„ Nel dar consigli ai giovani feci sul crin la brina.
Credetemi. Onde questa partenza repentina?
Qui tra noi, mi direte, il desinare è stretto,
E v'è altrove speranza di men tristo banchetto.
É ver; ma fra gli estranei, sia pur mensa squisita,
Han le vivande un tosco, che lima il fil di vita.
La nostra parsimonia val più del lor consumo,
E meglio è del loro foco in casa nostra il fumo. „
_Il Cortigiano Francese._
Il lord Cancelliere e la figlia essendosi, finita la colezione,
ritirati per accingersi alla partenza, il sere di Ravenswood profittò
dell'istante per ordinare le sue cose a fine di potere allontanarsi,
un giorno o due, da Wolfcrag; e a tal uopo, dovendo indispensabilmente
mettere a parte di questa sua intenzione il fido servo Caleb, lo trovò
alla credenza, inteso a calcolare quanto tempo gli avanzi della mensa
del dì innanzi e della colezione successiva basterebbero, usandone con
economia, a mantenere la tavola del suo padrone. „ Fortunatamente, ei
dicea, non si fa un idolo del suo ventre, e per grazia speciale di
domeneddio non abbiamo più qui quel Bucklaw, che s'inghiottirebbe in
un pasto un cavallo colla sua sella. Già, per la colezione, il sere di
Ravenswood è come Caleb; non è difficile da contentare. Un poco di
crescione, o di porcellana, un pezzetto di pan di vena, è quanto ci
basta. Pel desinare poi, facciamo i conti; delle due anitre non resta
che un carcame; un po' secco veramente..... ma non importa; è buono
per oggi. Sì, sì, per oggi va bene. Domani, questa coscia d'oca...... „
Lo interruppe in mezzo ai suoi calcoli il sere di Ravenswood, che gli
partecipò, non senza esitare alquanto, il formato divisamento di
accompagnare il lord Cancelliere al castello di Ravenswood, e di
passare colà uno o due giorni.
„ Oh! la misericordia divina non lo permetta! „ esclamò il vecchio,
divenuto più bianco della tovaglia su di cui fu imbandita la mensa, e
ch'egli stava allor ripiegando.
„ E perchè, Caleb? gli chiese il padrone. Perchè la misericordia di Dio
dovrebbe, stando ai vostri desiderj, impedirmi di restituire al lord
Asthon la visita ch'egli mi ha fatta? „
„ Ah, sig. Edgardo! Io non sono che un servitore, e mi sta male
l'entrar nei fatti de' miei padroni. Pur son vecchio servitore. Ho
servito vostro padre, e l'avolo vostro. Ho veduto anche lord Randal,
vostro bisavolo. É vero; allora io non era che un fanciullo...... „
„ Ma qual correlazione tutto ciò ha con una visita di civiltà che
voglio rendere ad un vicino? „
„ Qual correlazione tutto ciò ha? signor Edgardo, e me lo domandate? La
vostra coscienza non vi dice, che il figlio di vostro padre non dee
visitare vicini di questa fatta? Dove andrebbe a stare l'onor della
famiglia? Oh! se lord Asthon arrivasse ad intendere la ragione, se vi
restituisse quello che vi appartiene, se voi vi degnaste in appresso
di onorare la sua famiglia imparentandovi seco.... allora tanto! non
parlerei; perchè quella giovinetta è molto amabile, molto gentile. Ma
finchè non si verifichino tutti questi _se_, dovete mantenere il
vostro posto. Conosco quella gente, e anzi, sappiatelo, vi farete
stimare di più. „
Feriva giusto Caleb, e se ne accorgea Ravenswood, ma non volendo
convenirne, volse in ischerzo la cosa. „ Voi correte più che non faccio
io, mio caro Caleb. Mi cercate una moglie in quella casa, dove non
vorreste che andassi a fare una visita. Ma che cosa avete? Siete
pallido come la morte! „
„ Se ve ne dicessi il motivo!.... Ma no, no, non voglio dirvelo. Vi
burlereste di me. Eppure Tommaso Rhymer non ha mai detto bugie; non
son mai andate in fallo le sue predizioni, e ne ha profferita una
sulla vostra famiglia, che mi fa tremare, se voi andate al castello di
Ravenswood. Oimè! dovrei essere venuto sì vecchio per vederla
compiuta? „
„ E quale è dunque la terribile predizione, o Caleb? „ Chiese Edgardo,
sollecito di calmare gli spaventi del suo fido servo.
„ Non ho mai recitati questi versi ad anima vivente, nemmeno a Misia.
Gli imparai da un vecchio prete, stato confessore del vostro bisavolo,
in tempo che la famiglia era cattolica. Oh quante volte ho ripetute da
me quelle misteriose parole! Chi mi avrebbe detto questa mattina che
dovrebbero tornarmi oggi all'immaginazione? „
„ Lasciamo andare le sciocchezze, Caleb! esclamò con tuono d'impazienza
il padrone. Ditemi subito questi versi. Voglio saperli. „
Caleb, non osando resistere, alzò gli occhi e le mani al cielo, e
fatteglisi cadaveriche le guance, recitò con voce tremebonda la fatai
profezia.
„ Quando andrà di Malisio l'ultimo discendente,
Entro al castel che porta il nome di sua gente,
Gli fia sposa un cadavere; il Kelpy[5] darà stanza
Al suo corsier; poi nulla dei Ravenswood avanza „
[5] Giova l'avvertire non intendersi qui per _Kelpy_ quello
spettro di cui parlasi nel Tom. I del Monastero. Cap. V, p. 185,
ma di una spiaggia che viene descritta subito dopo.
„ É ben cosa certa, Caleb, soggiunse ridendo il sere di Ravenswood, che
dopo l'ultimo discendente di Malisio, cioè dopo l'ultimo Ravenswood,
non avanzerà più nulla dei Ravenswood sulla terra. Quanto poi al
Kelpy, non si chiamavano così una volta le sabbie mobili che tengono
la lunghezza della spiaggia tra Wolfcrag e Wolfhope? Finora, per
quanto so, non vi sono ancora state fabbricate scuderie, nè uomo di
giudizio penserà mai a farvi alloggiare il suo cavallo. „
„ Non vi studiate a spiegare la profezia, sig. Edgardo. Dio non voglia
che ne dobbiamo mai conoscere il significato. Fate a mio modo;
rimanete in casa vostra, e lasciate che gli stranieri vadano a casa
loro. Già per essi abbiamo fatto abbastanza, e il farne di più sarebbe
operare contro l'onore della famiglia. „
„ Vi ringrazio tanto de' vostri suggerimenti, Caleb; ma in somma, io
non vado al castello di Ravenswood per cercare una sposa, nè viva, nè
fatta cadavere; e quanto al mio cavallo, procurerò di cercargli una
stalla migliore che non sarebbe il Kelpy. Vi dirò poi anche, che non
mi sono mai messo al rischio di camminare per quelle sabbie dopo che
una pattuglia di dragoni inglesi, dieci anni sono, vi rimase
inghiottita. Mi ricordo che mio padre ed io stavamo dall'alto della
torre contemplando quegl'infelici, mentre lottavano colla marea, che
venia loro addosso, e li trascinò seco prima che potesse arrivar gente
a soccorrerli. „
„ Soggiacquero alla sorte che si meritavano i malandrini! Che bisogno
aveano costoro di venire a fare l'onorato mestiere della spia sulle
nostre coste, e di guastare i fatti di qualche galantuomo, che avesse
voluto portarsi a casa un bariletto di acquavite? Quante volte m'è
venuta voglia di scaricare sopra alcuni di questi perturbatori dei
negozj degli altri quella vecchia colubrina che stava allora sulla
torricella del mezzogiorno! e se nol feci, fu per paura che lo scoppio
me la mandassi in pezzi. „
Intantochè Caleb s'infervorava vie più nel maledire i soldati inglesi
che faceano guerra ai contrabbandieri, il suo padrone colse un tal
destro per sottrarsi a nuove rimostranze, e corse a raggiungere gli
ospiti. Tutto era pronto per la loro partenza, e, Lockard avendo già
sellati i cavalli, si accingeano a mettersi in viaggio.
Caleb, dopo avere, non senza fatica, aperti i due battitoi del
portone, teneasi ritto ritto da un lato, e studiava, col suo contegno
dignitoso e rispettoso ad un tempo, di far dimenticare che non si
vedeano al punto di quell'uscita nè portinaio, nè guardie, nè
servitori in livrea.
Il Cancelliere contraccambiò in cortese atto il profondo saluto, si
sbassò sul cavallo, facendo scorrere fra le mani del maggiordomo il
donativo che anche a quei tempi ogni ospite lasciava in partendo ai
servi della casa, entro cui aveva avuto ricetto. Lucia colla sua
ordinaria soavità sorrise al vegliardo, e nel salutarlo, gli lasciò
ella pure una mancia, nella quale liberalità pose tanta grazia, e
d'accenti sì gentili l'accompagnò, che avrebbesi conciliato
interamente l'animo di Caleb, se troppo esso non fosse stato
preoccupato dalla profezia di Tommaso Rhymer, e dall'idea delle offese
che dagli Asthon ricevute avevano i Ravenswood. Che che ne sia,
avrebbe esclamato volentieri quelle parole del Duca nella commedia
inglese: _Come vorrete voi_.
„ Ben meglio trovereste le strade del mio core,
„ Se aveste avuto vita da un altro genitore. „
Ravenswood a fianco di Lucia, e tenendole la briglia del cavallo,
dissipava i timori che in paurosa donzella eccitar potea quel sentier
discosceso ed angusto per cui scendevasi dal castello, allorchè udì
fortissime grida che per richiamarlo addietro mandava Caleb. Pensò
Edgardo che le persone di quella brigata lo potessero tacciare di
stravaganza, se non si fermava un istante per sapere qual cosa volesse
dirgli con tanta premura il suo servo; onde, non senza maledirne
questo zelo fuor di proposito, tornò verso la porta della torre,
lasciando che Lockard adempiesse in sua vece un ufizio, cui tanto a
contraggenio si sottraeva.
Non col tuono della mansuetudine, ognuno sel crede, chiese a Caleb
ragione di questa nuova fantasia. „ Zitto, padrone, zitto! gli
rispondeva con sommessa voce il buon vecchio; non ho a dirvi che una
parola; ma io non poteva farlo alla presenza di tutta quella gente.
Eccovi tre buone monete di oro (e così dicendo gli mettea nella mano
il donativo ricevuto dai forestieri) prendetele; laggiù avrete bisogno
di danaro. Zitto, per amor di Dio! (vedendo il labbro del padrone
schiudersi ad un vigoroso rifiuto). Non facciamo sapere queste cose a
nessuno. Ha da esser così! Abbiate solamente cura di cambiare le
monete al primo paese dove arrivate. Son nuove, e ci sarà forse da
guadagnare un po' d'aggio. „
„ Voi vi siete dimenticato, Caleb, (gli disse il padrone costringendolo
a forza a ripigliare il suo danaro) che la mia borsa è tuttavia
bastantemente provveduta. Tieni per te le tue monete, buon vecchio, e
lasciami partire. Ti assicuro, che non mi manca danaro. Poi, lo sai
bene, tu possedi l'arte di aggiustare sì bene le cose, che non siamo
mai obbligati a spendere nulla, o quasi nulla. „
„ Dunque serviranno per un'altra occorrenza. Ma siete poi ben sicuro di
avere abbastanza danaro? Perchè, per l'onore della famiglia, vi
converrà usare qualche cortesia ai servi di casa Asthon, quando ve ne
andrete: poi, bisogna bene che vi mostriate in danaro, se qualcuno vi
dice: _Sere di Ravenswood, scommetto una moneta d'oro..._ (Ognuno
immagina l'impazienza di Edgardo, ma Caleb gli tenea la briglia del
cavallo). Allora, fuori la vostra borsa; così fate vedere che potreste
tenere la posta; badate solo a non andare d'accordo sulle condizioni
della scommessa; indi rimettete il vostro danaro in iscarsella. „
„ Assolutamente non ne posso più. Caleb, ti dico! voglio partire. „
„ E voi partirete dunque? (qui Caleb fece una rapida transizione dal
genere didattico al patetico), e voi partirete dopo quanto vi ho detto
e della profezia, e della sposa cadavere, e del Kelpy? Ebbene!
(soggiunse sospirando, e lasciando finalmente la briglia del cavallo).
Già non si può impedire ad un uomo libero di fare la sua volontà.
Badate ad una cosa sola, ve ne supplico, signor Edgardo; se andate a
caccia, o a diporto nel parco, non istate a bever acqua alla fontana
della Sirena, sapete!... Ma a chi parlo io? Mi è volato via. Ve' come
le corre appresso di gran galoppo! Pare una freccia scoccata da un
braccio vigoroso, com'era il mio cinquant'anni fa. Mio Dio, mio Dio!
Che cosa sta mai per divenire dei Ravenswood? „
Il vecchio maggiordomo seguì cogli occhi il padrone, tutto quel tempo
che gli riuscì di discernerlo. „ Le è già a fianco. Sì, ne ha già presa
la briglia del cavallo. Ho letto in un libro santo: _Da ciò capirete
che la donna ha dominio su tutti gli uomini_; dice pur bene quel
libro! Senza quella donna là, si potea sperare che la nostra rovina
non fosse compiuta. „
Poichè i viaggiatori si furono dileguati affatto ai suoi sguardi,
coll'animo ingombro di presagi tutti sinistri, Caleb tornò alla torre
per riprendere ivi il corso delle sue consuete faccende.
Intanto quelli continuavano lietamente il loro cammino. Il sere di
Ravenswood, non era di tal indole, che avendo preso una volta un
partito, si lasciasse condurre da spirito di perplessità a barcollare
nelle fatte risoluzioni; si abbandonò quindi liberamente alla gioia,
che gli procedea dal trovarsi in compagnia di miss Asthon; e nel farle
premurosamente la sua corte, mettea una galanteria che sapeva di
gaiezza, fin quanto però questo sentimento col suo carattere e collo
stato di sua famiglia potea conciliarsi. Il lord Cancelliere, per
parte sua, era rimasto soddisfatto, e persino maravigliato
dell'aggiustatezza delle osservazioni di questo giovine, e del
profitto non ordinario che dimostrava avere tratto dai proprj studj.
Sopra l'altre prerogative, ne apprezzava nel medesimo una, che non era
certamente quella del nostro lord, un animo fermo e risoluto, che non
dava adito nè a pusillanimità, nè a timore. Ser Guglielmo dunque
applaudiva segretamente se stesso di aver condotta a termine la sua
riconciliazione con un nemico sì formidabile, e s'allegrava
anticipatamente in pensando al grado di altezza, cui potrebbe salire
il suo giovine compagno di viaggio, se mai l'aura del favor di Corte
gli spirasse a seconda.
„ In fine poi, che cosa può ella augurarsi di meglio? (diceva a se
stesso, la sua mente portandosi sugli ostacoli che lady Asthon avrebbe
molto naturalmente opposti ad un contratto di nozze, al quale il lord
Cancelliere propendea in tutti quei momenti che non pensava alla
povertà attuale del sere di Ravenswood). Che cosa può augurarsi di
meglio una donna nel maritare sua figlia? S'impedirebbe una revisione,
niente da desiderarsi, della mia causa coi Ravenswood; ci
assicureremmo un genero nobile, valoroso, dotato di grande ingegno,
congiunto di sangue a molti potenti personaggi, sicuro di condurre la
sua barca in porto, venga il vento da una banda, o dall'altra; e di
più, egli è forte appunto da que' lati, dove noi siamo deboli; non
c'è' che dire, dai lati della nobiltà e del coraggio. Certamente, una
donna ragionevole non ci penserebbe sopra. Una donna ragionevole, no;
ma oh dio!...... (E qui interruppe un istante i suoi ragionamenti
perchè non potea dissimulare a se medesimo, che lady Asthon, non era
sempre ragionevole, nel senso almeno che si debba attribuire a tale
vocabolo). Per altro, continuava, preferire un qualche gentiluomo
campagnuolo ad un giovine nobilissimo di natali, come d'animo;
trascurare di assicurarsi il tranquillo possedimento del castello e
della maggior parte dei dominj di Ravenswood con un accomodamento sì
facile, sarebbe un atto di vera pazzia. „
Stava assorto in tali meditazioni questo veterano della politica,
quando giunsero al castello di lord Littlebrain, ove la brigata era
rimasta d'accordo di pranzare e riposarsi nel medesimo tempo, per
rimettersi indi in cammino.
Vennero ivi ricevuti con distinta cortesia dalla padrona del luogo.
Particolarmente lord Littlebrain ritornato la sera dopo il temporale,
usò un'accoglienza la più lusinghiera al sere di Ravenswood. Il
ridetto lord, innalzato da poco tempo alla dignità di Pari di Scozia,
era giunto a quest'apice per due vie; l'una procacciarsi un credito
d'uomo eloquente a furia di luoghi oratorj, triti e ritriti, de' quali
ogni suo discorso infiorava; l'altra si fu osservare con uno studio
indefesso lo stato del barometro politico, e consultare il vento,
cercando costantemente di prestar servigi a coloro, che servigi gli
potevano restituire. Trovandosi alquanto impacciato sotto quella nuova
grandezza, e durando fatica a sostenere un peso al quale accostumato
non era, corteggiava assiduamente tutti coloro che, nati in più alta
sfera di lui, consentivano a restringere il volo per dargli campo a
raggiugnerli. Ora le straordinarie compitezze usate da questo lord, e
dalla moglie di esso, al sere di Ravenswood, gli furono una nuova
raccomandazione agli occhi del lord Cancelliere, il quale, comunque
tenesse in bassa stima, anzichè no, le doti intellettuali di lord
Littlebrain, lo avea però in ottimo concetto, quanto alla sapienza di
discernere aggiustatamente in ciascheduno quei meriti che al suo
interesse si riferivano.
„ Vorrei, pensava, che lady Asthon, fosse presente a questo
ricevimento. Non v'è il più abile di Littlebrain per distinguere nel
pane la parte ammollata dal burro. Fa la sua corte al sere di
Ravenswood, come la farebbe un mendicante affamato ad un cuoco. É da
credersi che egli pur sappia le pratiche del marchese di Athol per
cambiare l'amministrazione. E sua moglie... sua moglie gli mette
innanzi le sue quattro figlie, che son così goffe, così prive di
grazia, quasi con dirgli. — Guardate e scegliete. — Ma non sono da
paragonarsi con Lucia più che una civetta con un cigno; oh! possono
cercarsi altri avventori con quelle loro nere, ispide sopracciglia. „
Terminato il pranzo, i nostri viaggiatori, cui rimanea ancora la
maggior parte di cammino da farsi, si congedarono dalla famiglia
Littlebrain, e poichè il lord Cancelliere e il sere di Ravenswood,
ebbero bevuto, ciò che chiamasi nella Scozia il _doch au dorroch_ (il
bicchier della staffa) la cavalcata riprese il suo viaggio.
Incominciava a cadere la notte, allorchè si trovarono nel lungo viale
fiancheggiato da vecchi olmi che conducea in dirittura rimpetto al
castello di Ravenswood. Le foglie di questi alberi, agitate dal vento
della sera, parea sospirassero di compassione all'aspetto dell'erede
de' loro antichi signori, che passava sotto que' rezzi, compagno e
quasi seguace del novello padrone. Un segreto pressochè simile gravava
il cuore di Ravenswood. Divenuto a gradi a gradi più taciturno, si
trovò, senza avvedersene, dietro a Lucia, a fianco della quale avea
sempre fino allor camminato. Benchè i tempi che gli tornavano a mente
fossero stati per lui quelli della fanciullezza, si ricordava ancora
del giorno, quando alla stessa ora, avea seguito il proprio padre che
abbandonava, per non ritornarvi più mai, il castello donde traeva il
titolo e il nome. Il fronte dell'antico edifizio, verso di cui
rammentava d'essersi vôlto più fiate nell'atto di dipartirsene, era in
quella notte oscuro, nero al pari d'una gramaglia; in quel momento
sfavillava di lumi, gli uni stazionarj a guisa di stelle fisse; gli
altri erranti come pianeti, e splendenti successivamente di finestra
in finestra, additavano gli apparecchi che si facevano per ricevere il
signor del castello, l'arrivo del quale era già stato annunziato da
Lockard, che avea preceduta quella brigata; antitesi che produsse un
senso molestissimo nel cuore di Edgardo, e vi risvegliò alcuna di
quelle idee che nodriva poc'anzi verso il nuovo proprietario del
dominio de' suoi antenati; laonde una severa gravità vedeasi dipinta
nella sua fisonomia, allorchè sceso da cavallo, si trovò nel vestibolo
della casa de' suoi maggiori, in mezzo al numeroso corteggio dei servi
di colui che ne avea scacciato suo padre.
Ser Guglielmo Asthon gli si volse per dirgli, con quella cordialità
che doveva essere l'effetto de' nuovi lor vincoli, esser egli il ben
venuto al castello di Ravenswood; ma accortosi delle idee che
gl'ingombravano la mente, si limitò a fargli un profondo saluto, dando
così a divedere con qual dilicato riguardo ei sapesse calcolare il
genere di passioni che in quel momento premeano il cuore del giovine
illustre cui dava ricetto. Due servi, portando superbi candelieri
d'argento, introdussero la compagnia in un salone che Ravenswood credè
riconoscere, ad onta di copiosi abbellimenti che annunziavano la
straordinaria opulenza degli abitanti attuali. La vecchia tappezzeria
che, ai giorni del padre di Ravenswood, copriva quelle pareti, e in
diverse parti rattoppata in modo che non se ne scorgesse più il
primitivo tessuto, avea dato luogo ad un elegantissima intarsiatura,
le cui scolte assicelle rappresentavano ghirlande di fiori ed augelli,
nell'opera dei quali lo scarpello avea sì bene imitata la natura, che
parea battessero le ali, e le canne della gola gonfiassero al canto.
Invece de' ritratti di famiglia e d'alcuni trofei d'armi, vedeansi i
ritratti in piede del re Guglielmo e della regina Maria, di ser
Tommaso Hope, e di lord Stair, celebri giureconsulti scozzesi. Vi
erano parimente le immagini del padre e della madre del lord
Cancelliere. Avea costei una fisonomia arcigna, increscevole, e di
donna che vuol fare la contegnosa, con una mantellina nera sulle
spalle, coperto il capo d'una cuffia, il cui rostro le venia serrato
al fronte; e teneva in mano un libro di devozione. Il primo sotto un
berrettino di seta nera alla ginevrina, aderente al suo capo come se
fosse stato raso, mostrava una vera faccia di puritano, ove tutte le
meschinità dell'orgoglio leggevansi, e terminata da una barba rossa
tagliata in punta; dal quale insieme di cose componevasi una
fisonomia, nella cui espressione parea lottassero insieme l'ipocrisia,
l'avarizia e la malvagità.
„ E per far posto a costoro, pensò Ravenswood, i miei maggiori sono
stati scacciati dai luoghi che occupavano da sì lungo tempo sulle
pareti fabbricate da lor medesimi? „ Guardò quelle immagini un'altra
volta, e più le contemplava, si facea men forte nella sua
immaginazione la ricordanza di Lucia Asthon, non entrata col padre suo
in quella sala. Vi si vedeano parimente varie _buffonerie olandesi_,
che così chiamavansi allora i quadri, di Van-Ostade e di Téniers, e un
pezzo assai buono di scuola italiana.
Ma gli oggetti che più ferivano la vista, e scorgeansi accuratamente
collocati sotto il punto di luce più favorevole, erano due grandi
ritratti in piede, di statura naturale, e fregiati di magnifiche
cornici, i quali rappresentavano, l'uno il lord Cancelliere in grande
abito di cerimonia, l'altro la sua nobile sposa ammantata di ermellino
e di seta, altera bellezza, i cui lineamenti respiravano l'orgoglio
dei Douglas da cui traeva la origine. La verità avea trionfato
dell'arte del pittore, il quale nell'animar la tela non era riuscito
ad imprimere nel volto dell'effigiato Cancelliere quella sicurezza che
deriva dal pieno godimento dell'autorità legittima, solita a godersi
da un padrone in sua casa; talchè al primo veder quel ritratto, era
facile il giudicare che, a dispetto della sua corpulenza e dei suoi
ricami d'oro, nella casa Asthon il marito vestiva gonnella.
Ricchissimi tappeti coprivano il pavimento di quella pomposissima
sala; due grandi fuochi che splendevano ai due cammini, e dieci
ventole d'argento mandando a ripercotersi, negli specchi di cui
andavano guernite, la luce delle candele che sostenevano, illuminavano
quel luogo, come il sole in pieno meriggio.
„ Il sere di Ravenswood, vorrebbe accettare qualche reficiamento? „ Gli
chiese ser Guglielmo Asthon che il silenzio incominciava ad
imbarazzare.
Non ottenne veruna risposta, perchè Ravenswood stava sì intento ad
esaminare le moltiplici variazioni accadute in quel luogo, che delle
parole del lord Cancelliere non s'era avveduto. Ma questi avendogli
reiterate le medesime offerte, e aggiunto che non tarderebbe ad essere
imbandita la cena, Edgardo uscì di quello stato di estasi, e vide che
si esponeva ad una comparsa ridicola, o che per lo meno mostrava
troppa debolezza, lasciandosi avvilire dalle circostanze in mezzo a
cui si trovava. Fatto quindi uno sforzo sopra se stesso per entrare in
colloquio con ser Guglielmo, studiò di assumere un tuono disinvolto
quanto il potea.
„ Non vi maraviglierete, ser Guglielmo, gli disse, se esamino con tanta
attenzione i cambiamenti che avete fatti in questa sala. Ai tempi di
mio padre, quando le nostre sventure lo costrinsero a vivere nel
ritiro, qui per solito abitava sol io; e questa era la mia sala di
ricreazione, quando le giornate piovose non mi permettevano di
diportarmi nel parco. Nell'angolo a sinistra, io m'era fatta una
piccola bottega di falegname con alcuni stromenti che il buon vecchio
Caleb mi aveva procurati, e de' quali m'insegnava a servirmi. A destra
io sospendea la mia lenza, le mie reti, l'arco e le frecce. „
„ Ho un figlio affatto giovinetto che ha le stesse passioni (disse il
lord Cancelliere, premuroso di cambiar soggetto al colloquio). Egli
non istà bene, che quando è nel parco cacciando o pescando. (In questa
sonò il campanello). Mandatemi Enrico; già sarà attaccato al grembiule
di sua sorella; sappiatelo, sere di Ravenswood, questa giovinetta è il
tesoro di tutta la famiglia. „
Tale allusione a Lucia, benchè fatta con arte, non valse a distogliere
dal corso delle sue idee il sere di Ravenswood.
„ Noi fummo costretti, egli continuava, a lasciare in questo
appartamento alcuni ritratti di famiglia, e trofei di cavalleria.
Ardirei chiedervi che cosa ne sia accaduto? „
„ Questo appartamento, rispose titubando il lord Cancelliere, è stato
restaurato mentre eravamo lontani, e sapete che _cedant arma togae_ è
la massima de' giureconsulti. Ho paura che sia stata troppo
letteralmente seguita; però spero.... son certo d'aver dato ordine....
Sicuramente, se ne è avuta cura. Posso sperare che quando gli avremo
ritrovati, vorrete accettarli, come un omaggio di espiazione per
averli traslocati? „
Edgardo gli rispose con un inchino rigido e contegnoso, e, tenendo le
braccia incrocicchiate sul petto, continuò ad esaminare la sala.
Enrico, fanciullo viziato, di circa quindici anni, entrò allor
saltellando ed esclamando: „ Vedi, papà, come quest'oggi è scompiacente
mia sorella! ella non vuol venir meco abbasso nella scuderia per
vedere il bel puledro che Bob Wilson mi ha condotto da Galoway. „
„ Hai avuto torto nel farle simile inchiesta. Il luogo d'una nobil
donzella non debb'essere la scuderia, nè il suo corteggio i
palafrenieri. „
„ Ah, ho capito! Sei scompiacente anche tu; ma pazienza! Quando tornerà
la mamma, vi dirà il fatto suo all'una e all'altro. „
„ Taci là, impertinentuccio! Dov'è il sig. maestro? „
„ É andato a nozze a Dunbar. „
„ Oh! gli son bene obbligato della sua attenzione. E chi ha avuto cura
di te nella mia lontananza? „
„ Normanno, Bob Wilson...... e io medesimo. „
„ Un boscaiuolo! Un palafreniere! Va benissimo! Ottimi precettori per
un giovine avvocato! Già tu non imparerai in tua vita che le leggi
sulla caccia, e contro i cacciatori di contrabbando. „
„ A proposito di caccia! Normanno ha ammazzato ieri una damma. Ma Lucia
mi ha detto che voi altri colla muta di lord Littlebrain avete
atterrato un cervo di tre anni. É egli vero? „
„ In verità, mi sarebbe impossibile dirti se ne avesse tre, o sei.
Però, ecco qui uno, aggiunse additandogli Edgardo, che ti potrà,
meglio di me, parlare di cose spettanti alla caccia. Va a salutarlo, e
a far conoscenza con lui. É il sere di Ravenswood. „
Mentre il padre e il figlio teneano tali discorsi vicino al fuoco,
Edgardo, colle spalle volte ad essi, esaminava un de' quadri che
sospesi stavano nel salone. Enrico corse a lui, e tirandolo per la
falda dell'abito colla libertà di un fanciullo mal avvezzato:
„ Signore, signore, esclamò; ditemi dunque voi s'era un cervo di tre
anni. „ Ma appena Ravenswood si fu vôlto in modo che Enrico lo vedesse
in faccia, un improvviso smarrimento apparve nella fisonomia del
giovinetto. Ammutolì, fece alcuni passi addietro, e guardò Edgardo con
un'aria di sorpresa e di paura, che avea sbandito dai suoi lineamenti
tutta la vivacità solita a rallegrarli.
„ Accostatevi, sig. Enrico, gli disse il sere di Ravenswood, mi farò un
piacere di rispondere a tutte le vostre interrogazioni. „
„ Che cosa hai dunque, Enrico?; gli chiese suo padre. Per ordinario, tu
non sei nè così timido, nè così selvaggio. „
Ma tutto fu inutile. Dopo aver ben considerato Edgardo, Enrico
descrisse attorno di lui un semicircolo per allontanarsene, e
camminando con cautela, senza partir gli occhi da esso, andò a
raggiugner suo padre, stringendosegli addosso, come per mettersi sotto
la sua salvaguardia. Ravenswood, non curandosi di ascoltare la
discussione che stava per incominciare tra padre e figlio, si volse
nuovamente al quadro, continuando ad esaminarlo, nè badando ai loro
discorsi, che a mezza voce erano fatti.
„ Perchè non voler parlare col sere di Ravenswood, capo sventato che
sei? „
„ Perchè mi fa paura. „
„ Paura! Ripetè più piano il padre, dando nel gomito al fanciullo. E
che cosa ha di così spaventoso? „
„ Rassomiglia al ritratto di ser Malisio Ravenswood? „
„ Che ritratto, imbecille? Io credeva che tu fossi uno spensierato, ma
temo ora che tu sia soltanto un idiota. „
„ Il ritratto di ser Malisio Ravenswood, vi ripeto! si direbbe che
fosse la figura di ser Malisio staccata dalla sua tela. Io l'ho veduto
spesso, per conoscerlo, quel ritratto. Sta nella stanza rustica
terrena ove le contadine fanno il bucato. (E qui sempre più il lord
Cancelliere urtava il gomito del fanciullo, perchè parlasse sotto
voce). La sola differenza fra lor due è, che il ritratto ha
un'armadura, una barba, i mustacchi, e non so qual cosa intorno al
collo invece di cravatta. „
„ Infine poi, qual maraviglia che il sig. Edgardo somigli ad uno de'
suoi maggiori? „
„ Nessuna maraviglia. Ma se viene qui per cacciarne via dal castello,
se ha con lui venti uomini immascherati, se grida di improvviso con
una terribile voce: _aspetto il momento_, se vi uccide, come ser
Malisio uccise l'antico usurpatore del castello!.... „
„ Sciocchezze! fanfaluche! „ Soggiunse il lord Cancelliere, che per vero
dire, non avea troppo gusto nell'udirsi ricordare sì fatta storiella.
Per buona sorte, Lockard venne ad avvertire che la cena era imbandita,
e così ebbe fine un tal dialogo.
Nel medesimo tempo, entrò per un'altra porta Lucia, che avea cambiato
di abito dopo il suo arrivo. I vezzosi lineamenti della donzella, non
velati che da lunghe trecce di bei capelli biondi, quelle forme di
silfide coperte d'una veste di seta azzurrina, la grazia incantatrice,
l'attraente sorriso, fecero sparire con una prestezza, di cui lo
stesso Edgardo maravigliò, tutte le tetre idee che ne aveano
ingombrata l'immaginazione dopo l'arrivo entro il castello. Non mai
sazio di contemplarla, non potea trovare in essa veruna traccia di
somiglianza, nè col puritano dalla barba nera, nè colla moglie di esso
dalla fisonomia dispettosa, nè coll'aspetto di doppiezza che leggeasi
in volto al Cancelliere, nè colla superba fisonomia di lady Asthon.
Lucia gli sembrava un angelo sceso dal cielo, che nulla avesse di
comune coi semplici mortali fra cui degnavasi di abitare; tanta è la
possanza della bellezza sull'immaginazione d'un giovine innamorato ed
entusiastico!