14 Gennaio

Ho prolungato la passeggiata sulla via maestra più del solito, oggi.

Tornando, vedevo qua e là nelle case le finestre basse illuminate.

Allora ho pensato che le famiglie numerose e casalinghe sanno veramente,

esse, tutta la mite bontà delle serate invernali. Sparita la bianca

tovaglia, il tappeto si popola di cestelline, di libri, di cartelle, di

giornali, di giuochi. I bambini fanno gli ultimi schiamazzi prima di

sedersi a fare il còmpito di scuola o di andare a letto. Il nipotino più

assennato o la signorina più amabile, si accingono a far la partita alle

carte colla nonna. Gli uomini accendono il sigaro, le signore si

scaldano un momento in crocchio al caminetto, prima di mettersi alle

loro occupazioni serali. È il momento delle discussioni, delle

chiacchiere vivaci. L'ultimo numero della rivista letteraria o del

giornale di moda circola; le testoline si accostano, i nasi maschili

s'intromettono, le celie impertinenti volano. Qualche mamma, sola,

rimane un momento in silenzio, con le braccia conserte e la fronte

china, pensando a un caro lontano; qualche volta è l'immagine d'un

perduto che passa nell'attimo silente, nel sospiro, nell'eloquenza d'uno

sguardo...

Dal mio verziere : saggi di polemica e di critica · 第 12 / 97 题