CAPITOLO VI.

Meco di tal messaggio non vi prendete sdegno;

Per piacere all'amico, ne presi sol l'impegno.

Consolatevi poi, ch'io son uom giusto, e ho l'arte

Di tener, se fa d'uopo, per l'una e l'altra parte,

_Il re che non è re._ Commedia.

Avea ripresa gran parte del suo tetro umore il sere di Ravenswood,

quando rivide alla domane il lord Cancelliere. Dicemmo come il primo

avesse trascorsa meditando quasi tutta la notte, e con quanto stento

un tardo sonno venisse a chiudergli le palpebre. Troppo forte lotta

moveano in quell'animo i sentimenti che quasi, a malgrado di lui,

verso Lucia Asthon lo trasportavano, e l'odio giurato da sì lungo

tempo al padre della donzella. Stringere amichevolmente la mano del

nemico di sua famiglia, accoglierlo in propria casa, riceverne e

rendergli in contraccambio i consueti ufizj della urbanità, usar seco

famigliarmente, erano ai suoi occhi altrettanti atti d'invilimento, ai

quali non potea sottomettersi senza che l'orgoglio suo nel

rampognasse.

Ma il diaccio era rotto, e ser Guglielmo avea risoluto di non

permettere che le parti di questo diaccio si tornassero ad aggregare.

Il nostro lord avea divisato di confondere tutte le idee del suo

ospite, e di stordirlo in tal qual modo, porgendogli in termini

tecnici un'avviluppata spiegazione de' motivi delle differenze insorte

fra le due famiglie. Pensava, nè senza qualche fondamento, che un

giovinetto terrebbe dietro a fatica ad un accorto giureconsulto per

tutti gli andrivieni del labirinto forense, e che facendo egli mostra

di volergli dilucidare le cose, avrebbe raddoppiate le tenebre fra le

quali l'altro avvolgeasi, e diminuita forse in questo la confidenza

che trar potesse dalla giustizia della causa. „ Così, ragionava fra se

medesimo il lord Cancelliere, avrò il vantaggio di trattar seco, in

apparenza, con aperta franchezza e senza riserve, nè gli lascerò il

campo di profittare delle cose che gli dirò. „

Prima della colezione, trasse dunque in disparte il sere di

Ravenswood, e avendolo condotto verso il vano di una finestra,

ripigliò il filo del discorso la sera innanzi interrotto, esprimendo

la speranza che il suo novello amico vorrebbe armarsi di un po' di

sofferenza per ascoltare una specifica e circostanziata narrazione

degli sfortunati motivi, da cui erano nati gli sgradevoli dispareri,

durati, con suo gran dolore, fra lui e l'onorevole padre dell'attuale

suo ospite. All'udire un tale proposito si accese, come bragia, il

volto del sere di Ravenswood; però tacque. Laonde ser Guglielmo

Asthon, benchè poco soddisfatto di un tale sintomo di scontento, che

all'accortezza di lui non isfuggì, incominciò la storia da un prestito

di ventimila marchi fatto dal padre suo al padre dell'ascoltatore, e

stava indicandogli partitamente le vie legali, per cui una tal

ragguardevole somma era divenuta _debitum fundi_, allor quando Edgardo

così l'interruppe.

„ Non qui io posso ascoltare la spiegazione, che ser Guglielmo Asthon

può volermi porgere sopra un tal genere di affari. Questo è il

castello ove mio padre morì di amarezza, nè è luogo in cui mi piaccia

rintracciare la cagione vera delle sue sciagure. Potrei non ricordarmi

più che i doveri della pietà filiale, e dimenticare quelli della

ospitalità. Verrà il momento per trattare questo soggetto, e in sito

più convenevole, e dinanzi a persone, la presenza delle quali procuri

ad entrambi la libertà di parlare e la necessità di ascoltare. „

„ Il luogo, il tempo e le persone, il lord Cancelliere soggiunse, sono

cose indifferenti per coloro che non cercano altro fuorchè la

giustizia. Però offerendomi io stesso a darvi tutte le convenevoli

spiegazioni, mi parrebbe giusto, che per parte vostra mi porgeste

qualche schiarimento sui motivi pe' quali credete esservi luogo ad una

revisione sì clamorosa sopra decisioni emanate da quelle corti di

giustizia che sole erano competenti a profferirle. „

„ Ser Guglielmo Asthon, rispose con qualche calore il sere di

Ravenswood, i dominj che voi occupate ora, erano stati conceduti dai

nostri re ai miei antenati, come guiderdone de' servigi che questi

aveano prestato difendendo la loro patria contro l'invasione

degl'Inglesi. Come siano usciti dalle nostre mani per una sequela di

transazioni che non furono nè amichevoli vendite, nè aggiudicazioni

giuridiche, nè ipoteche, ma che offrono un miscuglio inconcepibile di

tutte le ridette cose; come i frutti siansi accumulati al capitale al

punto di vedersi dileguare i nostri fondi come neve che si liquefà ai

raggi ardenti del sole; è quanto voi potete intendere più facilmente

di me. Nondimeno, attesa la condotta franca che avete usata meco, sono

propenso a credere di potermi essere ingannato nell'apprezzare il

vostro carattere; e che quanto forse è sembrato giusto e retto ad un

giureconsulto istrutto e giudizioso, come voi siete, siasi mostrato in

aspetto d'ingiustizia e oppressione alla mente di un uomo ignaro, come

son io, in tal genere di affari. „

„ E permettetemi di aggiugnere, mio caro sere di Ravenswood, continuò

lo scaltrito Cancelliere, che ancora per parte mia sono stato ingiusto

nel giudicarvi. Vi avevano dipinto ai miei occhi come un giovane

altero, impetuoso, inconsiderato; pronto ad ogni menoma provocazione,

a gettare la vostra sciabola nella bilancia della giustizia per

aumentare il peso delle ragioni che potessero campeggiare a vostro

favore; preparato sempre a ricorrere a quegli atti di violenza, a

quelle vie di fatto che una saggia politica e un'amministrazione

proteggitrice, da ben molti anni, più non permettono nella Scozia. Se

dunque ci eravamo entrambi ingannati nel giudicarci, perchè il giovane

leale ricuserebbe di ascoltare una spiegazione ingenua che il vecchio

giureconsulto brama di porgergli su quegli articoli di contrasto che

hanno tenuto in discordia le due famiglie? „

„ Questo non mai, Milord! Se una tale spiegazione debbe seguire, vuol

essere fatta dinanzi agli Stati della nazione, dinanzi alla Corte

suprema del Parlamento. Spetta ai Baroni, ai Cavalieri, ai Lôrdi e

Pari della Scozia il decidere, se una casa, che non è delle men nobili

di questo regno, debba trovarsi spogliata di tutti i suoi

possedimenti, a guisa di un miserabile giornaliero che perde il pegno

posto fra le mani di un usuraio, poichè ha lasciata trascorrere l'ora

per riscattarlo. Se i diritti del creditore verranno riconosciuti

legittimi, se la legge può toglierci tutti i beni che tenevamo a

titolo di ricompense gloriose dai nostri sovrani, questo esempio sarà

forse funesto per la posterità de' miei medesimi giudici; ma saprò

consolarmi: la mia spada mi rimarrà, e mi sarà lecito seguire la

professione dell'armi liberamente, e dovunque ascolterò squillar d'una

tromba. „

Mentre pronunziava con tuono fermo, e nondimeno malinconico, queste

parole, sollevò gli occhi che si scontrarono in quelli di Lucia

Asthon, sopravvenuta durante quel colloquio, senza ch'egli se ne fosse

avveduto. Gli sguardi di lei si fisavano su Ravenswood in aria di

premura e di ammirazione ch'ella non cercava già di nascondere. Il

contegno nobile, i lineamenti espressivi di Edgardo, animati

dall'orgoglio della nascita e dal sentimento interno del suo decoro,

il suono grato e significante della sua voce, la dignitosa

rassegnazione colla quale parea sopportasse l'indigenza a cui si vedea

ridotto, l'intrepidezza onde considerava, come sfidandolo, l'avvenire,

erano altrettante particolarità che ne rendeano pericolosa la presenza

ad una donzella, anche troppo propensa ad abbandonarsi a ricordanze,

delle quali era egli lo scopo principale. Nell'atto che gli occhi loro

si incontrarono, arrossirono entrambi, come paurosi di non poter

celare la commozione straordinaria che li comprendea; poi chinarono

gli sguardi a terra quasi per impedir loro di nuovamente incontrarsi.

Non mancò ser Guglielmo di esaminare le espressioni delle loro

fisonomie con grande attenzione — „ Non ho bisogno di temere nè

appellazione, nè Parlamento; allora pensò. Ho sempre una via sicura di

riconciliarmi con questo giovane inesperto, se mi divenisse mai

formidabile. Ma intanto, e prima di tutto, abbiamo cura di non ci

innoltrare di troppo, e di non avventurarci nella menoma cosa. Ha

morduto l'amo; non bisogna affrettarsi tanto a tirare la lenza, per

potere tagliare il filo, e lasciare il pesce nell'acqua, se non vale

l'incomodo di ritirarlo. „

In questo calcolo che un crudele egoismo inspirava, e fondato su i

sintomi di amore, che credea ravvisare in Ravenswood verso Lucia, il

Cancelliere non valutava quai cordogli potesse preparare alla propria

figlia, col rendere in sì fatta guisa gli affetti della medesima

strumento del paterno interesse; e parea non si ricordasse quanto sia

il pericolo di alimentare nel cuore di una giovinetta una passione

amorosa, quasi che egli fosse padrone a suo grado di eccitarla e di

estinguerla. Ma il fuoco amoroso non è simile a quello di una candela;

e la Previdenza apparecchiava una terribile punizione a cotest'uomo,

la cui vita intera venne trascorsa nel cercare di rendere utili ai

proprj fini le passioni degli altri.

Venne allora Caleb Balderston ad annunziare che era presta la

colezione, genere di pasto in que' tempi più sostanzioso che ai nostri

giorni; e in quel momento potè esserlo anche nella torre di Wolfcrag,

perchè gli avanzi della cena non erano tanto scarsi. Non dimenticò il

nostro maggiordomo di offerire con tutte le cerimonie d'uso al lord

Cancelliere, ciò che chiamavasi la bevanda del mattino, entro una

grande scodella di peltro ornata di foglie di petrosemolo, scusandosi

se non si era servito della grande tazza d'argento del suo padrone.

„ Ma, soggiunse, è nelle mani di un orefice di Edimburgo, cui la

spedimmo per farla dorare. „

„ Di fatto è probabile, soggiunse Ravenswood sorridendo, che stia ad

Edimburgo; ma in casa poi di chi si trovi, e a qual uso serva, è

quanto nè voi, nè io possiamo sapere. „

„ Quel che non posso sapere è questo; si fece a dire con un po' di mal

umore Caleb. Trovasi alla porta della torre un uomo che brama parlare

a milord Ravenswood. Vostro Onore solamente può sapere, se lo voglia

ricevere. „

„ Sai che cosa egli desideri? „

„ Dice che dee spiegarsi unicamente con vostra Signoria. Ma prima di

farlo entrare, vorrei mi faceste la grazia di metter l'occhio allo

sportello per guatarne la fisonomia. Questo castello non è un'osteria

aperta ad ogni sorte di gente. „

„ Non temeresti già che fosse un ufiziale della curia venuto ad

arrestarmi per debiti? „

„ Un ufizial della curia! Nel vostro castello! e per arrestarvi! Ma

vostro Onore questa mattina è ben in voglia di ridere a spese del

povero Caleb. Che che ne sia (disse all'orecchio del padrone, mentre

usciva della stanza in sua compagnia), guardatelo bene sinchè sta di

fuori. Non vorrei pregiudicare a nessuno nell'animo di vostro Onore,

ma è un uomo di sì cattiva fisonomia che ci penserei più di una volta

prima di lasciarlo introdur nella torre. „

Non era però un ufizial della curia, ma niente meno che il

rispettabile capitano Craigengelt, col naso più rosso di una

barbabietola, mercè l'acquavite che aveva abbondantemente tracannata;

con un cappello gallonato, e un po' vôlto alla brusca sulla sua negra

parrucca, sciabola al fianco, pistole agli arcioni della sella del suo

cavallo, vestito di un abito da caccia usato e guernito di vecchi

galloni; vera effigie d'un di que' tali che incontrando di notte

tempo, ed in qualche angolo spartato di strada un viaggiatore son

pronti a volgergli il complimento _o la borsa, o la vita!_

Poichè il sere di Ravenswood lo ebbe riconosciuto, fece aprire la

porta, e ricevendolo nel cortile: „ Suppongo, gli disse, capitano, che

gli affari da regolare fra noi non sieno sì rilevanti da non potere

venire discussi anche qui. In questo momento ho compagnia nel

castello, e il modo con cui, non è molto, ci siam separati, fa le mie

scuse, se non v'invito a salire. „

Benchè una delle primarie prerogative di Craigengelt fosse la

sfrontatezza, un ricevimento sì poco lusinghiero lo sconcertò

alquanto. Ciò nullameno ricomponendosi tostamente: „ Non son qui venuto

rispose, per chiedere ospitalità al sere di Ravenswood. Adempisco una

onorevole commissione affidatami da un amico, senza un tale motivo, il

sere di Ravenswood non mi vedrebbe nel suo castello. „

„ Ebbene, signore, spicciamoci in poche parole. Sarà questa la migliore

delle apologie. Qual è la fortunata persona che può impiegarvi come

esecutore delle sue commissioni? „

„ Il mio amico, il sig. Hayston di Bucklaw (rispose Craigengelt col

tuono di uom d'importanza, e fatto baldanzoso dal noto valore del

cavaliere che di quel messaggio avevalo incaricato). Il prefato sig.

di Bucklaw, persuaso di non essere stato trattato da voi con que'

riguardi che gli si competeano, ha risoluto di volerne soddisfazione.

Vi porto la misura esatta della lunghezza della sua spada, e v'intimo

di trovarvi dentr'oggi, con un patrino, e con armi eguali, in quel

luogo che vi piacerà scegliere ed indicarmi, distante un miglio da

questo castello. Come patrino di Bucklaw, mi vedrete al suo fianco. „

„ Soddisfazione! armi eguali! (sclamò Ravenswood, il quale, come il

leggitore dee ricordarsene, non aveva alcun motivo per credere di

avere offeso Bucklaw, nè poco, nè assai). In fede mia, capitano

Craigengelt, o voi avete inventata la più inverisimile fra quante

falsità si sieno mai immaginate, o la vostra bevanda della mattina è

stata oggi anche più copiosa del solito. Qual ragione avrebbe potuto

indurre Bucklaw a spedirmi un tale messaggio? „

„ La ragione, ecco quanto sono incaricato di rispondere a questa

inchiesta, è l'insulto che gli avete usato escludendolo, senza

addurgliene i motivi, dalla vostra casa. „

„ Questo è impossibile. Non potea Bucklaw essere sì matto da

considerare come insulto ciò che fu conseguenza di una forzata

necessità; nè so poi indurmi a credere, che conoscendo il mio modo di

pensare sulla vostra persona, avesse scelto per questa commissione un

tale, che ha sì pochi diritti alla pubblica stima. Capitano! dove

troverei un uom d'onore che volesse essere patrino in un duello

insieme con voi? „

„ Sì pochi diritti alla pubblica stima! (ripetè Craigengelt portando la

mano alla sciabola). Giuro al cielo! Se l'affare col mio amico non

dovesse prima d'ogn'altro essere terminato, vi farei ben vedere io! „

„ Non ho bisogno d'ascoltare altri discorsi da voi, capitano. Avete

udita la mia risposta; fatemi il piacere di ritirarvi. „

„ Vivadio! Replicò il gradasso. E si riduce qui la risposta che fate ad

un messaggio d'onore? „

„ Se il sig. di Bucklaw vi ha veramente affidata questa deputazione,

cosa che stento a credere, ditegli che, quando si varrà, per inviarmi

messaggi, di una persona degna di star di mezzo fra lui e me, gli darò

tutti gli schiarimenti che si convengono ad un uomo d'onore. „

„ Almeno, signore, vi piacerà farmi consegnare tutti gli equipaggi che

il mio amico ha lasciati nel vostro castello? „

„ Tutto quello che Bucklaw può averci lasciato, glielo restituirò

valendomi del mio servo, e a voi non consegnerò nulla, perchè le

vostre parole non sono un buon mallevadore delle commissioni che

vantate. „

„ Benissimo, mio signore! (esclamò Craigengelt trasportato dalla

collera oltre i limiti della sua ordinaria prudenza). Non si può

negare che m'avete ricevuto molto incivilmente questa mattina. Ma

l'obbrobrio ne ricadrà sopra di voi, non addosso a me. Un castello!

(continuò, guardandosi d'attorno), e si chiama questo un castello?

Somiglia piuttosto ad una di quelle sospette casupole ove si ricevono

i viaggiatori per poi svaligiarli! „

„ Temerario cialtrone! (gridò Ravenswood, afferrando la briglia del

cavallo di Craigengelt, e alzando sovr'esso il bastone). Se tu non

parti subito, senza profferire una sillaba, ti bastonerò finchè tu sia

morto. „

Vedendo che nello stesso tempo il bastone gli stava sopra le spalle,

Craigengelt non si lasciò intimar la partenza una seconda volta, e per

fare girar più presto il cavallo, gli diè una sì forte spronata, che

l'animale impennandosi quasi lo gettò giù di sella. Giunse nondimeno a

mantenervisi, e correndo di gran galoppo disparve.

Mentre Ravenswood si accingeva a rientrare in casa, vide alla porta

del vestibolo il lord Cancelliere, che, tenendosi però alla distanza

prescritta dalla civiltà, era stato spettatore di tale scena.

„ Son sicuro, disse ser Guglielmo, di aver veduto, non è gran tempo,

quell'uomo; non si chiama Craig...... Craigen......? „

„ Craigengelt, terminò Ravenswood. Almeno è il nome che adesso si dà. „

„ _Craig in pericolo_, _Craig all'aria_ (esclamò Caleb, giocando sulla

parola _craig_, che in lingua scozzese vuol dir collo). Quel mariuolo

ha la forca impressa sopra la fronte, e, ci scommetterei due soldi e

un _plack_[4], il canape che gli dee filar la cravatta, è già

seminato. „

[4] Terzo d'un soldo di Scozia.

„ Voi siete buon fisonomista, il mio caro sig. Caleb, soggiunse

sorridendo il lord Cancelliere, e v'assicuro che questo degno

galantuomo, è stato lì lì per avverare il vostro pronostico; perchè mi

ricordo ottimamente che, in una delle mie gite ad Edimburgo, saranno

circa quindici giorni, vidi questo sig. Craigengelt, o....... il nome

non fa, soggiacere ad un interrogatorio severissimo dinanzi al

Consiglio privato. „

„ Quale ne era l'argomento? „ Chiese il sere di Ravenswood con qualche

premura.

La risposta che affaceasi a tale interrogazione, conducea un colloquio

al quale il lord Cancelliere era bramosissimo di venire, nè potea

capitargliene migliore occasione. Presosi sotto il braccio Edgardo, e

traendolo seco verso il salone: „ Questo affare, gli disse, non rileva

di per se stesso; nondimeno non ve ne posso parlare che in segreto. „

Giunti al salone, condusse il sere di Ravenswood presso ad una

finestra situata ad una estremità di quella stanza: nè miss Asthon che

trovavasi all'altra, osò, come ognuno può credere, cambiar di luogo

per entrare a parte di quel parlamento.

La promessa sposa di Lammermoor, Tomo 2 (of 3) · 第 8 / 17 题