CAPITOLO IX.

Impressioni tardive.

Viceversa, qualche volta l'impressione fecondatrice del genio avviene

molto più tardi dell'epoca pubere; ma ciò si spiega, perchè le

circostanze avevano impedito che avvenisse il contatto creatore o che

questo fosse fecondo, male essendovi preparato l'individuo, Starbuck

osservò anche nelle conversioni qualche caso di tardività; dopo, cioè,

i trent'anni; ma quando l'estrema povertà o circostanze straordinarie

di famiglia obbligavano l'individuo a occuparsi solo delle questioni

più urgenti della vita e comprimevano nella prima giovinezza ogni alito

ai grandi ideali.

E così accade delle creazioni geniali tardive.

Josephe Jacquart, nato a Lione nel 1752, figlio d'un operaio in

istoffe, fu occupato nel mestiere del padre; ma, avendo salute debole

e poco gusto per questo lavoro, fu collocato presso un rilegatore

da libri: dopo la rivoluzione Jacquart si rimise in rapporto coi

tessitori: osservò e compatì le orribili fatiche di questi infelici, e

ciò gli suggerì l'idea di semplificarne gli strumenti; nè ebbe più pace

finche non ebbe trovato e fatto funzionare il suo nuovo apparecchio

meccanico.

Claude Chappe nel 1763 era stato collocato nel seminario di Angers,

mentre due suoi fratelli studiavano in un collegio lontano mezza

lega; dolente della distanza che lo separava da essi, egli immaginò

di mettere un regolo di legno sopra un perno e alle due estremità di

questo regolo ne mise due altri più piccoli: dal loro movimento ottenne

192 figure diverse che rappresentavano lettere o sillabe distintamente

visibili al cannocchiale: avvertiti i suoi fratelli, potè comunicare

con loro. Così fu inventato il telegrafo.

Samuel Morse coltivò dapprima la pittura e venne in Europa per acuire

questo suo talento. Ritornando negli Stati Uniti, mentre faceva la

traversata sentì un viaggiatore che parlava delle esperienze di Ampère

per la trasmissione del pensiero col mezzo dell'elettricità; ne fu così

colpito che volle studiare questo problema: fece molte esperienze che

lo indussero poi a costrurre il noto suo apparecchio.

Caxton, nato da genitori poverissimi, da fanciullo, senza istruzione,

fu messo a lavorare da un merciaio che divenne poi il _lord major_

di Londra: acquistatane perciò una grande fiducia, fu mandato in

Olanda a rappresentare la Compagnia dei merciai, e, sentendovi parlare

dell'invenzione di Guttemberg, potè fare un'analoga scoperta.

In alcuni di questi casi l'influenza della pubertà, fu pure

grandissima; ma non si manifestò se non quando una grande occasione

determinò lo scoppio della genialità.

Così Lacordaire dalla prima confessione a sette anni aveva avuto

un'impressione tanto enorme, che predicava in modo commovente in

una cappella privata ai suoi famigliari. A 12 anni rinasce in lui di

nuovo il fervore religioso, dopo la prima comunione, che — scrisse

egli — fu l'ultima gioia della sua vita: poi diventa avvocato, ha

successi fragorosi; ma tutto a un tratto, a 20 anni, è preso ancora

dal fervore religioso, che determina la sua carriera e si fa sacerdote.

Evidentemente se egli vi si decise già adulto, i più grandi stimoli gli

nacquero alla pubertà ed anzi prima.

Berlioz a 12 anni aveva composto una pastorale; piena la testa di

classici e di medicina per suggestione del padre, pur ricade innamorato

della musica a 14 anni, quando gli viene alla mano un foglio di musica

di ventiquattro spartiti, il che gli fece vedere quante variazioni

musicali potevano stare in poche linee. Se la passione musicale scoppiò

più tardi, la fermentazione erasi già fatta nella sua testa nell'epoca

pubere; tuttavia egli si era di nuovo adattato a studiare medicina ed

anatomia: fu solo a 17 anni, quando sentì le _Danaidi_, che cominciò a

odiare ogni cosa che non fosse la musica: fu (confessò egli) come chi,

non avendo visto fino allora che barchette, si trovasse su una immensa

nave; non dormì, non mangiò per parecchi giorni; lasciò infine gli

studi medici e divenne il grande compositore che tutti conoscono.

L'incosciente agì dunque in questi casi prima e sotto la pubertà,

lavorò latente per anni e scoppiò sotto una circostanza che per

qualunque altro sarebbe passata inavvertita.

Nuovi studii sul genio vol. II (Origine e natura dei genii) · 第 16 / 55 题