«I padri dell'Inquisizione colsero quest'opportunità per ostentare
il loro zelo a gloria della cattolica fede, e tosto ai loro cenni
la strega della valle d'Oulx, tolta dall'innocente tugurio, venne
imprigionata a Susa, indi tratta innanzi ai padri inquisitori.
Dove oggi in Susa è il Collegio degli studi, nel principio del
secolo decimosettimo sorgeva il carcere ed il tribunale della santa
Inquisizione.
Colà fu interrogata la nostra Maddalena, che, innocente come era, negò,
e della sua onesta vita richiese a testimonio il proprio parroco, il
quale, con coraggio non comune a quei tempi, dichiarò per iscritto
come l'accusata fosse donna dabbene e divota, dandone frequenti prove
coll'accostarsi ai sacramenti della Penitenza e dell'Eucaristia.
Testimonianze che a nulla valsero; imperocchè gli esaminatori, che
volevano ad ogni costo strapparle di bocca ciò che essi chiamavano la
verità, le ingiunsero di non perfidiare più oltre _sub poena funis_.
E accoppiando l'ipocrisia colla ferocia, sotto colore di umanità
promisero di usar misericordia verso di lei, quando avesse confessato
ogni cosa.