XXXIV.

_(Dal quaderno)._

Rüdesheim, 28 giugno.

Come un vivo sepolto che tenta

Spasimando la pietra e s'avventa

A un lume subito,

Io così t'ho abbracciata in tempesta,

Io ti strinsi così su la testa

Man, labbra ed anima.

Aria bevvi, ciel, sole splendente,

Un immenso che vince la mente,

Che il mondo ha in sè;

E ogni cosa di fuor s'oscurava,

Pien di te, pien di te il petto ansava,

Di te, di te.

Il mistero del poeta · 第 48 / 69 题