SCENA V.

=Detti= e =Lundestad=.

LUND. (_dal fondo_). Buon giorno, buon giorno, amici miei!

STENSG. Signor Lundestad, sapete la novità? Sapete per chi vota

Bratsberg?

FIELDBO. Taci, è disonesto da parte tua.

STENSG. Che me ne importa? Egli vota per l’esattore e pel Pastore.

LUND. Era da aspettarsela. Voi avete guastato ogni cosa. E sì che

v’avevo tanto raccomandato d’agire con un po’ di politica!

STENSG. Ma comincierò da oggi ad agire con politica, vedrete!

FIELDBO. Bada, che gli altri non facciano altrettanto. (_Esce_).

STENSG. C’è qualche cosa di losco nel contegno di quell’uomo. Egli

macchina qualche cosa che non posso indovinare. Ne sapete voi qualche

cosa?

LUND. No, ma sembra anche a me. Quanto al nostro ottimo Stensgard, egli

ha dato buona prova di sè, anche come giornalista, non è vero?

STENSG. Io?

LUND. Sì; con una graziosa diatriba d’insolenze a mio riguardo.

STENSG. Tutta colpa di quell’imbecille di Aslaksen!

LUND. Sul giornale c’è anche riportata la vostra sortita contro il

ciambellano!

STENSG. Ma senza autorizzazione mia: capirete che se volessi

attaccarlo non mi mancherebbero delle armi più taglienti!

LUND. Davvero?

STENSG. Conoscete questa cambiale, signor Lundestad? Guardatela. Vi

pare autentica?

LUND. Se è autentica? questa cambiale?

STENSG. Ma sì, guardatela bene.

La lega dei giovani · 第 45 / 69 题