SCENA VIII.

ELLIDA _e_ DETTI.

(_Ellida appare sul viale, dietro la siepe. Ha uno scialle sulle spalle

e tutti i cappelli sciolti perchè ancora bagnati_).

WAN. (_sorridendo e stendendogli la mano_) Sirena.

ELLIDA. (_sale la terrazza e prendendogli la mano_) Dio sia lodato! Ti

ritrovo finalmente. Quando sei arrivato?

WAN. Poco fa. (_indicando_) Ma non saluti il nostro vecchio amico?

ELLIDA (_stringendo la mano ad Arnholm_) Oh, lei! Mi scusi se non mi

sono trovata in casa per riceverla.

ARN. Non mi deve nessuna scusa, signora mia.

WAN. Era fredda l’acqua, oggi?

ELLIDA. Fredda? Mio Dio! Qui l’acqua non è mai fredda! È sempre

tiepida. L’acqua dei fiordi non è buona!

WAN. (_sorpreso_) Non è buona?

ELLIDA. No, credo che ci renda anche ammalati.

WAN. (_sorridendo_) Non fai certo della _réclame_ ai nostri bagni, tu.

ARN. Io credo, signora, che lei abbia una simpatia speciale pel mare e

per tutto quanto concerne il mare.

ELLIDA. Forse ha ragione. Ma guardi le ragazze come hanno ornato di

fiori la terrazza per farle onore.

WAN. (_imbarazzato_) Hem... (_guardando l’orologio_) Bisogna che vada.

ARN. È proprio per me?

ELLIDA. Ne dubita forse? Crede dunque che ci siano tutti i giorni?

Auff! ma qui si soffoca. (_scende in giardino_) Venga con me, si

respira meglio qui. (_siede in giardino_).

ARN. (_avvicinandosi a Ellida_) Qui però soffia.

ELLIDA. Lo sente lei che è avvezzo all’aria tiepida della capitale. Mi

hanno detto che in estate ci fa un caldo insopportabile.

WAN. (_che è disceso in giardino_) Mia cara Ellida, puoi rimanere a

fare un po’ di compagnia al nostro ospite?

ELLIDA. Hai da lavorare?

WAN. Ho da sbrigare qualche piccola cosa nello studio, poi voglio fare

un po’ di toilette; ma non perderò troppo tempo.

ARN. Non si dia tanta pena, dottore; sua moglie ed io passeremo il

tempo chiacchierando (_siede vicino a Ellida_).

WAN. (_contento_) Benissimo, arrivederci. (_via dentro la casa_).

La donna del mare · 第 14 / 59 题