CLEANDRO _solo._

Quando io credo esser navigato, e la fortuna mi ripigne nel mezzo

al mare, e tra più torbide e tempestose onde. Io combattevo prima

coll'amore di mio padre; ora combatto coll'ambizione di mia madre. A

quello io ebbi per aiuto lei, a questo sono solo; tanto ch'io veggo men

lume in questa ch'io non vedevo in quello. Duolmi della mia mala sorte,

poich'io nacqui per non aver mai bene; e posso dire, da che questa

fanciulla ci venne in casa, non aver conosciuti altri diletti che di

pensar a lei, dove si radi sono stati i piaceri che i giorni di quelli

si annovererebbero facilmente. Ma chi veggo io venir verso di me? È

egli Damone? Egli è desso, ed è tutto allegro. Che ci è, Damone? Che

novelle portate? Donde viene tanta allegrezza?

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La mandragola - La Clizia - Belfagor · 第 77 / 81 题