=Bratsberg, Ringdal, Fieldbo, Hejre, Lundestad.=
RINGD. Signor ciambellano, vengo dalla Cassa di previdenza.
BRATSB. Ebbene? e la cambiale?
RINGD. Nessuna cambiale, colla vostra firma, è stata presentata colà.
FIELDBO (_entra con Lundestad_). È stato uno sbaglio.
BRATSB. Davvero? E nulla, neanche alla Cassa di risparmio?
LUND. No, in tutto l’anno, non mi è mai passata per le mani nessuna
cambiale firmata da voi, ad eccezione, si capisce, di quella di vostro
figlio.
BRATSB. Di mio figlio?
LUND. Ma sì: non vi ricordate più? Quella di diecimila corone.
BRATSB. (_cade mezzo svenuto su una sedia_). Oh, misericordia!
FIELDBO. Dio mio!
RINGD. È impossibile!
BRATSB. Oh Dio mio, non può esser vero. Ma vediamo.... Voi dite, una
cambiale di mio figlio? Firmata da me? Di diecimila corone?
FIELDBO (_a Lundestad_). È alla Cassa di risparmio?
LUND. Non c’è più; è stata pagata da Monsen, la settimana scorsa.
BRATSB. Da Monsen?
RINGD. Monsen è forse ancora alle ferriere, e vado subito....
BRATSB. No, rimanete!