„ Amari giorni e pieni di periglio
„ D'uom che del padre vïolò il decreto
„ Sian pena! E tremi l'altro, se consiglio
„ Non dier ragion, natura al suo divieto.
„ Perde suo dritto, nè d'avere un figlio
„ Merita, obbedïente e mansüeto,
„ Chi gl'impone abbiurar con fera legge
„ Söave amor che la virtù protegge. „
_Il porco che ha perduta la sua perla._
Tanto era notabile per la profusione che vi regnava la mensa imbandita
nel castello di Ravenswood, quanto per una mal celata penuria il fu
quella della torre di Wolfcrag. Tal differenza avrà forse inspirato
qualche segreto sentimento di orgoglio al lord Cancelliere, ma
certamente ebbe tutta l'accortezza opportuna a non lasciarlo
discernere. Al contrario, mostrava di ricordarsi con piacere della
mensa ch'ei chiamava da uom celibe, apprestata con tanta cordiale cura
dal buon Balderston, e di vedere quasi con disgusto l'inutile
prodigalità di cui si sfoggiava alla propria tavola.
„ Noi viviamo così, dicea, perchè gli altri fanno altrettanto; ma io
sono stato avvezzo ad una certa sobrietà, alla tavola frugale di mio
padre, e anche adesso mi vado augurando talvolta la mia spalla di
castrato, e il mio _pudding_ di farina di vena; ma i riguardi che si
debbono ad una moglie, ad una famiglia, non ci permettono sempre di
seguire le nostre particolari inclinazioni. „
Eravi un po' di esagerazione in questo discorso ostentato, al quale il
sere di Ravenswood, si contentò di rispondere:
„ La differenza di grado.... cioè, la differenza di fortuna, comanda
talvolta un sistema di viver differente. „
Questa osservazione, fatta in tuono alquanto secco, pose fine ad ogni
discorso su tal particolare. Ed è inutile il dar conto ai nostri
leggitori sugli altri parlari che vennero dopo. La sera fu trascorsa
giocondamente, ed anche con reciproca cordialità. Enrico, dimenticando
affatto le sue paure, s'era già accordato per andare nel dì successivo
alla caccia del cervo, in compagnia dell'uomo, nel quale dianzi avea
veduto il mandatario e la immagine vivente di ser Malisio di
Ravenswood, soprannomato il _Vendicatore_. Essendo bellissima la
giornata della domane, la caccia fu piacevole quanto felice, seguìta
indi da un banchetto e da un premuroso invito a Ravenswood di rimanere
un giorno ancor nel castello. Edgardo accettò, benchè avesse risoluto
di non dimorare ivi più lungamente; ma ricordandosi di non avere da
tanto tempo veduta la vecchia Alisa, protetta ab antico dalla sua
famiglia, gli piacque parimente cogliere questa circostanza per darle
una prova che si ricordava di lei.
La mattina pertanto dell'altro giorno essendo stata assegnata a tal
visita, Lucia fu la guida che ser Guglielmo diede al suo ospite per
additargli il cammino. Certamente Enrico gli accompagnò, il che
toglieva alla lor gita l'apparenza di un parlamento amoroso da solo a
solo. Ma tal fu in sostanza, atteso le molte combinazioni che
impedirono il giovinetto Enrico di badare ai suoi compagni nè poco nè
assai. Ora un corvo appollaiato sopra d'un albero era eccitamento agli
sforzi del fanciullo per farne preda; ora col suo can levriere si
metteva ad inseguire un lepre che scorgea nella pianura; altra volta
si allontanò d'un bel tratto per esaminare la tana d'un tasso; per
ultimo, scontratosi nel boscaiuolo, rimase addietro per chiaccherare
con lui.
Intanto il colloquio fra la sorella di esso ed Edgardo prendeva un
andamento assai vivo, e quasi ai modi della famigliare intrinsichezza
era venuto. Ella non potè starsi dal dimostrargli quanto avesse
partecipato al doloroso sentimento che dovea esser nato in lui nel
tornare a veder luoghi che avea sì ben conosciuti, e che gli si
mostravano sotto un aspetto tanto diverso; e così parlandogli diè a
divedere una sì tenera compassione, un affetto sì commovente, che
Ravenswood in quell'istante credè ricevere ampio compenso d'ogni
sofferta sventura. Lasciò sfuggire alcuna parola per esprimere a miss
Asthon idee corrispondenti a quel che allora sentiva, e miss Asthon,
nell'ascoltarle mostrò più confusione che dispiacere. Se ella commise
anche un'imprudenza nel porgere a tal linguaggio l'orecchio, si può
ben perdonargliela; lo stato in cui l'avea posta suo padre, sembrava
una permissione ad Edgardo di tenerle siffatti discorsi. Ella fece
nondimeno uno sforzo per volgere il colloquio ad altri argomenti, e
allora vi riuscì; perchè il sere di Ravenswood, erasi, per parte sua,
innoltrato più di quanto ne avrebbe avuto intenzione, e la sua
coscienza l'avea vivamente rampognato, fin quando volse i primi detti,
che d'amore sentivano, alla figlia di ser Guglielmo Asthon.
Si avvicinavano intanto al tugurio della vecchia Alisa, risarcito di
recente; il che ne rendea l'aspetto forse men pittoresco, ma giovava
ad una maggiore agiatezza di chi vi abitava. La buona vecchia stava,
giusta il suo costume, seduta sopra il suo banco, sotto il gran salice
piangente, vicino alle sue api, riscaldandosi ai raggi benefici del
sole di autunno, e godendo del piacer più soave che gustar possano i
vecchi e gl'infermi, il riposo e la tranquillità.
Appena accortasi dell'arrivo degli stranieri, volse il capo verso di
essi: „ Conosco il vostro calpestio, miss Asthon, le disse: ma non è
già il Lord vostro padre quegli che v'accompagna. „
„ E come lo sapete voi, Alisa? Come è possibile che il rumore del
calpestio, all'aria aperta, e sul terreno morbido, possa farvi
distinguere quali persone vengono a ritrovarvi? „
„ La perdita degli occhi, mia cara fanciulla, mi ha fatto guadagnare un
orecchio più fino, e ora per discernere certe cose, mi bastano
leggerissimi suoni, ai quali una volta io non prestava maggior
attenzione di quello che adesso facciate voi. La necessità è una
maestra eccellente, benchè, per vero dire, severa. Chi dunque ha
perduto il soccorso degli occhi, dee cercare altri aiuti per aver le
cognizioni che gli abbisognano. „
„ Però, supponendo vi siate procacciati questi aiuti, che gli altri non
s'accorgono di avere, dal vostro udito, potrete darmene un'idea più
particolare. A cagion d'esempio, a quai contrassegni distinguete che
il passo del mio compagno non è quel di mio padre? „
„ Il passo de' vecchi, mia cara miss Asthon, annunzia sempre la
prudenza e la circospezione; il loro piede si stacca lentamente da
terra, nè torna a posarvisi che con una specie di perplessità; ora il
calpestio che ho ascoltato adesso, viene dai passi arditi e risoluti
di un qualche giovine, e se potessi dar luogo nella mia mente ad
un'idea stravagante, direi che erano i passi di un Ravenswood. „
„ Questa disse Edgardo, è una perfezione d'organi che non avrei potuto
credere, a meno appunto di esserne testimonio. Non v'ingannate, mia
buona Alisa; io sono il sere di Ravenswood, il figlio del vostro
antico padrone. „
„ Voi! sclamò la vecchia, mandando un grido di sorpresa. Voi il sere di
Ravenswood! Qui! In tal compagnia! Non posso crederlo. Permettetemi di
toccare con una mano il vostro volto per iscoprire se la testimonianza
del tatto conferma quella dell'udito. „
Sedutosi Edgardo presso di lei, le permise di passare la tremebonda
mano su tutti i lineamenti del suo volto.
„ Eppure, è vero (ella disse dopo aver terminato un esame al quale
mostrava di mettere tanta attenzione); tutte le fattezze dei
Ravenswood sono queste. Il naso alla romana, il viso ovale, la fronte
alta, contrassegno di una nobile alterezza. Ma che cosa fate voi qui,
sere di Ravenswood? Perchè siete voi sui fondi del vostro nemico?
Perchè in compagnia di sua figlia? „
Mentre così dicea, il volto della vecchia Alisa accendeasi d'insolita
fiamma. Ella provava, senza dubbio, quel medesimo sentimento da cui
poteva essere compreso nei secoli della feudalità un fedele vassallo,
in veggendo il suo giovin signore commettere atti che tralignassero
dallo spirito de' suoi antenati.
„ Il sere di Ravenswood è venuto a visitare mio Padre, „ disse Lucia,
che non gradendo per nulla le interrogazioni fatte da Alisa,
desiderava abbreviare quell'intertenimento.
„ Ed è veramente possibile? „ Sclamò la vecchia sempre più sopraffatta.
„ Io sapea, continuò Lucia, di fargli piacere, conducendolo in casa
vostra. „
„ E a dir vero, soggiunse Edgardo, io sperava di esservi ricevuto assai
meglio. „
„ Oh qual fatto! Dicea la cieca parlando con se medesima. Ma le vie
della Previdenza non son compagne alle nostre, e non tocca a noi
l'indagarne i disegni. Ascoltatemi, giovine mio, si volse allora a
Ravenswood; i vostri padri furono nemici, giurati nemici, ma onorati
nemici; non abusarono mai dei diritti dell'ospitalità per soddisfare
le loro vendette. Che cosa avete voi di comune con Lucia Asthon?
Perchè i vostri passi sono vôlti da una stessa banda co' suoi? La
vostra voce debb'ella mai sonare nello stesso tuono, che quella della
figlia di ser Guglielmo? Giovine! chi ricorre, per vendicarsi, a
vergognosi espedienti.... „
„ Zitto là! Le intimò Edgardo con forza. Zitto là! Tali discorsi non
possono esservi inspirati che dal nemico del genere umano. Sappiatelo:
miss Asthon non ha sulla terra un altro amico che più di me fosse
sollecito a prestarle servigio, a proteggerla verso, e contro di
tutti. „
„ E dovrei crederlo? (disse la vecchia, i cui lineamenti e la voce si
composero in quel momento all'espressione della malinconia). Se questo
è, il cielo vi salvi entrambi! „
„ Così sia! (disse miss Asthon, che non intendeva qual significato la
vecchia attribuisse a quelle parole), e possa ancora restituirvi il
vostro giudizio e il vostro buon umore! Perchè in verità, se tenete
questo linguaggio misterioso cogli amici che vengono a visitarvi, li
costringerete a pensare di voi, come ne pensano gli altri. „
„ E come ne pensano gli altri? „ Chiese Ravenswoood, che incominciava,
non men di Lucia, a ravvisare qualche sconnessione ne' discorsi di
Alisa.
„ Pensano (gli disse all'orecchio Enrico Asthon che intanto era
arrivato), pensano che costei sia una strega, e che avrebbero dovuto
abbruciarla con tutte quelle che, non ha molto, ebbero ad Haddington
la medesima sorte. „
„ Che? che cosa dite? (sclamò Alisa, volgendosi verso di lui con volto
acceso di sdegno.) Non avete voi detto che sono una strega, e che
avrebbero dovuto trattarmi come quelle sfortunate vecchie, cadute ad
Haddington vittime degli assassini? „
„ Ecco, ecco! (soggiunse Enrico, parlando ancor più sotto voce). Lo
vedete! Ella non può avermi udito, e nonostante sa quel che vi ho
detto. „
„ Se l'oppressore e l'usuraio, continuò Alisa, se l'usurpatore della
roba altrui, se chi rovina le antiche famiglie, dovessero essere
incatenati al medesimo palo, griderei anch'io: In nome del Cielo, date
fuoco alla catasta! „
„ Oh la è una cosa orribile! esclamò Lucia. Non ho mai veduto in tale
stato il cervello di questa povera donna. Ma i suoi anni e la sua
povertà le servono di scusa. Andiamo, Enrico. Forse ella desidera di
parlare a tu per tu col sere di Ravenswood. Avviamoci presso il
castello, e ci riposeremo presso la fontana della Sirena; „ aggiunse
ella volgendo un occhiata ad Edgardo.
„ Alisa, le disse Enrico partendo, se conoscete qualche strega che
corra pe' nostri boschi, in forma di lepre, per fare abortire le
nostre capriole, salutatela a nome mio, e ditele che se Normanno non
ha ai suoi comandi una palla d'argento, come è necessario per le
streghe, gli darò un bottone del mio giustacuore. „
Nulla replicò Alisa fattasi taciturna, sintantochè il calpestio delle
pedate di coloro che si allontanavano, l'avesse fatta certa di non
potere esserne udita. „ E voi, allora disse a Ravenswood, vi sdegnate
meco perchè vi sono affezzionata? Che gli estranei si offendano de'
miei discorsi, è naturale; ma voi perchè andare in collera? „
„ Non sono in collera, Alisa; sorpreso bensì, che voi, della quale ho
inteso lodare il discernimento più d'una volta, possiate abbandonarvi
a' sospetti così spiacevoli e così poco fondati. „
„ Spiacevoli, può darsi; la verità per lo più è spiacevole; non è per
altro mai priva di fondamento. „
„ Nondimeno non ve n'è alcuno nelle cose che avete dette. „
„ Allora dunque il mondo è stranamente cambiato. I Ravenswood non sono
più quelli che erano, e gli occhi della mente della vecchia Alisa son
divenuti anche più ciechi di quelli del suo corpo. E quando è mai
accaduto che un Ravenswood vada in casa d'un suo nemico, senza qualche
disegno di vendetta? Ve lo ripeto, Edgardo Ravenswood; vi hanno qui
condotto o un funesto risentimento, o un amore ancor più funesto. „
„ Nè l'uno, nè l'altro, Alisa, vi assicuro....... vi protesto..... „
Alisa non potea vedere il rossore che coperse intanto le guance di
Edgardo; ma ben s'accorse che balbutiva, che esitava, nè sapea
terminare la frase che avea incominciata.
„ Ho capito ora in che stato sono le cose! (con accento doloroso la
vecchia esclamò). Ed ecco il perchè vuol riposarsi presso la fontana
della Sirena! Quante volte si è ripetuto che questo luogo è funesto
alla casa dei Ravenswood! E le è stato veramente funesto più d'una
volta; ma non mai tanto, come è per esserlo in questo giorno. „
„ Alisa, voi mi fareste impazzire, e vi trovo anche più bizzarra e
superstiziosa del vecchio Balderston. Vorreste voi che facessi una
guerra a morte alla famiglia Asthon, come si usava ne' tempi antichi?
Perchè sono stato vittima dell'ingiustizia, ne viene di conseguenza
ch'io voglia vendicarmene con un delitto? Ovvero, mi credete sì debole
ch'io non possa passeggiare con una giovine senza divenirne pazzamente
amoroso? „
„ I miei pensieri sono cosa mia solamente, Alisa rispose; e se gli
occhi del mio corpo son chiusi a quanto mi sta d'intorno, forse quelli
del mio spirito sono più agili a penetrare nelle tenebre che ricoprono
l'avvenire. Siete voi pronto ad occupare l'ultimo posto a quella mensa
cui presedeva un dì vostro padre, a dovere la vostra esistenza alla
bontà dell'orgoglioso usurpatore de' vostri averi? Siete pronto a
seguirlo in tutte le giravolte della curia e della cabala, per dove
nessuno meglio di lui può condurvi; a rodere le ossa della preda,
quand'egli ne avrà divorata la carne? Vi sentite la forza di pensare,
come ser Guglielmo Asthon, di parlare, di operare com'esso, di essere
il rispettoso genero del carnefice di vostro padre? Edgardo
Ravenswood, io sono da lungo tempo fedelmente affezionata alla vostra
casa, ma prima che questo avvenisse, bramerei piuttosto sapervi
sepolto nella tomba de' vostri maggiori. „
La corda toccata allor dalla vecchia mandava suoni, ai quali Edgardo
era riuscito a rendere per qualche tempo ottuso l'orecchio, e
risvegliarono in esso un tumulto di contrarie passioni che misero in
tremenda agitazione il suo cuore. Per alcuni istanti trascorse su e
giù a grandi passi il giardino della cieca, poi d'improvviso
fermandosi dinanzi a lei:
„ Alisa, le disse, e sareste voi, voi quasi sull'orlo del sepolcro,
quella che oserebbe spingere il figlio del vostro signore ad atti di
vendetta e di sangue? „
„ A Dio non piacesse! gridò in tuon solenne la vecchia; ed anzi per
questo, vorrei vedervi le mille miglia lontano da un luogo, ove, sia
il vostro amore, sia il vostro odio, non possono partorire che
disgrazie a voi ed agli altri. Vorrei che questa mia mano scarnata,
potesse, frammettendosi alla famiglia Asthon e alla vostra, divenire
una sbarra che nessun disegno di vendetta, per parte dell'una o
dell'altra Casa, valesse ad atterrare. Vorrei salvarvi tutti dalle
proprie vostre passioni. Voi non potete, voi non dovete aver nulla di
comune con questa gente. Fuggitela dunque; e se è scritto lassù che la
divina vendetta si aggravi sulla casa dell'oppressore, non ne vogliate
divenir lo stromento. „
„ Penserò; Alisa, alle cose che mi avete dette, soggiunse gravemente
Ravenswood. Credo mosse dall'affezione che nudrite per me le vostre
parole, ma vi siete fatto lecito di spingere oltre al dovere la
libertà, che un'antica conoscenza può render legittima. Addio. Se la
sorte mi arriderà, non mancherò di migliorare la vostra condizione. „
E tratta dalla borsa una moneta d'oro, gliela pose fra le mani. Ma
ricusando ella di prenderla, in mezzo agli sforzi tentati dall'altro
per fargliela accettare, la moneta cadde per terra.
„ Non ne ho alcun bisogno, disse la vecchia. Chi sa a che altro potrà
servirvi? però, lasciatela in terra un istante (soggiunse accorgendosi
che l'altro per raccoglierla s'inchinava). Credete a me; quella moneta
è il simbolo della donna che amate. Lucia ha un grande prezzo, non ve
lo nego; ma vi è d'uopo sbassarvi per ottenerla. Quanto a me, non ho
più che fare colle passioni di questo mondo, nè mi auguro altre
notizie fuor di una; che Edgardo Ravenswood sia lontano cento miglia
dal castello dei suoi maggiori, con ferma risoluzione di non vi
mettere più il piede. „
„ Alisa, (così le parlò Ravenswood, il quale incominciava a credere,
che la vecchia avesse, per tenergli tali propositi, qualche più arcano
motivo, e di non essere egli arrivato a comprenderlo) ho udita mia
madre far gli encomj della vostra fedeltà, del vostro ingegno,
dell'aggiustatezza della vostra mente; voi non siete nè una pazza,
perchè un'ombra vi dia spavento, nè tanto superstiziosa da prestar
fede, come Balderston, a vecchie predizioni. Se temete per me qualche
pericolo, ditemi chiaramente in che consiste; se conosco ben me
medesimo, non ho sopra miss Asthon le viste che voi supponete. Vi sono
alcuni affari indispensabili che devo mettere in ordine con ser
Guglielmo. Terminati questi, partirò senza il menomo desiderio, come
dovreste esserne persuasa, di riveder luoghi che ingombrano la mia
mente d'idee funeste, e simili a quelle che provate voi sapendomi
qui. „
Chinò Alisa il capo, rimanendo per alcun tempo assorta in profonda
meditazione. „ Vi dirò la verità; finalmente così gli si volse; vi dirò
qual sia la vera origine de' miei timori, benchè io non sappia, se
faccia bene o male nel raccontarvela. Lucia Asthon vi ama, sere di
Ravenswood! „
„ É impossibile, „ Edgardo sclamò,
„ La cosa è in questo modo; mille circostanze me ne hanno assicurata.
Ella non pensò più che a voi, fin d'allor quando le salvaste la vita;
e la mia esperienza, sol nell'udirla parlare, indovinò il segreto di
questa fanciulla. Or che ne sapete la debolezza, se siete uomo
d'onore, se siete vero figlio del padre vostro, troverete in ciò un
motivo di evitare la presenza di Lucia Asthon; così la passione di lei
si estinguerà come fiamma di lucerna cui manchi alimento. Ma se qui
rimanete, la sua perdita, o la vostra, o quella forse di entrambi,
sarà l'infallibile conseguenza di un affetto mal collocato. Vi
confido, a mio malgrado, un tale segreto; ma non avrebbe potuto
rimanervi lungamente nascosto; l'avreste scoperto da voi medesimo, ed
è forse meglio che lo abbiate saputo da me. Partite dunque, sere di
Ravenswood, or che il mio arcano vi è noto. Se rimanete un'ora sotto
il tetto di ser Guglielmo Asthon, senza l'intenzione di sposarne la
figlia, siete un uomo privo d'onore; se col disegno di imparentarvi
con questa gente, siete un insensato che corre al suo precipizio. „
Dette queste parole, la vecchia cieca surse in piede, prese il
bastone, e raggiunse la sua capanna chiudendone la porta, e lasciando
Edgardo in compagnia de' suoi pensieri.