=Detti= _ed_ =Emma=.
_Emma._ (_entra correndo dalle sue stanze, in abito casalingo e
succinto: ad un tratto, vedendo Sarchi che si è tirato un po’ in
disparte, si arresta timida, impacciata_) Ah! (_con un inchino
impacciato, da ragazza di collegio_) Signore!
_Sarchi._ (_saluta inchinandosi_)
_Mario._ (_a Emma_) Che c’è?
_Sarchi._ (_a parte_) Bella ragazza!
_Emma._ Cercavo i miei libri...
_Mario._ (_Un pretesto..._)
_Sarchi._ (_a parte_) Non mi presenta?
_Emma._ Li avevo messi qui... (cercando sul tavolino di Mario) Quelli
grandi con le figure... e l’altro piccolo di storia sacra.
_Sarchi._ (a parte, sorpreso) Di storia sacra?!
_Mario._ (_ajutandola nella ricerca_) E allora ci saranno.
_Emma._ (_vede il disegno incominciato_) Oh bello! Me lo finite oggi?
_Mario._ Sicuro.
_Emma._ Come siete bravo!... (_proseguendo la ricerca_) Ah, eccoli!
eccoli! (_esaminandoli_) L’amore delle tre melarancie..... L’uccellino
bel verde... La principessa Biondina...
_Sarchi._ (_che ha cercato dal suo canto sopra un altro tavolino vicino
a lui_) E qui i racconti di storia sacra del canonico Schmid... È
questo che cercava la signorina?
_Emma._ (_verso Sarchi_) Ah!... proprio!.... Grazie, signore!...
_Sarchi._ (_compitissimo, nel consegnarglielo, con inflessione di voce
affabile e velatamente canzonatoria_) E... ci si diverte la signorina a
questi libri?
_Emma._ Oh tanto!... Specie la storia del Principino azzurro! Quanti
rischi deve correre per unirsi alla sua Biondina... E anche lei,
poverina, come ha sofferto per quella brutta strega!... Non vedo l’ora
di arrivare alla fine.... Quel brutto Orco ho paura me lo ammazzi... ho
paura...
_Sarchi._ (_sorridendo_) Quand’è così, signorina, si tranquillizzi;
posso darle una buona notizia. L’Orco e la strega di sua moglie li
abbiamo fatti arrestare e bruciar vivi... come del resto si meritavano.
_Emma._ Davvero?... Oh grazie!
_Sarchi._ (_c. s._) Niente, niente... In quel poco che posso... Per lei
e suo zio... (_accennando Mario che a questa parola fa un gesto vivo e
sorride_).
_Emma._ Zio!... (_ridendo_) Ah, ah!... difatti!... (_salutando Sarchi
d’un inchino, nell’avviarsi ad uscire_) Signore... (_guarda Mario
nell’andarsene salutandolo e ride_) Zio!... ah, ah!... (_va via
leggendo_) Povera Biondina!