„ Non nomarmi un tal padre. Ei d'amar dice
„ La propria figlia; ma al timor che il preme,
„ A stolta ambizïone, a sete d'oro,
„ Tiranne del suo cor, pronto saria,
„ Senza rimorso, ad immolar la figlia;
„ E se a placar dell'oceâno l'ira
„ Cotal ostia valesse, ei di sua mano
„ La getteria nel tempestoso flutto. „
_D'un anonimo._
Il lord Cancelliere incominciò il discorso con aria di grandissima
disinvoltura, benchè non si dimenticasse di esaminare con molta
attenzione l'effetto che le sue parole farebbero sul giovine
Ravenswood.
„ Voi sapete, giovane amico, gli diceva, che la diffidenza è una
malattia naturale de' tempi a' quali viviamo, e che essa espone il più
virtuoso e saggio uomo a lasciarsi ingannare dagli artifizj del primo
impigliatore. Se, qualche tempo fa, avessi avuto un animo facilmente
aperto ai sospetti, se fossi stato quello scaltrito politico qual
m'hanno dipinto ai vostri occhi, invece di starvene oggi
tranquillissimo nella vostra torre, e libero pienamente di sollecitare
e procedere contro di me a vostro grado per far valere le vostre
pretensioni, vi trovereste chiuso nel castello di Edimburgo, o in
qualche altra prigione di Stato, a meno che non vi fosse riuscito di
fuggire in un paese straniero, a rischio d'una confiscazione de' beni
che vi rimangono. „
„ Son persuaso, Milord, che non vogliate scherzare sopra un soggetto
così rilevante; eppure, duro fatica a credere che mi parliate sul
serio. „
„ L'innocenza è sempre piena di buona fede, e talvolta la spinge fino
alla presunzione, presunzione però, in questo caso, molto scusabile. „
„ Non intendo, Milord, come la fiducia che un uomo ha nella propria
innocenza, possa mai meritarsi il titolo di presunzione. „
„ Può essere almeno qualificata come imprudenza, perchè ne trae in
errore col farci credere che le cose, debbano comparire agli occhi
degli altri, tali quali le crediamo in nostra coscienza. Perciò, ho
veduto qualche malvagio difendersi assai meglio che non lo avrebbe
fatto, in eguali circostanze, un onest'uomo calunniosamente accusato.
Il reo, non avendo a sostegno il sentimento della propria innocenza,
tien conto di tutti i vantaggi che gli concede la legge, e se ha per
avvocato un uomo d'ingegno, arriva spesse volte a costringere i suoi
giudici a dichiararlo innocente. Mi ricordo a tal proposito il famoso
affare di ser Cooly Condiddle condotto ai tribunali per una
prevaricazione che tutto il mondo sapeva essere reale. I giudici
nondimeno furono costretti ad assolverlo; ed egli, divenuto in
appresso giudice, sentenziò molti, assai più onesti di lui. „
„ Milord, mi permetterebbe di pregarlo a tornare sull'argomento che si
trattava prima? Mi dicevate, se non m'inganno, che erano nati in voi
alcuni sospetti contro di me. „
„ Sospetti, sere di Ravenswood! Sì, dunque, sospetti, e... se le ho
qui, come credo... posso farvene vedere le prove. „
Tirato indi il campanello, mandò per Lockard, che quasi subito giunse.
„ Lockard, portatemi quella cartella serrata a chiave.... quella
cartella che vi comandai custodire con tanta premura. M'intendete? „
„ Sì, Milord, „ rispose Lockard, uscendo immediatamente per eseguire gli
ordini del suo padrone.
„ Gli scritti de' quali parlo, ci si dovrebber trovare, continuò il
lord Cancelliere. Mi sembra almeno di averli lasciati in quella
cartella, dove racchiusi altri documenti, per esaminagli nel tempo
della mia dimora presso lord Littlebrain. Se però non fossero lì, son
ben certo che gli avrò lasciati al castello di Ravenswood, e se il mio
amico acconsentisse a farmi l'onore... „
Tornato in quel momento Lockard, presentò al padrone la cartella di
marocchino verde, di cui ser Guglielmo avea la chiave presso di se. Ne
trasse, facendo mostra di cercar molto, due o tre scritti che si
riferivano alle cose accadute nel tempo delle esequie di lord
Ravenswood, e a quanto in quella occasione erasi dallo stesso lord
Guglielmo operato a favore del giovine erede. Gli avea scelti
accuratamente fra molti altri, come atti ad eccitare, senza appagarla,
la curiosità che Edgardo dovea naturalmente avere a tale proposito, e
per provargli come avesse per lui sostenuta dinanzi al Consiglio
privato la parte di avvocato e di pacificatore.
Lasciando queste carte fra le mani di Edgardo, affinchè le esaminasse,
il lord Cancelliere si accostò alla tavola già imbandita, ed entrò in
colloquj, parte colla figlia, parte col vecchio Caleb, il cui
risentimento contro l'uomo, da lui chiamato l'usurpatore dei dominj
della famiglia di Ravenswood, incominciava a mitigarsi, atteso il
tuono di famigliarità con cui questi si degnava parlargli.
Dopo aver letti tali scritti, il sere di Ravenswood rimase alcuni
istanti col fronte appoggiato ad una mano, e come immerso in profonda
meditazione. Li rilesse indi ancora più attentamente, quasi volesse
scoprire dentro essi un qualche segreto disegno che la prima lettura
non gli avesse potuto chiarire. Sembra nondimeno che la seconda lo
confermasse nell'opinione da prima concetta, perchè abbandonando
immantinente il luogo ove era rimasto in disparte, e accostatosi al
lord Cancelliere, lo prese per la mano, e stringendola forte, gli
domandò per più riprese perdono di avere così sinistramente giudicato
di lui, e di essersi ben anche fatto colpevole di una ingiustizia nel
momento in cui aveva, senza saperlo, il proteggitore della sua
persona, il difensor del suo onore nel lord Cancelliere di Scozia.
Lo scaltro uomo di Stato lo ascoltò da prima con artifiziosa e ben
sostenuta sorpresa, indi con tutte le dimostrazioni della più leale
cordialità. I begli occhi azzurri di Lucia si bagnarono di lagrime
all'aspetto di una scena commovente al pari che inaspettata. Mirare il
sere di Ravenswood, poc'anzi così altero e riserbato, e nel quale sino
a quel momento ella avea ravvisato l'offeso, supplicare il creduto
offensore; vedere nella persona implorata il proprio padre, era un
cambiamento che oltrepassava tutte le sue speranze, un cambiamento che
la colmava di giubilo e di maraviglia.
„ Rasciuga gli occhi, o Lucia, le dicea ser Guglielmo. É forse una
ragione di piangere, perchè v'ha chi ravvisa che tuo padre, per aver
trascorsi tutti i labirinti del fôro, non è men giusto ed uomo
d'onore? Voi non mi dovete ringraziamenti (si volse indi ad Edgardo)
quanto ho fatto per voi, lo avreste fatto per me, trovandovi nella mia
situazione. _Suum cuique tribuito_ era la massima dei giureconsulti
romani, e studiando Giustiniano io l'ho imparata. Poi, non mi avete
forse centuplicatamente ricompensato col salvar la vita della mia cara
figlia? „
„ Ah! (rispose Ravenswood, continuando ad accusare se stesso) il debole
servigio ch'io vi prestai fu soltanto un atto d'istinto, prodotto
dall'impulso del momento; mai voi, prendendo le mie difese, allorchè
conoscevate le preoccupazioni dell'animo mio contro di voi e sapendomi
così propenso ad essere vostro nemico, voi deste una prova eroica
d'animo dilicato e generoso. „
„ Ebbene! soggiunse il lord Cancelliere, ognun di noi si è comportato,
come naturalmente dovea, avuto riguardo alla sua situazione e al suo
carattere; voi da giovine un po' inconsiderato, io da vecchio maturo,
da illibato giudice. Probabilmente non ci sarebbe stato possibile lo
scambiarci le parti. Almeno quanto a me sarei stato un assai cattivo
_toreador_ nella caccia del toro, e voi, giovine amico, a malgrado
della bontà della vostra causa, dinanzi al Consiglio privato,
l'avreste patrocinata peggio di me. „
„ Oh generoso amico! „ Edgardo esclamò, contraccambiando per la prima
volta il Cancelliere d'un titolo, di cui questi aveagli largheggiato,
e concedendo al suo antico avversario intera confidenza sopra di un
cuore, entro il quale l'onore non regnava men dell'orgoglio. Il
giovine di Ravenswood era bensì di un'indole riservata, pertinace,
irascibile, ma giusto e leale ad un tempo, e le antiche odiosità,
comunque profondamente radicate nell'animo suo, doveano per ultimo
cedere alle congiunte forze dell'amore e della gratitudine. I vezzi
reali della figlia, e i supposti servigi, che il padre ostentava di
avergli prestati, sbandirono dalla memoria di Edgardo il solenne voto
di vendetta giurato alle ceneri paterne nella notte successiva ai
funerali di lord Ravenswood. Ma questo voto nei libri del destino fu
registrato.
Caleb, presente a tale scena straordinaria, non potea attribuirle
altra origine che una lega di parentado conclusa fra le due famiglie,
e la restituzione, siccome dote di miss Asthon, del castello di
Ravenswood e delle sue pertenenze ai loro antichi padroni. Quanto a
Lucia, allorchè Edgardo le volse ferventissime scuse sull'apparenza di
freddezza che nell'atto del primo accoglimento avea manifestata, versò
di nuovo alcune lagrime, lasciando fra mezzo ad esse scorgere
soavissimo sorriso; e senza far forza di sorte alcuna per ritirare la
mano che Edgardo fra le sue si era presa; potè appena, con voce
interrotta da varj teneri affetti, assicurarlo del giubilo in essa
prodotto dal vedere questa compiuta riconciliazione fra il padre suo e
l'uomo che le avea salvata la vita.
Il Cancelliere medesimo fu per un momento commosso e compreso da
sentimenti insoliti in esso all'aspetto della generosità istantanea e
priva di clausole, con cui il sere di Ravenswood l'antica inimicizia
abbiurava, e gli chiedea, senza titubare, perdono dell'ingiustizia
commessa verso di lui. Gli scintillarono gli occhi in fisandoli sopra
due giovinetti che pareano fatti uno per l'altro, e già dai vincoli di
un segreto amore congiunti. Pensò a qual grado di elevatezza potrebbe
pervenire l'ultimo rampollo dei Ravenswood, fornito di carattere
cavalleresco ed intraprendente, e sostenuto da nobiltà di natali e da
coraggio, i quali vantaggi al lord Cancelliere mancavano. E Lucia, la
prediletta sua figlia, non parea nata per trovare la felicità in
braccio ad uno sposo di tanto pregio? Già la riguardava siccome una
tenera vite, che per innalzare verso il cielo i suoi rami abbisogna
d'un vigoroso olmo che le serva d'appoggio. Vi fu quindi un istante in
cui considerò l'unione di questi due giovani, possibile non solo, ma
da augurarsi; e solamente in appresso la sua immaginazione sgomentì
alla men ridente prospettiva offertagli e dalla povertà attuale di
Ravenswood, e dalla preveduta impossibilità che a tali nozze
acconsentisse la inesorabile lady Asthon.
Certamente il senso straordinario di benevolenza e di commozione, da
cui lasciato erasi un istante sorprendere il lord Cancelliere,
contribuì più d'altra cosa ad incoraggiare tacitamente lo scambievole
affetto che già fondava radice nei cuori di Edgardo e di Lucia, e ad
indurre ne' due amanti la persuasione, che il padre sarebbe stato
lieto delle lor nozze. Sembrò ch'egli medesimo riconoscesse di poi una
tal verità, perchè, lungo tempo dopo la catastrofe che compiè il
destino di questi due amanti, fu inteso più di una volta ripetere la
massima di non dar mai trionfo al sentimento sull'intelletto; e
provava egli la sua tesi coll'esempio di se medesimo, che ad un
istante di tal debolezza dovette la maggiore fra le sciagure della sua
vita. Se il sentimento che egli si rimproverò più tardi come fallo,
ebbe breve durata, certamente fu lunga e severa la punizione che lo
seguì.
Dopo alcuni istanti di silenzio, il Cancelliere ripigliò la parola.
„ Nella maraviglia sorta in voi dal trovarmi men cattivo di quanto
avevate supposto, vi siete dimenticato d'una curiosità dimostratami
intorno a quel Craigengelt. Sappiate che anche al proposito di costui,
è venuto in campo il vostro nome. „
„ Lo sciagurato! esclamò Ravenswood; non ebbi con esso che una lega
momentanea; ed è però vero: non dovrei averne avuto di sorte alcuna.
Ma che cosa potè dire di me? „
„ Quanto avrebbe bastato per mettere sospetti in alcuni de' nostri
grandi personaggi, che affezionati con esagerazione al Governo, han
sempre in pronto i partiti violenti ad ogni ombra, o ad ogni denunzia
di un mercenario delatore. Alcune sciocchezze sopra una intenzione
supposta in voi di prender servigio o sotto il re di Francia, o sotto
il Pretendente, non so qual dei due; ma uno de' vostri migliori amici,
il marchese di Athol, ed un uomo che credevate vostro accanito nemico,
e che avrebbe forse avuto qualche interesse nel mostrarsi tale, non
credettero a colui, ed assunsero le vostre difese. „
„ Professo molta obbligazione al mio onorevole amico, ma (disse Edgardo
prendendo la mano del lord Cancelliere), la professo più grande ancora
al mio stimabile nemico. „
„ _Inimicus amicissimus_, soggiunse ser Guglielmo, stringendo a sua
volta la mano ad Edgardo. Udii che quello sgraziato pronunziò anche il
nome di ser Hayston di Bucklaw; temo che questo povero giovine segua
una guida molto cattiva. „
„ Ha un'età, mi sembra, da potersi condurre da se medesimo. „
„ L'età, forse sì; ma dubito se abbia la prudenza, poichè ha scelto
quel mariuolo per suo _fidus Achates_. Craigengelt avea rassegnata al
Consiglio privato una specie di denunzia contro Bucklaw; non dirò
denunzia diretta e formale; poteano però essere considerate come
denunzie certe risposte che costui diede nel tempo del suo
interrogatorio. Fortunatamente per Bucklaw, abbiamo avuto men riguardo
alle testimonianze che alla natura del testimonio. „
„ Ser Hayston di Bucklaw, Ravenswood soggiunse, è uomo d'onore, e lo
credo incapace di una viltà, o d'un tradimento. „
„ Almeno capace di molte inconseguenze, sere di Ravenswood, e questo
non me le potete negare. Un funerale lo farà ricco, quando non lo
abbia fatto a quest'ora, di stupende signorie. Lady Girnington,
eccellente donna, se quel suo carattere fastidioso non la rendesse
insoffribile a tutto il mondo, è forse morta mentre parliamo. Conosco
tutte le sue tenute. Che bei fondi! In fede mia! vagliono i miei. „
„ Ho piacere delle fortune di Bucklaw, e lo proverei maggiore, se
sperassi che con queste cambiasse le sue pratiche ed usanze. Ma,
parlando candidamente, la scelta che ha fatta di Craigengelt per
essere mediatore fra lui e me, non mi porge molti fondamenti onde
presagire la sua conversione. „
„ Sì da vero, colui è un uccello di mal augurio, disse il lord
Cancelliere; il suo canto annunzia prigione e patibolo. Ma pensiamo
alla colezione. Leggo negli occhi del degno sig. Caleb lo scontento di
vedere che da qualche tempo lo abbiamo dimenticato. „