SCENA XIV.

=Detti, Bastiano,= una =Cameriera.=

CAMERIERA. Ecco il punch, signora! (_Mette il vassoio sul tavolo_).

ASLAK. Evviva! evviva il nostro deputato! (_Egli versa il punch agli

altri e beve egli stesso, più volte, durante la scena_).

BAST. (_arriva da destra; piano_). Non dimenticatevi della lettera.

ASLAK. State tranquillo: (_battendo sulla tasca del suo abito_) essa è

qui!

BAST. Profittate della prima occasione, appena potrete.... capite?

ASLAK. Non dubitate, non dubitate! (_Forte_) Andiamo Lisetta, i

bicchieri sono pieni!

BAST. State certo che ve ne ricompenserò.

ASLAK. Bene, bene! (_Alla cameriera_) Un limone, Lisetta, presto,

presto! (_Bastiano esce_).

STENSG. Sentite, Aslaksen. Domani sera, passerete di qui?

ASLAK. Domani sera? Ma sì.

STENSG. Bene; allora entrerete qui, e darete questa lettera alla

signora Rundholmen.

ASLAK. Da parte vostra?

STENSG. Sì: nascondetela in tasca. Così! A domani sera.

ASLAK. Non dubitate. (_La cameriera porta il limone. Stensgard va alla

finestra_).

BAST. Ebbene hai parlato alla signora Rundholmen?

STENSG. Sì, ma poche parole.

BAST. E che cosa ha detto?

STENSG. Non posso dirti nulla: è venuta subito gente.

BAST. Allora mi faccio coraggio.... D’altra parte, essa si lagna sempre

della sua triste solitudine!... Ah, fra un’ora sarà decisa la mia

sorte!

STENSG. Fra un’ora?

La lega dei giovani · 第 54 / 69 题