CAPITOLO IX.

„ Amari giorni e pieni di periglio

„ D'uom che del padre vïolò il decreto

„ Sian pena! E tremi l'altro, se consiglio

„ Non dier ragion, natura al suo divieto.

„ Perde suo dritto, nè d'avere un figlio

„ Merita, obbedïente e mansüeto,

„ Chi gl'impone abbiurar con fera legge

„ Söave amor che la virtù protegge. „

_Il porco che ha perduta la sua perla._

Tanto era notabile per la profusione che vi regnava la mensa imbandita

nel castello di Ravenswood, quanto per una mal celata penuria il fu

quella della torre di Wolfcrag. Tal differenza avrà forse inspirato

qualche segreto sentimento di orgoglio al lord Cancelliere, ma

certamente ebbe tutta l'accortezza opportuna a non lasciarlo

discernere. Al contrario, mostrava di ricordarsi con piacere della

mensa ch'ei chiamava da uom celibe, apprestata con tanta cordiale cura

dal buon Balderston, e di vedere quasi con disgusto l'inutile

prodigalità di cui si sfoggiava alla propria tavola.

„ Noi viviamo così, dicea, perchè gli altri fanno altrettanto; ma io

sono stato avvezzo ad una certa sobrietà, alla tavola frugale di mio

padre, e anche adesso mi vado augurando talvolta la mia spalla di

castrato, e il mio _pudding_ di farina di vena; ma i riguardi che si

debbono ad una moglie, ad una famiglia, non ci permettono sempre di

seguire le nostre particolari inclinazioni. „

Eravi un po' di esagerazione in questo discorso ostentato, al quale il

sere di Ravenswood, si contentò di rispondere:

„ La differenza di grado.... cioè, la differenza di fortuna, comanda

talvolta un sistema di viver differente. „

Questa osservazione, fatta in tuono alquanto secco, pose fine ad ogni

discorso su tal particolare. Ed è inutile il dar conto ai nostri

leggitori sugli altri parlari che vennero dopo. La sera fu trascorsa

giocondamente, ed anche con reciproca cordialità. Enrico, dimenticando

affatto le sue paure, s'era già accordato per andare nel dì successivo

alla caccia del cervo, in compagnia dell'uomo, nel quale dianzi avea

veduto il mandatario e la immagine vivente di ser Malisio di

Ravenswood, soprannomato il _Vendicatore_. Essendo bellissima la

giornata della domane, la caccia fu piacevole quanto felice, seguìta

indi da un banchetto e da un premuroso invito a Ravenswood di rimanere

un giorno ancor nel castello. Edgardo accettò, benchè avesse risoluto

di non dimorare ivi più lungamente; ma ricordandosi di non avere da

tanto tempo veduta la vecchia Alisa, protetta ab antico dalla sua

famiglia, gli piacque parimente cogliere questa circostanza per darle

una prova che si ricordava di lei.

La mattina pertanto dell'altro giorno essendo stata assegnata a tal

visita, Lucia fu la guida che ser Guglielmo diede al suo ospite per

additargli il cammino. Certamente Enrico gli accompagnò, il che

toglieva alla lor gita l'apparenza di un parlamento amoroso da solo a

solo. Ma tal fu in sostanza, atteso le molte combinazioni che

impedirono il giovinetto Enrico di badare ai suoi compagni nè poco nè

assai. Ora un corvo appollaiato sopra d'un albero era eccitamento agli

sforzi del fanciullo per farne preda; ora col suo can levriere si

metteva ad inseguire un lepre che scorgea nella pianura; altra volta

si allontanò d'un bel tratto per esaminare la tana d'un tasso; per

ultimo, scontratosi nel boscaiuolo, rimase addietro per chiaccherare

con lui.

Intanto il colloquio fra la sorella di esso ed Edgardo prendeva un

andamento assai vivo, e quasi ai modi della famigliare intrinsichezza

era venuto. Ella non potè starsi dal dimostrargli quanto avesse

partecipato al doloroso sentimento che dovea esser nato in lui nel

tornare a veder luoghi che avea sì ben conosciuti, e che gli si

mostravano sotto un aspetto tanto diverso; e così parlandogli diè a

divedere una sì tenera compassione, un affetto sì commovente, che

Ravenswood in quell'istante credè ricevere ampio compenso d'ogni

sofferta sventura. Lasciò sfuggire alcuna parola per esprimere a miss

Asthon idee corrispondenti a quel che allora sentiva, e miss Asthon,

nell'ascoltarle mostrò più confusione che dispiacere. Se ella commise

anche un'imprudenza nel porgere a tal linguaggio l'orecchio, si può

ben perdonargliela; lo stato in cui l'avea posta suo padre, sembrava

una permissione ad Edgardo di tenerle siffatti discorsi. Ella fece

nondimeno uno sforzo per volgere il colloquio ad altri argomenti, e

allora vi riuscì; perchè il sere di Ravenswood, erasi, per parte sua,

innoltrato più di quanto ne avrebbe avuto intenzione, e la sua

coscienza l'avea vivamente rampognato, fin quando volse i primi detti,

che d'amore sentivano, alla figlia di ser Guglielmo Asthon.

Si avvicinavano intanto al tugurio della vecchia Alisa, risarcito di

recente; il che ne rendea l'aspetto forse men pittoresco, ma giovava

ad una maggiore agiatezza di chi vi abitava. La buona vecchia stava,

giusta il suo costume, seduta sopra il suo banco, sotto il gran salice

piangente, vicino alle sue api, riscaldandosi ai raggi benefici del

sole di autunno, e godendo del piacer più soave che gustar possano i

vecchi e gl'infermi, il riposo e la tranquillità.

Appena accortasi dell'arrivo degli stranieri, volse il capo verso di

essi: „ Conosco il vostro calpestio, miss Asthon, le disse: ma non è

già il Lord vostro padre quegli che v'accompagna. „

„ E come lo sapete voi, Alisa? Come è possibile che il rumore del

calpestio, all'aria aperta, e sul terreno morbido, possa farvi

distinguere quali persone vengono a ritrovarvi? „

„ La perdita degli occhi, mia cara fanciulla, mi ha fatto guadagnare un

orecchio più fino, e ora per discernere certe cose, mi bastano

leggerissimi suoni, ai quali una volta io non prestava maggior

attenzione di quello che adesso facciate voi. La necessità è una

maestra eccellente, benchè, per vero dire, severa. Chi dunque ha

perduto il soccorso degli occhi, dee cercare altri aiuti per aver le

cognizioni che gli abbisognano. „

„ Però, supponendo vi siate procacciati questi aiuti, che gli altri non

s'accorgono di avere, dal vostro udito, potrete darmene un'idea più

particolare. A cagion d'esempio, a quai contrassegni distinguete che

il passo del mio compagno non è quel di mio padre? „

„ Il passo de' vecchi, mia cara miss Asthon, annunzia sempre la

prudenza e la circospezione; il loro piede si stacca lentamente da

terra, nè torna a posarvisi che con una specie di perplessità; ora il

calpestio che ho ascoltato adesso, viene dai passi arditi e risoluti

di un qualche giovine, e se potessi dar luogo nella mia mente ad

un'idea stravagante, direi che erano i passi di un Ravenswood. „

„ Questa disse Edgardo, è una perfezione d'organi che non avrei potuto

credere, a meno appunto di esserne testimonio. Non v'ingannate, mia

buona Alisa; io sono il sere di Ravenswood, il figlio del vostro

antico padrone. „

„ Voi! sclamò la vecchia, mandando un grido di sorpresa. Voi il sere di

Ravenswood! Qui! In tal compagnia! Non posso crederlo. Permettetemi di

toccare con una mano il vostro volto per iscoprire se la testimonianza

del tatto conferma quella dell'udito. „

Sedutosi Edgardo presso di lei, le permise di passare la tremebonda

mano su tutti i lineamenti del suo volto.

„ Eppure, è vero (ella disse dopo aver terminato un esame al quale

mostrava di mettere tanta attenzione); tutte le fattezze dei

Ravenswood sono queste. Il naso alla romana, il viso ovale, la fronte

alta, contrassegno di una nobile alterezza. Ma che cosa fate voi qui,

sere di Ravenswood? Perchè siete voi sui fondi del vostro nemico?

Perchè in compagnia di sua figlia? „

Mentre così dicea, il volto della vecchia Alisa accendeasi d'insolita

fiamma. Ella provava, senza dubbio, quel medesimo sentimento da cui

poteva essere compreso nei secoli della feudalità un fedele vassallo,

in veggendo il suo giovin signore commettere atti che tralignassero

dallo spirito de' suoi antenati.

„ Il sere di Ravenswood è venuto a visitare mio Padre, „ disse Lucia,

che non gradendo per nulla le interrogazioni fatte da Alisa,

desiderava abbreviare quell'intertenimento.

„ Ed è veramente possibile? „ Sclamò la vecchia sempre più sopraffatta.

„ Io sapea, continuò Lucia, di fargli piacere, conducendolo in casa

vostra. „

„ E a dir vero, soggiunse Edgardo, io sperava di esservi ricevuto assai

meglio. „

„ Oh qual fatto! Dicea la cieca parlando con se medesima. Ma le vie

della Previdenza non son compagne alle nostre, e non tocca a noi

l'indagarne i disegni. Ascoltatemi, giovine mio, si volse allora a

Ravenswood; i vostri padri furono nemici, giurati nemici, ma onorati

nemici; non abusarono mai dei diritti dell'ospitalità per soddisfare

le loro vendette. Che cosa avete voi di comune con Lucia Asthon?

Perchè i vostri passi sono vôlti da una stessa banda co' suoi? La

vostra voce debb'ella mai sonare nello stesso tuono, che quella della

figlia di ser Guglielmo? Giovine! chi ricorre, per vendicarsi, a

vergognosi espedienti.... „

„ Zitto là! Le intimò Edgardo con forza. Zitto là! Tali discorsi non

possono esservi inspirati che dal nemico del genere umano. Sappiatelo:

miss Asthon non ha sulla terra un altro amico che più di me fosse

sollecito a prestarle servigio, a proteggerla verso, e contro di

tutti. „

„ E dovrei crederlo? (disse la vecchia, i cui lineamenti e la voce si

composero in quel momento all'espressione della malinconia). Se questo

è, il cielo vi salvi entrambi! „

„ Così sia! (disse miss Asthon, che non intendeva qual significato la

vecchia attribuisse a quelle parole), e possa ancora restituirvi il

vostro giudizio e il vostro buon umore! Perchè in verità, se tenete

questo linguaggio misterioso cogli amici che vengono a visitarvi, li

costringerete a pensare di voi, come ne pensano gli altri. „

„ E come ne pensano gli altri? „ Chiese Ravenswoood, che incominciava,

non men di Lucia, a ravvisare qualche sconnessione ne' discorsi di

Alisa.

„ Pensano (gli disse all'orecchio Enrico Asthon che intanto era

arrivato), pensano che costei sia una strega, e che avrebbero dovuto

abbruciarla con tutte quelle che, non ha molto, ebbero ad Haddington

la medesima sorte. „

„ Che? che cosa dite? (sclamò Alisa, volgendosi verso di lui con volto

acceso di sdegno.) Non avete voi detto che sono una strega, e che

avrebbero dovuto trattarmi come quelle sfortunate vecchie, cadute ad

Haddington vittime degli assassini? „

„ Ecco, ecco! (soggiunse Enrico, parlando ancor più sotto voce). Lo

vedete! Ella non può avermi udito, e nonostante sa quel che vi ho

detto. „

„ Se l'oppressore e l'usuraio, continuò Alisa, se l'usurpatore della

roba altrui, se chi rovina le antiche famiglie, dovessero essere

incatenati al medesimo palo, griderei anch'io: In nome del Cielo, date

fuoco alla catasta! „

„ Oh la è una cosa orribile! esclamò Lucia. Non ho mai veduto in tale

stato il cervello di questa povera donna. Ma i suoi anni e la sua

povertà le servono di scusa. Andiamo, Enrico. Forse ella desidera di

parlare a tu per tu col sere di Ravenswood. Avviamoci presso il

castello, e ci riposeremo presso la fontana della Sirena; „ aggiunse

ella volgendo un occhiata ad Edgardo.

„ Alisa, le disse Enrico partendo, se conoscete qualche strega che

corra pe' nostri boschi, in forma di lepre, per fare abortire le

nostre capriole, salutatela a nome mio, e ditele che se Normanno non

ha ai suoi comandi una palla d'argento, come è necessario per le

streghe, gli darò un bottone del mio giustacuore. „

Nulla replicò Alisa fattasi taciturna, sintantochè il calpestio delle

pedate di coloro che si allontanavano, l'avesse fatta certa di non

potere esserne udita. „ E voi, allora disse a Ravenswood, vi sdegnate

meco perchè vi sono affezzionata? Che gli estranei si offendano de'

miei discorsi, è naturale; ma voi perchè andare in collera? „

„ Non sono in collera, Alisa; sorpreso bensì, che voi, della quale ho

inteso lodare il discernimento più d'una volta, possiate abbandonarvi

a' sospetti così spiacevoli e così poco fondati. „

„ Spiacevoli, può darsi; la verità per lo più è spiacevole; non è per

altro mai priva di fondamento. „

„ Nondimeno non ve n'è alcuno nelle cose che avete dette. „

„ Allora dunque il mondo è stranamente cambiato. I Ravenswood non sono

più quelli che erano, e gli occhi della mente della vecchia Alisa son

divenuti anche più ciechi di quelli del suo corpo. E quando è mai

accaduto che un Ravenswood vada in casa d'un suo nemico, senza qualche

disegno di vendetta? Ve lo ripeto, Edgardo Ravenswood; vi hanno qui

condotto o un funesto risentimento, o un amore ancor più funesto. „

„ Nè l'uno, nè l'altro, Alisa, vi assicuro....... vi protesto..... „

Alisa non potea vedere il rossore che coperse intanto le guance di

Edgardo; ma ben s'accorse che balbutiva, che esitava, nè sapea

terminare la frase che avea incominciata.

„ Ho capito ora in che stato sono le cose! (con accento doloroso la

vecchia esclamò). Ed ecco il perchè vuol riposarsi presso la fontana

della Sirena! Quante volte si è ripetuto che questo luogo è funesto

alla casa dei Ravenswood! E le è stato veramente funesto più d'una

volta; ma non mai tanto, come è per esserlo in questo giorno. „

„ Alisa, voi mi fareste impazzire, e vi trovo anche più bizzarra e

superstiziosa del vecchio Balderston. Vorreste voi che facessi una

guerra a morte alla famiglia Asthon, come si usava ne' tempi antichi?

Perchè sono stato vittima dell'ingiustizia, ne viene di conseguenza

ch'io voglia vendicarmene con un delitto? Ovvero, mi credete sì debole

ch'io non possa passeggiare con una giovine senza divenirne pazzamente

amoroso? „

„ I miei pensieri sono cosa mia solamente, Alisa rispose; e se gli

occhi del mio corpo son chiusi a quanto mi sta d'intorno, forse quelli

del mio spirito sono più agili a penetrare nelle tenebre che ricoprono

l'avvenire. Siete voi pronto ad occupare l'ultimo posto a quella mensa

cui presedeva un dì vostro padre, a dovere la vostra esistenza alla

bontà dell'orgoglioso usurpatore de' vostri averi? Siete pronto a

seguirlo in tutte le giravolte della curia e della cabala, per dove

nessuno meglio di lui può condurvi; a rodere le ossa della preda,

quand'egli ne avrà divorata la carne? Vi sentite la forza di pensare,

come ser Guglielmo Asthon, di parlare, di operare com'esso, di essere

il rispettoso genero del carnefice di vostro padre? Edgardo

Ravenswood, io sono da lungo tempo fedelmente affezionata alla vostra

casa, ma prima che questo avvenisse, bramerei piuttosto sapervi

sepolto nella tomba de' vostri maggiori. „

La corda toccata allor dalla vecchia mandava suoni, ai quali Edgardo

era riuscito a rendere per qualche tempo ottuso l'orecchio, e

risvegliarono in esso un tumulto di contrarie passioni che misero in

tremenda agitazione il suo cuore. Per alcuni istanti trascorse su e

giù a grandi passi il giardino della cieca, poi d'improvviso

fermandosi dinanzi a lei:

„ Alisa, le disse, e sareste voi, voi quasi sull'orlo del sepolcro,

quella che oserebbe spingere il figlio del vostro signore ad atti di

vendetta e di sangue? „

„ A Dio non piacesse! gridò in tuon solenne la vecchia; ed anzi per

questo, vorrei vedervi le mille miglia lontano da un luogo, ove, sia

il vostro amore, sia il vostro odio, non possono partorire che

disgrazie a voi ed agli altri. Vorrei che questa mia mano scarnata,

potesse, frammettendosi alla famiglia Asthon e alla vostra, divenire

una sbarra che nessun disegno di vendetta, per parte dell'una o

dell'altra Casa, valesse ad atterrare. Vorrei salvarvi tutti dalle

proprie vostre passioni. Voi non potete, voi non dovete aver nulla di

comune con questa gente. Fuggitela dunque; e se è scritto lassù che la

divina vendetta si aggravi sulla casa dell'oppressore, non ne vogliate

divenir lo stromento. „

„ Penserò; Alisa, alle cose che mi avete dette, soggiunse gravemente

Ravenswood. Credo mosse dall'affezione che nudrite per me le vostre

parole, ma vi siete fatto lecito di spingere oltre al dovere la

libertà, che un'antica conoscenza può render legittima. Addio. Se la

sorte mi arriderà, non mancherò di migliorare la vostra condizione. „

E tratta dalla borsa una moneta d'oro, gliela pose fra le mani. Ma

ricusando ella di prenderla, in mezzo agli sforzi tentati dall'altro

per fargliela accettare, la moneta cadde per terra.

„ Non ne ho alcun bisogno, disse la vecchia. Chi sa a che altro potrà

servirvi? però, lasciatela in terra un istante (soggiunse accorgendosi

che l'altro per raccoglierla s'inchinava). Credete a me; quella moneta

è il simbolo della donna che amate. Lucia ha un grande prezzo, non ve

lo nego; ma vi è d'uopo sbassarvi per ottenerla. Quanto a me, non ho

più che fare colle passioni di questo mondo, nè mi auguro altre

notizie fuor di una; che Edgardo Ravenswood sia lontano cento miglia

dal castello dei suoi maggiori, con ferma risoluzione di non vi

mettere più il piede. „

„ Alisa, (così le parlò Ravenswood, il quale incominciava a credere,

che la vecchia avesse, per tenergli tali propositi, qualche più arcano

motivo, e di non essere egli arrivato a comprenderlo) ho udita mia

madre far gli encomj della vostra fedeltà, del vostro ingegno,

dell'aggiustatezza della vostra mente; voi non siete nè una pazza,

perchè un'ombra vi dia spavento, nè tanto superstiziosa da prestar

fede, come Balderston, a vecchie predizioni. Se temete per me qualche

pericolo, ditemi chiaramente in che consiste; se conosco ben me

medesimo, non ho sopra miss Asthon le viste che voi supponete. Vi sono

alcuni affari indispensabili che devo mettere in ordine con ser

Guglielmo. Terminati questi, partirò senza il menomo desiderio, come

dovreste esserne persuasa, di riveder luoghi che ingombrano la mia

mente d'idee funeste, e simili a quelle che provate voi sapendomi

qui. „

Chinò Alisa il capo, rimanendo per alcun tempo assorta in profonda

meditazione. „ Vi dirò la verità; finalmente così gli si volse; vi dirò

qual sia la vera origine de' miei timori, benchè io non sappia, se

faccia bene o male nel raccontarvela. Lucia Asthon vi ama, sere di

Ravenswood! „

„ É impossibile, „ Edgardo sclamò,

„ La cosa è in questo modo; mille circostanze me ne hanno assicurata.

Ella non pensò più che a voi, fin d'allor quando le salvaste la vita;

e la mia esperienza, sol nell'udirla parlare, indovinò il segreto di

questa fanciulla. Or che ne sapete la debolezza, se siete uomo

d'onore, se siete vero figlio del padre vostro, troverete in ciò un

motivo di evitare la presenza di Lucia Asthon; così la passione di lei

si estinguerà come fiamma di lucerna cui manchi alimento. Ma se qui

rimanete, la sua perdita, o la vostra, o quella forse di entrambi,

sarà l'infallibile conseguenza di un affetto mal collocato. Vi

confido, a mio malgrado, un tale segreto; ma non avrebbe potuto

rimanervi lungamente nascosto; l'avreste scoperto da voi medesimo, ed

è forse meglio che lo abbiate saputo da me. Partite dunque, sere di

Ravenswood, or che il mio arcano vi è noto. Se rimanete un'ora sotto

il tetto di ser Guglielmo Asthon, senza l'intenzione di sposarne la

figlia, siete un uomo privo d'onore; se col disegno di imparentarvi

con questa gente, siete un insensato che corre al suo precipizio. „

Dette queste parole, la vecchia cieca surse in piede, prese il

bastone, e raggiunse la sua capanna chiudendone la porta, e lasciando

Edgardo in compagnia de' suoi pensieri.

La promessa sposa di Lammermoor, Tomo 2 (of 3) · 第 11 / 17 题