IV.

I convitati si levano dalle mense e si accolgono qua e là in

capannelli, formando o rinnovando amicizie; e tutti in gioviale

compagnia muovono per la città, visitando ed ammirando le reliquie

notevoli della sua antichità e le nuove bellezze.

Lasciato a sinistra dello scalo il capace ospedale, vegliato dalle

Suore di carità, l'illustre drappello volge a destra uno sguardo

alla deserta Brunetta senza troppo rammaricarsi della sua caduta,

conciossiachè ella fosse ben più baluardo d'Austria che non di

Piemonte.

Si ferma meravigliando innanzi all'Arco famoso, che, su l'antica via

conducente alle Gallie, Marco Giulio Cozio e i popoli da lui governati

eressero a Cesare Augusto Ottaviano, quand'egli otto anni prima

dell'era cristiana valicava trionfalmente le Alpi.

Fatti pochi passi incontra sul pendio d'un poggio le reliquie del

palazzo, che fu sede del re Cozio, poi della contessa Adelaide, in

ultimo del tribunale della Santa Inquisizione, ed ove ora, nobile

palestra della gioventù studiosa, fiorisce il Reale Collegio.

Scesa pel verde poggio si avvia la illustre schiera alla cattedrale

di S. Giusto, consacrata nel 1028; ove spesso guardai con piacere al

quadrangolare bizzarro campanile, alto diciotto trabucchi (51 metri),

diviso in sette piani con finestruole ed archi a tutto sesto, retti con

capitelli di stile romano. Per una balaustrata di mattoni cotti si gira

intorno al settimo piano, che ha trafori e stemmi guasti dal tempo,

ed una torricciuola ottangolare in ciascuno de' quattro angoli, con

ottangolare corona e guglia corrispondente, sormontata da una croce;

e dal mezzo del piano superiore si alza una maggiore guglia coverta

di lamine luccicanti colla croce in cima, e dai quattro angoli della

balaustrata sporgono quattro teste di strani animali. Quel campanile di

forma bizzarra è opera dell'undecimo secolo, ristaurata in tempi a noi

vicini.

La Dora · 第 51 / 267 题