E' sono intanati in casa, e io me ne andrò al convento; e voi,
spettatori, non ci appuntate, perché in questa notte non ci dormirà
persona, sì che gli atti non sono interrotti dal tempo. Io dirò
l'uffizio. Ligurio e Siro ceneranno, che non hanno mangiato oggi, el
dottore andrà di camera in sala, perché la cucina vada netta. Callimaco
e madonna Lucrezia non dormiranno, perché io so se io fussi lui, e se
voi fussi lei, che noi non dormiremmo.
Canzone.
O dolce notte, oh sante
Ore notturne e quete,
Ch'i disiosi amanti accompagnate;
In voi s'adunan tante
Letizie, onde voi siete
Sole cagion di far l'alme beate.
Voi giusti premii date
All'amorose schiere
Delle lunghe fatiche,
Voi fate, o felici ore,
Ogni gelato petto arder d'amore.
[V. 1]