Quanti potranno intendere questa mia manìa delle sfumature? le sfumature
che si insinuano, si dilatano, avvolgono, s'addensano dappertutto senza
occupar troppo spazio, senza risvegliar troppa critica, senza
determinare nulla? le sfumature che non si pesano sulla bilancia della
esistenza e che, forse per questo, si trovano distribuite così poco
equamente! Talvolta io penso che cosa sarebbe il mondo dell'arte, del
pensiero, dell'azione, senza le sfumature che fondono, che adornano, che
ammorbidiscono, che smorzano o ravvivano previdentemente. All'arte danno
ora la divinazione, ora l'eleganza, o la verità, o l'umorismo, o il
patetico nella più delicata ed alta efficacia; nel pensiero sono
l'analisi, l'intuizione, la finezza, il profumo -- ricchezza e travaglio
dei pallidi abitatori del regno spirituale; nella vita, oh nella vita
quanto bisogno di sfumature! esse sono la parola amabile o generosa o
conciliativa venuta a tempo; sono la carità d'un silenzio e d'un
sorriso; la cortesia che ammanta l'indifferenza e la noja; le attenzioni
e la riconoscenza verso chi ci vuol bene; tutto ciò insomma che forma
l'aureola della femminilità.