II.

Povere bimbe con le vesti a brani

Curve sull'ago in abituri infetti,

Madri che al seno con le scarne mani

Vi stringete i morenti pargoletti,

Tristi fanciulli per le vie costretti

Il tozzo immondo a disputar coi cani,

Vecchi che brancolate oggi, sorretti

Dalla speranza di morir domani,

Misera gente che la morte oblia,

Martorïati scheletri viventi

Per cui tutta la vita è un'agonìa,

Quante volte, nell'intimo del core,

Al mio stato pensando e ai vostri stenti,

Mi par d'essere un ladro e un impostore!

Sentite ora che umorismo fine e che delicatezza d'ispirazione. Eccola la

poesia vera che aiuta a vivere, quella che non può dileguare:

Dal mio verziere : saggi di polemica e di critica · 第 64 / 97 题