SCENA X.

=Bratsberg, Ringdal, Fieldbo, Hejre, Lundestad.=

RINGD. Signor ciambellano, vengo dalla Cassa di previdenza.

BRATSB. Ebbene? e la cambiale?

RINGD. Nessuna cambiale, colla vostra firma, è stata presentata colà.

FIELDBO (_entra con Lundestad_). È stato uno sbaglio.

BRATSB. Davvero? E nulla, neanche alla Cassa di risparmio?

LUND. No, in tutto l’anno, non mi è mai passata per le mani nessuna

cambiale firmata da voi, ad eccezione, si capisce, di quella di vostro

figlio.

BRATSB. Di mio figlio?

LUND. Ma sì: non vi ricordate più? Quella di diecimila corone.

BRATSB. (_cade mezzo svenuto su una sedia_). Oh, misericordia!

FIELDBO. Dio mio!

RINGD. È impossibile!

BRATSB. Oh Dio mio, non può esser vero. Ma vediamo.... Voi dite, una

cambiale di mio figlio? Firmata da me? Di diecimila corone?

FIELDBO (_a Lundestad_). È alla Cassa di risparmio?

LUND. Non c’è più; è stata pagata da Monsen, la settimana scorsa.

BRATSB. Da Monsen?

RINGD. Monsen è forse ancora alle ferriere, e vado subito....

BRATSB. No, rimanete!

La lega dei giovani · 第 38 / 69 题