SCENA IV.

DETTE, LYNGSTRAND, WANGEL, ELLIDE _ed_ ARNHOLM.

ELLIDA. (_accennando col dito al fondo della scena_) È là non è vero, è

là?

ARN. Sì, in quella direzione.

ELLIDA. Oh! il mare! il mare!

VIOL. (_a Arnholm_) Le piace questo Belvedere?

ARN. Bellissimo: una vista magnifica.

WAN. Non vi era mai venuto?

ARN. Mai. Ai miei tempi era impossibile arrampicarsi fin qui; non era

tracciato neppure un sentiero.

WAN. Non lo fecero che l’anno scorso.

VIOL. Il panorama è più imponente veduto da Lodskellen; quel poggio

lassù.... (_accenna_).

WAN. Vuoi andarci, Ellida?

ELLIDA. (_sedendo su di una pietra_) No, grazie; ma andateci voi; io vi

aspetterò qui.

WAN. Resterò con te. Le ragazze faranno da guida ad Arnholm.

VIOL. Vuol venire con noi, signor Arnholm?

ARN. Volentieri. E dobbiamo salire lassù?

VIOL. Sì, ma la strada è comodissima.

HILDA. Larga abbastanza per lasciare posto a due persone che la

facciano tenendosi sotto braccio.

ARN. (_scherzoso_) Ne è poi sicura piccola Hilda? (_a Viol._) Vuole che

noi andiamo a vedere se sua sorella ha detto il vero?

VIOL. (_sorridendo_) Come desidera (_escono a sinistra tenendosi sotto

braccio_).

HILDA. (_a Lyngstrand_) Andiamo noi pure?

LYNG. Tenendoci sotto braccio?

HILDA. Perchè no?

LYNG. (_le offre il braccio sorridendo_) È curiosa davvero!

HILDA. Curiosa?

LYNG. Abbiamo l’aria di due fidanzati.

HILDA. Dunque lei non ha mai dato braccio a nessuna signora? (_escono

da sinistra_)

La donna del mare · 第 24 / 59 题