SCENA II.

=Detti, Stensgard, Fieldbo, Hejre, Aslaksen,= =Erik, Selma.=

(_Gli invitati passano dalla sala da pranzo in giardino,

chiacchierando. Stensgard è in mezzo a Selma e

a Dora. Fieldbo e Aslaksen sono in piedi vicino alla

porta in fondo. Più tardi Erik e Hejre_).

STENSG. Io sono ancora un forestiero qui.... prego queste signore di

dirmi dove debbo condurle.

SELMA. Laggiù, all’aria fresca, vedrete il giardino.

STENSG. Oh, dev’essere delizioso. (_Se ne vanno dalla prima porta a

vetri, a destra_).

FIELDBO. Ah Dio mio, ma era proprio Stensgard.

ASLAK. Sicuro, io sono venuto qui apposta per parlar con lui: lo

cercavo da un pezzo, quando ho incontrato Daniele Hejre che m’ha

detto....

HEJRE (_esce dalla sala da pranzo a Erik_). Oh, oh! com’era squisito

quello Xèrès; solamente a Londra ne ho bevuto di così buono.

ERIK. Non è vero che questo mette un po’ di sangue nelle vene?

HEJRE. Ah, ah! Sì! È un piacere veder speso così bene il proprio denaro!

ERIK. Come? (_Ridendo_) Sì, sì, è vero, avete ragione. (_Vanno in

giardino_).

FIELDBO. Avete bisogno di parlar d’affari con Stensgard?

ASLAK. Sicuro, del resoconto della festa pel giornale.

FIELDBO. Va bene. Allora sarebbe meglio che lo aspettaste fuori, in

anticamera; qui non mi pare il luogo più conveniente. Appena che mi

capiti di veder Stensgard solo, glie lo dirò subito.

ASLAK. Bene bene, aspetterò. (Esce dal fondo).

La lega dei giovani · 第 16 / 69 题