Il domani all'alba io faceva le mie valigie. Non avevo ancora deciso ove
sarei andato; ma era fermo nel proposito di lasciare Genova.
Voleva far ritorno a Milano, voleva proseguire per alcun tempo ancora la
mia cura in qualche paesuccio dei dintorni. Mentre io contendeva fra
questi due partiti, il cameriere venne a dirmi che il signor S. del Nº
35 era sulle mosse per la partenza, e che domandava il permesso di
venirmi a salutare.
--Il signor S., da capo col signor S.; pensai, assolutamente non ci è
scampo; avrei dovuto immaginarlo. E dove vanno essi i passeggieri della
vostra locanda? domandai asciutto.
Il cameriere mi guardò in faccia stupefatto.
--Convien distinguere, rispose; v'ha chi viene per via di mare e parte
per via di terra, e chi invece giunto per terra s'imbarca....
--Non parlatemi d'imbarchi--voglio viaggiare per terra.
--Quand'è così, le vie sono molte....
--Ed è appunto per questo che io non so scegliere....
--Non comprendo.
--Me ne accorgo. State attento. Questo è il numero 80, non è vero? Il
numero 81 è occupato?
--Da un inglese.
--Viaggia?
--È arrivato jeri.
--E il numero 79?
--Da un piltore dì paesaggi.... va a Sestri.
--A Sestri? Ho il fatto mio; ora potele dire al signor S. che l'attendo.