SCENA XV.

=Stensgard, Bastiano, Aslaksen, Lundestad,= signora =Rundholmen=.

BAST. (_che vede entrare la signora Rundholmen, piano a Stensgard_).

Zitto, che nessuno s’accorga di nulla. (_Passeggia su e giù per la

scena_).

STENSG. (_piano ad Aslaksen_). Non aspettate domani sera per la

lettera, consegnategliela appena potrete.

ASLAK. Bene, bene, lasciate fare.

Sig.ª RUNDHOL. (_a Bastiano_). Che cosa ne dite di questa elezione?

BAST. Oh, ne sono contentissimo. Stensgard ed io siamo buoni amici. Mi

rallegro proprio che gli sia toccato quest’onore.

Sig.ª RUNDHOL. Ma vostro padre ne sarà malcontento?

BAST. Oh, mio padre ha tanta carne al fuoco! E poi se si manda

Stensgard al Parlamento, l’onore rimane per così dire in famiglia.

Sig.ª RUNDHOL. In che modo?

BAST. Egli ha intenzione di sposarsi.

Sig.ª RUNDHOL. Dio mio, v’ha raccontato qualche cosa, in proposito?

BAST. Sì; e gli ho promesso anche di perorar la sua causa. Io credo che

il matrimonio si farà certo: Anna, a quanto pare, ha anch’essa della

simpatia per lui.

Sig.ª RUNDHOL. Anna?

LUND. (_avvicinandosi_). Di che cosa parlate dunque con tanto calore,

signora Rundholmen?

Sig.ª RUNDHOL. Ma figuratevi! egli mi racconta che Stensgard vuol

prender moglie!

LUND. Che egli voglia è una cosa; ma che il signor ciambellano

acconsenta, è un’altra!

BAST. Il ciambellano?

LUND. Eh, sicuro: essa è un partito troppo splendido per un semplice

avvocato.

Sig.ª RUNDHOL. Ma chi?

LUND. La figlia, perdio!

Sig.ª RUNDHOL. Ma egli non avrà domandato la mano della signorina

Bratsberg?

LUND. Ma sì.

Sig.ª RUNDHOL. Ma è possibile? Ne siete ben sicuro?

BAST. E a me che aveva detto di parlare in suo favore! (_Bastiano e

Lundestad si allontanano_).

Sig.ª RUNDHOL. (_a Stensgard_). State attento, Stensgard! Diffidate!

STENSG. Di chi?

Sig.ª RUNDHOL. Dei cattivi. C’è della gente qui che parla male di voi.

STENSG. E che me n’importa? Io non tengo che all’opinione d’una persona

sola.... (_Sono interrotti dalla cameriera che viene a parlare alla

signora Rundholmen. Stensgard si avvicina ad Aslaksen_). Mi par che sia

questo il momento opportuno per darle la lettera!

ASLAK. (_senza farsi scorgere si avvicina alla signora Rundholmen_).

M’hanno incaricato di consegnarvi questa lettera.

Sig.ª RUNDHOL. E chi?

ASLAK. St! Leggetela quando sarete sola.

Sig.ª RUNDHOL. Vado subito. (_Esce_).

La lega dei giovani · 第 55 / 69 题