la corona

di re di Sardegna, 790. È detenuto prigione in Genova, _ivi_, 820.

Riacquista la libertà, 829.

Barbari, congiurati contro il romano imperio, II, 358. Entrano nelle

Gallie, 376. Nell'Illirico, nella Gallia e nella Spagna, 401, 402.

Favorevoli ad Onorio Augusto, 432.

Barbarighi dogi di Venezia, _V._ Agostino, Marco.

Barbarossa, _V._ Ariadeno.

Barbato (San), vescovo di Benevento, III, 14.

Barberini, nipoti di papa Urbano VIII. Loro ambizione, VI, 1108.

Muovono guerra per Castro al duca di Parma, 1109, 1114. Con trattati di

pace il burlano, 1117. Loro imprese guerriere, 1121. Fanno pace, 1124

Cadono in disgrazia di papa Innocenzo X, 1135. Si ritirano da Roma,

1143. Rimessi nello stato primiero, 1182.

Barcellona sottoposta ai Franchi, III, 407. Riacquistata da Lodovico

Pio, 431. Presa dal re Carlo III con altre città di Catalogna, VII,

193. Liberata dall'assedio degli Spagnuoli, 207. Assediata e presa dal

re Filippo V, 261.

Bardane, _V._ Filippico.

Bardelone de' Bonacossi, signore di Mantova, V, 217. Suo buon governo,

239. Gli è tolto il dominio da Botticella suo nipote, 264.

Bari, città della Puglia, presa dai Saraceni, III, 625. Assediata da

Lodovico II Augusto, 719, 720. È costretta alla resa, 729, 732.

Barisone, _V._ Barasone.

Barnaba da Goano, doge di Genova, V, 1000.

Baronio (cardinale). Non ben prese il principio dell'era cristiana, I,

6, 7. Annalista della Chiesa, sua morte, VI, 925.

Bartoli (Giuseppe). Suo poemetto per la vittoria riportata dalle truppe

del re sardo al'Assietta, VII, 672, 673.

Bartolomeo (San) Apostolo. Suo corpo in Benevento, e non in Roma, IV,

44.

Bartolomeo Pignatelli, arcivescovo di Messina, V, 57.

Bartolomeo Gradenigo, doge di Venezia, V, 551. Manca di vita, 569.

Bartolomeo dalla Scala, signor di Verona, V, 275. Sua morte, 295.

Bartolomeo II dalla Scala, signor di Verona, V, 747. Gli fa guerra

Bernabò Visconte, 766. È ucciso dal fratello, 787.

Bartolomeo dalla Scala, vescovo di Verona, ucciso, V, 540.

Bartolomeo Capra, arcivescovo di Milano, V, 982. Governatore di Genova,

1076.

Bartolomeo Coleone. Dà una rotta ai Franzesi, V, 1195. Va al servigio

de' Veneziani, 1197, 1205. Sua vittoria de' Savoiardi, 1208. Spogliato

di tutte le sue truppe da Jacopo Piccinino, 1222. Torna al servigio de'

Veneziani, 1236. Da' quali è creato lor generale, 1240. Muove guerra ai

Fiorentini, VI, 22. Sua battaglia con essi, 24. Fine di sua vita, 52.

Basilica Traiana in Roma, I, 421.

Basilica di San Paolo in Roma, fatta rifabbricare da Valentiniano II,

II, 259.

Basilica di San Giovanni evangelista, rifabbricata da Galla Placidia

Augusta, II, 487.

Basilica di Santa Maria Maggiore, fabbricata da Sisto III, II, 507.

Basilica di Santo Zenone in Verona miracolosamente preservata

dall'inondazione, II, 1070, 1071.

Basilio (Valerio Massimo), prefetto di Roma, I, 1144, 1146.

Basilio (San), vescovo di Cesarea di Cappadocia, II, 135, 178, 181.

Basilio, prefetto di Roma, II, 317.

Basilio, usurpa l'imperio in Sicilia, III, 159. È ucciso, 160.

Basilio Macedone, creato imperador de' Greci, III, 713, 722. Concilio

per sua cura tenuto, 720. Manda una flotta in soccorso di Lodovico

Augusto, 722. Lettera a lui scritta da esso Lodovico, 734. Manda

soccorsi ad Adelgiso principe di Benevento, 756. Favorisce Fozio, 801.

Muore, 854.

Basilio, catapano, ossia capitano dei Greci in Puglia, _V._ Bugiano.

Basilisco, fratello di Verina Augusta, console, II, 617. Sua infelice

spedizione in Africa contro di Genserico, 628. Rimesso in sua grazia da

Leone Augusto, 635. Sollevatosi contro Zenone Augusto, si fa proclamare

imperadore, 658. In qual anno ciò avvenisse, 663. Viene abbattuto ed

ucciso, 667, 668.

Bassacio, abbate di Monte Casino, III, 647, 654. Va a chiedere aiuto a

Lodovico II Augusto, 666.

Basseo (Rufo), prefetto del pretorio a' tempi di Marco Aurelio, I, 557.

Bassiano (Vario Avito), così chiamato Elagabalo nella sua vita privata,

è acclamato imperadore, I, 749, 750. Prende il nome di Marco Aurelio

Antonino, 750, 754. Perduto dietro al suo dio Elagabalo, 756. Varie

sue mogli, e sua infame lussuria, 759, 760. Sue pazzie, 761, 762, _V._

Elagabalo.

Basso (Cesellio), scioccamente propone a Nerone un gran tesoro, I, 238.

Si uccide, _ivi_.

Basso (Settimio), console e prefetto di Roma, I, 1141, 1143, 1144.

Bastarni, popoli, abitanti presso le bocche del Danubio, soccorsi da

Probo imperadore, I, 992, 993.

Baterico, vescovo d'Ivrea, III, 1070.

Batistino Fregoso, doge di Genova, VI, 63. Imprigionato e deposto dal

cardinal Paolo Fregoso, 85.

Batone, capo de' Dalmatini ribelli della Pannonia, I, 22, 24. Va ad

abboccarsi con Tiberio, per trattar di pace, 26. È ucciso, 27.

Batone, altro capo de' ribelli della Pannonia, I, 22, 24, 27. Ricorre

alla misericordia di Tiberio, 28. Segue questo sovrano a Roma nel suo

trionfo, 36.

Battaglia di Chiari, fra i Tedeschi e Franzesi, VII, 159.

Battaglia di Luzzara fra i Gallo-Ispani e Tedeschi, VII, 170.

Battaglia di Hogstedt favorevole agli imperiali ed Inglesi contro i

Gallo-Bavari, VII, 187.

Battaglia di Cassano, indecisa fra i Tedeschi e Franzesi, VII, 192.

Battaglia di Ramegli colla rotta de' Franzesi, VII, 205.

Battaglia di Malpacquet, indecisa, tra i Franzesi e collegati, VII, 231.

Battaglia di Petervaradino colla rotta de' Turchi, VII. 270.

Battaglia navale tra i Veneziani e i Turchi, VII, 274.

Battaglia di Belgrado, colla vittoria de' Cristiani contra i Turchi,

VII, 276.

Battaglia di Parma, favorevole ai Gallo-Sardi, VII, 391, 392.

Battaglia di Guastalla svantaggiosa agli imperiali, VII, 396, 397.

Battaglia di Crotska co' Turchi, VII, 454, 455.

Bautone, conte, Franco, generale di Graziano Augusto, II, 230. Generale

di Valentiniano II, 252. Console, 253.

Baviera, quando cominciasse ad avere il suo duca, II, 968.

Beato, doge di Venezia, III, 447. È deposto, 476.

Beatrice figlia di Federico duca di Lorena, IV, 188. Partorisce la

contessa Matilda, 234. Si marita con Gotifredo duca di Lorena, 267.

Imprigionata da Arrigo II Augusto, 270. Resta di nuovo vedova, 341.

Comanda in Toscana, 353, 357, 371. Compone una differenza fra Eriberto

vescovo di Modena ed Alberto di Bazovara, 369. Dà fine a' suoi giorni,

372.

Beatrice Estense, maritata ad Andrea II re d'Ungheria, IV, 1126.

Beatrice Estense. Sue magnifiche nozze con Galeazzo Visconte, V, 368.

Beatrice d'Aragona, moglie di Mattia Corvino re d'Ungheria, VI, 54.

Becco, antichità di questa parola, I, 277.

Beda, celebre scrittore. Col suo esempio rende familiare l'era

cristiana fra' Latini, I, 6.

Belgrado, assediato dalle armi imperiali, VII, 274. È preso dalle

medesime, 276. Assediato dai Turchi, 456. Ceduto ad essi senza saputa

dello imperadore, _ivi_.

Belisario generale di Giustiniano imperadore, II, 832, 848. Da cui è

spedito contra di Gelimere re dei Vandali in Africa, 849. Con felicità

si impadronisce di quel regno, 850. Creato console, 857. Toglie la

Sicilia ai Goti, 859, 860. Prende Reggio di Calabria, e poi Napoli,

con barbaramente saccheggiarla, 864, 865. Entra in Roma, 867. Dove

assediato si difende, 868, 874. Conquista Milano, 875. Lo perde colla

strage di que' cittadini, 878. Assedia Ravenna, 883. E la prende, 886.

Richiamato a Costantinopoli, 887. Privato della carica di generale,

897. Rimandato in Italia, 902. Tenta di soccorrere Roma assediata da

Totila, 910. Vecchio è tuttavia adoperato da Giustiniano, 969. Cade

in sua disgrazia, 975, 976. Ricupera gli onori, 978. Dà fine alla sua

vita, 982.

Bellarmino (Roberto), cardinale. Sua morte, VI, 985.

Beltrame degli Alidosi, signore d'Imola, V, 750.

Beltrando dal Poggetto, cardinale inviato per legato in Italia, V, 409.

Sua guerra coi Visconti, 412, 418, 421. Gli scomunica, 424, 425. Loro

fa guerra, 434. Assedia Milano, 435. A lui si dà Parma, 453. Bologna

e Modena, 458, 459. E Faenza, 480. Reggio, 489. Sue genti rotte dai

Modenesi, 494 Fabbrica una fortezza in Bologna 495. Sue intelligenze

con Giovanni re di Boemia, 500. S'impadronisce di quasi tutta la

Romagna, 501, 502; Burla i Bolognesi, 504. Assedia Ferrara, 510.

Cacciato da Bologna, torna in Provenza, 518.

Beltrando, patriarca d'Aquileia, ucciso, V, 616.

Bemarco Cesariense, storico, I, 1196.

Benedetto (San), patriarca, ristauratore dell'ordine monastico in

Occidente: sua morte, II, 904. Suo corpo trasportato in Francia, III,

49.

Benedetto I papa. Sua consecrazione, II, 1017. Fine di sua vita, 1031.

Benedetto II papa. Sua consecrazione, III, 67. Sua morte, 69.

Benedetto (San), arcivescovo di Milano, III, 144.

Benedetto, abbate di Farfa, III, 493.

Benedetto III, papa. Sua elezione, III, 675. Contrastata da Anastasio

cardinale scomunicato, _ivi_. È chiamato a miglior vita, 684.

Benedetto, vescovo di Cremona, III, 765.

Benedetto IV papa. Sua elezione, III, 944. Dà la corona dell'imperio a

Lodovico re di Provenza e d'Italia, 947. Termina i suoi giorni, 956.

Benedetto, vescovo di Tortona, III, 1014.

Benedetto V papa. Sua elezione e suo esilio, III, 1167. Chiamato

all'altra vita, 1170.

Benedetto VI papa. Sua elezione III, 1202. Suo miserabil fine, 1208.

Benedetto VII papa. Sua elezione, III, 1211. Sua morte, 1249, 1250.

Benedetto VIII papa. Sua elezione, IV, 96. Fugge in Germania, 98. Dà

la corona dell'imperio ad Arrigo I, 101, 102. Suo dominio amplificato,

103. Diploma d'esso Arrigo in favor della Chiesa Romana dubbioso,

_ivi_. Sua bolla e placito, 106. Altro suo placito, 110. Scaccia

i Saraceni da Luni, 115. Poi dalla Sardegna per mezzo dei Pisani e

Genovesi, 118. Va in Germania a trovare l'imperadore Arrigo, 126. Lo

chiama in Italia contro i Greci, 132. È chiamato a miglior vita, 143.

Benedetto IX papa. Sua illegittima elezione, IV, 175, 176. Sua vita

infame, 176. Viene in Lombardia ad abboccarsi con Corrado I Augusto,

195. Congiura de' Romani contra di lui, 196. Cacciato risorge, e poi

vende il papato, 221, 222. Credesi che facesse penitenza, 223. Deposto

nel concilio di Sutri, 229. Torna ad occupar la santa Sede, 241.

Benedetto X illegittimo papa, IV, 285. Rinunzia alle sue pretensioni,

288.

Benedetto, vescovo d'Adria, IV, 268.

Benedetto, vescovo di Velletri, IV, 284.

Benedetto Gaetano cardinale, V, 227, 230. Eletto papa, _V._ Bonifazio

VIII.

Benedetto XI papa. Sua elezione, V, 286, 287. Sue gloriose azioni, 289.

Sua morte e santità, 292.

Benedetto XII papa. Sua elezione, V, 523. Sue sante intenzioni, 524.

Sua schiavitù in Provenza, 541. Scaligeri a lui sottomessi, 550, 551. E

molte città, 554. Sua morte e belle doti, 560.

Benedetto di Buonconte de' Monaldeschi, signore d'Orvieto, V, 619.

Benedetto XIII antipapa lasciato in libertà dagli Avignonesi, V, 901.

Manda ambasciatori a papa Bonifazio, 919. Riconosciuto per papa dai

Genovesi, 926. Va a Genova, 934. Si ritira a Marsilia, 943. Torna

a Genova, fingendo premura della riunione, 948, 949. I Franzesi gli

levano l'ubbidienza, 953. Fugge in Ispagna, 956. È deposto, 961. Citato

dal concilio di Costanza, 993. Ostinato in voler sostenere il suo

punto, 996, 1001. Condanna emanata contro di lui, 1008. Dà fine alla

sua vita, 1043, 1051. _V._ Pietro di Luna.

Benedetto XIII papa. Sua creazione, VII, 317. Ricupera il possesso di

Comacchio, 318. Celebra l'anno del giubileo, e un concilio provinciale,

320. Sue virtù, 324, 325. Va a Benevento, 330, 343. Torna a Roma, 331,

343. Passa a miglior vita, 348.

Benedetto XIV papa. Sua elezione, VII, 462, 463. Sue lodevoli azioni,

470. Suo decreto pei riti cinesi, 508. Fa promozione di ventisette

cardinali, 521. Insigne grazia da lui fatta agli ordini monastici, 545.

Altra promozione de' cardinali nominati dalle corone, 675. Sue virtù e

belle azioni, 704.

Beneventani, una volta adoratori della vipera, III, 1269, 1270.

Benevento quando occupato dai Longobardi, II, 1009. Quando avesse

principio il suo ducato, 1020. Assediato dai Greci, III, 9. Difeso dal

duca Romualdo, 11. È liberato, 12. Suo ducato convertito da Arrigiso

in principato, 323, 324. Suo vescovo creato arcivescovo, 1192. Ceduto

ai papi, IV, 257. Assediato da Federigo II Augusto, 1163. Orribile

tremuoto da esso sofferto, VII, 76, 80, 171.

Benzone, vescovo d'Alba. Suo scomunicato panegirico di Arrigo III fra

gl'imperadori, IV, 66. Sua satira contro papa Alessandro II, 302.

Beorgor, re degli Alani, ucciso, II, 616.

Bera, conte di Barcellona. Suo duello, III, 526.

Beraldo, abbate di Farfa, IV, 566.

Berardo, abbate di Farfa, IV, 249.

Berardo, abbate di Farfa, IV, 401, 409.

Berardo de' Maggi (per isbaglio Bernardo), vescovo e signore di

Brescia, V, 288. Sua morte, 322.

Berardo, vescovo di Padova, IV, 246.

Berengario, duca, figlio di Unroco, III, 590.

Berengario, duca del Friuli, poi re d'Italia, primo di questo nome,

III, 717. Favorisce Carlomanno, 769, 781. Fu nipote di Lodovico Pio

Augusto, 782, 783, 784. Lettera a lui scritta da papa Giovanni VIII,

803. Tenta di prendere il ducato di Spoleti, 839. Si vendica di

Liutvardo vescovo di Vercelli, 852. Placa l'Augusto Carlo il Grosso,

856. Forse fu di schiatta italiana, 865. Eletto re d'Italia, 866. Si

sottopone ad Arnolfo re di Germania, 869. Gli è mossa guerra da Guido

duca di Spoleti, _ivi_. Sua felice battaglia contra questo duca, 872.

Altra battaglia, in cui egli rimane sconfitto, 876. Riccorre ad Arnolfo

re di Germania, 886, 894. Il quale in persona viene in Italia, 896.

E lo spoglia del regno, 907, 908. Congiura contro di lui, 908, 909.

Ricupera la marca di Verona ed il ducato del Friuli, 915. Fa pace con

Lamberto imperadore, 923. Dopo la morte di esso Lamberto riacquista

il regno, 933, 934. Si discredita per l'imprudenza di non accordar

quartiere agli Ungheri fuggitivi, da' quali poi viene sconfitto,

942, 947. Gli muove guerra Lodovico re di Provenza, 942. Il quale lo

caccia di Italia, 949, 950, 951. Sorprende esso Lodovico, lo accieca

e ricupera il regno, 952. Invitato da papa Giovanni X alla corona

dell'imperio, 989. Descrizione della sua coronazione, 993. Tempo

di essa, 995, 1008. Imprigiona Guido duca di Toscana, 1003. Contro

di lui chiamato in Italia Rodolfo II re di Borgogna, 1010, 1011. Da

cui è sconfitto in una battaglia, 1016. Poscia ucciso in Verona da'

congiurati, 1018.

Berengario, figlio d'Adalberto marchese d'Ivrea, poi re d'Italia,

secondo di questo nome. Suo placito in Milano, III, 1002, 1003. Succede

al padre, 1065, 1081. Scampato dalle insidie del re Ugo, fugge in

Germania, 1083. Suoi maneggi contra di esso re, 1091. Cala in Italia

con alquante milizie, 1097. Comincia a tiranneggiare, 1099. Sua

autorità nel governo del regno, 1101. Fatto aio del re Lottario, 1103.

Spedisce Liutprando storico per ambasciatore al greco Augusto, 1108.

Col veleno spedisce all'altra vita il re Lottario, 1111. Viene eletto

re d'Italia, 1112. Imprigiona Adelaide regina, 1115. All'arrivo in

Italia d'Ottone il Grande se ne fugge, 1120. Supplichevole ricorre a

lui, 1124. Riacquista il regno, 1125. Assedia Canossa, 1128. Costretto

a ritirarsi da Lodolfo figlio di Ottone il Grande, 1137. Per la morte

del quale Lodolfo risorge, 1139. Alla seconda venuta in Italia di

Ottone il Grande fugge di nuovo, 1150, 1151. Si fortifica nella rocca

di San Leone, 1157. Quivi è bloccato da esso Ottone, 1160. È condotto

prigione in Germania, dove muore, 1165, 1166, 1177.

Berengario, eretico. Sua dottrina condannata, IV, 247. E da lui

abiurata, 290, 391.

Berenice, sorella d'Agrippa re, amata da Tito Cesare, e poi

abbandonata, I, 310, 311, 321.

Bergamo, città afflitta da Attila, II, 561. Si dà a Matteo Visconte

signor di Milano, V, 273. Si rimette in libertà, 278. Ivi guerra

civile, 294. Si dà a Giovanni re di Boemia, 498. Presa da Azzo

Visconte, 506.

Berito, città nella Fenicia, diroccata la maggior parte dal tremuoto,

II, 28.

Bernabò Visconte esiliato da Lochino, V, 552. Richiamato dall'esilio,

609. Prende il possesso di Bologna, 614. Sue nozze con Regina

Scaligera, 615. Indarno tenta Verona, 637. Succede in parte degli

Stati di Giovanni suo zio, 640, 649. Sue guerre in Lombardia, 652. Se

gli ribella Genova, 655. Fa guerra ai Gonzaghi, 661, 662. Sconfitto

il suo esercito, 662, 667. Fa pace coi collegati, 667. Fa guerra a

Bologna, 670, 671, 675, 679. E ai collegati, 686, 687. Che gli danno

una gran rotta, 691. Fa pace con loro, 696. Lega contra di lui, 705.

Muove guerra ai collegati contra di lui, 712, 713. Fa pace, 718.

Acquista Reggio, 728. Sua vittoria su' collegati, 732. Gran rotta data

da' collegati al suo esercito, 736. Ambrosio suo figlio ucciso, 738.

Fa guerra agli Scaligeri, 766. Assolda gente per mandar soccorsi ai

Veneziani suoi collegati, 774, 775. Fa guerra ai Genovesi, 774. Sua

tirannia, e de' suoi figliuoli, 805. È fatto prigione dal nipote, 806.

Sua morte, 809.

Bernardino da Polenta, signor di Ravenna, V, 281. Per poco signor di

Ferrara, 320.

Bernardino II da Polenta, signor di Ravenna, V, 594. Dà fine al suo

vivere, 674.

Bernardino (San), da Siena missionario. Sua morte, V, 1172.

Bernardo, duca della Settimania, III, 589.

Bernardo (San) disapprova l'usanza introdotta di esentare i monaci

dall'ubbidire ai vescovi, III, 46.

Bernardo, figlio di Pippino re d'Italia, III, 471. È creato anch'egli

re d'Italia, 482, 485. Chiamato in Francia, 492. Sospetti di Lodovico

Pio contra di lui, _ivi_. Sua ribellione, 512. Torna in Francia, 513.

Suo accecamento e morte, 516. Suo epitafio, 517. Ebbe moglie e figli,

518, 532.

Bernardo, duca di Linguadoca, aio di Carlo il Calvo, III, 567. Sua

tirannia, 572. È degradato, 578.

Bernardo, vescovo di Ascoli, IV, 279.

Bernardo, legato apostolico a Milano, IV, 351.

Bernardo, cardinale, legato apostolico, IV, 493. Maltrattato in Parma,

499. Fine di sua vita, 627.

Bernardo (San), abbate di Chiaravalle, interviene al concilio di

Pisa, IV, 629. Atti suoi in Milano ed in altre città, 629, 634.

Viene chiamato dal papa a Pisa, 647. Tratta di pace col re Ruggeri,

653. Induce a pentimento l'antipapa Vittore, 655. Sue lettere per

ismascherare la dottrina di Arnaldo da Brescia, 666. Fa prender la

croce a Lodovico VII re di Francia ed a Corrado III re di Germania,

687. Per la cattiva riuscita della crociata gli si scatenano addosso

le lingue maldicenti, 694. Invia ad Eugenio III la sua opera _De

consideratione_, 700. Sua morte e santità, 711.

Bernardo, cardinale di San Clemente, IV, 739.

Bernardo vescovo di Porto, IV, 847.

Bernardo, duca di Moravia, IV, 1093.

Bernardo, da Caors, arcivescovo di Napoli, V, 776.

Bernuardo, vescovo di Virzburgo, IV, 12.

Beroldo, _V._ Bertoldo.

Berta, madre di Carlo Magno, III, 230. Riconcilia insieme i figli, 300.

E viene in Italia, 301. Sua cura per istabilir parentado fra essi e

Desiderio re dei Longobardi, _ivi_. Finisce di vivere, 351.

Berta, madre di Ugo conte di Provenza, e poi moglie d'Adalberto II di

Toscana, III, 926. Aliena gli animi degli Italiani da Lodovico re di

Provenza ed Augusto, 951. Carcerata da Berengario Augusto, 1004. Sua

morte, 1024.

Berta, figlia di Berengario Augusto, badessa di Santa Giulia di

Brescia, III, 997, 1001; IV, 48.

Berta, figlia di Ugo re d'Italia, maritata a Romano figlio di

Costantino imperadore de' Greci, III, 1076, 1091, 1095.

Berta, figlia di Ottone e di Adelaide marchesi di Susa, maritata col re

Arrigo IV, IV, 275, 333. Sua onestà tentata, 333, 334. Si studia Arrigo

di ripudiarla, 336. Fine di sua vita, 437.

Bertarido, re de' Longobardi in Milano, II, 1271, 1272. Sua discordia

col fratello Godeberto, 1272. Fugge, per paura di Grimoaldo, nella

Pannonia presso Cacano re degli Unni, 1276. Per le istanze di Grimoaldo

viene licenziato da Cacano, III, 17. Si mette in sua mano, 18, 19.

Corre pericolo della vita, 19. Fugge in Francia, 20. Poi disegna di

andare in Inghilterra, 36. Richiamato da una voce, ricupera il regno,

38, 39. Suo buon governo, 43. Fabbrica in Pavia un monistero, 44.

Dichiara re Cuniberto suo figlio, 52. Sua pietà, 54. Se gli ribella

Alachi duca di Trento, 60. Fine di sua vita, 76.

Bertario, abbate di Monte Casino, sua letteratura, III, 706, 807.

Bertila, regina, moglie del re Berengario, III, 963, 976. Tolta di vita

col veleno, 1007.

Bertoldo conte, progenitore della real casa di Savoia, IV, 108.

Bertolfo (San), abbate di Bobbio, II, 1189. Ottiene privilegio da papa

Onorio, 1190. Sua morte, 1224.

Bertoldo, o sia Bertoldo, duca di Carintia, IV, 342, 355, 365.

Abbandona Arrigo IV re di Germania, 374. Dal quale gli è portata la

guerra, 390. Fine di sua vita, _ivi_.

Bervardo (San), vescovo di Ildeseim, IV, 45.

Bessarione, cardinale legato di Bologna, V, 1234. Dona i suoi libri

alla repubblica veneta, VI, 30.

Bianca, duchessa di Savoia, reggente di quegli Stati, VI, 105.

Bianchi, lor pio istituto: onde son nate le confraternita laicali, V,

888, 889. Vien loro proibito da papa Bonifazio IX l'accesso in Roma,

893.

Bichi (monsignor), nunzio apostolico in Portogallo. Controversia

insorta tra questa corte e la pontifizia per essere eletto cardinale,

VII, 311, 337, 362.

Bicilis, familiare de' più confidenti di Decebalo re della Dacia, I,

406.

Bidelufo, duca di Spoleti, IV, 832.

Bilichilde, moglie di Childerico re de' Franchi uccisa insieme col

marito, III, 42.

Bilimere governator delle Gallie, accorso in aiuto di Antemio Augusto,

è ucciso, II, 642.

Biordo de' Michelotti, capo di una compagnia di masnadieri, V, 854.

Usurpa la signoria di Perugia, 855. Va al soldo de' Fiorentini, 861.

Torna in grazia del pontefice Bonifazio IX, 868. Suo accordo co'

Fiorentini, 874. Fine di sua vita, 883.

Bisanzio, sottomesso dall'armi di Severo Augusto, I, 661, 662, 686.

Orribil disavventura ivi accaduta, per cui rimangono estinte tutte

le vecchie famiglie venute alle mani colla guarnigione, 916. Ivi

Costantino fonda Costantinopoli, 1186. _V._ Costantinopoli.

Bitume, invece di calce, adoperato nella fabbrica di Babilonia, I, 425.

Bleda, fratello di Attila. Succede insieme con esso al loro padre

Rugila, re degli Unni, II, 489. _V._ Attila.

Bleda, vescovo ariano, I, 588.

Blemmii, popoli confinanti all'Egitto, I, 991.

Bleso (Quinto Giunio), proconsole dell'Africa, I, 67. Creato console,

68.

Boamondo, figlio di Roberto Guiscardo, IV, 287. Milita col padre contro

i Greci, 45. Dà più di una rotta ad essi, 416. Sue liti col fratello

per l'eredità del padre, 426. Guerra fra essi, 436, 437. Accordo fra

loro seguito, 437. Nuove rotture, 445. Poi si riconciliano, _ivi_.

Assedia Oria ribellatasegli, dove viene cacciato, 454. Si ribella

contro i figli di Ruggieri creduto morto, 459. Prende la croce e con

un'armata va in Levante, 470. Creato principe d'Antiochia, 480. Fatto

prigione dai Turchi, 489. Liberato prende moglie, 508. Fa guerra ad

Alessio imperador de' Greci, 515, 517. Fine di sua vita, 535.

Boamondo, figlio del precedente, succede al padre ne' suoi Stati, IV,

535.

Bobuleno, abbate di Bobbio, II, 1235. Bolla pontificia in suo favore

dubbiosa, _ivi_.

Boccolino fa ribellare Osimo contro il papa, VI, 96.

Boemia, invasa da Carlo Magno, III, 448. Si ribella a Ferdinando II,

VI, 971. È da lui ricuperata, 979.

Boendicia, o Bunduica, regina di una parte della Bretagna, fa guerra ai

Romani, I, 221. Sua morte, 222.

Boezio, prefetto del preterio sotto Valentiniano III, resta ucciso, II,

573.

Boezio (Severino), filosofo e patrizio, II, 692, 721. Creato console,

775.

Boezio, figlio del precedente, console, II, 807. Accusato davanti al re

Teoderico e cacciato in esilio, 815, 816. E poi privato di vita, 816. È

tenuto per santo, 818.

Boiano, _V._ Bugiano.

Boleslao o Bolislao, duca di Boemia, III, 1214.

Bolislao, _V._ Boleslao.

Bologna in dominio de' Longobardi, III, 222. Quando cominciasse _ivi_

lo studio delle leggi e la sua università, IV, 552. Le fa guerra

Alberico conte di Barbiano, V, 905, 907. Si dà a Gian Galeazzo duca di

Milano, 909. Torna in potere del papa, 915. Se gli ribella, 976. Torna

all'obbedienza della Chiesa, 983. Poscia si rimette in libertà, 1001.

Si sottomette al papa, 1015, 1027. Di nuovo si rivolta, 1075. E torna

all'ubbidienza, 1077, 1078. Ivi nuova sollevazione, 1084. Ritorna al

papa, 1087. Occupata da Niccolò Piccinino, 1131. Tentata in vano dal

duca Valentino, VI, 182, 183. Lega da' Bolognesi fatta contra costui,

194. Si accorda con esso, 195. Ricuperata essa città da papa Giulio,

220. E di nuovo perduta, 264. Assediata dall'esercito pontificio e

spagnuolo, 274. Soccorsa da Gastone di Foix, che se ne impadronisce,

275. Quivi è coronalo Carlo V, 476.

Bolognesi. Loro liti coi Modenesi, IV, 618. Si umiliano a Lottario

Augusto, 645. Danno una rotta ai Modenesi, 671, 672. Si sottomettono

a Federigo Augusto, 779, 801. Fan guerra a Faenza, 823, 826. Lor

prepotenza coi Modenesi, 983, 987. Lor guerra co' Pistoiesi, 1018.

Vanno in aiuto de' Cesenati, 1032. Acquistano il dominio d'Imola, 1055.

Lor potenza e ricchezze a cagione delle scuole, 1069. Fan guerra ai

Modenesi, 1085. Sconfitti da essi, _ivi_, 1090, 1091. Continuano la

guerra contro di essi Modenesi, 1127, 1142. Federigo II prende loro i

castelli di Piumazzo e di Crevalcuore, e li distrugge, 1158. Tolgono

ai Modenesi il borgo di San Pietro, e lo bruciano, _ivi_. Sconfitti

dai Modenesi, 1160, 1203. Ai quali occupano varie castella, 1203. Gran

rotta da loro data al re Enzo con farlo prigione, 1212. Assediano e

forzano Modena a rendersi, _ivi_. Padroni quasi di tutta la Romagna,

1265. Lor guerra civile, 1274; V, 26. Rottura fra essi e i Veneziani,

90. E con loro vantaggio, 94. Guerra civile risorge fra essi, _ivi_.

Prevale _ivi_ la fazion de' Guelfi, 109. Che son poi sconfitti dai

Ghibellini, 112, 124. Fanno pace coi lor fuorusciti, e tardano poco

a cacciarli, 131. Per tradimento prendono Faenza, 138, 139. Che loro

è tolta dai Romagnoli, 220. Entrano in lega coi Parmigiani, 237. Lor

guerra con Azzo Estense, 237, 252, 299. Gli fan ribellare Modena,

302. Tornano a parte guelfa, 303. Si collegano coll'Estense, _ivi_.

Scacciano il legato pontifizio, 304. Si preparano contro di Arrigo VII,

340. Tentano l'acquisto di Modena, 359. Fan guerra a questa città, 448.

Gran rotta loro data da Passerino de' Bonacossi signore di Mantova,

449. Riconducono Modena a sottomettersi a papa Giovanni, 459. Fortezza

nella lor città fabbricata da Beltrando del Poggetto legato pontificio,

495. Sua sconfitta sotto Ferrara, 511. Cacciato esso legato pontifizio,

riacquistano la libertà, 517, 518. Prendono per loro signore Taddeo de'

Pepoli, 538. Poi i suoi figli, 595. Venduta la loro città a Giovanni

Visconte, 614. Ne usurpa il dominio Giovanni da Oleggio, 649. Il qual

poi la cede al cardinal Albornoz, 675. Si ribellano al papa, 748,

749. Che loro fa guerra, 750, 751. Accordo fra essi, 756. Guerreggiano

coi conti di Barbiano, 816. Lor muove guerra il conte di Virtù, 830.

Discordia fra essi, 887. Rigor d'essi contra il conte di Barbiano, 888.

Fan guerra al signor di Faenza, 896. Fanno lega colle repubbliche di

Venezia e di Firenze, 1163. Danno una sconfitta a Lodovico del Verme,

_ivi_, 1164. Sedizion dei Canedoli in quella città, 1175. Tornano

all'ubbidienza del papa, 1196.

Bona, città dell'Africa. È l'antica Ippona, IV, 183. _V._ Ippona.

Bona di Savoia, moglie di Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, VI, 28.

Reggente di quel ducato, 55. Deposta da Lodovico il Moro, 73.

Bonaventura (San), dottore della Chiesa. Sua morte, V, 106.

Boncompagno (Don Gaetano), duca di Sora e principe di Piombino, VI, 801.

Bonifazio I papa, eletto con scisma, II, 437. Disputata la di lui

elezione, 439. Prevale all'avversario, 440. Sua morte, 449.

Bonifazio II papa. Sua elezione, II, 838. Sua morte, 844.

Bonifazio conte difensor di Marsilia, II, 422. Sprezzato da Castino,

generale di Onorio Augusto, 449. Che poscia a lui ricorre. 461. Per

frode di Aezio cade in disgrazia di Placidia, 468. Dichiarato ribello,

469. Rimesso in grazia, 474. Resta sconfitto da Genserico, 477. Torna a

Ravenna, 483. Suo duello con Aezio, per cui muore, _ivi_, 484.

Bonifazio, vescovo di Cartagine, II, 812.

Bonifazio III, papa. Sua consecrazione, II, 1136. Breve sua vita, _ivi_.

Bonifazio IV papa. Sua elezione, II, 1138. Tiene un concilio, 1142.

Termina i suoi giorni, 1158.

Bonifazio V papa, quando consecrato, II, 1165. Tempo della sua morte,

1179.

Bonifazio (San), vescovo ed apostolo della Germania, III, 169. Sua

venuta a Roma, 209.

Bonifazio (San), arcivescovo di Magonza. Sua morte, III, 262.

Bonifazio I duca di Toscana, III, 488. Sua morte, 540.

Bonifazio II marchese di Toscana, III, 541. Sua impresa contra i Mori,

563, 564. Mette in salvo l'imperadrice Giuditta, 588. Per cui cade in

disgrazia di Lottario Augusto, 597.

Bonifazio VI papa. Sua elezione e morte, III, 916.

Bonifazio conte, cognato di Rodolfo re di Borgogna, va in suo soccorso,

e gli fa riportare una grande vittoria, III, 1016, 1017. Creato duca e

marchese di Spoleti e Camerino, 1102. Tempo di sua morte, 1139.

Bonifazio, soprannominato Francone, pseudopapa, III, 1208. Cacciato

fugge a Costantinopoli, 1209. Condannato in un concilio, 1212. Tornato

a Roma, fa miseramente morire papa Giovanni XIV, 1253. Sua morte, 1255.

Bonifazio, cardinale, vescovo d'Albano, IV, 281, 284.

Bonifazio, marchese, figlio di Tedaldo marchese, IV, 70, 71, 75. Sua

donazione al monistero di Polirone, 95. Signoreggia in Ferrara, 111.

Quando creato duca e marchese di Toscana, 114. Signore di Mantova,

_ivi_. Marito di Richilda, _ivi_, 116, 126. Gran cacciatore di beni

delle chiese, 130. Creato duca della Toscana, 157, 174. Va in Alemagna,

187. Rimane vedovo, _ivi_. Prende per moglie Beatrice di Lorena, 188.

Va all'assedio di Parma, 195. Sue penitenze, 232. Gli nasce la contessa

Matilda, 234. È ucciso, 255. Chiamato tiranno, 256.

Bonifazio, marchese d'Este, IV, 633, 722.

Bonifazio VIII papa. Sua elezione, 230. Imprigiona Pietro da Morrone,

già papa Celestino, V, 234. Sua coronazione e maneggi per la Sicilia,

235, 236. Processa Federigo re di Sicilia, 243. Eletto podestà di Pisa,

248. Suoi processi contra de' Colonnesi, 250. E liti con Filippo il

Bello re di Francia, 252. Processa Alberto di Austria, 254. Predica la

crociata contro i Colonnesi, 255, 257. Distrugge le loro terre, 258.

Giubileo da lui celebrato, 265. Chiama in Italia Carlo di Valois, 271.

Tenta in vano l'acquisto della Sicilia, 275. Sue fiere liti con Filippo

il Bello re di Francia, 277. Lo scomunica e depone, 282. È sorpreso

in Anagni da Guglielmo da Nogareto e da altri emissarii di esso re, e

maltrattato, 282, 283. Liberato, s'inferma e muore, 284. Sue virtù e

difetti, 286. Persecuzione dopo morte a lui fatta dal suddetto re, 309,

323.

Bonifazio, arcivescovo di Ravenna, V, 187.

Bonifazio, marchese di Monferrato. Sua vittoria sugli Astigiani, IV,

928. Spedito in Germania, 967. Generale d'un'insigne crociata, 977.

Ricupera il regno di Tessalonica, 985. Si impadronisce di Napoli di

Malvasia, 989. È coronato re di Tessalia, 993. Muore in una battaglia,

994.

Bonifazio juniore, marchese di Monferrato, fa guerra agli Astigiani,

IV, 1086. Aderente a Federigo II, 1160. Si ribella dipoi, 1175.

Bonifazio IX papa. Sua elezione, V, 829. È favorevole a Ladislao re di

Napoli, 835, 880. Mette pace fra i principi d'Italia, 849 Sua residenza

in Perugia, 852. Torna a Roma, 855. Ricusa di cedere il papato, 872,

879, 880. Celebra il giubileo, 891. Congiura de' Colonnesi contra di

lui, 892. II riceve in grazia, 900. Fa guerra al duca di Milano, 906.

Ricupera Bologna, 913, 914. Ambasceria inviatagli dall'antipapa gli

accorcia il corso di sua vita, 919. Suoi difetti, 920.

Bonifazio, marchese di Monferrato, VI, 85.

Bonifazio, marchese di Monferrato, sua infelice morte, VI, 486.

Bonivet, ammiraglio di Francia, spedito in Italia dal re Francesco I.

Sue imprese, VI, 395, 401. Si ritira verso la Francia, 403.

Bonizone, vescovo di Sutri. Sua letteratura, IV, 409. Vescovo di

Piacenza, è fatto morire fra i supplizii, 442.

Bonomo (San), abbate di Lucedio, IV, 156.

Bonosiano, prefetto di Roma, II, 393, 404.

Bonoso, usurpator dell'imperio, ucciso, I, 996.

Bonsignore, vescovo di Reggio, IV, 530, 547.

Bonzere, regina di una parte degli Unni, II, 833.

Bordeaux, città incendiata dai Goti, II, 422.

Borgogna antica. Suo regno sottoposto al romano imperio, II, 739.

Quanto si stendesse, _ivi_; IV, 173.

Borgognoni, vinti dai Goti, chiedono soccorso agli Alamanni, I, 1026.

S'impadroniscono d'un tratto delle Gallie, II, 422. Sconfitti da Aezio,

chieggono pace, 491. Da lui di nuovo abbattuti, 494. Irruzione da essi

fatta in Italia, 705, 718. Loro scorreria in Italia, 875. Uniti ai Goti

ripigliano Milano con orrida strage de' cittadini, 878.

Borso, marchese d'Este, signor di Ferrara, V, 1215. Creato duca di

Modena da Federigo III Augusto, 1225. Accoglimento da lui fatto a papa

Pio II, 1254, 1255. Tratta la pace fra i principi d'Italia, VI, 25.

Creato duca di Ferrara, muore, 37, 38.

Bosone, creato duca di Lombardia, III, 774, 781. Rapisce Ermengarda

figlia di Lodovico II Augusto, 783. E la prende in moglie con gran

solennità, 790. Accoglie papa Giovanni VIII in Provenza, 798. Negoziati

d'esso papa in favore di lui, 804, 805. Si fa proclamare re di

Borgogna, 810. Guerra a lui fatta da' Franzesi, 814. Termina il suo

vivere, 836.

Bosone, fratello di Ugo re d'Italia, creato duca di Toscana, III 1050,

1056. Deposto ed imprigionato da esso re, 1069.

Bosone vescovo di Piacenza, III, 1075, 1076, 1093, 1100.

Bosone, abbate di Sant'Antimio, IV, 81.

Bosone, conte di Arles, III, 1104.

Botticella, o Bottesella de' Bonacossi, signore di Mantova, V, 264, 303.

Braccio da Montone. Principii della sua milizia, V, 964. Fa guerra a

Perugia sua patria, 984, 1002. Mette a ferro ed a fuoco il contado di

Cesena, 1000. Suo accordo coi Bolognesi, 1002. Dà una rotta a Carlo

Malatesta, 1002, 1003. Divien signore di Perugia, 1004. S'impadronisce

di Roma, 1009. Ne è cacciato da Sforza, 1010. La fa da masnadiere,

1018. Battaglie fra lui e Sforza, 1022. Si riconcilia con papa Martino,

1026. A cui sottomette Bologna, _ivi_, 1027. Principe di Capoa, va

in soccorso della regina di Napoli, 1034. S'impadronisce di Città di

Castello, 1041. Assedia Aquila, 1048, 1053. Ivi truova gran resistenza,

_ivi_. Sconfitto e ferito cessa di vivere, 1056.

Brancaleone d'Andalò, Bolognese, senatore di Roma. Sua severità e

disgrazie, IV, 1233, 1236, 1260. È liberato dalle carceri, 1269. Sua

morte, 1270.

Brandano, predice il sacco di Roma, VI, 433.

Bredà, ivi stabilito un congresso di pace, VII, 645. Che è poi sciolto,

682.

Brescello preso da Drottulfo, II, 1057. Ricuperato dal re Autari, 1058.

Brescia, abbondante di nobili longobardi, III, 61. Eletto da quel

popolo per suo signore Berardo de' Maggi vescovo, V, 288. Poscia Maffeo

dei Maggi, 322. Si ribella ad Arrigo VII, 346. Sustien l'assedio, e

si rende, 347. Presa da Mastino Scaligero, 505, 506. Poscia da Azzo

Visconte, 536, 537. Tolta da' Veneziani al duca di Milano, 1065. Loro

si rendono ambe le cittadelle, 1067. Assediata da Niccolò Piccinino,

1134, 1137. Liberata da Francesco Sforza, 1146. Si rende ai Franzesi,

VI, 237. Si dà ai Veneziani, 276. Riacquistata dai Franzesi e

saccheggiata, 278. Sua infelicità, 279. Presa dagli Spagnuoli, 292,

293. Torna sotto i Veneziani, 301. Abbandonata agli Spagnuoli, 305.

Invano assediata da' Veneziani, 331.

Bresciani, riportano vittoria sui Bergamaschi, IV, 738. Ottengono

capitolazione da Federigo Augusto, 744. Collegati contra di lui coi

Milanesi, 765. Con dure condizioni comperano da lui la pace, 778.

Sconfitta da essi data ai Cremonesi, 927. Ottengono privilegio da

Arrigo VI Augusto, 929. In lega coi Milanesi, 966. Guerra civile fra

que' nobili e la plebe, 971, 972. Questa è sconfitta dai Cremonesi,

974. Vendetta dei nobili contro la plebe, 983. Guerra fra essi nobili,

993. I quali dalla plebe sono cacciati dalla città, 1022. Da orribil

tremuoto rovinata la loro città, 1055. Lor guerra ai Cremonesi, 1128.

Assaliti dall'armata di Federigo II Augusto, 1141, 1142. Lor città

indarno assediata da lui, 1148. Guerra civile fra loro, 1176, 1263.

Sbaragliati da Eccelino, 1271. Che occupa la loro città, _ivi_. Si

sottomettono al marchese Oberto Pelavicino, V, 16. Loro disavventure,

52, 53, 54. Si sottraggono al giogo di Oberto Pelavicino, 61. Guerra

civile fra loro, 81. Si danno a Carlo I re di Sicilia, 89. Si ribellano

ad Arrigo VII Augusto, 346. Scacciano la fazion ghibellina, 389.

Prendono per lor signore il re Roberto, 407. Poscia Giovanni re di

Boemia, 496.

Bretagna, per gran tempo esente dal giogo de' Romani, I, 156. Conquiste

_ivi_ fatte da Claudio Augusto, 157, 158. Ribellione _ivi_ fatta, 221.

Bretagna minore. Sua origine, III, 519. È sottomessa da Lodovico il

Pio, 520. Il quale doma gli umori inquieti di quei popoli, 547.

Britannico (Cesare), figlio di Claudio imperadore, I, 147. Perchè a lui

dato questo cognome, 158. Perseguitato dalla matrigna Agrippina, 183.

Protetto da Narciso liberto, 192. Avvelenato da Nerone, muore, 200.

Brunechilde, regina de' Franchi. Sua ambizione, II, 1100. Sue iniquità,

1137, 1148. Orrida sua morte, 1153.

Brunengo, vescovo d'Asti, III, 1131, 1159.

Bruno, abbate di Chiaravalle, IV, 725.

Brunone, arcivescovo di Colonia, III, 1206.

Brunone, vescovo di Tullo, creato papa, IV, 244, _V._ Leone IX.

Brunone (San), institutore della Certosa, IV, 478.

Brunone, arcivescovo di Treveri, IV, 521.

Brunone, vescovo di Segna, IV, 549.

Brutteri, popoli della Frisia, vinti da Costantino il Grande, I, 1079.

Bruzio, bastardo di Luchino Visconte, V, 552, 609.

Buccellino, o Butilino, duce degli Alamanni, con forte esercito cala

in Italia contro i Greci, II, 947. Sue imprese in Italia, 952. In una

battaglia da Narsete è sconfitto e morto, 953.

Bucicaldo, maresciallo di Francia, governatore di Genova. Sua rigorosa

giustizia, V, 904. Attaccato in mare e sconfitto dalla flotta veneziana

comandata da Carlo Zeno, 917. Dà aiuto ai Pisani contro i Fiorentini,

925. E contro i Visconti, 934, 935. Acquista Sarzana, 949. Leva la vita

a Gabriello Maria Visconte, 957. Governo di Milano a lui dato, 966. Lo

perde, e insieme quello di Genova, 967.

Bue, figura di un Dio dell'Egitto, _V._ Apis.

Buffoni e giocolieri sfoggiatamente una volta regalati, IV, 1125.

Bugiano, Boiano, o Basilio, capitano de' Greci in Puglia, fabbrica

molte città, IV, 123. Sconfigge Melo e i Normanni, 124, 125. Preso

Datto, il fa morire, 131. Aiuta Pandolfo IV principe di Capoa, 155.

Vien richiamato a Costantinopoli, 165.

Bulgari, quando si cominci ad udire il loro nome nella Mesia, II, 700.

Fanno una irruzione nella Tracia, 734. Vinti da Pitzia generale del re

Teoderico, 756. Guerra lor fatta da Giustiniano II Augusto, III, 77,

78, 128. Si convertono alla fede di Cristo, 484.

Bulgaro, giureconsulto, IV, 750.

Bulla (Felice), famoso masnadiere sotto Severo Augusto, I, 703.

Bunduica, _V._ Boendicia.

Buonamici (Castruccio). Sua storia dell'assedio di Velletri pubblicata

da lui, V, 533.

Buono, duca di Napoli, III, 557. Sua morte accennata, 600.

Buono, patriarca di Grado, III, 1148.

Buono, abbate di Ravenna, IV, 81.

Burcardo, duca di Suevia, III, 1011. Chiamato in Italia dal re Rodolfo,

suo genero, viene ucciso da' Milanesi, 1027.

Burcardo, duca di Alemagna, III, 1172.

Burcardo, arcivescovo di Lione, IV, 180.

Burdino. _V._ Maurizio arcivescovo.

Burgundio, Pisano, dottissimo in latino e greco, IV, 870.

Burro (Afranio), prefetto del pretorio, I, 184. Frena l'ambizione

di Agrippina, 196, 197. Caduto in sospetto si difende, 202. Nerone

comincia a sprezzarlo, 206. Rifiuta a Nerone di prestar mano alla

uccisione d'Agrippina, 213, 214. Applaude a Nerone citaredo, 218.

Finisce i suoi giorni, 223.

Burro (Anastasio), marito di una sorella di Commodo Augusto, e console,

I, 592. Ucciso da esso Commodo, 613, 614.

Busa, re dei Bulgari, II, 735.

Butilino, _V._ Buccellino.

C

Cabade, re di Persia, II, 754.

Cabade, o Coade, re de' Bulgari, II, 743.

Cabaone, capo de' Mori. Dà una rotta a Trasamondo re de' Vandali, II,

811.

Cacano, re degli Unni. Sua lega coi Longobardi, II, 1115. Fa guerra

a Maurizio Augusto, 1119. Aiuta il re Agilolfo, 1126. Sua terribile

incursione nel Friuli, 1143. Prende e saccheggia Cividale, 1145.

Macchina un tradimento ad Eraclio Augusto, 1164, 1165. Fa pace con lui,

1167. Eletto tutore di Eraclio Costantino figlio di Eraclio Augusto,

1170. Sconfitto dagli Sclavi, 1174. Suo vano assedio di Costantinopoli,

1184. Scaccia Bertarido, III, 17. Fa guerra a Lupo duca del Friuli, 24,

25. Costretto a ritirarsi, 26.

Cacone, figlio di Gisolfo duca del Friuli, II, 1144. Creato anch'egli

duca, 1169. Sua morte, 1211.

Cadalo, o Cadaloo, duca ossia marchese del Friuli, III, 419, 450, 511,

520. Sua morte, 522.

Cadaloo, vescovo di Parma, IV, 210. E conte di quella città, 239.

Creato antipapa, 302. Va a Roma, 305. È condannato e deposto, 308.

Tornato a Roma, resta assediato, 313, 314, 317. Ottiene la libertà,

319. Condannato di nuovo nel concilio di Mantova, 330.

Cadice, preso dagl'Inglesi, VI, 862.

Cadoldo, vescovo di Novara, III, 819.

Caio. _V._ Caligola.

Caio, figlio d'Agrippa e di Giulia figlia di Cesare Augusto, adottalo

da esso Augusto, e creato console, I, 6. Milita in Soria, 8. Va a

regolare gli affari dell'Armenia, ed è ferito a tradimento, 12. Sua

morte, 14.

Caio papa, I, 1005. Passa a miglior vita, 1037.

Calendario. Sua correzione fatta da papa Gregorio XIII, VI, 790.

Calidonii, popoli feroci della Bretagna, I, 708.

Caligola (Caio). Sua nascita, I, 37. Figlio di Germanico Cesare, 59.

Sua adulazione verso Tiberio, 98. Per la cui morte diviene imperadore,

113, 114. Onde prendesse il soprannome di Caligola, 114. Suoi lodevoli

principii, 115, 116. Sua improvvisa mutazione, 117, 118. Sua infame

lussuria, 120, 121. Sue stravaganze per la morte di Drusilla, 121.

Sue mogli, 122. Sua crudeltà, 122, 123. Sua frenesia, 126. Ponte da

lui fabbricato fra Baia e Pozzuolo, _ivi_. Sua ridicola andata nelle

Gallie, 127. Congiura di Marco Emilio Lepido contra di lui, 129. Sua

azione curiosa, 132, 133. Sdegnato ritorna a Roma, 133, 134. Vuol

essere tenuto per dio, 135. Ucciso dai congiurati, 140.

Callinico, esarca di Ravenna, II, 1103. Fa pace coi Longobardi, 1106.

Ai quali manca di parola, 1114. Malveduto da' Ravegnani, 1118. E perciò

deposto, _ivi_.

Callinico, patriarca di Costantinopoli, III, 92, 95, 96. Dopo

abbacinato, è rilegato a Roma, 121.

Callisto I, papa, I, 736. Suo martirio, 764.

Callisto, patriarca d'Aquileia, III, 169. Maltrattato da Pemmone duca,

207.

Callisto II, papa. Sua elezione, IV, 571. Concilii da lui tenuti in

Francia, 572, 573. Viene in Italia, 575. Va a Monte Casino e ad altri

luoghi, 576. Torna a Roma, 579. Va all'assedio di Sutri, _ivi_. Preso

l'antipapa Burdino, trionfalmente entra in Roma, _ivi_. Suo viaggio

in Puglia per trattar di pace, 582. Fa pace con Arrigo V, _ivi_, 583.

Concilio generale lateranense da lui tenuto, 585. Sua morte, 588.

Callisto III. Sua elezione, V, 1239. Sua spedizione contro i Turchi,

1243. Discordia tra lui e il re Alfonso, 1247, 1251. Suo disordinato

amore pe' parenti, 1251. Chiamato da Dio all'altra vita, 1252.

Calpurnia, sacerdotessa, moglie di Tito Quartino già console, per la

sua castità adorata da' Romani, I, 819.

Calvilla (Domizia), madre di Marco Aurelio Augusto, I, 504, 526.

Calvino, eresiarca. Sua andata a Ferrara, VI, 525. Fugge a Ginevra,

_ivi_.

Calvisio (Flavio), governatore dell'Egitto, si ribella a Marco Aurelio,

I, 569.

Camenio (Celonio Giuliano), prefetto di Roma, I, 1198.

Camerino, quando occupata da' Longobardi, II, 1116. Assediata indarno

dall'armi pontifizie, VI, 509. Data ad Ottavio Farnese, 539.

Camillo (Furio), proconsole dell'Africa. Sua vittoria, I, 55.

Camillo (Ovinio). Sua ribellione contro Alessandro Augusto, I, 774.

Campidoglio bruciato, I, 283. Rimesso in piedi da Vespasiano, 288.

Bruciato di nuovo, 322. Rifatto da Domiziano, 330.

Camposanto: _ivi_ battaglia tra gli Austro-Sardi e gli Spagnuoli, VII,

509.

Candelabro del tempio di Gerusalemme, I, 294, 310.

Candia. Suo regno assalito da' Turchi, VI, 1137. Assediata la città,

1171, 1178, 1250, 1253. Che cede al potere turchesco, 1255.

Candiano, o Candidiano, eletto patriarca di Grado, II, 1133.

Candidiano, figlio bastardo di Galerio Augusto, I, 1099, 1127. Adottato

da Valeria imperadrice, 1100, 1128. Ucciso da Licinio, 1128.

Candidiano, patriarca di Grado, _V._ Candiano.

Candidiano, generale di Teodosio, II, 456.

Cane dalla Scala, vicario di Verona, toglie Vicenza ai Padovani, V,

350. Contra de' quali dà principio ad un'aspra guerra, 355, 359. Sotto

Vicenza li mette in rotta, 380. Fa pace con essi, 381. Sua guerra

contro i Cremonesi, 385. Ricetta e crea suo capitan generale Uguccione

dalla Faggiuola, 389. Di nuovo sconfigge i Padovani sotto Vicenza,

395. Prende Monselice ed altre terre, _ivi_. Generale de' Ghibellini,

403. Assedia Trivigi e Padova, 404, 405. Scomunicato dal papa, 411.

È messo in fuga dai Padovani, 416. Sua industria per liberarsi dal

nemico esercito tedesco, 443. Va in aiuto de' Modenesi, 448. Rinnova la

guerra a Padova, 450. Chiama in Italia Lodovico il Bavaro, 459, 460.

Coopera alla depression di Passerino de' Bonacossi signor di Mantova,

474. Acquista la signoria di Padova, 477. Mirabil corte bandita da lui

tenuta, 478. Sua magnificenza, 479. Assedia Trivigi, 486. Ne divien

padrone, ed è colto dalla morte, _ivi_.

Can Grande figlio di Mastino dalla Scala. Sue nozze con Isabella figlia

di Lodovico il Bavaro, V, 615. Succede al padre, 625. Gli è tolta

Verona da Fregnano, suo fratello bastardo, 637. La ricupera, 638. È

ucciso da Can Signore suo fratello, 674.

Can Signore dalla Scala, uccide il fratello, ed è proclamato signor di

Verona, V, 674, 675. Sue nozze con Agnese figlia del duca di Durazzo,

696. Imprigiona Paolo Alboino suo fratello, 701. Collegato con Bernabò

Visconte, 712. Termine del suo vivere, 747.

Can Francesco dalla Scala figlio d'Antonio già signor di Verona, V, 840.

Cannabaude, re dei Goti, ucciso da Aureliano Augusto, I, 959.

Canoni penitenziali una volta in uso, IV, 465.

Canonici, loro instituzione, III, 504.

Capelliano, senatore in Africa, abbatte i due Gordiani Augusti, I, 827.

Capitolino, scrittore sotto Costantino il Grande, I, 1220.

Capitone (Fonteio), generale in Germania, I, 257. Ucciso da Galba, 261.

Capitone (Egnazio), già console, ucciso da Commodo, I, 605.

Capoa: suo principato, III, 654. Distrutta da un incendio, 681. Capoa

nuova edificata, _ivi_. Conceduta da Carlo Calvo alla Chiesa romana,

775. Eretta in arcivescovato, 1176.

Caracalla (Marc'Aurelio), che fu poi imperadore, figlio di Severo, I,

653. Dato a lui il titolo di Cesare, 664. Perchè nominato Caracalla,

_ivi_. Ornamenti imperiali a lui conceduti, 673. Dichiarato Augusto,

676. Prende per moglie Fulvia Plautilla, 689. Fa uccidere il suocero

Plauziano, 695, 696. Si dà in preda ai vizii, 700. Sua antipatia

col fratello Geta, _ivi_. Va col padre in Bretagna, 706. Ivi medita

la di lui morte, 710. Gli succede nell'imperio, 714. Tratta della

division dell'imperio col fratello Geta, 716. E poi lo uccide, 717.

Sue barbariche crudeltà, 721. Va alla guerra, 725. Assume il nome di

Alessandro Orientale, 727. Imprigiona con frode Abgaro re dell'Osroene,

e s'impadronisce di quella provincia, 732. Sue iniquità contra gli

Alessandrini, 734. E contro i Parti, 735. Ucciso da Marziale tribuno

delle sue guardie, 739. Ed empiamente deificato, 740.

Caracena, _V._ Marchese di Caracena.

Carattaco, uno de' re britanni, I, 182.

Carausio usurpa l'imperio nella Bretagna, I, 1018. Sua pace con

Massimiano Augusto, 1022. Contra di lui procede Costanzo Cloro, 1032.

Ucciso da Alletto suo ministro, 1033.

Cardinale di Fleury. Sua morte, VII, 514.

Cardinali romani, parochi o diaconi, III, 668.

Cardinali franzesi: cominciano il grande scisma della Chiesa romana, V,

761.

Carestia grande in tutto l'Oriente, I, 1198.

Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750 · 第 46 / 63 题