_Da._ Né migliori novelle, né più felici, né ch'io portassi più
volentieri, potevo sentire.
_Cle._ Che cosa è?
_Da._ Il padre di Clizia vostra è venuto in questa terra, e chiamasi
Ramondo, ed è gentiluomo napolitano, ed è ricchissimo, ed è solamente
venuto per ritrovare questa sua figliuola.
_Cle._ Che ne sai tu?
_Da._ Sollo, ch'io gli ho parlato ed ho inteso il tutto e non ci è
dubbio alcuno.
_Cle._ Come sta la cosa? Io impazzo per l'allegrezza.
_Da._ Io voglio che voi l'intendiate da lui. Chiama fuora Nicomaco e
Sofronia tua madre.
_Cle._ Sofronia, o Nicomaco? Venite da basso a Damone.
[V. 7]