Meco di tal messaggio non vi prendete sdegno;
Per piacere all'amico, ne presi sol l'impegno.
Consolatevi poi, ch'io son uom giusto, e ho l'arte
Di tener, se fa d'uopo, per l'una e l'altra parte,
_Il re che non è re._ Commedia.
Avea ripresa gran parte del suo tetro umore il sere di Ravenswood,
quando rivide alla domane il lord Cancelliere. Dicemmo come il primo
avesse trascorsa meditando quasi tutta la notte, e con quanto stento
un tardo sonno venisse a chiudergli le palpebre. Troppo forte lotta
moveano in quell'animo i sentimenti che quasi, a malgrado di lui,
verso Lucia Asthon lo trasportavano, e l'odio giurato da sì lungo
tempo al padre della donzella. Stringere amichevolmente la mano del
nemico di sua famiglia, accoglierlo in propria casa, riceverne e
rendergli in contraccambio i consueti ufizj della urbanità, usar seco
famigliarmente, erano ai suoi occhi altrettanti atti d'invilimento, ai
quali non potea sottomettersi senza che l'orgoglio suo nel
rampognasse.
Ma il diaccio era rotto, e ser Guglielmo avea risoluto di non
permettere che le parti di questo diaccio si tornassero ad aggregare.
Il nostro lord avea divisato di confondere tutte le idee del suo
ospite, e di stordirlo in tal qual modo, porgendogli in termini
tecnici un'avviluppata spiegazione de' motivi delle differenze insorte
fra le due famiglie. Pensava, nè senza qualche fondamento, che un
giovinetto terrebbe dietro a fatica ad un accorto giureconsulto per
tutti gli andrivieni del labirinto forense, e che facendo egli mostra
di volergli dilucidare le cose, avrebbe raddoppiate le tenebre fra le
quali l'altro avvolgeasi, e diminuita forse in questo la confidenza
che trar potesse dalla giustizia della causa. „ Così, ragionava fra se
medesimo il lord Cancelliere, avrò il vantaggio di trattar seco, in
apparenza, con aperta franchezza e senza riserve, nè gli lascerò il
campo di profittare delle cose che gli dirò. „
Prima della colezione, trasse dunque in disparte il sere di
Ravenswood, e avendolo condotto verso il vano di una finestra,
ripigliò il filo del discorso la sera innanzi interrotto, esprimendo
la speranza che il suo novello amico vorrebbe armarsi di un po' di
sofferenza per ascoltare una specifica e circostanziata narrazione
degli sfortunati motivi, da cui erano nati gli sgradevoli dispareri,
durati, con suo gran dolore, fra lui e l'onorevole padre dell'attuale
suo ospite. All'udire un tale proposito si accese, come bragia, il
volto del sere di Ravenswood; però tacque. Laonde ser Guglielmo
Asthon, benchè poco soddisfatto di un tale sintomo di scontento, che
all'accortezza di lui non isfuggì, incominciò la storia da un prestito
di ventimila marchi fatto dal padre suo al padre dell'ascoltatore, e
stava indicandogli partitamente le vie legali, per cui una tal
ragguardevole somma era divenuta _debitum fundi_, allor quando Edgardo
così l'interruppe.
„ Non qui io posso ascoltare la spiegazione, che ser Guglielmo Asthon
può volermi porgere sopra un tal genere di affari. Questo è il
castello ove mio padre morì di amarezza, nè è luogo in cui mi piaccia
rintracciare la cagione vera delle sue sciagure. Potrei non ricordarmi
più che i doveri della pietà filiale, e dimenticare quelli della
ospitalità. Verrà il momento per trattare questo soggetto, e in sito
più convenevole, e dinanzi a persone, la presenza delle quali procuri
ad entrambi la libertà di parlare e la necessità di ascoltare. „
„ Il luogo, il tempo e le persone, il lord Cancelliere soggiunse, sono
cose indifferenti per coloro che non cercano altro fuorchè la
giustizia. Però offerendomi io stesso a darvi tutte le convenevoli
spiegazioni, mi parrebbe giusto, che per parte vostra mi porgeste
qualche schiarimento sui motivi pe' quali credete esservi luogo ad una
revisione sì clamorosa sopra decisioni emanate da quelle corti di
giustizia che sole erano competenti a profferirle. „
„ Ser Guglielmo Asthon, rispose con qualche calore il sere di
Ravenswood, i dominj che voi occupate ora, erano stati conceduti dai
nostri re ai miei antenati, come guiderdone de' servigi che questi
aveano prestato difendendo la loro patria contro l'invasione
degl'Inglesi. Come siano usciti dalle nostre mani per una sequela di
transazioni che non furono nè amichevoli vendite, nè aggiudicazioni
giuridiche, nè ipoteche, ma che offrono un miscuglio inconcepibile di
tutte le ridette cose; come i frutti siansi accumulati al capitale al
punto di vedersi dileguare i nostri fondi come neve che si liquefà ai
raggi ardenti del sole; è quanto voi potete intendere più facilmente
di me. Nondimeno, attesa la condotta franca che avete usata meco, sono
propenso a credere di potermi essere ingannato nell'apprezzare il
vostro carattere; e che quanto forse è sembrato giusto e retto ad un
giureconsulto istrutto e giudizioso, come voi siete, siasi mostrato in
aspetto d'ingiustizia e oppressione alla mente di un uomo ignaro, come
son io, in tal genere di affari. „
„ E permettetemi di aggiugnere, mio caro sere di Ravenswood, continuò
lo scaltrito Cancelliere, che ancora per parte mia sono stato ingiusto
nel giudicarvi. Vi avevano dipinto ai miei occhi come un giovane
altero, impetuoso, inconsiderato; pronto ad ogni menoma provocazione,
a gettare la vostra sciabola nella bilancia della giustizia per
aumentare il peso delle ragioni che potessero campeggiare a vostro
favore; preparato sempre a ricorrere a quegli atti di violenza, a
quelle vie di fatto che una saggia politica e un'amministrazione
proteggitrice, da ben molti anni, più non permettono nella Scozia. Se
dunque ci eravamo entrambi ingannati nel giudicarci, perchè il giovane
leale ricuserebbe di ascoltare una spiegazione ingenua che il vecchio
giureconsulto brama di porgergli su quegli articoli di contrasto che
hanno tenuto in discordia le due famiglie? „
„ Questo non mai, Milord! Se una tale spiegazione debbe seguire, vuol
essere fatta dinanzi agli Stati della nazione, dinanzi alla Corte
suprema del Parlamento. Spetta ai Baroni, ai Cavalieri, ai Lôrdi e
Pari della Scozia il decidere, se una casa, che non è delle men nobili
di questo regno, debba trovarsi spogliata di tutti i suoi
possedimenti, a guisa di un miserabile giornaliero che perde il pegno
posto fra le mani di un usuraio, poichè ha lasciata trascorrere l'ora
per riscattarlo. Se i diritti del creditore verranno riconosciuti
legittimi, se la legge può toglierci tutti i beni che tenevamo a
titolo di ricompense gloriose dai nostri sovrani, questo esempio sarà
forse funesto per la posterità de' miei medesimi giudici; ma saprò
consolarmi: la mia spada mi rimarrà, e mi sarà lecito seguire la
professione dell'armi liberamente, e dovunque ascolterò squillar d'una
tromba. „
Mentre pronunziava con tuono fermo, e nondimeno malinconico, queste
parole, sollevò gli occhi che si scontrarono in quelli di Lucia
Asthon, sopravvenuta durante quel colloquio, senza ch'egli se ne fosse
avveduto. Gli sguardi di lei si fisavano su Ravenswood in aria di
premura e di ammirazione ch'ella non cercava già di nascondere. Il
contegno nobile, i lineamenti espressivi di Edgardo, animati
dall'orgoglio della nascita e dal sentimento interno del suo decoro,
il suono grato e significante della sua voce, la dignitosa
rassegnazione colla quale parea sopportasse l'indigenza a cui si vedea
ridotto, l'intrepidezza onde considerava, come sfidandolo, l'avvenire,
erano altrettante particolarità che ne rendeano pericolosa la presenza
ad una donzella, anche troppo propensa ad abbandonarsi a ricordanze,
delle quali era egli lo scopo principale. Nell'atto che gli occhi loro
si incontrarono, arrossirono entrambi, come paurosi di non poter
celare la commozione straordinaria che li comprendea; poi chinarono
gli sguardi a terra quasi per impedir loro di nuovamente incontrarsi.
Non mancò ser Guglielmo di esaminare le espressioni delle loro
fisonomie con grande attenzione — „ Non ho bisogno di temere nè
appellazione, nè Parlamento; allora pensò. Ho sempre una via sicura di
riconciliarmi con questo giovane inesperto, se mi divenisse mai
formidabile. Ma intanto, e prima di tutto, abbiamo cura di non ci
innoltrare di troppo, e di non avventurarci nella menoma cosa. Ha
morduto l'amo; non bisogna affrettarsi tanto a tirare la lenza, per
potere tagliare il filo, e lasciare il pesce nell'acqua, se non vale
l'incomodo di ritirarlo. „
In questo calcolo che un crudele egoismo inspirava, e fondato su i
sintomi di amore, che credea ravvisare in Ravenswood verso Lucia, il
Cancelliere non valutava quai cordogli potesse preparare alla propria
figlia, col rendere in sì fatta guisa gli affetti della medesima
strumento del paterno interesse; e parea non si ricordasse quanto sia
il pericolo di alimentare nel cuore di una giovinetta una passione
amorosa, quasi che egli fosse padrone a suo grado di eccitarla e di
estinguerla. Ma il fuoco amoroso non è simile a quello di una candela;
e la Previdenza apparecchiava una terribile punizione a cotest'uomo,
la cui vita intera venne trascorsa nel cercare di rendere utili ai
proprj fini le passioni degli altri.
Venne allora Caleb Balderston ad annunziare che era presta la
colezione, genere di pasto in que' tempi più sostanzioso che ai nostri
giorni; e in quel momento potè esserlo anche nella torre di Wolfcrag,
perchè gli avanzi della cena non erano tanto scarsi. Non dimenticò il
nostro maggiordomo di offerire con tutte le cerimonie d'uso al lord
Cancelliere, ciò che chiamavasi la bevanda del mattino, entro una
grande scodella di peltro ornata di foglie di petrosemolo, scusandosi
se non si era servito della grande tazza d'argento del suo padrone.
„ Ma, soggiunse, è nelle mani di un orefice di Edimburgo, cui la
spedimmo per farla dorare. „
„ Di fatto è probabile, soggiunse Ravenswood sorridendo, che stia ad
Edimburgo; ma in casa poi di chi si trovi, e a qual uso serva, è
quanto nè voi, nè io possiamo sapere. „
„ Quel che non posso sapere è questo; si fece a dire con un po' di mal
umore Caleb. Trovasi alla porta della torre un uomo che brama parlare
a milord Ravenswood. Vostro Onore solamente può sapere, se lo voglia
ricevere. „
„ Sai che cosa egli desideri? „
„ Dice che dee spiegarsi unicamente con vostra Signoria. Ma prima di
farlo entrare, vorrei mi faceste la grazia di metter l'occhio allo
sportello per guatarne la fisonomia. Questo castello non è un'osteria
aperta ad ogni sorte di gente. „
„ Non temeresti già che fosse un ufiziale della curia venuto ad
arrestarmi per debiti? „
„ Un ufizial della curia! Nel vostro castello! e per arrestarvi! Ma
vostro Onore questa mattina è ben in voglia di ridere a spese del
povero Caleb. Che che ne sia (disse all'orecchio del padrone, mentre
usciva della stanza in sua compagnia), guardatelo bene sinchè sta di
fuori. Non vorrei pregiudicare a nessuno nell'animo di vostro Onore,
ma è un uomo di sì cattiva fisonomia che ci penserei più di una volta
prima di lasciarlo introdur nella torre. „
Non era però un ufizial della curia, ma niente meno che il
rispettabile capitano Craigengelt, col naso più rosso di una
barbabietola, mercè l'acquavite che aveva abbondantemente tracannata;
con un cappello gallonato, e un po' vôlto alla brusca sulla sua negra
parrucca, sciabola al fianco, pistole agli arcioni della sella del suo
cavallo, vestito di un abito da caccia usato e guernito di vecchi
galloni; vera effigie d'un di que' tali che incontrando di notte
tempo, ed in qualche angolo spartato di strada un viaggiatore son
pronti a volgergli il complimento _o la borsa, o la vita!_
Poichè il sere di Ravenswood lo ebbe riconosciuto, fece aprire la
porta, e ricevendolo nel cortile: „ Suppongo, gli disse, capitano, che
gli affari da regolare fra noi non sieno sì rilevanti da non potere
venire discussi anche qui. In questo momento ho compagnia nel
castello, e il modo con cui, non è molto, ci siam separati, fa le mie
scuse, se non v'invito a salire. „
Benchè una delle primarie prerogative di Craigengelt fosse la
sfrontatezza, un ricevimento sì poco lusinghiero lo sconcertò
alquanto. Ciò nullameno ricomponendosi tostamente: „ Non son qui venuto
rispose, per chiedere ospitalità al sere di Ravenswood. Adempisco una
onorevole commissione affidatami da un amico, senza un tale motivo, il
sere di Ravenswood non mi vedrebbe nel suo castello. „
„ Ebbene, signore, spicciamoci in poche parole. Sarà questa la migliore
delle apologie. Qual è la fortunata persona che può impiegarvi come
esecutore delle sue commissioni? „
„ Il mio amico, il sig. Hayston di Bucklaw (rispose Craigengelt col
tuono di uom d'importanza, e fatto baldanzoso dal noto valore del
cavaliere che di quel messaggio avevalo incaricato). Il prefato sig.
di Bucklaw, persuaso di non essere stato trattato da voi con que'
riguardi che gli si competeano, ha risoluto di volerne soddisfazione.
Vi porto la misura esatta della lunghezza della sua spada, e v'intimo
di trovarvi dentr'oggi, con un patrino, e con armi eguali, in quel
luogo che vi piacerà scegliere ed indicarmi, distante un miglio da
questo castello. Come patrino di Bucklaw, mi vedrete al suo fianco. „
„ Soddisfazione! armi eguali! (sclamò Ravenswood, il quale, come il
leggitore dee ricordarsene, non aveva alcun motivo per credere di
avere offeso Bucklaw, nè poco, nè assai). In fede mia, capitano
Craigengelt, o voi avete inventata la più inverisimile fra quante
falsità si sieno mai immaginate, o la vostra bevanda della mattina è
stata oggi anche più copiosa del solito. Qual ragione avrebbe potuto
indurre Bucklaw a spedirmi un tale messaggio? „
„ La ragione, ecco quanto sono incaricato di rispondere a questa
inchiesta, è l'insulto che gli avete usato escludendolo, senza
addurgliene i motivi, dalla vostra casa. „
„ Questo è impossibile. Non potea Bucklaw essere sì matto da
considerare come insulto ciò che fu conseguenza di una forzata
necessità; nè so poi indurmi a credere, che conoscendo il mio modo di
pensare sulla vostra persona, avesse scelto per questa commissione un
tale, che ha sì pochi diritti alla pubblica stima. Capitano! dove
troverei un uom d'onore che volesse essere patrino in un duello
insieme con voi? „
„ Sì pochi diritti alla pubblica stima! (ripetè Craigengelt portando la
mano alla sciabola). Giuro al cielo! Se l'affare col mio amico non
dovesse prima d'ogn'altro essere terminato, vi farei ben vedere io! „
„ Non ho bisogno d'ascoltare altri discorsi da voi, capitano. Avete
udita la mia risposta; fatemi il piacere di ritirarvi. „
„ Vivadio! Replicò il gradasso. E si riduce qui la risposta che fate ad
un messaggio d'onore? „
„ Se il sig. di Bucklaw vi ha veramente affidata questa deputazione,
cosa che stento a credere, ditegli che, quando si varrà, per inviarmi
messaggi, di una persona degna di star di mezzo fra lui e me, gli darò
tutti gli schiarimenti che si convengono ad un uomo d'onore. „
„ Almeno, signore, vi piacerà farmi consegnare tutti gli equipaggi che
il mio amico ha lasciati nel vostro castello? „
„ Tutto quello che Bucklaw può averci lasciato, glielo restituirò
valendomi del mio servo, e a voi non consegnerò nulla, perchè le
vostre parole non sono un buon mallevadore delle commissioni che
vantate. „
„ Benissimo, mio signore! (esclamò Craigengelt trasportato dalla
collera oltre i limiti della sua ordinaria prudenza). Non si può
negare che m'avete ricevuto molto incivilmente questa mattina. Ma
l'obbrobrio ne ricadrà sopra di voi, non addosso a me. Un castello!
(continuò, guardandosi d'attorno), e si chiama questo un castello?
Somiglia piuttosto ad una di quelle sospette casupole ove si ricevono
i viaggiatori per poi svaligiarli! „
„ Temerario cialtrone! (gridò Ravenswood, afferrando la briglia del
cavallo di Craigengelt, e alzando sovr'esso il bastone). Se tu non
parti subito, senza profferire una sillaba, ti bastonerò finchè tu sia
morto. „
Vedendo che nello stesso tempo il bastone gli stava sopra le spalle,
Craigengelt non si lasciò intimar la partenza una seconda volta, e per
fare girar più presto il cavallo, gli diè una sì forte spronata, che
l'animale impennandosi quasi lo gettò giù di sella. Giunse nondimeno a
mantenervisi, e correndo di gran galoppo disparve.
Mentre Ravenswood si accingeva a rientrare in casa, vide alla porta
del vestibolo il lord Cancelliere, che, tenendosi però alla distanza
prescritta dalla civiltà, era stato spettatore di tale scena.
„ Son sicuro, disse ser Guglielmo, di aver veduto, non è gran tempo,
quell'uomo; non si chiama Craig...... Craigen......? „
„ Craigengelt, terminò Ravenswood. Almeno è il nome che adesso si dà. „
„ _Craig in pericolo_, _Craig all'aria_ (esclamò Caleb, giocando sulla
parola _craig_, che in lingua scozzese vuol dir collo). Quel mariuolo
ha la forca impressa sopra la fronte, e, ci scommetterei due soldi e
un _plack_[4], il canape che gli dee filar la cravatta, è già
seminato. „
[4] Terzo d'un soldo di Scozia.
„ Voi siete buon fisonomista, il mio caro sig. Caleb, soggiunse
sorridendo il lord Cancelliere, e v'assicuro che questo degno
galantuomo, è stato lì lì per avverare il vostro pronostico; perchè mi
ricordo ottimamente che, in una delle mie gite ad Edimburgo, saranno
circa quindici giorni, vidi questo sig. Craigengelt, o....... il nome
non fa, soggiacere ad un interrogatorio severissimo dinanzi al
Consiglio privato. „
„ Quale ne era l'argomento? „ Chiese il sere di Ravenswood con qualche
premura.
La risposta che affaceasi a tale interrogazione, conducea un colloquio
al quale il lord Cancelliere era bramosissimo di venire, nè potea
capitargliene migliore occasione. Presosi sotto il braccio Edgardo, e
traendolo seco verso il salone: „ Questo affare, gli disse, non rileva
di per se stesso; nondimeno non ve ne posso parlare che in segreto. „
Giunti al salone, condusse il sere di Ravenswood presso ad una
finestra situata ad una estremità di quella stanza: nè miss Asthon che
trovavasi all'altra, osò, come ognuno può credere, cambiar di luogo
per entrare a parte di quel parlamento.